Informazioni utili

Da: sabato 22 aprile 2017A: venerdì 19 maggio 2017Durata: da 28 a 34 giorni

Estensione finale a: giovedì 25 maggio 2017

Guida: Alessandro ZuzicPartecipanti: massimo 12

Questo specialissimo trekking è stato organizzato per gli appassionati dell’Himalaia: un grande circuito in una delle regioni meno visitate dell’Himalaia: si contorna il massiccio del Manaslu estendendo l’esplorazione alle remote valli di Tsum, ai piedi del Ganesh Himal. Completato il giro del Makalu si potrà decidere se rientrare o oltrepassare a nord la catena dell’Annapurna salendo al lago del Tilicho e tornando in volo da Jomoson. In sintesi, un programma eccezionale condotto da Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba e profondo conoscitore del Nepal; massimo 12 partecipanti.

Il cammino inizia nel distretto di Gorka ad ovest di Katmandu seguendo verso nord il possente fiume Budi Gandaki, per poi risalire ad est le remote vallate della regione di Tsum, aperte al trekking solo nel 2008, dove si esplora a fondo la regione andando sia nella valle di Mu Gompa (3700 mt) che di Gumba Lungdang, arrivando da qui al Campo base del Ganesh Himal (4600 mt). Si torna quindi al Budi Gandaki e si prosegue la risalita arrivando al cospetto del Manaslu (8163 mt), dove ci si reca al Campo Base (4400 mt) della mitica parete est. Si prosegue il circuito attorno al Manaslu valicando il passo di Larkya (5160 mt) che conduce ad ovest del massiccio e, tornati verso sud al villaggio di Dharapani, si rientra da qui a Katmandu con le auto accompagnati da una nostra guida. In alternativa è possibile proseguire da Dharapani col capogruppo per Manang risalendo la bella valle che si snoda a nord degli Annapurna; fino a Manang esiste oggi una mulattiera jeeppabile e quindi per questa parte ove possibile si utilizzano i mezzi meccanici. Da Manang si valica lo spartiacque che porta ad ovest dell’Annapurna attraversando i passi al cospetto del lago del Tilicho, che è situato a 4920 mt, scendendo nella grande vallata di Jomoson, tra il Nilgiri ed il Daulagiri, da dove si rientra a Katmandu in volo via Pokhara.

Le tappe indicate nel programma sono quelle usualmente eseguite dagli escursionisti che visitano queste regioni; se le condizioni di forma del gruppo lo consentiranno, la parte iniziale potrà essere svolta un po’ più velocemente e si utilizzerà in questo caso più tempo per esplorare le regioni in quota, a Tsum e/o al Manaslu.

 

Una nota sulle valli di Tsum

Le alte valli di Tsum sono incastonate in una magnifica zona dell’Himalaia, tra i gruppi del Sringi Himal e del possente Ganesh Himal che le protegge a sud, e fino a tempi recenti formavano un piccolo regno indipendente. Grazie alla posizione remota sono rimaste molto isolate e la popolazione, di origine tibetana, ha preservato costumi e tradizioni; si tramanda che qui venne a meditare anche il grande santo Milarepa e la tradizione buddista è molto viva, come si evince anche dalla presenza di molti piccoli monasteri, templi, Chorten e muri Mani (i lunghi muri creati con pietre su cui vengono incisi i mantra) che abbelliscono i sentieri. A Tsum la pesca e la caccia sono vietate e si trovano diverse specie di animali selvatici, tra cui le ‘blue sheep’ e i daini himalaiani. L’area è stata aperta al trekking nel 2008 e viene raggiunta solo da un piccolo numero di appassionati; fortunatamente, per noi che andremo, non è ancora entrata nella ‘moda’ degli escursionisti! Si avrà così l’opportunità di incontrare oltre alle splendide valli, alle maestose vette e agli interessanti villaggi che solo il Nepal riesce ad offrirci, un piccolo mondo rimasto al di fuori del tumultuoso divenire del tempo d’oggi.

 

Nota tecnica

E’ richiesto un livello di allenamento discreto per chi va in montagna, le tappe medie di cammino effettivo sono di circa 5 / 7 ore ed alcune più lunghe. Non è necessaria una preparazione tecnica: si tratta di spostarsi lungo i sentieri con la possibilità di incontrare neve nei tratti più alti. Il punto più alto nella prima parte è il passo del Larkya con 5160 mt; ci si arriva gradatamente e non dovrebbero presentarsi problemi di acclimatazione. Con l’estensione al lago del Tilicho si toccano i 5340 mt; durante l’estensione il punto potenzialmente più arduo è il campo al lago (vi sono due punti possibili, il primo a 4920 mt ed il secondo a 5240 mt), sia per la quota che per le possibili temperature minime: per prudenza qui si deve essere attrezzati per -15°C, mentre per il resto del viaggio è sufficiente prevedere per essere cauti da -5° a -10°C. Il clima previsto è mediamente secco; ma bisogna essere preparati nell’eventualità che possa piovere o anche nevicare nelle parti alte. Durante il trekking si alloggia e si consumano i pasti nei ‘logde’, ovvero nei rifugetti nepalesi che offrono un discreto livello di comodità e pulizia quasi ovunque; in alcuni di questi sono anche disponibili docce con acqua calda ad un prezzo modico. Si segnala che nella parte di Tsum il livello delle sistemazioni è molto modesto; l’estensione al lago di Tilicho richiede 3 campi mobili consecutivi. Il bagaglio personale è trasportato da portatori (massimo 15 kg a testa). E’ necessario avere un sacco a pelo con un sufficiente gradiente termico minimo, anche se nei lodge sono disponibili le coperte. Si segnala che fuori Katmandu non è possibile garantire la stanza singola - per chi avesse questa esigenza si vedrà di volta in volta se è possibile saldando direttamente in loco l’eventuale extra; le docce, nelle locande dove è disponibile acqua calda, vanno pagate localmente.

 

Trekking in Nepal - Amitaba
Percorso da Manang a Jomoson, il lago del Tilicho

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

NB: i tempi di tappa riportati sono indicativi, riferiti ad escursionisti di capacità media. Le tappe potranno essere variate dal capogruppo in funzione delle condizioni di forma del gruppo, del tempo od altro.

1°g.    Sabato 22 aprile, partenza in volo per il Nepal  
Per andare a Katmandu non ci sono collegamenti diretti dall’Italia e molti viaggiatori scelgono di transitare da Delhi in India o utilizzano linee aeree che fanno scalo in Medio Oriente; vi è un’ampia scelta e Amitaba può prenotare quella di maggior gradimento. La maggior parte dei voli prevede di viaggiare la notte arrivando nella giornata successiva.

2°g.    23/4 Arrivo a Katmandu  
Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente nepalese di Amitaba e trasferimento all’Hotel Vajra, immerso in un bel giardino ad un quarto d’ora di cammino dal centro della città e dallo Stupa di Swayambhu. L’hotel dispone di buoni servizi, è costruito nello stile tradizionale newari con decorazioni in legno eseguite dall’artista Utam Raj di Patan ed è dotato di piacevoli spazi comuni; relax e riposo.

3°g.    24/4 Katmandu  
Giornata a disposizione. Vengono ritirati i permessi e il capogruppo verifica i diversi dettagli organizzativi. Se servisse completare l’attrezzatura a Katmandu si trovano diversi negozi specializzati che offrono tutto il necessario a prezzi interessanti. Per chi è interessato, possono essere organizzate delle visite nella zona storica del centro.

4°g.    25/4 Katmandu – Arughat Soti Khola – Lapubesi (884 mt)  
Si parte in pulmino per Arughat Soti Khola, un percorso che richiede solitamente circa 7 ore. Giunti a destinazione si inizia subito il percorso a piedi, con un breve tratto di circa 2 ore che porta a Lapubesi; sistemazione in una locanda. In questa parte iniziale del trekking si risale per alcuni giorni la valle del fiume Budi Gandaki, alimentato da grandi massicci himalaiani tra cui il Manaslu e il Ganesh Himal, in una regione selvaggia popolata prevalentemente dall’etnia Gurung.

5°g.    26/4 Lapubesi – Khorla Besi (970 mt)  
Tappa di circa 5 ore; sistemazione in una locanda.

6°g.    27/4 Khorla Besi – Jagat (1340 mt)  
Tappa di circa 6 / 7 ore; sistemazione in una locanda.

7°g.    28/4 Jagat – Lokpa (2240 mt)  
Tappa di circa 5 / 6 ore; sistemazione in una locanda.

8°g.    29/4 Lokpa – Chumling (2386 mt)  
Da Lokpa inizia il percorso che porta nelle valli di Tsum. Tappa di circa 5 / 6 ore; sistemazione in una locanda.

9°g.    30/4 Chumling – Chhokang Paro (3030 mt)  
Oggi si entra nella regione di Tsum arrivando a Chhokang Paro. Tappa di circa 6 / 7 ore; sistemazione in una semplice locanda.

10°g.    1/5 Chhokang Paro – Chhule (3347 mt)  
Continua la risalita della valle principale di Tsum. Tappa di circa 5 / 6 ore; sistemazione in una semplice locanda.

11°g.    2/5 Chhule – Mu Gompa (3700 mt)  
Oggi si arriva al monastero tibetano di Mu, nel cuore della regione di Tsum. Tappa di circa 7 ore; sistemazione in una locanda spartana.

12°g.    3/5 Mu Gompa: esplorazine di Tsum e Dupchet (4180 mt)  
Si dedica la giornata all’esplorazione della valle arrivando fino a Dupchet.

13°g.    4/5 Mu Gompa - Chhokang Paro – Domje (2460 mt)  
Si ridiscende la vallata rientrando ad ovest, per arrivare alla valle che si apre verso sud verso il Ganesh Himal. Tappa di circa 7 / 8 ore; sistemazione in una locanda spartana.

14°g.    5/5 Domje – Gumba Lungdang (3000 mt ca)  
Salita monastero tibetano di Lungdang, punto focale per le persone di questa remota valle della regione di Tsum. Tappa di circa 5 / 6 ore; sistemazione in una locanda spartana.

15°g.    6/5 Gumba Lungdang: escursione al Campo Base del Ganesh Himal (4600 mt) 

16°g.    7/5 Gumba Lungdang – Lokpa (2240 mt)  
Si ridiscende la vallata per tornare verso il fiume Budi Gandaki. Tappa di circa 7 / 8 ore; sistemazione in una locanda spartana.

17°g.    8/5 Lokpa – Bihi Phedi (1990 mt)  
Si raggiunge il sentiero che porta verso nord al Manaslu. Tappa di circa 5 / 6 ore; sistemazione in una semplice locanda.

18°g.    9/5 Bihi Phedi – Lhi (2920 mt)  
Tappa di circa 6 / 7 ore; sistemazione in una semplice locanda.

19°g.    10/5 Lhi – Lho - Pung Gyen Gompa – Sama Gau (3520 mt)  
Sama Gau è il punto di partenza per arrivare al Campo Base del Manaslu. Tappa di circa 7 ore; sistemazione in una semplice locanda.

20°g.    11/5 Sama Gau
Escursione al lago Birendra Tal (3780 mt) e al Campo Base del Manaslu (4400 mt)   

21°g.    12/5 Sama Gau – Samdo (3875 mt)  
Si prosegue il percorso verso nord ovest per completare il circuito del Manaslu. Tappa di circa 5 ore; sistemazione in una semplice locanda.

22°g.    13/5 Samdo – Daramsala (4460 mt)  
Tappa di circa 5 ore; sistemazione in una semplice locanda.

23°g.    14/5 Daramsala – Larkya La (5160 mt) – Bhimtang (3590 mt)  
Oggi si valica il passo del Larkya, che porta nella valle che scende ad ovest del Manaslu. Tappa di circa 7 / 8 ore; sistemazione in una semplice locanda.

24°g.    15/5 Bhimtang – Dharapani (1963 mt)  
Si completa la discesa a valle arrivando al villaggio di Dharapani, dove oggi giunge la strada jeeppabile. Tappa di circa 8 ore; sistemazione in una semplice locanda.

 

Per chi rientra:

25°g.    16/5 Dharapani – Katmandu  
Dal villaggio di Dharapani si parte in auto al mattino presto per Katmandu, dove si arriva in serata. Si alloggia all’hotel Vajra, il medesimo usato all’inizio del viaggio.

26°g.    17/5 Katmandu  
Giornata libera (giorno di riserva, utilizzabile lungo il percorso se le condizioni lo richiedessero).  

27°g.    18/5 Katmandu e volo di rientro  
Tempo libero fino a quando ci si reca all’aeroporto per l’imbarco sul volo internazionale. In funzione del volo di rientro utilizzato Amitaba predisporrà gli eventuali servizi aggiuntivi richiesti sia a Katmandu che a Delhi per chi transitasse dall’India.

28°g.    Venerdì 19 maggio, arrivo a destinazione

 

Per chi prosegue:

25°g.    16/5 Dharapani – Manang (3450 mt)  
Dal villaggio di Dharapani si parte in jeep per Manang, il centro principale di questa magnifica valle a nord degli Annapurna. Si noti che a volte la strada non è tutta percorribile coi mezzi meccanici, quindi è possibile che sia necessario fare dei tratti a piedi. Si alloggia in una confortevole locanda.

26°g.    17/5 Manang  
Giornata di riposo e di esplorazione di questo interessante villaggio himalaiano e dei dintorni, eventualmente utilizzabile per arrivare a Manang se ci incontrassero intoppi nel giorno precedente.

27°g.    18/5 Manang – Thare Gomba - Shri Kharka (3800 mt) – Tilicho La BC (4150 mt)  
Inizia la traversata a nord dell’Annapurna, oggi si arriva alla base del passo che porta all’alto bacino del lago di Tilicho. Tappa di circa 7 / 8 ore; notte in campo mobile.

28°g.    19/5 Tilicho La BC – Tilicho Khola BC [Lago di Tilicho] (4920 mt)  
Raggiunto il punto di campo di Tilicho Kola il capogruppo dovrà valutare se fermarsi qui o proseguire per il campo alto (5240 mt), che è posizionato più vicino al primo passo.  Tappa di circa 4 / 5 ore; notte in campo mobile.

29°g.    20/5 Tilicho Khola BC - Eastern Pass (5340 mt) - Mesokanto North Pass (5250 mt) - Yak Kharka (4000 mt)  
Si lascia l’altissima valle del Tilicho attraversando due passi, che fortunatamente tra loro hanno poco dislivello; l’unica difficoltà può essere data dal livello della neve. Tappa di circa 4 / 5 ore; notte in campo mobile.

30°g.    21/5 Yak Kharka – Jomoson (2720 mt)  
Si completa la discesa arrivando a Jomoson, ad ovest dell’Annapurna, dove vi è un piccolo aeroporto ai piedi del Kilgiri e in vista del Daulagiri a sud ovest. Tappa di circa 5 / 6 ore, si alloggia in una confortevole locanda.

31°g.    22/5 Jomoson – Pokhara – Katmandu  
Si parte in volo per Pokhara, molto spettacolare: si gode tra i tanti punti meravigliosi della visuale della cascata di ghiaccio del Daulagiri e della vetta del Machapuchhare. Da Pokhara si riparte con un altro volo per Katmandu, dove si alloggia presso l’hotel Vajra, il medesimo usato all’inizio del viaggio.

32°g.    23/5 Katmandu  
Giornata libera (giorno di riserva, utilizzabile lungo il percorso se le condizioni lo richiedessero).

33°g.    24/5 Katmandu e volo di rientro  
Tempo libero fino a quando ci si reca all’aeroporto per l’imbarco sul volo internazionale. In funzione del volo di rientro utilizzato Amitaba predisporrà gli eventuali servizi aggiuntivi richiesti sia a Katmandu che a Delhi per chi transitasse dall’India.

34°g.    Giovedì 25 maggio, arrivo a destinazione.

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2700; fino al 28/2/2017, € 2550

Con 3 partecipanti, extra di € 150; con 2, extra di € 300. Massimo 12 partecipanti.

Estensione lago del Tilicho, € 450 (min 2 partecipanti)

(Il volo di andata e ritorno per Katmandu costa da € 700 a € 1100 in funzione della data di richiesta – si consiglia pertanto di prenotare con un buon anticipo)

Il prezzo non comprende il volo internazionale; include le spese di iscrizione, tutti i trasporti necessari inclusi i voli interni per chi segue l’estensione al Tilicho (su questi voli il bagaglio massimo consentito è di 15 kg; il costo per l’extra è di circa € 1,5 al chilo – rs. 110 / 130), l’alloggio in camera doppia, i permessi per il trekking, la colazione a Katmandu e il vitto durante il trekking, il trasporto del bagaglio personale durante il trekking per un massimo di 15 kg, la presenza dell’accompagnatore italiano e di una guida locale che parla la lingua inglese, la Polizza Assicurativa di viaggio (polizza base Europ Assistance – su richiesta, possono essere estesi i massimali con un  costo € 70 e può essere emessa la Polizza di Annullamento, costo 4,8% del valore del viaggio) – le polizze escludono il recupero con l’elicottero.
Il visto nepalese può essere ottenuto all’arrivo a Katmandu: 30 giorni costano $ 40 e 90 giorni $ 100 (i 30 gg possono poi essere estesi); il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’ingresso in Nepal (portare alcune foto tessera, che serviranno 1 per il visto e altre per i permessi di trekking). Sono escluse le bevande e le mance. Per la stanza singola a Katmandu il supplemento è di € 110 (NB: nei rifugi spesso non è possibile avere la singola e si vedrà di volta in volta se è disponibile e si salderà l’eventuale costo localmente). Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - dollaro dell'1/8/'16 (Banca d’Italia):  € 1 = $ 1.1164.

 

L’iscrizione e la partecipazione è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include una specifica polizza di assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio (polizza base Europ Assistance) e la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni. Le normative (Condizioni Generali e polizze) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio; la polizza assicurativa viene consegnata prima della partenza.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

 

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