Informazioni utili

Da: giovedì 5 luglio 2018A: venerdì 20 luglio 2018Durata: 16 giorni

Guida: Alessandro ZuzicPartecipanti: massimo 12

 

Sono rare le aree tropicali che possono uguagliare per interesse e bellezza le isole indonesiane ad est di Bali; ornate da spiagge con diversi tipi di sabbie e lambite da acque meravigliosamente calde che sfumano dal color smeraldo al turchese, con fondali corallini che pullulano di vita in un arcobaleno di colori. Questo ambiente di sorprendente bellezza nel Parco Nazionale dell’arcipelago di Komodo e Rincia è anche la dimora dei varani, simpaticamente conosciuti come “i draghi di Komodo”. A Sumba il fascino culturale è al suo apice nell’incontro con la cultura animistica dei Marapu, mentre a Flores, nella regione ricca di foreste del vulcano Inrie, si scoprono gli interessanti villaggi dei Ngada e, nella parte orientale, è in attesa il Kelimuto!

Il viaggio offre la possibilità di scoprire tutti questi luoghi ricchi di magia, e sono anche previsti tre giorni di crociera nell’arcipelago di Komodo e Rincia per poter visitare e godere appieno delle bellezze dell’arcipelago. Raggiunta Bali, dove si incontra il capogruppo giunto fin qui con il viaggio “Indonesia: natura, storia e cultura dei tropici”, si prosegue in volo per Sumba iniziando le esplorazioni di questo avvincente percorso, come si legge dettagliatamente nel Programma.

 

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Donna a Ruteng Puu

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Alba al Kelimutu

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Etnia Ngada, Bena

 

Accompagna il viaggio Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba; si prevede un massimo di 12 partecipanti.

 

Una brevissima nota sull’Indonesia

Per chi ama viaggiare, l’arcipelago indonesiano rappresenta un’attrazione irresistibile. È il più vasto al mondo, costituito da circa 17.500 isole tropicali a cavallo tra l’Asia e l’Oceania di cui meno di mille abitate, una vastità che favorisce la straordinaria varietà dell’ambiente e la presenza di un caleidoscopio di diverse culture. La natura ha una forza dirompente, con mari corallini e foreste rigogliose dove vivono molte specie di animali, dagli orangutango ai rinoceronti e i varani, con alberi secolari che dai bordi delle spiagge tropicali giungono fino ai quasi 4000 mt di montagne e vulcani. In queste isole stupende si incontra una stupefacente ricchezza culturale con molte etnie e forme religiose: circa la metà dei quasi duecento milioni di abitanti risiede nell’isola di Giava e nel Paese, a maggioranza musulmana, vi sono diffuse tutte le principali religioni che si sovrappongono in molte zone dell’arcipelago agli originari culti animisti.

 

La straordinaria cultura di Sumba

L'isola ha una forma ovale, la zona centrale è collinare con picchi che superano i 1200 mt e la costa è bagnata da un mare di smeraldo in cui è un piacere immergersi; è una delle più brulle dell’Indonesia, ciononostante la natura riesce a sostentare l’economia e gli isolani sono, oltre che agricoltori, allevatori di cavalli e bufali d’acqua. L’artigianato vanta la produzione degli ikat più preziosi dell’arcipelago. Ma l’aspetto più interessante è che qui resiste la sorprendente cultura e religione dei Marapu; sull’isola sorgono villaggi megalitici con le abitazioni dai tetti altissimi dalle forme incredibili e si parlano ben sette lingue differenti.
I Marapu sono gli spiriti ancestrali dei sumbanesi e trasmettono ai clan preminenti il diritto di dominare gli altri. Il villaggio tradizionale, per motivi di difesa, è solitamente costruito su un’altura e ha forma rettangolare. Un tempo era cinto da una fortificazione in pietra che oggi molto spesso è scomparsa; le case dai tetti altissimi sono disposte attorno a uno spazio centrale aperto dove sono poste le tombe megalitiche. Ogni villaggio ospita ancora “l’albero delle teste”, dove un tempo era appeso in esposizione il capo dei nemici sconfitti. La casa nella cultura marapu non è solo abitazione, ma rappresenta anche il gruppo sociale che la abita. “Uma” significa casa ma individua anche una discendenza patrilineare che si identifica nella stessa. L`impegno quotidiano di un sumbanese è mantenere un positivo e pacifico rapporto coi Marapu, cioè le anime degli antenati morti; tutto si svolge in funzione di ciò e durante ogni cerimonia vengono presentate offerte agli spiriti. Secondo la tradizione vi sono degli stregoni che hanno la facoltà di parlare la lingua dei morti e possono comunicare con loro. I funerali giocano un ruolo importantissimo nella vita rituale di Sumba, quando le appropriate offerte di doni e il sacrificio degli animali assicurano al defunto un viaggio tranquillo verso il mondo degli spiriti.
Leggende, tradizioni e realtà a Sumba si mischiano rendendo difficile distinguere l’una dalle altre; ciò si avverte soprattutto entrando nei villaggi dove si è tenuti a non infrangere una serie di tabù che dovrebbero rappresentare le volontà dei Marapu delle Uma che costituiscono la comunità. Chi volutamente infrangesse tali tabù andrebbe incontro a tremende punizioni divine.

 

Parco Nazionale di Komodo e Rincia: i varani

Il “Dragone di Komodo” è il più grande rettile conosciuto, lungo anche più di tre metri per oltre un quintale e mezzo di peso: il re incontrastato di questa parte dell`arcipelago indonesiano. Scoperta solo nel 1911 da un ufficiale dell’esercito delle Indie Olandesi e catalogata l’anno successivo, questa gigantesca lucertola preistorica popola le isole di Komodo, Rinca e Nusa Kode, che costituiscono dai primi anni settanta il Parco Nazionale di Komodo e Ricia. Il Varanus Komodensis è noto anche per la straordinaria aggressività ed efficacia nella caccia. Si nutre di cervi, bufali e cavalli, animali largamente diffusi nel parco; i suoi unici veri nemici sono i cani selvatici che in branco ne stanano le uova nutrendosi dei piccoli. Nel corso degli anni sono riportati diversi attacchi dei dragoni ad incauti esseri umani, solitamente mortali; certamente il loro avvistamento deve avvenire con tutte le precauzioni del caso. Il primo anno di vita il dragone lo passa sugli alberi nutrendosi di insetti ma, raggiunto il metro di lunghezza, il peso lo costringe a trasferirsi a terra trasformandosi in un implacabile predatore. Sulle brulle isole collinose del parco, cosparse di palme di lontar, vivono anche bufali d`acqua, cervi, cavalli bradi, megapodi (rari uccelli che nidificano sotto terra), macachi, maiali selvatici ed una quantità di altre specie animali.

 

Il Kelimutu

Il Kelimuto è un vulcano inattivo situato nella parte orientale della lussureggiante isola di Flores. I suoi tre crateri, immersi nella leggenda, offrono un apice di incredibile bellezza naturale. Si resta basiti dalla purezza turchese del Tiwi Nuwamuri Koofai, che l’animismo tribale ha identificato come il limbo dei morti innocenti; e dagli inquietanti vortici in eterno movimento del Tiwi Atapalo, capiti dagli sciamani come la dimensione delle anime dannate. Il cratere dei beati, il Tiwi Atabupu, all’apparenza è forse il meno bello… ma se ci si siede in silenzio e si ascolta, si scopre il suo inimmaginabile segreto: uccelli di centinaia di specie diverse cantano festosi all’unisono creando una melodia che nessun artista ha potuto eguagliare.

 

Nota tecnica

Il periodo estivo presenta un ottimo clima per viaggiare, perché l’arcipelago indonesiano, situato a cavallo dell’equatore, presenta temperature pressoché costanti e le stagioni sono scandite solo dai monsoni che vanno da ottobre ad aprile, mentre da maggio a settembre la stagione è secca. Si utilizzano sempre sistemazioni di buona qualità e i tre giorni di navigazione non prevedono tratte di mare particolarmente mosse. L’acqua è meravigliosamente calda e comoda per bagnarsi ad ogni ora. La cucina indonesiana presenta un’infinita varietà e grande qualità con numerose specialità regionali, un fatto che contribuisce a rendere ancora più piacevole la permanenza nell’arcipelago.

 

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Volpi volanti, Komodo

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Isola di Rincia

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Varano a Rincia

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Giovedì 5 luglio, partenza per l’Indonesia  
Per raggiungere Dempasar nell’isola indonesiana di Bali un volo comodo è della Singapore Airlines, ma vi sono anche opzioni diverse; nel programma si considera l’utilizzo di questo collegamento che fa da riferimento per i servizi del viaggio, ma Amitaba può verificare anche le possibilità offerte dalle altre compagnie (si segnala solo che se per via di un orario d’arrivo diverso fossero necessari servizi d’accoglienza e trasferimento aggiuntivi per questi verrà richiesto un piccolo extra). Con Singapore Airlines la partenza da Milano Malpensa è alle 13.00.

2°g.    6/7 Arrivo a Dempasar  
Si arriva a Singapore alle 7.00 e da qui si riparte per Dempasar alle 8.20 con arrivo alle 11.00. Si viene ricevuti dal corrispondente locale di Amitaba ci si trasferisce presso l’hotel Puri Santrian (4*), dove si incontrano il capogruppo ed i partecipanti giunti fin qui con il programma “Indonesia: natura, storia e cultura dei tropici”.

3°g.    7/7 Dempasar – Bandara Tambolaka (Sumba)  
Ci si imbarca nel corso della mattina (orario da confermare) sul volo per l’aeroporto di Bandara Tambolaka di Sumba, situato nella parte occidentale dell’isola, una tratta di circa un’ora e dieci minuti di volo. Dall’aeroporto ci si reca nella parte occidentale dell’isola al villaggio di Rantegao, posto su di una baia stupenda. Si alloggia prezzo l’hotel Sumba Nautil (3*).

4°g.    8/7 Sumba  
Si continua l’esplorazione nell’area di Kodi nella parte orientale di Sumba. Ci si immerge nella cultura dell’isola ai villaggi Marapu; a Parona Bororo, dove le case presentano i tetti più alti realizzati con questa peculiare architettura, fino a 10 metri, vi è un gran numero di tombe tradizionali. Si consuma un pranzo al sacco e si prosegue per i villaggi di Tarung e Waitabar, due realtà distinte che formano in realtà un unico agglomerato nei pressi di Waikabubak. Si torna quindi in hotel.

5°g.    9/7 Sumba  
Ci si sposta verso la parte orientale di Sumba, dal territorio di Waikabubak a Waingapu. Si sosta tra le colline di Wairinding godendo di bei panorami e si visita il villaggio di Kallu, famoso per i tessuti ikat, incontrando diversi villaggi e punti d’interesse lungo il percorso; nei pressi di Waingapu si sale poi sulla collina di Bukit Perssaudaraan, il punto panoramico più alto. Si alloggia presso l’hotel Elvin.

6°g.    10/7 Sumba (Waingapu) – Timor (Kupang) – Flores (Lubuan Bajo) – Isola di Seraya  
Ci si trasferisce in volo all’isola di Flores via Timor (non ci sono collegamenti diretti). Il volo per Kupang parte alle 7.20 con arrivo alle 8.20 (orario da confermare); da qui ci si imbarca per Labuan Bajo alle 9.45 con arrivo alle 11.40 (fa un breve scalo a Bajawa) o alle 15.00 con arrivo alle 16.30 (orari da confermare). E’ ovviamente preferibile il primo dei due, ma su queste tratte tra le isole non sempre vengono rispettati gli orari ed è meglio essere preparati per qualche variazione. All’arrivo si viene ricevuti dal corrispondente di Amitaba e ci si trasferisce al porto dove si raggiunge in barca all’hotel Seraya Resort (4*), posto sull’omonima isoletta.

7°g.    11/7 Isola di Seraya  
Giornata di relax. Il vasto arcipelago del parco nazionale marino di Komodo e Rincia è un paradiso tropicale: un insieme di piccole isole tra Sumbawa ad ovest e Flores ad est, immerse in un mare dai colori turchesi e smeraldo. Sono contornate da banchi di corallo tra i più colorati del pianeta e ornate da spiagge candide; la fauna marina è di un’abbondanza impressionante, ed anche solo facendo nuoto pinnato è usuale vedere mante ed altri grandi animali marini. A terra su alcune isole si trovano i varani, la specie di rettile più grande che si conosca (arrivano a superare i 3 metri di lunghezza e al peso di un quintale e mezzo). Per visitare l’arcipelago è necessario l’utilizzo di un’imbarcazione privata, perché qui ancora non esistono servizi; il mare tra le isole nel periodo del viaggio è tranquillo e nel caso di venti vi sono sempre aree protette. Così, nella giornata di domani si salpa dal molo del Resort per un’indimenticabile crociera.

8°g.    12/7 Crociera nell’arcipelago di Komodo e Rincia  
Si salpa con il vascello che sarà la nostra “casa” per i prossimi tre giorni; le cabine sono comode, dotate di aria condizionata. Si raggiunge l’isola di Kelor e da qui Rincia dove ci si addentra nel parco con un ranger per vedere i varani; si ormeggia per la notte all’isola delle Volpi Volanti, dove si ammira lo spettacolare volo serale di questi giganteschi pipistrelli che si lanciano verso Flores per cercare il cibo.

9°g.    13/7 Crociera nell’arcipelago di Komodo e Rincia  
Si approda all’isola di Padar e quindi si prosegue  per il Parco Nazionale di Komodo, dove si avrà un secondo incontro con i giganteschi varani, sempre accompagnati da un ranger. Si prosegue quindi la navigazione per l’isola della ‘spiaggia rosa’ e per l’Isola delle Volpi di Komodo (anche qui si ammirano le volpi volanti).

10°g.    14/7 Crociera nell’arcipelago di Komodo e Rincia  
Si prosegue l’esplorazione navigando per Manta Ray, Taka Makasar e l’isola di Kanawa.

11°g.    15/7 Flores: Lubuan Bajo – Ruteng  
Si ormeggia presso l’isola di Bidadari e si pranza a bordo. Si approda quindi a Lubuan Bajo e si parte in pulmino con una guida locale in direzione est, iniziano ad attraversare l’isola di Floes. A Tuteng si ammirano i campi di riso "a ragnatela" – un effetto dato dall’impostazione concentrica dei campi. Giunti a Ruteng, che dista 125 km, si alloggia presso il Revayah Hotel; tempo permettendo si visita la parte vecchia del villaggio, Ruteng Puu.

12°g.    16/7 Flores: Ruteng – Vulcano Inrie (Etnia Ngada) - Bajawa  
Si prosegue la traversata di questa stupenda isola, sempre in direzione est. Giunti nella regione del vulcano Inrie si visitano i bei villaggi dell’etnia Ngada: Bena, Luba e tempo permettendo altri. Arrivati a Bajawa (a 137 km da Ruteng) si alloggia presso l’hotel Senian.

13°g.    17/7 Flores: Bajawa – Ende – Kelimutu (tramonto)  
Si raggiunge il villaggio di Wologai; si prosegue quindi per Ende, sulla costa meridionale, e da qui si procede ora verso l’interno per Moni arrivando nei pressi del vulcano Kelimuto, dove si alloggia presso il Kelimuto Ecolodge. Ci si reca ai crateri colorati di questo magico luogo per godere del tramonto.

14°g.    18/7 Flores: Kelimutu (alba) – Maumere  
Ci si reca al vulcano per ammirare l’alba. Rientrati, si parte per la costa settentrionale visitando il villaggio di Wolowaru ed arrivando a Maumere, dove si alloggia presso il Capa hotel (4*).

15°g.    19/7 Maumere – Dempasar e volo di rientro  
Tra Maumere e Dempasar a Bali vi sono diverse possibili connessioni di volo tra la prima mattina ed il pomeriggio; Garuda parte alle 12.05 con arrivo alle 13.55. Un buon volo di rientro, che è abbinabile a quello di Singapore Airlines suggerito per l’arrivo, è della Malaysian Airlines che parte alle 19.20 per Kuala Lumpur con arrivo alle 22.15.

16°g.    Giovedì 20 luglio, arrivo a destinazione  
Si riparte da Kuala Lumpur alle 2.10 con Emirates per Dubai con arrivo alle 4.55; si riparte ancora con Emirates per Milano Malpensa alle 9.45 con arrivo a Milano Malpensa alle 14.20.

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2800; + € 150 dopo il 30/4/2018 - Massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, su E.A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), la prenotazione dei voli se richiesta, i trasporti, la pensione completa, le escursioni indicate nel programma, la presenza dell’accompagnatore italiano e delle guide locali che di norma parlano la lingua inglese.

La quota non comprende: i voli, che costano da € 1100 a € 1500 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni.

Supplementi:  € 150 se si prenota dopo il 30/4/2018, € 790 per la singola.

Visto e documenti: in Indonesia viene rilasciato il visto di 30 giorni all’arrivo; la validità del passaporto deve essere di minimo sei mesi dal momento dell’ingresso.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - dollaro del 15/1/2018 (Banca d’Italia):  € 1 = $ 1,2277, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Booking sicuro" fornita da CBL Insurance. Le normative (Condizioni Generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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