Informazioni utili

Da: sabato 2 marzo 2019A: sabato 16 marzo 2019Durata: 15 giorni

Guida: Alessandro ZuzicPartecipanti: minimo 4 e massimo 12

 

Il viaggio offre un compendio ampio ed il più possibile approfondito del Giappone, un mondo che ha sviluppato cultura e tradizioni con contenuti e caratteristiche uniche, il cui profondo eco, a partire dall’ultimo dopoguerra, è ora giunto fino a noi, unitamente agli apprezzati prodotti ad alta tecnologia che hanno reso il Paese prospero. Il tour nasce da una collaborazione tra Amitaba e Sushitalia, che con le sue competenze ha contribuito a creare un percorso ricco di contenuti, per incontrare quanto non può mancare in una visita del Paese, ma che si estende a luoghi meno turistici, vicini al cuore della cultura; per dare continuità alla visita, Sushitalia invierà ai partecipanti un omaggio di prodotti culinari giapponesi (vedi Kit omaggio).

Accompagna il viaggio Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, che si avvale della collaborazione di guide locali che parlano la lingua italiana. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

 

 

Tappe

Mappa del percorso - per l'itinerario interattivo cliccare sopra

Il viaggio inizia da Tokyo, città modernissima con quasi 14 milioni di abitanti, dove tra gli avveniristici grattacieli si visitano i quartieri tipici di Asakusa e Harajuku, il mercato di Ameyoko, i due templi principali, quello buddista di Senso-ji ed il santuario shintoista di Meiji, si ammira la vista dalle torri di Shinjuku e ci si immerge nella Omotesanto, la celebre strada che vanta i negozi più famosi. Tenendo come base Tokyo si effettuano due escursioni: la prima alla città storica di Kamakura e la seconda a Hakone. Kamakura ebbe un interludio come capitale strappando lo scettro a Kyoto tra il XII ed il XIV secolo, ed è famosa per i magnifici monumenti religiosi, tra cui spiccano Tsurugaoka, la grande statua bronzea di Buddha Amida del XIII secolo, i monasteri zen di Kencho-ji, il più antico del Paese che è tutt’ora attivo, ed Engaku-ji, di scuola Rinzai, oltre ad un importante insieme di altri siti ed interessanti mercati. Ad Hakone, dove il monte Fuji si specchia sul lago Ashi, si percorrono in barca le sue acque, si sale in funivia sul panoramico monte Komakatake e si cammina nella irreale valle di Owakudani, dove vi sono parecchie emissioni sulfuree.
Si lascia quindi la capitale raggiugendo con il treno veloce la costa occidentale a Kanazawa, una località che presenta affascinanti quartieri tradizionali, uno dei samurai ed alcuni delle geishe, che furono risparmiati dalle distruzioni dell’ultima guerra mondiale; qui si trovano Kenroku-en, uno dei giardini più rinomati del Giappone, ed il tempio di Myoryu-ji, popolarmente conosciuto come il tempio dei Ninja. Si visita anche il mercato di Omicho e si raggiunge quindi al zona di Shirakawago, tra i monti ad est della città, dove si ammirano i tipici villaggi (patrimonio Unesco), proseguendo da qui per Takayama, con le caratteristiche case tradizionali in legno ed i colorati carri per le processioni, dove si alloggia in un ryokan tradizionale.
Proseguendo verso sud si arriva a Kyoto, culla della civiltà giapponese, dove si pernotta in tutto 5 notti, 3 arrivando e 2 prima del rientro, godendo appieno del luogo e facendo delle escursioni nei luoghi più belli dei dintorni. Nella prima giornata ci si reca al Kinkaku-ji (il Padiglione d’Oro, luogo simbolo del Giappone), al castello di Nijo-ji, all’incomparabile tempio di Sanjusangendo, con le mille statue lignee del Buddha della compassione, a Heian-jingu e Kiyomizu-dera; i luoghi sono eccezionali di per sé e spesso anche immersi in giardini di bellezza leggendaria. Il giorno seguente ci si reca a Nara, che per breve tempo fu capitale prima di Kyoto; luogo incantevole con 8 siti Patrimonio dell’Umanità (Kyoto ne ha 17), dove si visitano le perle più preziose: il Todai-ji, che risale al 728, con la statua del grande Buddha ed il portale di Nandal-mo, ed il santuario shintoista di Kasuga Taisha. Rientrati, si completa con Fushimi Inari, celebre sito shintoista di Kyoto.
Si continua il viaggio raggiungendo il monte Koya a sud di Kyoto, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti del Paese: dall’816 è un luogo di ritiro e pratica spirituale; ebbe origine dal santo fondatore della scuola buddista Shingon, Kobo Daishi, che ha qui il suo sepolcro nel celebre cimitero buddista di Oku-no-in, tra migliaia di monumenti funerari in pietra, e vi è un importante insieme di templi, un sito eccezionale sia per la sua bellezza oggettiva che per la forte ed eterea atmosfera spirituale. Con il treno veloce da Koya ci si sposta ad ovest fino a Hiroshima, per la toccante visita al Parco della Pace (non vi sono radiazioni), e dell’isola di Miyajima, patrimonio Unesco, con il tempio del VI secolo di Itsukushima, una delle icone del Giappone, il Daisho-in ed il panoramico monte Misen. Si torna da qui a Kyoto, e ci si reca alla vicina località di Uji per ammirare il Byodo-in, dove si conserva uno dei templi originali con rare rappresentazioni d’epoca Heian (XI secolo); rientrati, si visita la zona di Arashima Sagano, con il tempio Tenryu-ji immerso nel suo celebre giardino, il bosco di bambù e la residenza storica di Okochi Sanso. Da Kyoto si procede quindi direttamente per l’aeroporto di Osaka per il volo di rientro.

 

Nota tecnica

Il viaggio è condotto da Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, che si avvale di guide locali giapponesi che in tutte le località, tranne a Monte Koya, parlano la lingua italiana. Gli spostamenti, tutti inclusi nel prezzo del viaggio, vengono effettuati utilizzando i mezzi pubblici (treni veloci, metro, autobus); è la modalità più economica, ma in Giappone è anche molto efficace perché i mezzi sono veloci, puntuali e pulitissimi ed offre un’ulteriore opportunità di incontrare le persone del luogo. La qualità di tutti gli alloggi è ottima. Si segnala solo che a Takayama si alloggia in un ryokan (locanda tradizionale giapponese dove le stanze sono coperte con stuoie – i tatami – e si dorme sui futon – materassi trapuntati solitamente di cotone posti a terra) ed al Monte Koya presso una struttura monastica (dove la preparazione delle stanze è come nei ryokan); in entrambe queste strutture non si possono avere stanze singole ed al Monte Koya i servizi sono in comune.
Il viaggio si svolge in un momento tranquillo dell’anno, ovvero prima che chiudano le scuole, quando gli alloggi sono meno affollati e non vi è la pressione del turismo locale. Il clima previsto è fresco e la sera può anche essere freddo; rispetto alla media del Giappone è un momento dell’anno con poche precipitazioni, ma c’è da tener presente che può sempre piovere. Si consiglia un abbigliamento comodo a strati, scarpe adatte a camminare anche se fosse umido, giacca impermeabile ed indumenti caldi per la sera.
Cosa leggere prima di partire? Vi sono molte pubblicazioni interessanti; per cominciare, è interessante “Ore giapponesi” di Fosco Maraini, un punto d’osservazione esterno e molto informato – forse non tutti sanno che il grande Fosco fu prigioniero in Giappone e per indurre i carcerieri ad un miglior trattamento si tagliò un dito di fronte a loro con disprezzo, un gesto… da Samurai! Ottenne così miglior cibo e dopo qualche anno sposò una donna giapponese.

 

alt=

Tokyo, Fushimi Inari

alt=

Tokyo, stradine

alt=

Tokyo, Kinkaku ji

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Sabato 2 marzo, partenza per il Giappone  
Per raggiungere Tokyo, capitale del Giappone, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Il volo consigliato per il viaggio, che fa da riferimento per i servizi offerti, è quello della Air France con partenza da Milano Malpensa alle 11.10 con arrivo a Parigi alle 12.40 o da Roma Fiumicino alle 13.05 con arrivo alle 15.20; per gli orari dei collegamenti da altre città contattare Amitaba. Il volo Air France da Parigi per Tokyo parte alle 16.05.

2°g.    3/3 Arrivo a Tokyo  
L’atterraggio a Tokyo è previsto alle 12.05, dove è in attesa dei partecipanti un collaboratore locale di Amitaba. Utilizzando il treno Narita Express si raggiunge la stazione della metropolitana di Shinagawa nella città di Tokyo; da qui si arriva a piedi all’hotel Shinagawa Tobu, situato a circa 450 mt dalla fermata della metro (NB: chi lo desidera può utilizzare un taxi). Pomeriggio e serata a disposizione; si consiglia di recarsi col capogruppo per una visita al quartiere futuristico di Odaiba, sulle isole artificiali nella baia di Tokyo, utilizzando la monorotaia che attraversa il “Rainbow Bridge” con un percorso panoramico, e passeggiando nell’area di Chihira Junco di Odaiba.

3°g.    4/3 Tokyo  
La guida locale, che parla l’italiano, arriva in hotel alle 8. Si iniziano le visite recandosi al mercato di Ameyoko nel quartiere Ueno di Tokyo, che è considerato il centro culturale della città, e, proseguendo, si giunge nel quartiere vecchio di Asakusa, nel cuore della città vecchia, dove si erge la modernissima torre Sky Tree, la più alta al mondo (edificata nel 2012 e ingegnerizzata in modo avveniristico, è alta 634 mt con piattaforme panoramiche a 350 e 450 mt). Qui si trova il più importante tempio buddista della città, Senso-ji, immerso in un interessante contesto cittadino; al suo interno il magnifico tempio più antico risale al 1649. Nel pomeriggio si visitano le torri di Shinjuku, in un quartiere che di fatto è una città nella città, dove, nel colossale e particolare palazzo municipale, si può salire fino a 220 mt per ammirare una spettacolare visuale. Ci si reca quindi nel quartiere Harajuku al santuario shintoista principale di Tokyo, Meiji, ed alla famosa Omotesando, la strada della moda, che in origine fungeva come via di accesso regale al tempio.                                                       

4°g.    5/3 Tokyo, escursione a Kamakura  
Si lascia l’hotel verso le 8 con la guida locale per recarsi in treno a Kamakura, circa 50 km a sud di Tokyo; fu la prima capitale feudale tra il XII e il XIV secolo, un periodo che fu di grande fioritura ed espansione della religione buddista, come testimoniano i molti templi e le vestigia che si trovano qui. Ai margini settentrionali della parte vecchia si trova il santuario di Tsurugaoka, edificato nel 1191 e dedicato al dio della guerra, con il bel lago di Genpei, un complesso reminiscente dei conflitti tra i potenti clan di quel periodo storico. Molti dei siti d’interesse primario sono a distanza di passeggiata; tra i più importanti vi è il tempio di Kencho-ji, che è il più antico monastero zen del Paese, fondato nel 1253 e tutt’ora attivo. A breve distanza si trova Enno-ji, dove vi sono interessanti statue che raffigurano il giudizio dei morti; quindi Engaku-ji, fondato nel 1282, di scuola Rinzai, ed il Tokei-ji, che fungeva da monastero femminile. L’immagine simbolo di Kamakura è il grande Buddha di Amida (Amitaba), forgiato in bronzo nel 1252 ed alto quasi 12 metri; giunti qui, ci si reca poi al vicino tempio di Hase-dera, del 736 d.C., con la veneratissima statua lignea, alta ben 9 metri, di Kannon (Avolkiteshvara) nella forma con 11 volti. Completano il piacere della visita gli interessanti mercati. Terminato il tour, si rientra in treno a Tokyo.                                                       

5°g.    6/3 Tokyo, escursione a Hakone (Monte Fuji)  
Si lascia l’hotel verso le 8 con la guida locale per recarsi in treno ad Hakone, alle falde del Monte Fuji, circa un’ora di viaggio a sud ovest di Tokyo. Questa località è famosa, oltre che per lo spettacolare panorama sul monte Fuji (3776 mt) che si specchia sul lago Ashi, per i diversi centri termali. Partendo da Odawara-Gora si utilizza un trenino di montagna (la Hakone Ropeway) arrivando nella valle sulfurea di Owakudani e da qui, sempre col trenino, si scende al lago Ashi. Lo si percorre con la barca, passando di fronte al famoso portale di Hakone-jinja, una delle immagini simbolo del Paese. Si completa salendo in funivia sul monte Komagatake (1357 mt), che offre una stupenda posizione panoramica sul lago e sul monte Fuji. Rientro a Tokyo in serata.

6°g.    7/3 Tokyo – Kanazawa  
Si parte in treno tra le 9.00 e le 9.30 per la città di Kanazawa, dove abitano circa 500.000 persone, situata sulla costa occidentale a circa 420 km, un viaggio di circa 3 ore; qui si alloggia presso l’hotel Central. Nel pomeriggio si visita la città, accompagnati da una guida locale che parla la lingua italiana; questa città, che tra il XV e il XVI secolo fu un regno indipendente, ebbe la fortuna di essere risparmiata dai bombardamenti dell’ultima guerra e presenta vecchi quartieri perfettamente preservati. Ci si reca al giardino di Kenroku-en, considerato tra i tre più belli del Giappone, e sulla collina di Taramachi, dove tra i diversi templi si trova il Myoryu-ji. Questo particolare tempio buddista, che risale al 1643, è conosciuto popolarmente come il “Tempio dei Ninja” per via dei sofisticati sistemi di difesa di cui venne dotato; la visita non è garantita, qui la guida locale non è ammessa e vengono accettati a discrezione dei custodi solo piccoli gruppi, entro le ore 16.00. Per completare la giornata, tempo permettendo, ci si reca al quartiere dei samurai, Nagamachi, ed al quartiere delle geishe, Higashi Chaya, tipici ed interessanti, con caratteristici stretti viottoli.

7°g.    8/3 Kanazawa – Shirakawago – Takayama  
Si lascia l’hotel verso le 8 con la guida per recarsi al mercato Omicho di Kanazawa, famoso per la vendita di pesce e frutti di mare, e regno del sushi. Si parte quindi in autobus per la zona di Shirakawago, dove vi sono tre villaggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sui monti circa 65 km a sud est della città, famosi per le pittoresche case conosciute col nome di Gassho-Zukuri, con i tipici tetti di paglia a doppia spiovenza, immerse in uno splendido ambiente rurale. Si visita il quartiere di Ogimachi Shirakawago e quindi si prosegue, sempre in autobus, per Takayama, una località situata circa 50 km più ad est, dove si alloggia e si cena presso un alloggio tradizionale, il Ryokan Ryokufuen Kyoharu. È una cittadina che offre una disposizione urbanistica tradizionale con le case di legno; il centro, ricchissimo di spunti interessanti, è piccolo e facile da esplorare sui due lati del fiume che lo attraversa.  

8°g.    9/3 Takayama – Kyoto  
Dopo una tipica colazione giapponese si visita con la guida locale il Yatai Kaikan, dove sono esposti i colorati carri cerimoniali utilizzati per il festival locale, con le tipiche bambole meccaniche, e si percorre la famosa strada Kami Sannomachi con le tipiche case tradizionali in legno. Si parte quindi verso le 14:30 per Kyoto, situata 263 km più a sud, con il treno veloce Hida View fino a Nagoya, e da qui si prosegue con il treno superveloce Hikari per Kyoto, per una percorrenza complessiva di circa 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Centnovum.

9°g.    10/3 Kyoto  
Kyoto è la capitale culturale del Giappone e ne è stata la capitale politica fin dall’VIII secolo, con un’interruzione nel periodo di Kamakura, e fino al 1868, quando l’imperatore si trasferì a Tokyo. Preserva un insieme incredibile di luoghi interessanti, tra cui più di 1000 templi buddisti ed oltre 400 santuari shintoisti, oltre a giardini esteticamente perfetti, con 17 siti Patrimonio dell’Umanità. Nel corso del viaggio si alloggia qui 5 notti, avendo modo di assaporare questo magico luogo, che conserva l’antica anima del Giappone. Nella giornata di oggi s’inizia alle 8 con la guida locale che parla  italiano visitando il Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro), forse il più celebre edificio storico del Giappone, con il tetto d’oro che si riflette in un laghetto, ed il maestoso castello di Nijo-ji del 1603, residenza del primo shogun Togukawa, con mura possenti, diversi padiglioni ed un meraviglioso giardino. Nel pomeriggio ci si reca al tempio Sanjusangendo, che risale al 1266, dedicato al Buddha della compassione Kannon (Avalokiteshvara), del quale nel magnifico tempio vi sono 1000 statue lignee che contornano la figura principale. Si prosegue con il santuario di Heian-jingu e quindi con il tempio Kiyomizu-dera, fondato nel 798, ma con gli attuali edifici del 1633, posto su di una collina con una bella visuale su Kyoto con anche una cascata d’acqua, composto da diversi padiglioni di cui Hondo è il più importante.

10°g.    11/3 Kyoto, escursione a Nara  
Si raggiunge in treno con la guida locale che parla  italiano la città di Nara, circa 35 km a sud di Kyoto; questa località, dove abitano circa 350.000 persone, nel 710 d.C. divenne la prima capitale imperiale del Giappone, ma ebbe questo ruolo solo per 75 anni, perché poi lo scettro passò a Kyoto. Vi sono ben otto siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Tra questi il più significativo è il tempio di Todai-ji, considerato il fiore all’occhiello di Nara, che risale al 728, dove si trova la statua del Grande Buddha (Daibutsu); è molto interessante anche il suo grande portale meridionale, Nandal-mon, con due statue lignee del XIII secolo. Molto importante è poi il grande santuario shintoista di Kasuga Taisha, che risale all’VIII secolo ed è anch’esso nell’albo del Patrimonio dell’Umanità, famoso anche per le innumerevoli lanterne, che vengono accese nei due festival annuali; alle sue spalle sulla collina vi è un parco con tantissimi cervi. Completato il tour si rientra in treno a Kyoto, dove si completa la giornata recandosi al tempio shintoista di Fushimi Inari, un affascinante e venerato complesso, con una lunghissima galleria di torii (piccole arcate) arancioni, composto da 5 santuari e da un susseguirsi di templi minori lungo il sentiero che sale sul monte.

11°g.    12/3 Kyoto – Monte Koya  
Si parte in treno per il monte Koya, 123 km a sud accompagnati da una guida locale; dalla stazione di arrivo si prende poi una funivia che arriva sui monti al paese di Koya-san, dove si alloggia e si cena presso la struttura monastica di Jimyoin. Questo magico altopiano, coperto da foreste e circondato da otto cime, venne scelto dal monaco Kobo Daishi nell’816, al suo rientro dalla Cina, come luogo di ritiro. La sua figura è molto importante in Giappone poiché fondò la scuola buddista Shingon, che oggi viene seguita da circa 10 milioni di fedeli ed ha approssimativamente 4000 templi nel Paese, ed il cui  centro principale è qui a Koya-san. La tomba del veneratissimo maestro, che per i fedeli sta solo dormendo, è qui a Monte Koya, in attesa della venuta del prossimo Buddha, Miroku (Maitreya). L’intero luogo è pervaso da una quiete solenne; vi sono due parti distinte, ad occidente il Garan con i templi e ad oriente il vasto cimitero di Oku-no-in. Vi sono moltissimi templi e luoghi che meritano di essere visti; ci si reca nel recinto sacro del Garan, dove si trovano otto edifici principali, tra cui il Kondo (Sala Dorata) e la pagoda arancione di Konpon Daito. Nei pressi, vi sono poi il museo ed il vasto tempio di Kongobu-ji, sede della scuola Shingon. La parte più suggestivo è il cimitero buddista di Oku-no-in, importante luogo di pellegrinaggio con migliaia di Stupa in pietra dove si trova il sepolcro di Kobo Daishi, con l’edificio principale, il Toro-do, ornato con migliaia di lanterne, ed il veneratissimo santuario di Kukai.

12°g.    13/3 Monte Koya – Hiroshima  
Dopo una tipica colazione giapponese si scende in funivia alla stazione del treno e si parte entro le 9.00 per Hiroshima, che da qui dista 418 km verso ovest, un viaggio di circa cinque ore. Si alloggia presso l’hotel Ark Ekiminami, dove ci si incontra con la guida locale che parla la lingua italiana e ci si reca subito al  Parco della Pace, con il Memorial Museum ed il Bomb Dome. È una visita toccante da ogni punto di vista, in un luogo dove lo sguardo cade con naturalezza ed un sospiro di profonda speranza verso la Fiamma della Pace, che verrà spenta nel giorno in cui l’ultimo ordigno nucleare presente sulle Terra verrà distrutto! (Si segnala che non vi sono più radiazioni residue.)

13°g.    14/3 Hiroshima – Isola di Miyajima – Kyoto  
Si lascia l’hotel alle 8 con la guida locale e ci si reca col traghetto all’isola di Miyajima, situata nella baia di fronte ad Hiroshima, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui le tre cose principali da vedere sono: il santuario di Itsukushima, del VI secolo, con il famoso portale rosso sulle acque, uno dei punti più celebri del Giappone; il tempio Daisho-in della scuola Shingon, ai piedi del monte Meisen; ed il panoramicissimo monte stesso, alto 530 mt, a cui si accede per una buona parte in funivia, che porta a circa 30 minuti di cammino dalla vetta (se si sale a piedi serve circa un’ora e mezza e per scendere a piedi solo un’altra oretta). Nei pressi della cima vi sono un tempio di importanza storica e la fiamma accesa da Kobo Daishi, fondatore della scuola Shingon, che arde da circa 1200 anni. Tornati sull’isola principale col traghetto si raggiunge in treno la stazione di Hiroshima, da dove si prende il treno veloce Shinkansen in direzione est per Kyoto con un cambio alla stazione di Osaka, un viaggio di quasi due ore in tutto; si alloggia nel medesimo hotel.

14°g.    15/3 Kyoto, escursione a Uji  
Si raggiunge in treno con la guida locale la località di Uji, circa 15 km a sud est di Kyoto, dove si trova il tempio di Byodo-in, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nato come palazzo, divenne un tempio buddista nel 1052; il luogo è stupendo con diversi templi che si specchiano sull’acqua, e di questi, sopravvissuto al tempo ed agli incendi, è considerato l’esempio più prezioso dell’antico stile Heian, caratterizzato dalle forme snelle ed armoniose delle rappresentazioni. Rientrati a Kyoto, nel pomeriggio si visita Arashiyama Sagano, un’area di Kyoto ai margini dei monti che sorgono ad ovest. Qui i punti salienti sono il Tenryu-ji, uno dei templi principali della scuola zen Rinzai, ornato da uno dei giardini più belli di Kyoto. Nei suoi pressi vi sono il bosco di bambù, un luogo magico dove passeggiare, e la casa storica di Okochi Sanso, che ha anch’essa uno stupendo giardino con una visuale panoramica.

15°g.    Domenica 16 marzo Kyoto – Osaka e volo di rientro  
Con il treno Haruka Express si parte per l’aeroporto di Osaka, che dista circa 100 km; vi sono partenze ogni 30 min circa ed il tragitto richiede un’ora e mezza; si deve essere presenti in aeroporto tre ore prima dell’imbarco. Il volo della KLM (che è associato al volo Air France in andata) parte alle 11.00 con arrivo ad Amsterdam alle 15.00. Da qui si prende il volo per Milano Malpensa alle 17.00 con arrivo alle 18.35 o per Roma Fiumicino alle 16.55 con arrivo alle 19.10; per gli orari delle connessioni per altre città contattare Amitaba.

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 3750; + 100 dopo il 15/1/19

Minimo 4 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, con E.A. possono essere estesi i massimali ad un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), tutti i trasporti indicati nel programma ad esclusione dei voli, l’alloggio in camera doppia con colazione, le cene dell’8 e del 12/3, la presenza dell’accompagnatore italiano e di guide locali parlanti lingua italiana e inglese a Koya, gli ingressi ai siti indicati nel programma. Una nota sui costi del cibo in Giappone: contrariamente a quanto ci si possa aspettare un pasto semplice in un luogo equivalente ad una trattoria o pizzeria richiede da 10 a 15 euro, salendo a circa 20 - 30 per un pasto più completo; se si sale di categoria si può invece spendere molto, anche più di 200 euro!

La quota non comprende: i voli internazionali, che costano a partire da € 900 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il supplemento per la camera le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 19/1/2019; € 1150 per la singola; con solo 5 partecipanti extra di € 100, con 4, extra di € 400. Se per via della scelta di volo si arrivasse a Tokyo in un orario molto diverso da quello del volo consigliato vi è un extra costo di € 180 necessario per remunerare la persona che viene a ricevere i viaggiatori e si occupa anche della richiesta dell’abbonamento ferroviario, che va fatta all’arrivo in aeroporto; il costo è da suddividere tra i partecipanti.

Visti e documenti: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo per un massimo di 90 giorni di permanenza; serve un passaporto con almeno sei mesi di validità dall’arrivo.

Riferimento valutario: il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro - yen del 15/8/2018 (Banca d’Italia): € 1 = YEN 125,67, corrispondente al valore in essere al momento della pubblicazione del programma.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

Chiudi ×