Informazioni utili

Da: venerdì 26 ottobre 2018A: domenica 4 novembre 2018Durata: 10 giorni

Guida: Alessandro Zuzic e Olga PiscitelliPartecipanti: minimo 3 e massimo 12

 

Il Marocco colpisce per la bellezza e varietà di una natura spesso selvaggia e per il connubio tra la storia berbera ed araba che si intrecciano alla nostra mitologia classica: è la terra di Atlante, il titano che regge il mondo sulle spalle, ed è qui che alle Colonne d’Ercole un tempo si immaginava finisse il mondo. Un caleidoscopio di natura e storia che ha il culmine del fascino nelle regioni del sud che esploreremo con questo viaggio, dove il grande Sahara incontra i monti dell’Atlante, con oasi e canyon dove le architetture di sabbia trasportano in una dimensione fuori dal tempo e le tradizioni culturali nomade e berbera sono intatte. Il viaggio è stato studiato in ogni dettaglio per condividere la bellezza e le emozioni che il Marocco riserva a coloro che desiderano avvicinarne la cultura e la natura; si utilizzano sistemazioni tradizionali accuratamente selezionate, che offrono di per sé il piacere di gustare un viaggio nel viaggio: in kasbah (le antiche fortezze di paglia e fango rimesse a nuovo) e in riad (le case patrizie di un tempo, splendidi palazzi).

 

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Marrakech (foto D&GB)

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Merzouga, suonatore (foto D&GB)

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Marrakech (foto D&GB)

 

È condotto da Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, e giova dell’esperta guida di Olga Piscitelli, persona di cultura che da tempo risiede a Marrakech. Si prevede un massimo di 12 partecipanti.

Dopo un’approfondita visita di Marrakech si segue un percorso che porta ad est oltre la catena dell’Atlante incontrando luoghi di fiaba come Ait Benhaddou e, oltre l’oasi di Skoura, si scoprono le spettacolari valli e gole di Dadés e Todra, impreziosite da fortezze fatte di paglia e fango. Oltre Erfoud e Rissani si giunge al bordo del vasto Sahara, ed a Merzouga si esplorano le grandi dune ed i piccoli villaggi che le contornano, trascorrendo anche la notte in un campo nell’immensità del deserto (avremo tende comode, ma in stile, dotate di letti) dove poter godere delle stelle allietati da un bel fuoco. Si prosegue percorrendo anche dei tratti reg, il deserto di pietra, e dopo aver visitato la regione del Draa, celebre per gli infiniti palmeti e le kasbah che vi si nascondono, si giunge all’oasi di Zagora, lo storico punto d’inizio delle carovane che partivano per la lontanissima Timbuctu. Da Zagora si torna verso ovest incontrando interessantissimi villaggi e, dopo la visita della città storica di Taroudant, si arriva fino all’oceano ad Agadir e, attraverso le distese degli alberi di argan, alla romantica Essaouira, antico porto del mercato degli schiavi, da dove si rientra a Marrakech.
Si prevedono tranquille passeggiate nei punti più belli, per poter assaporare la magia dei luoghi che si incontrano.

Si compie così un tour bello e molto completo della parte più autentica del Marocco.

 

 

Guide

Conducono il viaggio Olga Piscitelli e Alessandro Zuzic.
Olga Piscitelli, giornalista professionista, dal 1991 scrive di cronaca, attualità, politica, costume e cultura ed è corrispondente dal Marocco per l’agenzia Ansa. Ha scritto tra gli altri per La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, L’Espresso, Anna e Donna moderna. È autrice del libro Colpo grosso, bande e solisti della rapina all’italiana (Zona, 2005), cinquant’anni di storia d’Italia visti attraverso la lente del crimine. Appassionata di viaggi e culture, nel 2012 si è trasferita in Marocco. Ama la fotografia, espone dal 2011 e fin dal 1991 pubblica i suoi scatti sulle principali testate italiane.
Alessandro Zuzic, fondatore di Amitaba, ha già visitato il Marocco ed ha lavorato con Olga nella messa a punto dei dettagli di questo bel percorso.

 

Letture consigliate

Per chi visita il Marocco, a parte le guide che si trovano facilmente in libreria, per capire il Paese può essere interessante la lettura di alcuni romanzi:

  • T. Ben Jelloun, Marocco, ed. Einaudi
  • T. Ben Jelloun, Creatura di sabbia, ed. Einaudi
  • L. Bianciardi, Viaggio in Barberia, ed. EDT
  • E. Canetti, Le voci di Marrakech, ed. Adelphi
  • P. Loti, Al Marocco, ed. Muzzio
  • F. Mernissi, La terrazza proibita, ed. Bompiani
  • T. Shah, La casa del califfo, ed. Ponte alle Grazie

 

Nota tecnica

Il clima previsto è secco e piacevolmente caldo, con temperature serali tra i 20 e i 25°C., e massime possibili tra i 27 e 30° C. Per gli spostamenti si usano mezzi comodi e moderni, dotati di aria condizionata. Le sistemazioni sono tutte di buon livello e opportunamente scelte, si utilizzano luoghi tipici e vicini alla cultura del Marocco. Si passa una notte in un campo fisso tra le dune di Merzouga, ma non serve portare alcunché di particolare perché le tende sono allestite con letti e lenzuola. Il cibo è vario ed interessante e adatto anche a chi è vegetariano.

 

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Valle del Draa

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Dune di Merzouga

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Ait Benhaddou

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Venerdì 26 ottobre, partenza in volo per Marrakech  
Per raggiungere Marrakech in Marocco vi sono diverse opzioni di volo possibili, incluse diverse offerte “low cost”; Amitaba può eseguire la prenotazione richiesta dal viaggiatore. Il volo suggerito, che fa da riferimento per i servizi offerti, è quello della Royal Air Maroc. Con questa compagnia la partenza da Milano Malpensa è alle 18.50 con arrivo a Casablanca alle 21.05 e da Roma Fiumicino alle 18.50 con arrivo alle 21.10, si parte da Casablanca alle 22.50 con arrivo a Marrakech alle 23.40 (orari da confermare). Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente di Amitaba e trasferimento presso il riad, ovvero una casa tradizionale marocchina trasformata in hotel, Les Jardins de la Koutubia o simile.

2°g.    27/10 Marrakech  
Visita di Marrakech accompagnati da una guida professionista locale. La Medina si estende per 700 ettari e racchiude un numero impressionante di capolavori di architettura ed arte come i bastioni e le porte monumentali, la Moschea Koutoubia, le tombe Saadiane, la kasbah, le rovine del Palazzo Badia, Palazzo Bahia, le sue case, i souk (mercati tradizionali), e i fondouks, i caravanserragli, dove si fermavano i mercanti provenienti dal deserto. Cena in ristorante tipico a Gueliz, il quartiere nuovo della città, sorto durante il protettorato francese.

3°g.    28/10 Marrakech – Aït Benhaddou – Ouarzazate – Oasi di Skoura  
Si parte vero le 8,00 in direzione sud est, seguendo quella che un tempo era la via delle carovane che portava uomini e merci dai paesi oltre il deserto fino in città e poi di qui al mare. Si supera la catena dell’Atlante dal passo del Tiz’N Tichka (2.260 mt),  si  arriva dopo circa 4 ore di viaggio (185 km) al villaggio fortificato di Aït Benhaddou, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, dove sono stati girati moltissimi film hollywoodiani come Lawrence d'Arabia, Babel, L’ultima tentazione di Cristo, Il Gioiello del Nilo e Kundun. Un villaggio di inaspettata bellezza lungo l'antica pista carovaniera del sale, bagnato da un fiume che arriva dai monti dell'Atlante ma che attraversando le miniere di salgemma diventa salato. Dopo la visita si continua verso Ouarzazate (30 km), un antico caravanserraglio, e da qui si prosegue verso nord est fino all’oasi di Skoura (altri 45 km) dove si visita la Kasbah di Amerhidill, una delle costruzioni fortezza che sembrano castelli di sabbia, tra le meglio conservate del Paese. Si alloggia e si cena presso l’hotel Kasbah Ait ben Moro o simile.

4°g.    29/10 Oasi di Skoura – Valle di Dadés – Valle di Todra –  Merzouga  
Si percorre verso nord est una strada che attraversa la “valle delle rose”, dove vengono raccolte le rose damascene per la produzione di cosmetici. È conosciuta anche come “la strada delle mille kasbah” per via delle innumerevoli costruzioni di paglia e fango che si incontrano, quasi castelli di sabbia, alcuni restaurati, altri in totale abbandono. Sul percorso si visita Kalaat M'Gouna, capitale delle rose ma nota anche per la produzione di pugnali. Dopo circa 80 km si giunge a Boumalne al centro della valle del Dadés, che fa parte dell’Alto Atlante; è stata scavata dall’omonimo fiume nel corso di 600 milioni di anni e da secoli è il principale collegamento tra il deserto e le antiche oasi commerciali della valle del Tifilalt. I suoi paesaggi lunari sono punteggiati da oasi e kasbah, che offrono al visitatore uno spettacolare contrasto tra le brune formazioni rocciose ed i colori brillanti di mandorli, fichi, noci e betulle. Si prosegue quindi per Tingherir, importante centro minerario per l’argento, con una medina molto interessante da visitare e un quartiere ebraico tra i più ricchi di artigiani cesellatori. Da qui ci si addentra nella valle del Todra, la più alta oasi del Marocco (qui si coltivano i mandorli) famosa per le spettacolari gole dove le pareti, levigate dall'erosione millenaria, raggiungono i 300 metri d’altezza. Si riprende la strada principale e si transita da Erfoud, cittadina nota per i giacimenti di fossili, tracce del mare che 10 milioni di anni fa ricopriva questa zona ora desertica. Poco oltre, verso sud, si sosta a Rissani, l'antica Sijilmassa, con un bellissimo souk; da qui si vedono già le prime dune di sabbia. Si prosegue sempre verso sud per un ultimo tratto fino alla piccola cittadina di Merzouga, un’oasi ai margini del vasto Sahara a soli 50 km dal confine algerino, nei pressi di gigantesche dune di sabbia fine che raggiungono anche i 250 metri di altezza e si estendono per oltre 20 km. Si pernotta presso l’hotel Xaluca Timbouctu, o simile, al bordo delle dune. La tappa è di circa 330 km.

5°g.    30/10 Merzouga  
Giornata dedicata al deserto, con un'escursione in 4x4 sulle dune e alla scoperta dei villaggi attorno a Erg Chebby, la duna più alta del Sahara marocchino. Si passa per il piccolo ed antico villaggio di Tissrdmin, dove sono stati girati molti film, e si prende la strada che un tempo era il tracciato della Parigi-Dakar. Si arriva al villaggio di Kamlia, dove gli abitanti provengono dall’Africa nera e sono noti per la musica gnaua, e da qui, se la stagione delle piogge è stata fortunata, ci si dirige al lago Dayet Srji dove si possono vedere i fenicotteri rosa. Rientrati all’hotel, ci si sposta a dorso di dromedario in un campo tendato tra le dune, simile agli accampamenti nomadi ma dotato di brandine (non occorre il sacco a pelo!). Cena sotto le stelle e pernottamento (NB: se qualcuno preferisse, è anche possibile non recarsi al campo e dormire in hotel).

6°g.    31/10 Merzouga – Valle del Draa – Zagora  
Si rientra dal campo tendato all’hotel dove si avrà il tempo per rinfrescarsi con una doccia e prendere la prima colazione. Ci si rimette in viaggio e, passando per Alnif e Tazzarine, si attraversa la valle del Draa, una zona di sconfinata bellezza, con una distesa di oasi collegate tra loro con palmeti che si estendono per 200 km quadrati. Qui è facile perdersi tra lotti agricoli segnati dal corso d'acqua, villaggi in paglia e fango e kasbah invisibili dalla strada. Giunti a N’Kob, si fa una sosta per visitare la kasbah di Tamnougalt, resa famosa dal film di Bertolucci Il tè nel deserto. Si prosegue poi per Zagora, antico snodo carovaniero situato a sud ovest di Merzouga dove si alloggia in un palmeto al riad Soufian o simile. La tappa odierna è di circa 300 km.

7°g.    1/11 Zagora – Taroudant   
Lasciata Zagora, antico snodo carovaniero con il celebre cartello che indica 52 giorni a Timbouctou, ci si imbatte nei pressi dell’oasi in uno strano paese, Tissergat, con una medina coperta, costruita così in difesa dagli arabi e che rappresenta un singolare modo di vivere dentro una fortezza attrezzata di tutto punto per sopravvivere sotto assedio. Ci si rimette in viaggio e, attraversando Taiouline e la sua vallata di zafferano, si arriva a Taroudant nel tardo pomeriggio; la tappa è di 380 km in direzione ovest. Impropriamente detta la piccola Marrakech per le mura rosa che ne circondano la medina, Taroudant è una cittadina che ha conosciuto splendori economici e politici, nonché centro per la produzione ed il commercio dell’argento. Cena e pernottamento presso il riad Tafilag o simile.

8°g.    2/11 Taroudant - Essaouira  
Si inizia la giornata visitando l’affascinante cittadina di Taroudant e poi si riparte in direzione del mare per raggiungere Essaouira, via Agadir. Lungo il percorso si attraversa un ambiente unico al mondo, la valle degli arganier, dove crescono gli alberi di argan da cui si ricava il prezioso olio; qui si visita una cooperativa che lo produce. Giunti sulla costa, la si segue verso nord con un susseguirsi di scogliere e villaggi di pescatori: erano i luoghi cari agli hippies alla fine degli anni ‘60 e poi divenuti paradiso dei surfisti. Si giunge così ad Essaouira, conosciuta come la “città bianca”, uno dei luoghi più romantici e struggenti del Marocco. Da questo porto, dove ai tempi dei fenici partivano le navi cariche di porpora, più recentemente sono salpati bastimenti carichi di schiavi. Nella piazza dove un tempo venivano battuti all’asta, ora si sorseggia tè alla menta nei bar alla moda. Cena e pernottamento presso il riad Mimouna o simile. La tappa di oggi è di circa 300 km.

9°g.    3/11 Essaouira – Marrakech 
Si completa la visita della medina di Essaouira, Patrimonio dell'Unesco, e si fa ritorno a Marrakech con un viaggio di due ore, circa 200 km in direzione est. Ancora una volta la strada è molto pittoresca poiché attraversa l’ultima parte del bosco degli argan e si inoltra in villaggi rurali fino a raggiungere la periferia di Marrakech e poi la città. Pomeriggio libero per un giro nel souk e per respirare ancora una volta la magica atmosfera della piazza centrale, con i suoi incantatori di serpenti.
Cena in ristorante tipico nella medina e pernottamento presso il medesimo riad utilizzato all’arrivo.

10°g.    Domenica 4 novembre Marrakech e volo di rientro  
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro. Per chi è giunto con Royal Air Maroc il volo parte alle 10.50 per Casablanca; da qui si riparte per Roma Fiumicino alle 13.45 con arrivo alle 17.50 o per Milano Malpensa alle 13.45 con arrivo alle 17.50 – orari da confermare (gli orari di volo per Milano o Roma sono i medesimi ma sono due voli diversi).

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 1950; + € 100 dopo il 15/9/2018

Minimo 3 e massimo 12 partecipanti

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza Base Europ Assistance – su richiesta, su E. A. possono essere estesi i massimali con un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio se emessa al momento dell'iscrizione o il 6,5% se emessa successivamente entro i 15 giorni dalla data di partenza del viaggio), la prenotazione dei voli internazionali se richiesta, i trasporti, la  mezza pensione, l’ingresso ai siti indicati nel programma, la presenza della guida italiana.

La quota non comprende: i voli internazionali, che costano a partire da € 230 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, i pranzi, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni.

Supplementi:  € 100 se si prenota dopo il 19/9/2018, € 200 per la singola, € 150 con 4 partecipanti, € 250 con 3 partecipanti.

Visti e documenti: per l’ingresso in Marocco non è necessario un visto, serve un passaporto con almeno sei mesi di validità al momento dell’arrivo.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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