Informazioni utili

Da: sabato 14 settembre 2019A: sabato 28 settembre 2019Durata: 15 giorni

Guida: Rindra MahefarisoaPartecipanti: massimo 12

 

Il viaggio propone una visione d’insieme completa del Madagascar, ci si immerge nei diversi ambienti naturali, ancora selvaggi, di uno dei paradisi naturali del mondo e si incontrano i diversi gruppi etnici che lo popolano. Dalle foreste pluviali agli altopiani centrali, ammirando tante specie dei simpatici lemuri, fino alle coste cristalline ornate da spiagge bianche tra le foreste di baobab, si percorrono con le jeep strade e remote piste, usufruendo sempre di ottimi servizi. Il viaggio si svolge nella stagione migliore dell’anno, secca e non ancora troppo calda; è eseguito in collaborazione con la Onlus Omeo Bon Bon e parte del ricavato verrà devoluto in beneficienza.

 

Parco Isalo

Parco Isalo

Morondava, il viale dei baobab

Morondava, il viale dei baobab

Giovane madre malgascia

Giovane madre malgascia

 

 

Da Antananarivo, la capitale del Madagascar posta sull’altopiano centrale, si inizia spostandosi un poco ad est nella riserva del Perinet, casa del lemure più grande del Madagascar. Da qui si procede verso sud seguendo un grande anello che attraversa le regioni dell’altopiano, dai colori intensi con campi coltivati e tipiche case di mattoni rossi, popolate da diverse etnie; qui si incontrano le città di Antsirabe, Ambustra e Fianarantsoa, sito Unesco, e si osservano diverse forme di artigianato locale. Si visitano i parchi di Anja e Isalo e, arrivati sulla costa sud occidentale a Tulear, si inizia un graduale rientro verso nord utilizzando le piste che seguono la costa che si affaccia sul Canale del Mozambico. Questa traccia, percorribile solo con le jeep, si snoda attraverso uno degli ambienti marini più belli al mondo, tra infinite spiagge bianche, la foresta spinosa ed i baobab, con rari villaggi ed il turismo ancora assente. Si sosta a Salary, dove vi è la barriera corallina, per godere dell’incanto di questo mare. Risaliti lungo la costa fino a Morondava, dove si trova l’ormai celebre “viale dei baobab”, si ritorna sull’altopiano attraverso la savana, transitando da Miandrivazo e rientrando ad Antananarivo.

E’ prevista una possibile estensione, eseguibile sia prima che dopo il viaggio principale, all’isola di Nosy Be sulla costa nord ovest del Madagascar, circondata da un mare cristallino, per un piacevole relax e attività sportive acquatiche ed escursioni. Su richiesta è anche possibile in alternativa recarsi all’isola di Sainte Marie, un paradiso tropicale situato lungo la costa nord orientale del Madagascaro. Entrambe le località si raggiungono in volo da Antananarivo.

Guida il viaggio Rindra Mahefarisoa; sono previsti al massimo 12 partecipanti.

 

LA GUIDA

Rindra Mahefarisoa è una dinamica malgascia di Antananarivo che ha assimilato la passione per i viaggi dal padre, autista turistico. Appassionata di fotografia e dello studio delle lingue, lavora nel mondo del turismo dal 2006 come guida per i visitatori italiani e francesi e parla la nostra lingua fluentemente. Ha una conoscenza molto completa e dettagliata di tutto il Madagascar, della sua storia e delle etnie che vi abitano, unita ad una sua spiccata capacità nel riuscire ad avvicinare chi viaggia al cordiale e socievole mondo dei malgasci, un popolo che lei ama definire ‘affettuoso’.

 

Magia del Madagascar

La grande isola del Madagascar ha caratteristiche decisamente uniche: è circondata da mari corallini ed ha una natura molto varia con diverse aree climatiche e tipologie arboree, altopiani e diverse specie endemiche vegetali e animali, tra cui i simpatici lemuri che sono divenuti il simbolo di questa terra. Vivono qui 18 diversi gruppi etnici di origine sia africana che asiatica, che nelle regioni abitate hanno plasmato l’ambiente in modo molto vario con campi terrazzati per la coltivazione del riso, aree di pastura, villaggi di pescatori e coltivazioni che spaziano dalla vite al tè. Le vicende del colonialismo hanno lasciato una forte eredità soprattutto francese, la cui lingua è l’idioma ufficiale. Questo tour è stato studiato per cogliere quanto di più bello ed interessante un tale affascinante insieme può regalare ad un viaggiatore.

 

L'Onlus Omeo Bon Bon

Un’importante considerazione che ci ha portato a sviluppare i viaggi di Amitaba in Madagascar sono le attività umanitarie dell’associazione Omeo Bon Bon, una Onlus che dal 2005 opera nel paese a sostegno dei bambini di strada; infatti in Madagascar la maggior parte della popolazione vive a livello di sola sussistenza con ampie sacche di povertà. Una parte del ricavato di questo viaggio sarà così devoluto all’associazione. Omeo Bon Bon (in lingua malgascia significa: “mi dai una caramella?”, frase tipica dei bambini di strada) è una ONLUS che opera dal 2005 in Madagascar a sostegno dei bambini. Ha iniziato donando pane ogni mattina in una piazza di Antananarivo e distribuendo medicinali nelle zone rurali; successivamente nel 2007 ha fondato a Fianarantsoa, dove ci si reca nel corso del viaggio, una casa famiglia che ospita 20 bambini accolti col criterio dell’affido temporaneo, in accordo coi servizi sociali locali. Una serie di iniziative collaterali garantiscono a circa 130 bimbi vitto, scolarizzazione e cure mediche. Attualmente è in corso la costruzione di una nuova casa famiglia che triplicherà la capacità di accoglienza, nel progetto sono previsti inoltre una scuola ed un’infermeria. (Per saperne di più: www.omeobonbon.it).

 

 

Parco Isalo, aloe fiorita

Parco Isalo, aloe fiorita

Nosy Be

Nosy Be

Parco Anja, lemuri Catta

Parco Anja, lemuri Catta

 

Nota Tecnica

Il Madagascar comprende più zone climatiche. Sugli altopiani nell’inverno australe (da giugno a settembre) le temperature sono miti con minime notturne medie di 12 gradi e massime di 25 e rare piogge, in particolare a settembre che è il mese più secco dell’anno; sulla costa ovest è caldo e secco, con medie minime di 18 e massime di 30 gradi. Durante le estensioni, sull’isola di Nosy Be, a nord ovest del paese, il clima è tropicale con scarse precipitazioni e temperature tra i 18 e i 29 gradi. Le strade del Madagascar, anche se asfaltate, spesso non sono in buone condizioni e questo in diverse aree nelle zone dell’altopiano rallenta i tempi di trasferimento; il viaggio prevede anche un lungo tratto di pista attraverso la costa occidentale. Verranno utilizzati veicoli fuoristrada per tutto il percorso. Nelle estensioni sono previsti due voli interni. Gli hotel utilizzati sono di buon livello, solo sulla costa ovest ci sono alcune sistemazioni più semplici ma sempre pulite ed amene, e si utilizzano le migliori disponibili; gli hotel nelle estensioni sono di ottimo livello. La cucina risente dell’influenza francese, è piuttosto varia ed adatta ai visitatori; è normale trovare ad esempio le baguette ed anche del buon vino.

 

Vakona, lemure sifaka

Vakona, lemure sifaka

Baia di Salary

Baia di Salary

Madagascar, baobab

Madagascar, baobab

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g. Sabato 14 settembre, volo per Antananarivo
Per raggiungere Antananarivo, capitale del Madagascar, vi sono diverse possibilità di volo e Amitaba può prenotare quello preferito dai viaggiatori. Il volo da noi suggerito, che fa da riferimento per i servizi di trasferimento offerti, da Milano Malpensa è l’Air France che parte per Parigi alle 6.00 con arrivo alle 7.30; da Roma Fiumicino si parte per Parigi con Kenya Airways alle 6.30 con arrivo alle 8.40 (per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba). Si riparte da Parigi alle 12.00 con Kenya Airways per Nairobi con arrivo alle 21.05, e da qui si prosegue con un altro volo sempre della Kenya Airways alle 22.30.

2°g. 15/9 Antananarivo – Andasibe
L’atterraggio ad Antananarivo è previsto alle 1.50. All’arrivo, accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente locale, trasferimento in città e sistemazione presso l’hotel Royal Palissandre. In mattinata si parte in direzione est per la riserva del Perinet. Arrivati nel Parco di Perinet ci si accomoda per la cena ed il pernottamento presso il Vakona Lodge e si visita la loro riserva privata, dove si possono avvicinare piccoli lemuri e altre specie endemiche, immersi in un’ampia varietà di flora locale. La tappa è di circa 150 km.

3°g. 16/9 Andasibe – Antsirabe
Al mattino si visita il vicino Parco Nazionale di Analamazaotra, dove nella lussureggiante foresta tropicale vive il lemure più grande del Madagascar: l’Indri. Si torna quindi verso la capitale, deviando poi verso sud attraverso gli altopiani centrali, dove si vedono le tradizionali case malgasce di mattoni rossi e le coltivazioni terrazzate di riso. Giunti alla cittadina di Antsirabe si pernotta presso l’hotel Plumeria; la tappa è ci circa 310 km.

4°g. 17/9 Antsirabe – Sahambavy (Fianarantsoa)
Dopo una breve visita della città, famosa per le pietre semipreziose (ametista e tormalina), si prosegue con l’esplorazione degli altopiani visitando Ambustra, un villaggio famoso per l’artigianato ligneo. Si prosegue poi per Antoetra e si lascia la strada principale con una pista sterrata tra i villaggi della regione entrando nella zona dell’etnia Zafimaniry, nota per le lavorazioni in legno con cui ornano anche le finestre delle modeste abitazioni. Si visita il villaggio principale, avendo modo di incontrare le persone e, se è presente, anche il capo villaggio. Si rientra quindi sulla strada principale e si prosegue il viaggio; si attraversa la terra dell’etnia Bestileo, ed in serata si giunge nei pressi di Fianarantsoa. Prima di arrivare in città si devia verso Sahambavy, dove si cena e si pernottamento presso il Lac Hotel, posizionato al bordo di un pittoresco laghetto nei pressi di una piantagione di té. La tappa è di circa 250 km.

5°g. 18/9 Fianarantsoa – Ambalavao – Parco di Anja - Ranohira
Si raggiunge Fianarantsoa la cui parte vecchia è un sito UNESCO, interessante da visitare. In questa città si incontrano i bimbi di Omeo Bon Bon e le attività in corso della Onlus. Si prosegue poi verso Ambalavao, una piccola cittadina dove si trova un interessante laboratorio artigianale per la produzione della preziosa carta di Antemoro, che inizia con la lavorazione della corteccia di un albero locale e viene poi decorata con bambù e fiori essiccati. Si prosegue per la riserva naturale di Anja, posta ai piedi di stupende montagne granitiche ai bordi di un laghetto, dove, accompagnati da una guida del Parco, si potranno vedere i bellissimi lemuri Catta, conosciuti per la coda ad anelli. Il viaggio continua nella terra dell’etnia Bara, dedita all’allevamento degli zebù. Si arriva infine a Ranohira; cena e pernottamento nell’hotel Jardin Du Roy, posto in un contesto naturale molto bello. La tappa è di 270 km.

6°g. 19/9 Ranhoira (Parco di Isalo)
Si dedica la giornata alla visita del Parco Nazionale dell’Isalo, 81000 ettari di territorio caratterizzato da pianure erbose e massicci di arenaria calcarea, modellati dal tempo nelle forme più bizzarre, che offre panorami spettacolari. Il parco conserva alcune piante endemiche di quest’area quali le “zampe di elefante” e le tapia, le cui cortecce nodose sono resistenti al fuoco. Si seguono i sentieri più interessanti del Parco accompagnati da una guida attraverso le caratteristiche formazioni rocciose, esplorando aree aperte ed anche stretti canyon ornati da piscine naturali e cascate; si incontra anche un certo numero di amichevolissimi lemuri, che saranno particolarmente interessati alle nostre merende! Il percorso richiede circa 3 ore fino al punto di sosta per il pranzo al sacco, senza dislivelli in salita particolarmente impegnativi; da qui chi lo desidera può poi recarsi con un’altra ora circa di cammino nello stretto canyon che porta alla ‘piscina nera’.

7°g. 20/9 Ranhoira – Tulear – Ifaty
Si transita dal villaggio di Ilakaka, famoso per l’estrazione degli zaffiri. Giunti sulla costa si visita il giardino botanico Arboretum accompagnati da una guida; si osservano piante della foresta spinosa, tipica del sud del Paese, e diverse piante medicinali. Si raggiunge quindi per una breve visita la cittadina di Tulear, sulla costa dell’oceano, iniziando da qui la risalita verso nord. Si lascia la strada asfaltata: la si riprenderà solo a Morondava. Giunti a Ifaty, dove si trova la spiaggia più rinomata di questa regione, si cena e pernotta all’hotel Nautilus. La tappa è di circa 310 km.

8°g. 21/9 Ifaty – Salary
Nei pressi di Ifaty si visita il Villaggio delle Tartarughe, un progetto per la salvaguardia di due specie a forte rischio di estinzione. Con l’ausilio di una guida della riserva si vedono i vivai e si segue un sentiero molto bello attraverso il peculiare ambiente naturale della foresta spinosa, dove si vedono anche diversi baobab e rare specie di uccelli e a volte di rettili. Si pranza nel villaggio e quindi si prosegue verso nord percorrendo una pista in gran parte sabbiosa attraverso rari, remoti villaggi di pescatori posti tra la foresta spinosa ed i litorali di sabbie bianche, un ambiente decisamente stupendo. Si arriva in serata a Salary; sistemazione all’hotel Salary Bay, in un luogo di bellezza ‘da cartolina’. Tappa di circa 100 km.

9°g. 22/9 Salary
Giornata a disposizione per il relax e le attività marine. In questo stupendo tratto della costa vi è uno dei punti più belli della grandissima barriera corallina del Madagascar: tra le più lunghe al mondo, si estende lungo la costa e grazie al relativo isolamento ha conservato l’originaria bellezza. L’hotel offre varie possibilità per esplorare questo mare spettacolare: uscendo in barca si potrà cercare di incontrare i banchi di balene che transitano all’esterno della barriera corallina a poche centinai di metri dalla costa; vi è anche la possibilità di fare immersioni subacquee.

10°g. 23/9 Salary – Andavadoka – Morombe
Si procede ancora verso nord lungo la splendida costa, dove chilometri di spiagge deserte sono frequentati solamente dai pescatori nomadi dell'etnia Vezo, di cui si incontrano diversi piccoli villaggi; all’interno si estende la foresta spinosa con i baobab. Si sosta all’ora di pranzo in una baia nei pressi del villaggio di Andavadoka, dove si potrà fare un bagno in questo bellissimo mare; nei pressi ci si reca a visitare il piccolo ospedale fondato e gestito da volontari italiani. Si prosegue quindi per Morombe; cena e pernottamento presso il semplice albergo Chez Katia, edificato sulla bella spiaggia, la tappa è di circa 110 km.

11°g. 24/9 Morombe – Belo sur Mer
Questa è la giornata più impegnativa di tutto il viaggio, sono circa 263 km che richiedono approssimativamente 10 ore di pista attraverso territori in gran parte pressoché disabitati; si piega all’interno dell’isola e si lascia poi la strada principale verso nord tornando gradatamente verso la costa. Si attraversa su di un rudimentale barcone il fiume Mangoky; nella parte finale del percorso è previsto un semplice guado. Si attraversano anche ampie savane ed in diverse aree si vedono i baobab con alcuni esemplari di dimensioni impressionanti. Giungendo a destinazione si incontrano le grandi saline ed un bosco di magnifici baobab; a Belo sur Mer si cena e pernotta all’Ecolodge du Menabe, sul bordo del mare.

12°g. 25/9 Belo sur Mer – Morondava
Si continua sempre verso nord; lasciate le saline la boscaglia spinosa si fa progressivamente più densa con occasionali belle radure lacustri. Nei pressi di Morondava si arriva alla strada asfaltata; la si segue per un breve tratto verso est e con una deviazione a nord si arriva al “viale dei baobab”, uno dei luoghi più celebri dell’isola. In questa regione le risaie sono punteggiate di giganteschi baobab e si trova un esemplare formato da due di questi bei colossi che si attorcigliano armoniosamente: per questo si sono meritati l’appellativo di ‘baobab dell’amore’; sul ciglio della strada si vedono alcune tombe decorate dell’etnia Sakalava. Raggiunta la cittadina si cena e pernotta presso l’hotel Palissandre Cote Ouest, sul bordo dell’oceano, con una vasta spiaggia abbellita da piccole dune. La tappa è di circa 110 km.

13°g. 26/9 Morondava – Miandrivazo
Mattinata libera; l’hotel dispone di una piccola SPA. Dopo pranzo si parte in direzione est verso l’interno lasciando gradualmente la pianura costiera e arrivando nella savana in regioni pressoché disabitate; si incontra la valle del fiume Dabara e proseguendo si devia verso nord attraverso un bell’ambiente di colline e corsi d’acqua e, superato il grande fiume Tsiribihina, si giunge a Miandrivazo. Per tutto il percorso la strada è in buone condizioni; cena e pernottamento presso l’hotel Princesse Tsiribihina, che dispone anche di una piccola piscina, ottima per rinfrescarsi dopo il viaggio. La tappa è di circa 275 km.

14°g. 27/9 Miandrivazo – Antsirabe – Antananarivo
Si prosegue la graduale salita verso la parte centrale del Paese seguendo un bel percorso panoramico, arrivando infine sul verde altopiano malgascio con i terrazzamenti di riso e le coltivazioni, dove si inizia ad incontrare un minimo di traffico e si giunge alla cittadina di Antisirabe (4 ore). Da qui si segue il percorso del primo giorno fino alla capitale (altre 3 ore); si percorrono 395 km. Ad Antananarivo si effettua una breve visita della città. Cena presso l’hotel Bois Verd, dove sarà a disposizione una camera comune riservata al gruppo per rilassarsi e rinfrescarsi in attesa della partenza.

15°g. Sabato 28 settembre, volo di rientro
Il volo di rientro suggerito è della KLM, che parte da Antananarivo per Parigi alle 0.55 con arrivo alle 10.45; da qui si prosegue per Amsterdam alle 11.45 con arrivo alle 13.05. Il collegamento per Milano Malpensa parte alle 14.55 con arrivo alle 16.35 e per Roma Fiumicino alle 14.25 con arrivo alle 16.35. Per gli orari di altre connessioni contattare Amitaba.

 

ESTENSIONE ALL'ISOLA DI NOSY BE

L’isola di Nosy Be si raggiungono in volo dalla capitale, dove si rientra sempre in volo; non è previsto l’accompagnamento di una guida locale, ma se lo si preferisse può essere richiesta. Il soggiorno può essere esteso e si può fatto sia al termine del viaggio principale che prima; la durata può essere variata come si preferisce.

1°g. Antananarivo – Nosy Be
Volo per l’isola di Nosy Be alle 6.00 con arrivo alle 7.35 (orario da confermare), si viene accolti dal corrispondente locale e ci si trasferisce all’hotel Vanila con sistemazione nelle "Chambre Oceanes".

2°g. – 3°g. Nosy Be
Giornate a disposizione. Nosy Be è la più grande delle isole dell’arcipelago del Madagascar, lambita da mari cristallini è turisticamente ben attrezzata. Dall’hotel si possono organizzare diverse attività tra cui segnaliamo in particolare l’escursione all’isola di Nosy Iranja, un piccolo gioiello collegato all’isola adiacente da una lunga lingua di sabbia bianca che viene coperta dalle maree; qui è anche possibile pernottare in essenziali ma romantiche capanne. Gli appassionati di snorkeling e di immersioni subacquee possono recarsi a Nosy Tanikely, Parco Nazionale marino, dove i più fortunati potranno ammirare le tartarughe di mare. Ottimi servizi di SPA completano l’offerta dell’hotel.

4°g. Nosy Be – Antananarivo
Volo nel tardo pomeriggio volo per Antananarivo (18.10 – 19.45, orario da confermare). Se si esegue l’estensione prima del viaggio principale, trasferimento in città e sistemazione presso l’hotel Royal Palissandre, da dove si parte l’indomani mattina con la guida locale ed il gruppo giunto dall’Italia. Se si esegue l’estensione al termine del viaggio principale, trasferimento presso l’hotel Bois Verd, dove sarà a disposizione una camera per rilassarsi e rinfrescarsi in attesa della partenza.

 

 

COSTO DEL VIAGGIO

€ 2200; + € 100 dopo il 15/7/’19 - massimo 12 partecipanti

Estensionie a Nosy Be: €480

La quota comprende: le spese di iscrizione, le Polizze Assicurative di viaggio (Viaggi rischio zero e polizza base Europ Assistance – su richiesta, con E.A. possono essere estesi i massimali ad un costo di € 70 ed emessa la Polizza di Annullamento, che costa 4,8% del valore del viaggio), la prenotazione dei voli se richiesta, i trasporti, l’alloggio in camera doppia, la mezza pensione, la presenza della guida malgascia che parla l’italiano, gli ingressi ai siti ai Parchi Nazionali indicati. Per le estensioni è inclusa la mezza pensione e non è prevista la presenza di una guida.

La quota non comprende: i voli internazionali, che costano a partire da € 800 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, i voli interni per l’estensione che costano a partire da € 380 in funzione della data di prenotazione, il visto d’ingresso, il supplemento per la camera singola, le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli: Amitaba provvede alla prenotazione dei voli su richiesta dei viaggiatori, ma non obbliga ad utilizzare questo servizio e chi preferisce può provvedere all’acquisto dei voli direttamente; questo anche per permettere a chi ne ha la possibilità di usufruire di punti, sconti e/o tariffe agevolate.

Supplementi: € 100 se si prenota dopo il 15/7/2019, € 400 con 2 partecipanti, € 560 per la stanza singola. Il supplemento singola per l’estensione a Nosy Be è di € 240. Qualora fosse utile disporre di una notte in più in Antananarivo con i relativi trasferimenti o ogni altro servizio aggiuntivo richiesto, Amitaba potrà provvedere a tutto quanto richiesto quotando il servizio a parte.

Visti e documenti: il visto malgascio si ottiene all’arrivo in aeroporto e costa circa € 35; il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include la polizza "Assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio" fornita da Europ Assistance, la polizza “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai Assicurazioni e la polizza "Filodiretto Protection" fornita da Nobis Compagnia di Assicurazioni. Le normative (Condizioni generali e polizze assicurative) sono visibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio.

Amitaba S.r.l. è un operatore turistico legalmente costituito con sede in viale Ca’ Granda, 29 a Milano, iscritto al Registro Imprese della Camera di Commercio di Lecco col numero 313373, REA numero 1623197, partita IVA 13152290154. È autorizzato a svolgere la propria attività con licenza rilasciata con il decreto della Provincia di Milano numero 67762/00 del 30/10/2000. Amitaba S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.lgs 79/2011) una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la UnipolSai Assicurazioni n. 100073953 per un massimale di € 2.065.000,00.

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