Il percorso tradizionale dei pellegrini al Kailash termina a Thirtapuri, dove affiorano acque termali sacre a Guru Padmasambhava, Guru Rimpoce per i tibetani. Proseguendo da qui verso occidente la Galleria fotografica esplora il vasto bacino del fiume Sutlej, un mondo costituito da aride e profonde gole create dall’erosione, che si estende dalla regione del Kailash fino ai confini con l’India seguendone il margine himalaiano settentrionale dal Nanda Devi in Garwal fino allo Spiti. E’ una regione spettacolare resa enormemente interessante dalla presenza di resti artistici preziosissimi. Le immagini seguono un percorso sequenziale, passando da sito a sito come se stessimo viaggiando e ritraggono i luoghi nel modo in cui ci apparirebbero esplorandoli. Si inizia da Shangshung, che Giuseppe Tucci considerò il sito rupestre più antico dell’Asia e fu il luogo di origine di importanti tradizioni esoteriche del Tibet e, seguendo il Sutlej a meridione, si transita da Dawa Dzong arrivando nel cuore del regno di Gughe a Toling e Tsaparang. Sul versante settentrionale del Sutlej incontriamo poi Piyang e Dungkar, che rivelano sorprendenti resti artistici. Da qui parte una traversata verso nord ovest che conduce oltre l’Indo arrivando a Rutok, che con Purang e Toling - Tsaparang fu la terza capitale di Gughe, posta nei pressi di Pangong, il lago reso celebre da Govinda. Si completa l’esplorazione delle propaggini più esterne del Tibet arrivando fin sull’altopiano dell’Aksai Chin che ne determina i confini occidentali, una regione delimitata dai monti del Karakorum e del Kun Lun che presenta il territorio con l’altezza media più elevata al mondo.

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