In Bhutan ogni Dzong e grande monastero svolge annualmente una propria rappresentazione di musica, canti e danze denominata "Cham". E’ improprio e limitativo chiamare questi eventi "festival", perché
in realtà quello che avviene è un insieme di funzioni religiose, trame teatrali mitiche ed evocazioni vicine allo spiritismo immerse in un contorno di folclore intenso. Partecipare ad un Cham offre al visitatore
un vero accesso al cuore della realtà bhutanese per avvicinarne lo scenario intimo legato alla spiritualità, alle tradizioni e alla storia. Nel Cham il confine percettivo imposto dalla mente razionale scompare
per lasciare il posto alla fusione di spirito, emozioni e pensiero generando le dimensioni di mondi sottili che nella cultura europea verrebbero relegati in una definizione di
immaginario.
Ogni Cham ha caratteristiche diverse sia per il contenuto religioso che per l’intreccio delle trame, che hanno spesso un riferimento agli eventi storici specifici del luogo in cui si svolge e ai diversi personaggi e maestri spirituali a cui
si riferisce. Il Cham più noto è lo Tse Chu di Paro, che presenta un insieme di rituali completo e ben eseguito: la sua ubicazione nei pressi dell’unico aeroporto internazionale ha
favorito l’afflusso dei visitatori e una certa notorietà (qui Bertolucci realizzò il film “Il piccolo Buddha"). Oltre a Paro, le massime espressioni di arte e di contenuto religioso si riscontrano nelle manifestazioni che si svolgono a Punakha per il Dromche e al Trashichhoe di Thimpu per lo Tse Chu. Questi due Dzong sono la sede dell’Abate del Bhutan, il Je Khempo, e del corpo monastico principale
composto da circa 1600 membri da lui condotto, che utilizza come propria residenza lo Dzong di Punakha nei mesi invernali per il clima meno rigido di questa valle e lo Dzong di Thimpu, il Trashichhoe, nei mesi estivi. Essere parte di questo selezionato gruppo di monaci è un segno di distinzione: vengono scelti coloro che hanno elevate qualità di apprendimento spirituale. Nelle rappresentazioni da loro eseguite si
percepisce quindi un’atmosfera molto forte; gli atti rituali vengono svolti con precisa disciplina e attenzione ad ogni dettaglio, le cerimonie sono spesso condotte personalmente dall’abate, a volte alla presenza del re del Bhutan, e sono arricchite dall’utilizzo di costumi e maschere particolarmente belli.
Le rappresentazioni di Thimpu e Punakha sono eventi con un accento anche formale perché questi Dzong esercitano un ruolo di guida religiosa ed amministrativa del paese; Paro e Thimpu risentono di una significativa presenza di visitatori stranieri. Per godere del privilegio di vivere queste stupende situazioni "in pochi" è possibile partecipare ai Cham meno noti: in Bhutan si svolgono ogni anno
21 eventi principali il cui elenco è riportato sotto.
Se si desidera avvicinare una dimensione più esclusiva, si tenga presente che oltre a questi
21 eventi ufficiali si tengono anche molti Cham e feste di carattere religioso e folcloristico di tono meno formale, aperte anche
all’improvvisazione dove musica e danza sono tecnicamente meno perfette perché eseguite dalle persone dei villaggi, spesso rallegrate da abbondanti bevute di chang … che rende la mimica particolarmente divertente. Non è semplice scovare questi eventi, e anche sapendo dove si svolgono, la difficoltà sta poi nell’individuarne precisamente le date, perché non esistendo un calendario pubblicato e
devono essere verificate direttamente con le persone del luogo, perché le scelte dei giorni dipendono a volte dalle parole di un Lama, a volte da previsioni astrologiche o in altri casi da divinazioni oracolari. Partecipare ad uno di questi eventi meno "ortodossi" è un'esperienza assolutamente unica, specialmente per chi prediliga un contatto diretto con la realtà profondamente sciamanica del mondo rurale bhutanese. I periodi in cui
vengono eseguiti sono per la maggior parte tra marzo e aprile e tra settembre e dicembre. Amitaba nel corso delle proprie ricerche in Bhutan ne ha individuato un certo numero e chi fosse interessato ad approfondire questa opportunità può contattarci; si tenga presente che
è sempre necessario muoversi con sufficiente anticipo.
La maggior parte delle rappresentazioni dei Cham è considerata uno Tse Chu, (o Choepa, nel dialetto del Bumthang) ovvero un Cham il cui tema portante percorre vari aspetti della vita, delle imprese e degli insegnamenti di Guru Rimpoce (Padmasambhava in sanscrito). Se scorriamo l’elenco dei 21 eventi principali che è riportato sotto, oltre agli Tse Chu si notano degli altri nomi. Di questi, il Tangbi Mani, è l'unico in Bhutan a trarre le proprie nobili origini dalla scuola Karmakagyu, ma offre il sapore di una festa di villaggio e differisce nello stile e contenuto di alcune esecuzioni; viene data enfasi all’entità protettrice di quella scuola, e, seguendo le antiche tradizioni del Bumthang, viene svolta la cerimonia dell'arco di fuoco (Mecham). Altre trame importanti si trovano nel Dromche di Punakha, che evoca alcuni specifici fatti storici, nello Yakchoe di Ura, dove viene rigenerata la protezione magica di Guru Rimpoce, e nel Drup del monastero di Jambay in Bumthang, dove oltre alle danze rituali si aggiungono riti di esorcizzazione con falò notturni e danze. Alcuni eventi sono invece legati al tema della fertilità: il Chorten Kora e il Gomkora, dove alle circumambulazioni quasi ossessive seguono momenti di tono orgiastico simili a quanto testimoniato dalla cultura celtica europea. Il Drupchen di Thimpu consiste invece nella preparazione preliminare per lo Tse Chu vero e proprio, ed è costituito solo da cerimonie religiose.
Un momento importante che si ritrova in molte rappresentazioni è la cerimonia del Thongdrol, l’esposizione di una tanka gigantesca [un dipinto eseguito su tessuto] che in alcuni Dzong arriva ad essere alta fino a 30 metri, e a cui vengono attribuiti particolari poteri; solitamente rappresenta Guru Padmasambhava, a volte una divinità tantrica o la figura dello Shabdrung e in alcuni casi di Pema Lingpa. Il Thongdrol viene solitamente esposto all’alba e riarrotolato prima che venga colto dai raggi del sole; i monaci eseguono delle cerimonie di purificazione e la gente si avvicina al Thongdrol cercando di toccarne il tessuto con il capo - sicuramente un momento di buon auspicio!
Le date esatte dei 21 Cham principali variano di anno in anno ma sono solitamente disponibili parecchi mesi prima, consentendo di pianificare un viaggio nei tempi dovuti. Ogni Cham dura da tre a cinque giorni, ma in quasi tutte le rappresentazioni gli ultimi due o tre sono i più spettacolari perché all'inizio spesso vengono svolte delle cerimonie religiose preparatorie, interessanti solo per chi ha un interesse specifico.
Amitaba può organizzare la partecipazione a ciascuno di questi eventi, anche per viaggiatori individuali o per gruppi autonomi; chi desiderasse partecipare agli Tse Chu di Paro o Thimpu dovrebbe cercare di contattarci con circa sei mesi di anticipo.
I 20 CHAM PRINCIPALI DEL BHUTAN
| N. |
Rappresentazione |
Località |
Zona |
Periodo |
| 1 |
Punakha Dromche |
Punakha Dzong |
Ovest |
Febbraio / marzo |
| 2 |
Chorten Kora |
Tashiyangtse |
Est |
Marzo |
| 3 |
Gomkora |
Trashigang |
Est |
Marzo / aprile |
| 4 |
Chhuka Tsechu |
Chhukha |
Ovest |
Marzo / aprile |
| 5 |
Paro Tsechu |
Paro Dzong |
Ovest |
Aprile |
| 6 |
Ura Yakchoe |
Ura Gompa |
Centro |
Maggio |
| 7 |
Nyimalung Tsechu |
Nyimalung Gompa |
Centro |
Giugno / luglio |
| 8 |
Kurjey Tsechu |
Kurjey Lhakhang |
Centro |
Giugno / luglio |
| 9 |
Wangdi Tsechu |
Wangdue Dzong |
Ovest |
Settembre |
| 10 |
Tamshingphala Choepa |
Tamshing Gompa |
Centro |
Settembre |
| 11 |
Thimpu Drupchen |
Trashichhoe Dzong |
Ovest |
Sett. / ottobre |
| 12 |
Thimpu Tsechu |
Trashichhoe Dzong |
Ovest |
Sett. / ottobre |
| 13 |
Tangbi Mani |
Tangbi Gompa |
Centro |
Sett. / ottobre |
| 14 |
Jambay Lhakhang Drup |
Jambay Lhakhang |
Centro |
Ott. / novembre |
| 15 |
Paker Tsechu |
Paker |
Centro |
Ott. / novembre |
| 16 |
Nalakhar Tsechu |
Nalakhar |
Centro |
Novembre |
| 17 |
Mongar Tsechu |
Mongar |
Est |
Novembre |
| 18 |
Pemagatsel Tsechu |
Pemagatsel |
Est |
Novembre |
| 19 |
Trashigang Tsechu |
Trashigang Dzong |
Est |
Novembre |
| 20 |
Trongsa Tsechu |
Trongsa Dzong |
Centro |
Dicembre |
| 21 |
Lhuentse Tsechu |
Lhuentse Dzong |
Est |
Dicembre |
|