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Ura Yakchoe
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Ura è un bel villaggio di solide case tradizionali, situato a 3100 metri di quota tra le montagne del Bumthang, la regione centro-orientale dove ebbe origine la civiltà bhutanese; il tempio dove si svolge lo Yakchoe è posto sul limitare delle case.
I vecchi di Ura raccontano che il loro Cham ebbe origine all’incirca nell’anno 750. In quel periodo ci fu una tremenda epidemia di lebbra, ma fortunatamente venne in aiuto della gente della valle Guru Rimpoce (Padmasambhava) che vincendo un confronto con i demoni che avevano scatenato il disastro, riuscì a liberare tutti dalle afflizioni in cui erano caduti. Il grande Guru donò poi una sua statua al villaggio che rappresenta una forma particolare di Vajrapani, potente amuleto per i secoli a seguire. Per commemorare questi eventi ogni anno si celebra Yakchoe: non si tratta di un’opera di teatro, ma di una rievocazione e una rigenerazione dell’esorcismo che il maestro fece per proteggere la valle e i suoi abitanti dalle energie del male.
La durata ufficiale dello Yakchoe indicata è di 5 giorni; normalmente (ma si tenga presente che un Cham non è mai a “menù fisso" e che ogni anno cambia qualcosa) la preziosissima statua donata dal Guru viene portata nel terzo giorno in processione dal tempio adiacente alla residenza del Lama di Ura, situata vicino al villaggio, fino al tempio principale e le danze si svolgono nei due giorni successivi, gli ultimi 2. Tra i molti riti e cerimonie religiose eseguiti è molto interessante quella notturna che avviene quando la statua ha raggiunto il tempio con la processione; in questa occasione vengono anche bruciati dei fuochi ed eseguite brevi ma particolari danze all’esterno del tempio.
Conduce le varie fasi dell’esorcismo l’Abate e spesso presenzia anche il giovanissimo tulku di Ura che è il nipote dell'Abate (queste persone sono di lignaggio Nyingma Kagyu e, pur strettamente religiose, possono avere una famiglia). L’anziano Lama assiste ieratico alle danze e osserva l’evolversi del Cham con grande concentrazione, officiando all’interno del tempio, di notte o al mattino e al pomeriggio prima delle danze, i complessi riti necessari ad evocare le forze sottili che animano l’evento nei due piani interni e le danze si svolgono nell’ampio cortile antistante; i musicisti si sistemano su di un palco coperto posto di fronte al tempio. Vengono rappresentati molti personaggi con un crescendo di scene e movimenti che attraverso episodi pittoreschi generano nell’arco di due giorni una cerimonia di esorcizzazione. Le danze sono ben eseguite, i costumi e le maschere colorati e pittoreschi, le musiche semplici ma efficaci. Il personaggio più riverito è sempre Mahakala, la potentissima entità tutelare del Bhutan, considerata un Dharmapala (“difensore della dottrina"), interpretato con una maschera scura dall’aspetto spaventoso – deve infatti riuscire a terrorizzare i demoni!
Partecipa l’intero paese, dai bimbi ai vecchi tutti si stringono nel tempio già dalla notte che segna l’inizio delle rappresentazioni per seguire gli ultimi riti propiziatori. La gente non ha solo un ruolo di “pubblico": alcuni dei danzatori sono monaci ma molte parti sono eseguite da persone del villaggio, nelle pause le donne eseguono danze cantando brani popolari e le cerimonie coinvolgono ognuno dei presenti. Vengono utilizzate molte figure di animali, di guerrieri ma anche di giullari dall’aspetto vagamente demoniaco, ma volutamente grossolane e simpaticamente provocatorie, che spesso inseguono i bimbi o le fanciulle del villaggio brandendo oggetti fallici tra le risate generali. Il finale dell’ultima giornata è molto dinamico,i guerrieri si lanciano dalle finestre del piano superiore del tempio (… trattenuti fortunatamente per i piedi!) e vengono messi in fuga tutti i demoni tra il ritmo dei tamburi e una generale euforia.
Ura Yakchoe merita di essere visto anche per il calore che anima questo Cham, generato dalla sincera diretta partecipazione delle persone; fermandosi qualche giorno si ha anche l’opportunità di godere della vita tradizionale di questo remoto villaggio, che è particolarmente bello.

GALLERIA FOTOGRAFICA DI URA YAKCHOE


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