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viaggi e paesi
BHUTAN Druk Yul, il Paese Del drago
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Amitaba propone periodicamente viaggi in Bhutan accompagnati da guide italiane (consultare la sezione Calendario Viaggi), spesso eseguiti in concomitanza con alcuni degli eventi culturalmente più significativi (nelle pagine dedicate ai Cham si trovano delle indicazioni sui fenomeni culturali più importanti). Oltre ai viaggi con proprio accompagnatore, Amitaba è specializzata nell’organizzazione di ogni tipo di percorso e di visita anche per viaggiatori individuali e per gruppi autonomi. Nella sezione Itinerari suggeriti sono riportate alcune delle nostre proposte. Indice del capitolo:- Il costo di un viaggio in Bhutan - Quando andare - Formalità - Le modalità di un viaggio - Ingresso in Bhutan Il costo Recarsi in Bhutan è più costoso che nella maggior parte delle altre aree himalaiane per le tasse elevate dei permessi d’accesso. È la barriera posta dai bhutanesi, per evitare di essere invasi e gestire a proprio vantaggio l’interesse offerto dal paese. Ogni anno giungono poche migliaia di visitatori, ma si sta verificando un incremento degli afflussi: nel 2000 giunsero in tutto 7559 visitatori, nel 2005 sono stati 13626, di cui 529 erano italiani e nel 2010 furono 27196 di cui 1028 italiani. Il trend è ancora in forte crescita: nel 2011 i turisti sono stati 36764. La bassa pressione turistica così non turba ancora ancora la vita della gente, un fatto che di per sé contribuisce al fascino di un viaggio e ne compensa l'onere economico. Il costo varia in funzione del numero dei partecipanti, dell’itinerario prescelto e della stagione. Ogni richiesta va considerata singolarmente e un preventivo può essere fornito da Amitaba solo con degli specifici riferimenti e dopo aver effettuato una verifica con le autorità bhutanesi (per questo di solito impieghiamo da 5 a 10 giorni). Per avere un ordine di grandezza, si consideri come riferimento un valore di circa € 200 / 250 al giorno per persona comprensivo di pernottamenti di buona qualità, trasporti, servizio di una guida locale e cibo per un gruppo di 5 / 7 persone che segua un itinerario di 6 / 9 giorni non in momento di picco (non ad es. durante il festival di Paro). Negli ultimi anni sono stati aperti in Bhutan hotel che hanno costi molto elevati, con sistemazioni che arrivano anche a $ 2000 al giorno; ma non è necessario spendere queste cifre per godere di quanto di meglio il Paese può offrire. Quando andare Un fattore importante per la scelta del periodo di viaggio è il clima monsonico che caratterizza il Bhutan. Si consiglia perciò di consultare le pagine Clima e attrezzatura richiesta. Formalità Le formalità inerenti ai permessi d’ingresso vengono tutte eseguite a cura di Amitaba, basta trasmetterci i dati esatti completi del passaporto in tempo utile prima della partenza. All’arrivo in Bhutan viene apposto il visto con il pagamento di una piccola tassa. Le modalità di un viaggio I viaggi sono sempre eseguiti in “pensione completa" e con la presenza obbligatoria di una guida ufficiale bhutanese che di norma parla l’inglese. La qualità dei trasporti stradali è buona, con veicoli (solitamente giapponesi) in buone condizioni, su strade quasi sempre asfaltate dove la velocità massima consentita è di 40 km/h – velocità che spesso per via delle curve è oggettivamente ben definita come massima! Gli hotel sono di varia qualità ma puliti, generalmente buoni nel Bhutan occidentale e progressivamente più spartani verso est, vengono fornite lenzuola e il bagno in camera è di norma in quasi tutte le località principali; Amitaba utilizza sempre alberghi di buona qualità o le guest house migliori disponibili nelle località dove non vi sono hotel. I nuovi alloggi extralusso ‘finti bhutanesi’ vengono da noi utilizzati solo su richiesta, perché a nostro avviso hanno costi eccessivi in funzione dei servizi offerti e nelle medesime località si può stare ugualmente comodi senza usare strutture che nulla hanno a che fare con la tradizione del Paese. Il cibo è valido, con molte verdure cotte e anche qualche pietanza indiana e cinese; tutti gli amici italiani che hanno viaggiato in Bhutan con noi non hanno perso un etto…. Si trova anche dell’ottima birra di produzione locale, le stellette sono state date in questo caso alla “Red Panda". Se si partecipa ad alcuni Cham remoti o ci si reca in alcune località dell’est a volte è meglio e in alcuni casi è necessario dormire in campo – nel qual caso l’attrezzatura, ad esclusione del sacco a pelo, è tutta fornita; il montaggio e smontaggio di tende personali e comuni viene eseguito dagli assistenti; il cibo viene preparato da un cuoco specializzato nel soddisfare i visitatori stranieri. In sintesi, nei campi si sta benone! Ingresso in Bhutan Un viaggio in Bhutan deve tener conto di alcune considerazioni logistiche. Esistono attualmente solo tre punti d’ingresso: due confini con l’India e l’aeroporto di Paro. Il confine terrestre più utilizzato è quello della cittadina di Phuntsholing, situata a La maggioranza dei visitatori arriva e parte in aereo. In diversi momenti dell’anno ci sono problemi per le prenotazioni dei voli, perché i pochi posti disponibili vengono occupati per la gran parte da bhutanesi e abbordati anche dai turisti nei momenti di picco. E’ evidente quindi che un viaggio che preveda l’utilizzo dei voli Druk Air deve essere pianificato con sufficiente anticipo; in particolare, le prenotazioni aeree nei periodi dei Cham di Paro o di Thimpu devono essere fatte parecchi mesi prima. Chi si reca in Bhutan dall’Italia solitamente sceglie il volo Druk Air da Delhi o Katmandu con molti viaggiatori che prediligono come punto di partenza Katmandu, che rimane sempre uno dei luoghi di maggior interesse dell’Asia.
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