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viaggi e paesi
MONGOLIA IL PAESE DI GENGIS KHANCULTURA E TRADIZIONIVIAGGIARE IN MONGOLIAITINERARI IN MONGOLIAMongolia, dal deserto alla steppaMongolia classicaConoscere la MongoliaMongolia bianca e capodanno lunareIl festival di NaadamLe terre del Signore OceanicoCARTINE GEOGRAFICHEIndice completo: Attività di sostegnoIL PAESE DI GENGIS KHANCenni storiciGengis Khan e l'Impero MongoloCULTURA E TRADIZIONII mongoli: nomadi e cavalieriReligioneTsagaan TsarLa festa di NaadamVIAGGIARE IN MONGOLIAAttrezzatura e climaLa cucina mongolaLa GherITINERARI IN MONGOLIAMongolia, dal deserto alla steppaMongolia classicaConoscere la MongoliaMongolia bianca e capodanno lunareIl festival di NaadamLe terre del Signore OceanicoCARTINE GEOGRAFICHEL'Impero Mongolo![]() |
I viaggi descritti in queste pagine hanno l’obbiettivo di consentire una buona conoscenza della Mongolia, cercando di usare al meglio il tempo disponibile; sono dei percorsi ottimali, che comprendono quanto secondo la nostra opinione “non può non essere visto” da un viaggiatore attento lungo i sentieri esplorativi principali di questo Paese. La Mongolia copre un’area vasta 5 volte l’Italia, e non è pensabile ‘divorarla’ tutta con una sola visita: si spazia dalle remote regioni occidentali degli Altai abitate dai kazaki, alla regione vulcanica di Dariganga nell’etremo est, alle regioni ricche di laghi e foreste del nord, alle steppe ed al grandioso deserto del Gobi, il più vasto dell’Asia: un grandioso palcoscenico naturale che offre moltissime possibilità. Per avvicinarne la cultura si possono poi realizzare degli itinerari che mirano a soddisfare interessi specifici e ad incontrare gli eventi principali e più caratteristici, partendo da uno dei viaggi suggeriti aggiungendo le opportune estensioni: per questo, può essere d’aiuto consultare la sezione Cultura e tradizioni.
INDICE DEL CAPITOLO: Mongolia classica (23 giorni; versione breve da 16 a 17 giorni; periodo consigliato: da giugno a settembre) Viaggio eccezionale per coloro che si avvicinano alla Mongolia per la prima volta e sono interessati ad avere una visione d’insieme degli aspetti principali di questa terra, avvicinandone la cultura attraverso i monasteri più importanti ed incontrandone la natura senza confini. Gli spazi immensi offrono un'incredibile varietà di paesaggi: dalle montagne innevate ai laghi immensi, dalle sterminate praterie alle dune del deserto del Gobi. In questo scenario grandioso la storia e le tradizioni dei fieri mongoli perdurano e sono tutt’ora legate ai ritmi ancestrali della transumanza nomadica. Il percorso è stato attentamente studiato per poter sperimentare questi molteplici aspetti. La versione breve del viaggio si concentra maggiormente sulle regioni centrali e utilizza meno tempo nelle aree desertiche. Luoghi principali 1°g: partenza dall’Italia. 2°g: Ulaan Baatar, visita della città. 3°g: trasferimento da Ulaan Baatar a Amarbayasgalant. 4°g: Amarbayasgalant, Edernet. 5°g: Murun. 6°g: Parco Nazionale di Khubsugul. 7°g: Monti Saridag e etnia Tsaatan (uomini renna). 8°g: Lago di Zuun nuur. 9°g: Lago di Terkhiin Tsagaan. 10°g: Vulcano Khorgo. 11°g: tempio di Zayayn Gegeenii Sum; terme di Tsenkher. 12°g: Kharkhorin e monasteri di Erdene Zuu e Shankh. 13°g: rovine di Ongiin. 14°g: ‘vette infuocate’ di Bayanzang, zona paleontologica. 15°g: dune di Khongoryn Els. 16°g: Tsonjiin Khotgor, Chono Shurguul, Sevrei. 17°g: Yolyn Am, la ‘valle delle aquile’. 18°g: Tsagaan Suvraga. 19°g: Parco Nazionale di Baga Gazriin Chuluu. 20°g: lago di Sum Khukh Burd. 21°g: spettacolo folcloristico ad Ulaan Baatar. 22°g: Ulaan Baatar, completamento visite ai siti. 23°g: volo per l’Italia. Versione breve dell’itinerario: 11°g: Taikhar Chuluut. 12°g: Kharkhorin e monasteri di Erdene Zuu e Shankh. 13°g: Bayangobi. 14°g: Parco Nazionale di Hustain Nuruu. 15°g: spettacolo folcloristico ad Ulaan Baatar. 16°g: volo per l’Italia. Dopo il 15°g. se possibile si consiglia di sostare un giorno a Ulaan Baatar. Conoscere la Mongolia (23 giorni; periodo consigliato: da giugno a settembre) Questo viaggio unisce la voglia di scoprire angoli nuovi e aspetti inediti della Mongolia con luoghi famosi impossibili da ignorare, come i monasteri di Amarbayansgalant e di Erdene Zuu. Si spazia dalle bellezze paesaggistiche e naturali del lago Khubsugul, dove vive l’etnia Tsaatan, alle dune di sabbia di Elsen Tasarkhai nella regione di Kharkhorin, giungendo fino al parco di Khustai, dove sarà possibile osservare il takhi, il cavallo selvaggio mongolo, e ci si spinge fino alla montagna sacra di Otgontenger, situata nel remoto ovest in uno scenario di altissima suggestione. Si avrà così una visione d’insieme completa della variegata realtà di questo vasto paese, giungendo a conoscere almeno in parte la Mongolia. Luoghi principali 1°g: partenza dall’Italia. 2°g: Ulaan Baatar, visita della città. 3°g: trasferimento da Ulaan Baatar a Amarbayasgalant. 4°g: Amarbayasgalant, Edernet. 5°g: Murun. 6°g: Parco Nazionale di Khubsugul. 7°g: Monti Saridag e etnia Tsaatan (uomini renna). 8°g: Parco Nazionale di Khubsugul. 9°g: Tsagaan Uul Sum. 10°g: Zavkhan Aimag. 11°g: laghi Bust, Khunt e Kholboo. 12°g: lago salato di Telmen, Uliastai. 13°g: parco nazionale di Otgontenger e lago Khukh. 14°g: inizio tappa versoTsetserleg. 15°g: dune di Bor Khyaryn Els. 16°g: Bayankhongor. 17°g: tempio di Zayayn Gegeenii Sum; terme di Tsenkher. 18°g: Kharkhorin e monasteri di Erdene Zuu e Shankh. 19°g: dune di Elsen Tasarkhai. 20°g: parco nazionale dei Monti Khustai e dune di Moltsog Els. 21°g: visita siti e spettacolo folcloristico ad Ulaan Baatar. 22°g: Ulaan Baatar, completamento visite ai siti. 23°g: volo per l’Italia. Mongolia bianca e Capodanno Lunare (11 giorni; periodo, tra febbraio e marzo) In Mongolia la ricorrenza più attesa e suggestiva dell’anno è la celebrazione di “Tsagaan Sar” (“Luna bianca”), il tradizionale Capodanno mongolo; la data varia di anno in anno in funzione del calendario lunare, nel periodo che va da fine febbraio a metà marzo. E’ un momento profondamente sentito; le famiglie iniziano a preparare le proprie tende molti giorni prima perché si ritiene che una perfetta organizzazione dello Tsagaan Sar porti prosperità, ricchezza e rafforzi l’unità familiare ed i legami sociali, grazie ai caratteristici rituali che si svolgono nei 3 giorni di festeggiamenti all’interno delle “mura domestiche” delle gher, le tradizionali tende. In prossimità di questa ricorrenza si svolgono anche altri due eventi molto interessanti: i festival delle aquile e del ghiaccio. Luoghi principali 1°g: partenza dall’Italia. 2°g: Ulaan Baatar, visita della città. 3°g: Bituun, Capodanno mongolo. 4°g: Bituun, Capodanno mongolo. 5°g: festa delle aquile. 6°g: volo da Ulaan Baatar a Khubsgul. 7°g: festival del ghiaccio. 8°g: festival del ghiaccio. 9°g: rientro in volo a Ulaan Baatar e spettacolo . 10°g: Ulaan Baatar, completamento visite ai siti. 11°g: volo per l’Italia. Il festival di Naadam (16 giorni; periodo, luglio) Ogni anno tra l’11 e il 12 luglio si svolge il festival del Naadam, che dal 1921 ha assunto la forma di una celebrazione dell’indipendenza della Mongolia; in questa ricorrenza si possono ammirare i contesti tradizionali di lotta, corsa dei cavalli e tiro con l’arco. A Ulaanbaatar le rappresentazioni si svolgono in un grande stadio e oggi sono organizzate come un fenomeno di massa; questo ci ha portato a proporre un viaggio che permetta di partecipare ad un Naadam che invece si svolga in mezzo alle steppe sconfinate, dove sia facile avvicinare i lottatori o i cavalli e ci si possa sedere di fianco ad un gruppo di anziani e scambiare con loro del tabacco da fiuto. L’itinerario segue un percorso che da Ulaan Baatar porta a Kharkhorin e da qui verso sud arriva fino al deserto del Gobi giungendo a Dalanzadgad per le celebrazioni del Naadam. Si rientra passando dal parco di Ikh Gazryn Chuluu e dal lago di Sangiin Dalai. Luoghi principali 1°g: partenza dall’Italia. 2°g: Ulaan Baatar, visita della città. 3°g: Parco Nazionale di Khustai. 4°g: Kharkhorin e monastero di Erdene Zuu. 5°g: rovine di Onghiin. 6°g: ‘vette infuocate’ di Bayanzang, zona paleontologica. 7°g: dune di Khongoryn Els. 8°g: Tsonjiin Khotgor, Chono Shurguul, Sevrei. 9°g: Gurvan Saikhan, Yolyn Am (“valle delle aquile"); Dalanzadgad. 10°g: festa di Naadam. 11°g: tappa verso Ikh Gazryn Chuluu. 12°g: parco nazionale di Ikh Gazryn Chuluu. 13°g: Baga Gazryn Chuluu e lago di Sangiin Dalai. 14°g: rientro ad Ulaan Baatar e spettacolo folcloristico. 15°g: Ulaan Baatar, completamento visite ai siti. 16°g: volo per l’Italia. Le terre del Signore Oceanico (16 giorni,estensibile a 20; periodo, da giugno a settembre) Questo avvincente viaggio etno-storico e naturalistico ripercorre i luoghi citati nella “Storia segreta dei mongoli”, la cronaca dell'epopea mongola scritta dopo la morte di Gengis Khan. Il percorso abbina l'approfondimento storico con la fruizione di una fra le più belle aree naturali del paese. Si sale su una delle montagne più sacre per i mongoli, il Burkhan Halduun, grande protettore di Gengis Khan e luogo probabile della sepoltura dell’imperatore, nel vasto parco naturale del Khentii Khan Nuruu. Ci si reca a Avraga, la prima capitale e luogo di incoronazione a Khan del giovane Temugin, e altri luoghi connessi alla giovinezza del grande imperatore situati nell'aimag (regione) del Khentii. Il territorio è caratterizzato a nord dalla foresta sub siberiana e, più a meridione, dalla presenza di meravigliose, immense foreste solcate da fiumi pescosi. Luoghi principali 1°g: partenza dall’Italia. 2°g: Ulaan Baatar, visita della città. 3°g: inizio tappa verso Mungunmorit. 4°g: Burkhan Khalduun, parco nazionale di Khan Khentii. 5°g: Burkhan Khalduun, parco nazionale di Khan Khentii. 6°g: lago Khukh. 7°g: lago Khangal, rovine monastero di Baldanbereeven, Tulgyn Gurvan Chuluu. 8°g: lago Tsagaan. 9°g: fiumi Onon e Balj. 10°g: Dadal; Deluun Boldog: luogo natale di Gengis Khan. 11°g: museo di Undurkhaan. 12°g: Avraga Toson. 13°g: lago e sorgenti Avraga Toson. 14°g: rientro a Ulaan Baatar. 15°g: Ulaan Baatar, completamento visite ai siti. 16°g: volo per l’Italia. Estensione consigliata: 16°g: dune di Mongol els. 17°g: Kharkhorin e monasteri di Erdene Zuu e Shankh. 18°g: Tovkhon Khiid. 19°g: rientro a Ulaan Baatar. 20°g: volo per l’Italia. |