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AMITABA  -  Calendario viaggi  -  Egitto

OASI E DESERTO DELL’EGITTO

DA SIWA AL DESERTO BIANCO

Dal 27 dicembre al 4 gennaio 2009

 

Estensione: SITI ARCHEOLOGICI E IL NILO IN FELUCA

Rientro l’11 gennaio ‘09

 

Il viaggio porta nelle oasi di Siwa, una delle più belle e interessanti di tutto il Sahara, di Baharyya e di Farafra e attraversa le aree spettacolari del Deserto Occidentale dell’Egitto. Ci si sposta utilizzando jeep attrezzate per il deserto e si effettuano molte esplorazioni in fuoripista, alloggiando sempre nei graziosi alberghi delle oasi, puliti e confortevoli che offrono una cucina gradevole. Accompagna il viaggio Alfredo Savino.

 

Si visitano le parti più suggestive del deserto egiziano calibrando al meglio gli spostamenti: le distanze maggiori si coprono nel primo e ultimo giorno su strade asfaltate dove ci si muove rapidamente e senza scossoni. Arrivati al Cairo ci si sistema in un comodo hotel di Giza, nei pressi delle piramidi. Si parte il mattino seguente verso la costa mediterranea transitando da El Alamain per poi immergersi verso sud nel deserto. Raggiunta Siwa ci si ferma due notti per godere di questa splendida oasi e del deserto circostante. Si riparte seguendo la strada tracciata sul percorso carovaniero che congiunge Siwa a Baharyya; anche questa strada è abbastanza buona, e a tratti invasa dalle sabbie. La si lascia per due deviazioni esplorative in fuoripista che portano al Uadi di El Arag e verso le dune di Setra, ai margini della depressione di Qattara. Oltre l’oasi di Baharyya si segue un percorso fuori pista con punti panoramici spettacolari che scorre a sud della strada che porta all’oasi di Farafra e, dopo una prima esplorazione nel Deserto Bianco, si arriva a quest’oasi, che servirà da base per un’esplorazione del Grande Mare di Sabbia. Tornando quindi verso il Cairo, si esplora sempre in fuoripista un’altra aerea del Deserto Bianco e si raggiunge da qui l’arco di roccia di Gebel el Mahrum, e, rientrati sulla strada principale, si giunge alla capitale in serata.

 

E’ un itinerario ben sperimentato da Amitaba; pur essendo avventuroso non presenta pericoli e i tratti fuori pista si svolgono a distanze non eccessive dalle strade di collegamento. E’ un viaggio ideale per chi desidera conoscere il deserto e per chi ha visitato i siti archeologici dell’Egitto e voglia approfondire la conoscenza di questo paese avvicinandosi all’incredibile bellezza naturale del Sahara, ma senza dover ricorrere all’utilizzo di campi mobili. Questo programma è stato apprezzato da conoscitori esperti del Sahara sia per l’assoluta magnificenza dei luoghi che per la capacità organizzativa che abbiamo saputo offrire. E’ stato eseguito anche con dei ragazzi: la più giovane aveva solo 6 anni!

 

Dopo il rientro al Cairo per chi fosse interessato è stata organizzata un’estensione che prevede nel corso di due giorni la visita della città, del museo egizio e dei siti archeologici di Giza e di Saqqara; ci si trasferisce quindi in volo ad Aswan per partecipare ad una crociera in feluca, condotta da Alessandro Zuzic. Da Aswan si segue il corso del Nilo fino ad Edfu, il tratto più pittoresco che ha ispirato tanti artisti e gente di cultura. Il modo più romantico per godere di questo speciale angolo del mondo è sicuramente quello di percorrerlo come gli antichi, con una tradizionale feluca portata dalla corrente e dalla spinta del vento. E’ un modo di viaggiare riservato a persone che amano la vita semplice, che desiderano condividere per qualche giorno la vita dei marinai fluviali nubiani, dormendo sul ponte della barca e consumando i pasti seduti sui cuscini a prua. Si potranno così assaporare le stesse forme, suoni e panorami del Nilo che hanno sedotto generazioni di esploratori, raggiungendo villaggi con un ritmo di vita che esula dal nostro tempo e sembra essersi cristallizzato. La crociera tocca alcuni templi dell’antico Egitto; approdati ad Edfu, si proseguono le visite archeologiche visitando il tempio di Horus e, procedendo in auto, si raggiungono i grandiosi siti di Luxor, da dove si rientra al Cairo in volo.

 

Successivamente, chi lo desidera può recarsi con il capogruppo italiano in Sudan per trascorrere una settimana esplorando i siti principali del Nilo a nord di Kartoum – per ogni dettaglio si consulti il programma “Sudan: da Kartoum a Meroe e Nuri – testimonianze immortali e villaggi, un mondo antico tra il Nilo e il deserto”, che si svolge dall’11 al 18 gennaio ‘09.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

 

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

 

1°g. Sabato 27 dicembre

partenza da Milano Malpensa con volo di linea Egypt Air alle 15.35 e arrivo al Cairo alle 20.20 dove ci si sistema nella zona di Giza, vicino alle Piramidi, presso l’Oasys Pyramids Hotel o il Cataract Hotel.

 

2°g. 28/12 Giza (Cairo) – oasi di Siwa  

Partenza con le jeep che verranno utilizzate per tutto l’itinerario; si segue la costa mediterranea transitando dal mausoleo italiano di El Alamain e pranzando lungo il percorso. Nel pomeriggio inizia la traversata del deserto in direzione sud verso l’oasi di Siwa; la strada è ancora asfaltata e dritta. Si raggiunge l’oasi in serata e ci si sistema al grazioso hotel Paradise.

 

3°g. 29/12 Siwa  

Esplorazione dell’oasi. Lo scenario è idilliaco, con palmeti e colline erose dal vento dove sopravvivono piccole abitazioni costruite con mattoni di fango crudi, tra dune e specchi d’acqua salata su cui domina la fortezza di Shali. Qui si trovano i resti del tempio di Amon, famoso nell’antichità per il suo oracolo che fu consultato anche dal grande Alessandro; l’archeologa Liana Souvalzi ritiene di aver individuato nell’oasi la tomba del grande condottiero. Chi lo desidera potrà fare un gradevole bagno alle “fonti di Cleopatra”, dove si sosta per il pranzo. Nel pomeriggio escursione tra le spettacolari dune di Bir Wahid, dove ci si potrà immergere nelle fonti di acque termali e godere il tramonto dalle dune. Si rientra per la cena all’hotel Paradise.

 

4°g. 30/12 Siwa – Baharyya  

Si lascia Siwa in direzione est costeggiando uno dei pittoreschi laghi salati dell’oasi. L’ambiente diventa sempre più selvaggio, si lascia la strada per raggiungere l’incantevole bacino di El Arag, dove si sosta per il pranzo. Tra i pinnacoli di roccia rossa si trovano miliardi di conchiglie fossili che donano una sfumatura argentea ad un luogo di inimmaginabile bellezza, dove nascoste tra le pareti si trovano antiche tombe rupestri. Tornati sulla strada si prosegue verso l’oasi di Baharyya, lasciando di nuovo la strada carrozzabile per esplorare le dune della zona di Setra, nella regione della depressione di Qattara, ai bordi del Mare di Sabbia. Si arriva all’oasi in serata in un grazioso e pulito alberghetto, il Beshmo Lodge.

 

5°g. 31/12 Baharyya – Farafra  

A sud di Bahariyya un percorso fuori pista ai bordi di una frastagliata falesia dove si insinuano le sabbie porta ad Agabat, sul bordo settentrionale del Deserto Bianco. E’ un punto panoramico eccezionale nei cui pressi si trova una particolare formazione forata; si raggiunge la “fonte magica” per il pranzo. Nel pomeriggio ci si addentra nello spettacolare ambiente dei funghi di gesso, bizzarre formazioni rocciose di un candore abbagliante, frutto del lavoro erosivo dei venti. Si torna quindi sulla strada asfaltata che porta velocemente all’oasi di Farafra, dove si alloggia all’hotel Aqua Sun, il migliore disponibile.

 

6°g. 1/1/2009 Farafra  

Si utilizza il primo giorno dell’anno eseguendo una grande escursione con le jeep nel vasto Mare di Sabbia, le cui propaggini arrivano a poca distanza ad ovest dell’oasi di Farafra. Quest’aera del Mare di Sabbia presenta dune molto spettacolari, tra le più belle del deserto sahariano.

 

7°g. 2/1 Farafra – Baharyya  

Si trascorre parte della mattina esplorando le meraviglie del Deserto Bianco, risalendo verso nord fino allo spettacolare arco di roccia (Gabel el Mahrum), che si erge tra sabbie dorate e placche di gesso bianco. Proseguendo poi lungo la strada asfaltata si sosta alla “montagna di cristallo”, che stupisce per l’abbondanza dei quarzi. Raggiunta Baharyya ci si accomoda al Beshmo Lodge.

 

8°g. 3/1 Baharyya – Cairo (Giza)  

Si dedica la mattina alla visita dell’oasi, dove sono state recentemente scoperte delle mummie e reperti dell’epoca faraonica. Si parte quindi per il Cairo, dove si alloggia presso il medesimo hotel utilizzato all’andata. In serata ci si reca alle piramidi di Giza per assistere allo spettacolo di “Suoni e luci”.

 

Per chi rientra:

9°g. Domenica 4 gennaio ‘09  

Partenza in volo dal Cairo con il capogruppo italiano alle 11.30 con arrivo a Milano Malpensa alle 14.35.

 

Per chi prosegue con le visite e la crociera in feluca:

(Nota tecnica: una crociera in feluca richiede un certo spirito di adattamento: si dorme sul ponte e la barca non è dotata di servizi, per le proprie esigenze si scende a terra. Tutta l’attrezzatura da cucina e il materassino vengono forniti e i partecipanti devono portare solo il sacco a pelo, che deve essere caldo perché le temperature notturne possono a volte scendere anche fino a cinque gradi. Serve anche vestiario comodo e caldo. I marinai nubiani si occupano della cucina: sono persone esperte e tutti trovano il loro cibo gradevole ed igienico).

 

9°g. 4/1 Cairo  

Per le visite di questi due giorni si avrà a disposizione un’esperta guida egiziana che parla la lingua italiana. Oggi si inizia con la visita del grandioso museo del Cairo, dove tra i mille reperti brilla l’incredibile tesoro di Tutankhamon, dedicandovi la mattina. Nel pomeriggio si esplora la città; i punti salienti sono la cittadella con moschea di Mohammed Ali, ma anche il bel mercato di Khan al Khalili.

 

10°g. 5/1 Cairo  

Si dedica la mattina alla visita dell’immortale Giza, con le piramidi e la sfinge. Ci si sposta quindi a Saqqara e nel pomeriggio si visita la necropoli di Memphis, dove sorge la piramide a gradoni di Zosar. In serata giungono in hotel i partecipanti della spedizione nel Gilf Kebir, con l’accompagnatore italiano, Alessandro Zuzic, che seguirà il viaggio ad Aswan e Luxor e la crociera in feluca.

 

11°g. 6/1 Cairo – Aswan e inizio crociera  

Si parte in volo per Aswan alle 6.00 con arrivo alle 8.20. All’arrivo trasferimento a bordo della feluca e incontro con l’equipaggio nubiano. La crociera inizia veleggiando vicino al tempio di Elephanta e verso l’isola di Kitchener, che custodisce il mausoleo dell’Agha Khan, si costeggiano le isole a sud di Aswan visitando i villaggi nubiani dell’isola di Sehel, dove si trovano anche varie iscrizioni che risalgono ai tempi dei Faraoni. Si prosegue quindi verso nord in direzione di Daraw transitando dal sito preistorico di el Khoubania, dove si trovano dei graffiti rupestri. Ormeggio per la notte lungo il Nilo a nord di Assuan.

 

12°g. 7/1 Arrivo a Daraw  

La crociera segue un tratto di Nilo dove le dune dorate si frappongono a pittoreschi villaggi; ci si ferma a Sheikh Fadil, un piccolo villaggio che si affaccia su un canale ai bordi del deserto. Si ormeggia vicino al villaggio di Daraw.

 

13°g. 8/1 Daraw - Kom Ombo e oltre  

In circa due ore di navigazione si arriva a Kom Ombo dove ci si ferma a visitare i templi Tolemaici. Si prosegue quindi verso nord giungendo, vento permettendo, a Bachir, dove si raggiunge a piedi la cima di una collina per ammirare uno splendido panorama sul Nilo e il deserto. Si ormeggia per la notte presso un bucolico villaggio.

 

14°g. 9/1 Arrivo ad Edfu e prosecuzione per Luxor  

Si prosegue fino a Faris, un villaggio dove si può fare una piacevole passeggiata tra i palmeti e si approda ad un villaggio nei pressi di Edfu. Qui si è attesi da un veicolo privato con autista che ci porta nella città di Edfu per visitare il magnifico tempio di Horo, e da qui a Luxor, che dista circa 100 km. A Luxor si alloggia all’hotel Luxor Sofitel Karnak (5 stelle).

 

15°g. 10/1 Luxor – Cairo  

Si dedica la giornata alle visite dei grandiosi siti archeologici, iniziando dalla riva occidentale del Nilo, dove sono conservate le tombe dei Faraoni, e recandosi ai templi di Luxor e di Karnak. Il volo per il Cairo parte alle 18.40 con arrivo alle 19.50; all’arrivo, sistemazione presso il medesimo hotel utilizzato in precedenza.

 

16°g. Domenica 11 gennaio, volo dal Cairo per l’Italia   

Partenza in volo dal Cairo con il capogruppo italiano alle 11.30 con arrivo a Milano Malpensa alle 14.35.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COSTO DEL VIAGGIO: € 2050; € 1900 per iscrizioni fino al 21/11/’08

COSTO ESTENSIONE SITI ARCHELOGICI E FELUCA: € 1120

 

Il  prezzo comprende i voli internazionali, le spese di trasporto in Egitto, il pernottamento in camera doppia, il vitto, gli ingressi ai siti indicati, lo spettacolo ‘suoni e luci’ alle piramidi, la presenza dell’accompagnatore italiano e la polizza assicurativa. Sono escluse le mance (calcolare circa € 6 al giorno), e il costo del visto ottenibile all’arrivo al Cairo (€ 20 – non è richiesta una foto) – si ricorda che è possibile recarsi in Egitto anche con la sola Carta d’Identità. Per la camera singola il supplemento è di € 220 e di € 120 per l’estensione. L’invio di documenti via corriere costa € 25.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dalle Condizioni Generali di Partecipazione; la quota include una specifica polizza di assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danneggiamento bagaglio. Le normative (Condizioni Generali e polizza) sono disponibili nel sito di Amitaba e presso il nostro ufficio; la polizza assicurativa viene consegnata prima della partenza.

 

Accompagna il viaggio nelle oasi Alfredo Savino - Massimo 12 partecipanti

 

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