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420 Itinerario completo |
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AMITABA - Viaggi di amitaba - India - I mondi tibetani dell’India - 420 Itinerario completo |

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ITINERARIO COMPLETO DI 21 GIORNI PERIODO: da giugno a settembre
1 Partenza dall’Italia. 2 Arrivo a Delhi. Sistemazione in hotel; giornata libera. 3 Partenza alle 6.00 in treno per Kalka, da dove, con il trenino coloniale del Raj, ci si reca a Shimla (2130 mt). Sistemazione e cena in albergo. 4 Shimla - Rampur (924 mt). Sarahan (2300 mt) [194 km] Partenza con le jeep, che trasportano anche l’occorrente per fare i campi. La strada inizialmente segue le creste dei monti, per poi raggiungere il fiume Sutlej. Si entra nella valle di Rampur e quindi si sale al villaggio di Sarahan, dove è situato il tempio induista di Bhimakali. A Sarahan si può pernottare in una guest house a pochi metri dal tempio. 5 Sarahan - Rekong Peo (2290 mt). Kalpa (2960 mt) [109 km] Si risale il corso vorticoso del fiume Sutlej. La salita al panoramicissimo villaggio di Kalpa apre la visuale sulle montagne che sono considerate la dimora invernale di Shiva. Pernottamento in guest house. Per chi ne avesse l'interesse e la possibilità si consiglia di estendere il tragitto di una tappa, risalendo la valle di Sangla, posta sul lato orografico destro, prima di giungere a Rekong Peo. Si pone il campo a Chitkul; una passeggiata di due ore porta al forte di Kamru, capitale dell'antico regno di Bushahr. Il giorno seguente si raggiunge Kalpa. 6 Kalpa. Nako (3600 mt) [105 km] Da Kalpa si ridiscende al fiume Sutlej. Sosta a Ribba per visitare l'antico monastero; superata Morag - in circa un'ora e mezza a piedi dal fiume si può salire al villaggio, dove si trova un piccolo monastero - si arriva al fiume Spiti. Con un'escursione a piedi di circa 1 km ci si può recare al monastero di 7 Nako. Tabo (3050 mt) [77 km] Oltre Nako ci si reca al monastero di Chango, situato su una spalla che domina il fiume. A Tabo l'antico Gompa, intatto dai tempi del grande santo tibetano Rinchen Zangpo che ne curò l'attuale disposizione, è considerato l'"Ajanta dell'Himalaia" per l'ineguagliabile bellezza di statue ed affreschi. Tabo è una perla anche per la potente energia spirituale che lo permea. Si pernotta in una piccola, pulita, guest house tibetana o in tenda. 8 Tabo. Dankar (3890 mt). Lhalung (3950 mt) [72 km] Con la jeep si raggiunge il colle dove è appollaiato l'antico monastero di Dankar, tra monti coperti di ghiacci, che domina la confluenza dei fiumi Pin e Spiti. L'attuale abate del monastero è un ragazzino di quattordici anni considerato dai tibetani un santo illuminato. Una valle laterale porta poi a Lhalung, un bel villaggio il cui Gompa, anch'esso antico di circa 1000 anni, che contiene sculture lignee e dipinti stupendi. Per chi lo desidera, è possibile raggiungere Lhalung a piedi in circa 3 o 4 ore da Dankar, con un sentiero che passa a mezza costa sopra l'ampia valle dello Spiti. 9 Lhalung. Kungri (3520 mt). Kaza (3600 mt) [72 km] Si risale per un tratto la valle del Pin, porta di accesso di una delle zone più selvagge dell'Himalaia indiano, ed a Kungri visitiamo i due antichi Lhakang, che contengono statue lignee di divinità tantriche rappresentate in unione mistica. Tornati al fiume Spiti in breve si arriva a Kaza, "capitale" dello Spiti, dove ci si sistema in una guest house. 10 Kaza. Escursione al monastero di Ki (4116 mt). Ki è il monastero principale dello Spiti, dove nel 2000 S.S. il XIV Dalai Lama ha tenuto la grande iniziazione tantrica di Kalachakra. Se consulti la sezione di questo sito "Esperienze e cultura" trovi molti dettagli su questo evento meraviglioso. Da Ki si prosegue per Kibber (4205 mt), dove si trova un magico giardino con i resti di un grande Lama, ed a Tashigang (4400 mt). Per chi ne avesse l'interesse e la possibilità si consiglia di estendere la permanenza a Kaza di un giorno per eseguire una escursione a Thag Yud, l'unico Gompa di scuola Sakya della regione. Situato in una posizione stupenda nei monti sopra Kaza questo luogo spiritualmente vivissimo per essere raggiunto richiede un tratto di cammino; con la jeep si raggiunge solo il primo tempio. 11 Kaza - passo di Kunzum(4551 mt). lago di Chandra Tal (c.a. 4300 mt) [95 km]. Lasciata Kaza si sale allo spettacolare passo del Kunzum, che si apre sul Lahaul, lasciandosi alle spalle lo Spiti. Con una breve deviazione si raggiunge il "lago della luna" e si pone il campo, per godere di questo indimenticabile territorio. Per chi lo desidera, dal passo un facile ed evidente sentiero conduce senza particolari problemi al lago in circa tre ore di cammino. 12 Chandra Tal - Godhla (3160 mt). Tupchiling (3300 mt ca) [100 km] Seguendo il fiume Chandra si entra in Lahaul, attraverso un ambiente molto selvaggio e un po' più arboreo, dove i ghiacciai giungono fino al fondovalle, e le montagne turrite sembrano delle magiche cittadelle sospese nel cielo. Da Gondhla si sale ad un villaggio nei pressi del monastero di Gurughantal, fondato da Padmasambava, il secondo Buddha per i tibetani, che loro chiamato Guru Rimpoche, e si pone il campo. 13 Tupchiling. Keylong (3350 mt) [25 km] Visita di Gurughantal. Prima di raggiungere Keylong, "capitale" del Lahaul, sosta ai monasteri di Khardong e Lapchang. Sistemazione in hotel. 14 Keylong. Sarchu (4200 mt) [110 km] Superato il passo del Baralacha 15 Sarchu - Tso Kar (4300 mt c.a.) [170 km] Valicato il Lachlung La (5060 mt) si supera il campo di Pang e lasciata la strada principale in breve si giunge al lago di Tso Kar. Il nome significa lago bianco, per via dei residui minerali che lo circondano, e ne fanno risaltare il meraviglioso color turchese. Si pone il campo nei pressi di alcune casupole, rifugio invernale dei nomadi, vicino ad un colle dove si trova un minuscolo monastero. Spesso è possibile ottenere dei cavalli dai nomadi Khampa per esplorare i dintorni. 16 Tso Kar. Korzok (Tso Moriri. 4200 mt c.a.) [80 km] Oltre due facili passi, tra cui troviamo fonti sulfuree, si transita dal lago di Thatsang. E' la zona più bella del Rupshu, regno dei nomadi Khampa. Con un po' di fortuna si avvistano i Kyang, i cavalli selvaggi del Tibet; più comuni sono le marmotte, tanti altri animali, ed anche le aquile. Giunti a Korzok, dove si trova un bel monastero, si pone il campo nei pressi del vasto lago di Tso Moriri, lungo 28 chilometri, contornato da montagne glaciali che raggiungono i 6500 metri. 17 Korzok. Mahi (3600 mt). Hemis (3700 mt) [200 km] Si raggiunge la valle dell'Indo a Mahi e si segue il corso del fiume finché si apre l'ampia valle che porta a Leh. Si pone il campo a Hemis, il monastero di scuola Kagyu principale del Ladakh, molto bello da visitare. 18 Hemis. Leh (3500 mt) [45 km] . Al mattino, possibilità di recarsi a piedi all'eremo di Kotsang. Prosecuzione lungo la sponda ovest dell'Indo, visita ai monasteri di Stakna e Matho. Giunti a Leh, sistemazione in un comodo albergo. 19 Leh. Giornata di riposo che può essere utilizzata per delle visite ai monasteri più vicini (Tikse, Phyang, ecc.), o semplicemente per esplorare Leh e passeggiare fino al monastero di Sankar. 20 Volo Leh. Delhi. Sistemazione in albergo. Pomeriggio libero. 21 Volo Delhi - Italia. _______________________________________________________________________
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