AMITABA  -  Viaggi di amitaba  India  Sikkim  -  510 Approfondimento

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Il Sikkim ha conservato la propria indipendenza fino al 1975, quando è diventato il 22° stato dell’India. Per accedervi è ancora necessario munirsi di un permesso speciale; il turismo è rimasto contenuto nei numeri, e le persone che sono attratte da queste stupende valli Himalaiane sono motivate dal desiderio di entrare in contatto con una cultura dove le pratiche religiose si fondono armoniosamente nella vita quotidiana delle persone, in un contesto naturale unico per varietà.

 

AMBIENTE NATURALE

Il territorio del Sikkim forma un grande anfiteatro naturale, incuneato tra Nepal, Tibet e Bhutan. Ad ovest, verso il Nepal, è delimitato dalla catena impenetrabile del Kanchendzonga, la montagna protettrice, che supera gli 8500 metri ed è terza al mondo per altezza (e la meno scalata tra le altissime montagne del mondo per via della sua difficoltà e pericolosità). A nord e nord-est la catena del Chola segna il confine con il Tibet; anche questa è una catena impervia, valicabile solo attraverso altissimi passi, il più accessibile è alto 4328 metri. Ad est, le propaggini meridionali della catena del Chomolhari marcano il confine con il Bhutan. A sud, i fiumi Teesta e Rangeet delineano il confine con le zone collinari del Bengala indiano. Il clima di queste valli è monsonico, con piogge torrenziali tra maggio ed agosto, e favorisce una varietà botanica eccezionale: si contano quasi mille tipi di orchidee, ed a quote più alte le foreste di rododendri sono un paradiso naturale. I periodi ideali per visitare il paese sono la primavera e l’autunno.

 

LA GENTE DEL SIKKIM

In Sikkim vivono meno di 500.000 persone appartenenti ad un caleidoscopio di etnie diverse. Le popolazioni autoctone sono ormai una minoranza: i Lepcha, primi abitanti di questa regione, non arrivano a 90.000; i Bhotia sono circa 30.000, ed i Limbu ancora meno. La gente di origine nepalese è costituita da molti gruppi diversi, dai Newari agli Sherpa, dai Gurung ai Rais, ecc.; da nord sono giunti i rifugiati tibetani. Qui la multietnicità è ancora più amplificata che nello stesso Nepal. La maggioranza della popolazione è oggi induista, religione vissuta spesso in forme sincretiche con il Buddismo. Le popolazioni originarie del Sikkim, i Lepcha, Limbu e Bhotia, sono tutte di tradizione Buddista Tibetana, con forti aspetti di animismo che perdurano tra i Lepcha.

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