Ki Gompa: Consacrazione del luogo

La prima giornata dei complessi rituali di Kalachakra è dedicata alle cerimonie preliminari e propiziatorie necessarie. E’ un intreccio di rituali, meditazioni e pratiche che richiede circa 14 ore.

 

S. S. il Dalai Lama ed i monaci di Namgyal in breve sintesi hanno eseguito le seguenti pratiche:

  • Controllo del terreno recitando il testo della Prajnaparamita in 8000 versi (testo che riguarda la profonda visione della vacuità, essenza del terzo ciclo della ruota del Dharma).
  • Richiesta del permesso per l’iniziazione ai guardiani e protettori del luogo con riti propiziatori.
  • Purificazione del luogo attraverso la creazione del circolo di protezione, riti di eliminazione delle forze che possono apporre ostacoli e l’evocazione delle deità guardiane. Si consacra l’atmosfera concentrandosi sulla vacuità.
  • Seguendo la liturgia del Kalachakratantra, il Dalai Lama ed i suoi assistenti eseguono il rito in cui chiedono il permesso di creare il Mandala. Generano la motivazione di Bodhicitta (l’aspirazione ad ottenere l’Illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri) e si visualizzano nell’aspetto di Dorje Sung (guardiano del Dharma).
  • Vengono quindi compiuti rituali propiziatori con cui si invitano le deità della terra a fondersi con la struttura del mandala che verrà creato, per consacrare le sostanze e gli strumenti che verranno usati durante la cerimonia di creazione del Mandala.

 

 

Uno degli aspetti più spettacolari di questa fase sono le danze rituali.

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