In questa parte del sito dedicato al Bhutan trovate informazioni su origini e significato dei Cham (i coloratissimi festival a tono religioso e folcloristico che animano la cultura di Druk Yul), cenni storici e racconti che ne descrivono l'atmosfera, l'ambiente e lo svolgimento; un’ampia documentazione visiva è contenuta nella sezione…
Ogni Cham è composto da un insieme di diverse cerimonie, atti e danze e con l’inserimento di trame e danze specifici di quell’evento. Alcune forme sono però molto ricorrenti se non quasi d'obbligo, come ad esempio Sha-Na Cham, la danza dei cappelli neri. In queste pagine si è cercato di…
l Cham è diffuso tra la maggior parte delle popolazioni di origine tibetana di cultura buddista Vajrayana. Nell’arco himalaiano oltre al Bhutan le aree dove il Cham è stato preservato ininterrottamente in modo più vigoroso in India sono lo Zanskar, il Ladakh (qui il più famoso si svolge a Hemis),…
Le rappresentazioni Cham del Bhutan sono diventate giustamente celebri nel mondo; il calendario ufficiale ne lista 23 / 25 (vedi elenco) e a queste si aggiunge un gran numero di eventi non pubblicati. Ognuno ha caratteristiche proprie, a volte molto specifiche, dalle formali ed elaborate celebrazioni dei grandi Dzong agli…
La presenza di questa nuova strada, che serpeggia nella Kali Gandaki oltre Jomoson e fino al cuore dell’Alto Mustang, ha causato in molti di noi un mare di riflessioni e in modo particolarmente intenso per noi persone di Amitaba ha stimolato una valutazione attenta sul da farsi: la tentazione a…
Per esaminare un itinerario in Arunachal Pradesh si veda la pagina Tawang, la terra dei Monpa. Amitaba può organizzare viaggi in tutti i distretti della regione ed anche in Assam, Nagaland e aree limitrofe: contattateci!
SS il XIV Dalai Lama ha scelto per questa prima trasmissione del nuovo millennio un luogo remoto e magico: il monastero himalaiano di Ki, nel cuore della regione dello Spiti (Tibet Indiano). Qui ha svolto quello che può essere ritenuto il più importante rito iniziatico della tradizione tantrica Buddista: il…
In questa parte del sito di Amitaba vengono analizzate in dettaglio le tematiche inerenti il Kalachakratantra, da molti considerato la perla forse più preziosa della saggezza d’oriente. La gran parte dei testi è opera di Giulio Santi, che ha dedicato tutta la vita all’approfondimento di questi contenuti.
Tra le molte manifestazioni di carattere religioso che si svolgono in Ladakh i festival che si svolgono tra fine febbraio e marzo, seguendo il calendario lunare, a Stock ed a Matho nei pressi di Leh testimoniano in modo potente e diretto il rapporto intimo tra misticismo e forze dell’occulto, ingredienti…
Lo Tsechu è una manifestazione di più giorni in cui si rievocano la vita e gli insegnamenti di Guru Rimpoce, in sanscrito Padmasambhava, universalmente riconosciuto come il fondatore delle scuole di buddismo tibetano; è una delle forme di festival rituale più diffuse nelle aree di etnia tibetana dell’India. L’insieme delle…
Naro Nasial, il festival di Sani Nel villaggio di Sani lungo le rive del fiume Doda, a breve distanza da Padum, si trova un antico monastero costruito su di un tratto pianeggiante della valle secondo la consuetudine dei luoghi di culto più antichi di queste regioni (vedi ad es. Alchi…
Il Gustor, festival di Karcha Il villaggio di Karcha, posto ai bordi dei monti che contornano il versante occidentale della valle del fiume Zanskar, è sovrastato dal grande monastero costruito sulle rupi rocciose, il principale della regione, di scuola Ghelupa, che rivela alcuni affreschi dell’XI secolo. Sul monte antistante si…
La regione dello Zanskar ha una tradizione buddista sorprendentemente antica. Secondo la tradizione orale Guru Padmasambhava meditò a lungo qui nell’VIII secolo e sui monti che sovrastano il monastero di Sani vi è un suo veneratissimo eremo, recentemente restaurato da Amitaba. Chi ha dimestichezza con il mondo himalaiano prende sempre…
La gigantesca barriera di monti himalaiani crea a nord ovest dell’India due regioni diversissime, con le aree meridionali caratterizzate da un clima più monsonico e quelle settentrionali più aride con le basi delle vallate poste in generale a quote più elevate (si veda India himalaiana occidentale). Questa grande diversità ambientale…
L’iniziazione di Kalachakra ha richiamato una moltitudine di pellegrini da tutte le regioni Himalaiane dell’India di religione Buddista e migliaia di rifugiati tibetani, oltre a gruppi giunti dal Tibet sotto dominio cinese; all’apice dell’evento si contavano circa 25.000 persone.
L’antico monastero di Ki nella valle dello Spiti (Tibet indiano) è il principale della zona. Arroccato a 4000 metri su uno sperone di roccia domina una valle desertica su cui si affacciano splendide vette. Il fiume Spiti, fonte di vita per le irrigazioni dei villaggi, scorre ai suoi piedi. Costruito…
La presenza di una moltitudine di genti appartenenti a tutte le principali etnie di stirpe tibetana ha dato lo spunto a moltissime situazioni festose e di scambio.
Si narra che Suchandra fosse un re dai poteri psichici molto elevati e, grazie alla sua chiaroveggenza, avesse visto che la società che lui governava correva un grave pericolo di degenerazione. Infatti Shambala era uno dei pochi paradisi che, dalle epoche d’oro del passato, ancora restavano sulla terra. Si rivolse…
Descrizione della profezia di Shambala, con quanto si riscontra nelle fonti sulla sua ubicazione e su come è costituito questo mitico regno; e un accenno all'impatto che ha avuto nell'immaginario occidentale fino alla storia di Shangri la.
Il legame tra il tantra di Kalachakra e Shambala apre lo spazio ad una affascinante tematica. Secondo il Grande Commentario sul Kalachakra di Lama Mipam, un maestro tibetano vissuto intorno al XIX secolo, il territorio di Shambala si trova a nord del fiume Sita, forse lo Spiti o il Sutlej,…
Pagina 1 di 2

Chiudi ×