Egitto: Dimensione naturale

Vivendo una dimensione naturale

Per coloro che amano un contatto diretto con l’ambiente, l’Egitto offre molte insospettate opportunità di allontanarsi dal rumore dei motori per assaporare le bellezze naturali del deserto ed il fascino dei resti archeologici nella più assoluta quiete.
Amitaba ha selezionato alcuni itinerari particolarmente interessanti, che consentono di esplorare il Nilo in feluca, di sperimentare la magia del muoversi nel deserto con una carovana di cammelli, o semplicemente di camminare a piedi nel deserto.
Tutte queste esperienze richiedono un buono spirito di adattamento, ma ripagano gli appassionati con dei momenti di vita irripetibili.


Il Nilo in feluca
La proposta che abbiamo messo a punto consente di navigare a vela seguendo per quattro giorni la corrente del tratto più bello del Nilo tra Assuan e Edfu, uno dei luoghi al mondo più decantati da poeti e scrittori. Ci si sofferma nei luoghi storici e ci si immerge nella dimensione senza tempo dei villaggi, immersi in una natura stupenda.

Carovane di cammelli
Molti di noi hanno sognato fin da quando eravamo bambini di attraversare un vasto deserto con una carovana di cammelli… Questo desiderio non è così difficile da realizzare, e il deserto d’Egitto offre molte possibilità fantastiche. Amitaba ha individuato tre percorsi eccezionalmente belli, che sono delle vere ‘carovane’, non dei finti giretti per turisti: si trasporta tutto l’occorrente per i campi, le provviste e l’acqua. Il percorso da noi maggiormente consigliato copre un territorio di bellezza fiabesca attraverso il Deserto Bianco, un tragitto di 4 giorni con i cammelli. Sono possibili anche percorsi più lunghi, tra cui abbiamo selezionato le piste di Dakhla, un itinerario in Sinai ed altre rotte attraverso il Mare di Sabbia, riservate ai leggendari nomadi Toubou o ad espertissimi veterani del deserto.

A piedi nel deserto
I problemi principali per chi desidera fare un trekking nel deserto sono lo spazio vastissimo e i rifornimenti inesistenti. Quindi il modo migliore è di camminare utilizzando i cammelli per il trasporto delle provviste e selezionando dei luoghi che presentino una grande varietà ambientale su brevi distanze, a meno che qualcuno non voglia semplicemente procedere per giorni senza riferimenti seguendo una direzione cardinale fissa, nel qual caso, anche questo è possibile! Se si usano i cammelli per trasportare il materiale, può sorgere spontanea l’idea di montarne uno quando si è stanchi: infatti solitamente si tengono delle montature libere da utilizzare se sopravviene la fatica. Nella scelta di un itinerario, si consideri che i tracciati seguiti dalle carovane di cammelli possono essere ottimamente utilizzati anche come percorsi a piedi; uno dei più belli ed adatti agli amanti del trekking è nel Sinai.

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