Giordania: Amman

Amman risale ad almeno 5000 anni fa; la città era conosciuta ai tempi biblici come Rabbath – Ammon e successivamente durante i periodi greco e romano come Filadelfia. Con i romani acquistò notevole importanza facendo parte della Lega delle Decapoli, un’alleanza politica e commerciale fra le dieci città romane della Transgiordania, e divenne capoluogo della provincia romana di Arabia. A questa fase della storia risalgono la maggior parte degli edifici d’interesse archeologico della città.

Nel 635 d.C. venne conquistata dagli arabi sotto i quali visse un periodo di grande splendore: la dinastia omayyade, la cui capitale era a Damasco, diede alla città il nome attuale e la utilizzò come capitale di provincia. Successivamente, a causa di una serie di devastanti terremoti e disastri naturali, si ridusse ad un piccolo villaggio. La moderna Amman nasce alla fine del XIX secolo con il governo dei circassi; nel 1921 il primo re hashemita Abdullah I scelse Amman come sede del governo degli Emirati di Trasgiordania e successivamente come capitale del regno Hashemita del Giordano. Negli anni più recenti lo sviluppo urbanistico della città è stato influenzato dai massicci flussi di profughi palestinesi, rifugiatisi qui in seguito ai conflitti con lo stato d’Israele.

Il luogo migliore per iniziare una visita di Amman è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano e passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. La costruzione di questo vasto complesso fu iniziata nel 720 d.C. utilizzando strutture romane preesistenti e incorporando un’intera strada colonnata; ospitava la sede degli uffici amministrativi e dei quartieri residenziali privati del governatore di Amman. Il teatro romano forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina che in tempi ancora più antichi era utilizzata come necropoli; venne costruito nel II secolo d.C., può ospitare fino a 6000 persone ed è ancora oggi utilizzato per manifestazioni culturali.

Per assaporare la storia più recente è possibile fare un giro col famoso treno storico della ‘Hejaz Railway’, costruito agli inizi del ‘900 dagli ottomani per collegare Damasco alla Mecca, che mantiene appieno il fascino dei tempi passati, una ferrovia celebre anche per le vicende svoltesi durante il primo conflitto mondiale con i sabotaggi delle truppe arabe di Sherif Fasail e di Lawrence d’Arabia. Per apprezzare meglio la città è piacevole passeggiare nel quartiere centrale lungo Rainbow Street, dove si trovano molte belle ville del XIX secolo, o tra i negozi ed i suq che offrono miriadi di oggetti interessanti da acquistare.

Ad Amman i servizi disponibili sono ottimi, di diversi livelli e classe, anche molto lussuosi; è ben collocata per recarsi ovunque in Giordania: da qui il punto più remoto del paese può essere raggiunto con cinque ore di guida. La maggior parte dei visitatori vi passa poco tempo o la visita come punto di transito in quanto tappa necessaria di un viaggio, ma Amman spesso si apprezza anche per la straordinaria ospitalità che rende il soggiorno un piacevole ricordo.

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