La Mongolia è un vasto paradiso naturale dove un terzo della popolazione vive ancora secondo le regole ancestrali del nomadismo di transumanza, accudendo circa 65 milioni di animali senza possedere neppure una stalla. La capitale, fino all’avvento del periodo sovietico negli anni ‘20, era costituita da un mare di gher,…
La Mongolia, che occupa un vasto altopiano steppico interposto tra Russia e Cina, battuto dai gelidi venti siberiani d’inverno e soffocato nel Gobi da temperature elevatissime d’estate, è un Paese dal clima nettamente continentale. Si estende da 42 a 52 gradi di latitudine nord e da 88 a 120 gradi…
La Gher è l’abitazione tradizionale mongola, affiancata oggi nelle città e nei piccoli centri di provincia da edifici di modello sovietico. Ha una struttura molto particolare ed unica nel suo genere. In occasione del cambio dei pascoli può essere smontata in breve tempo e caricata sui carri tradizionali con ruote…
Mangiare del montone grasso bollito senza neppure un po’ di sale e ritrovare quest’ultimo invece nel tè col latte può apparirci quantomeno singolare: la civiltà mongola è realmente differente dalla nostra, e solo se ci spogliamo dal nostro eurocentrismo potremo apprezzare, almeno in parte, questa cucina per noi esotica, ma…
La parola nomade deriva dal greco nomas, che significa pastore. Tradizionalmente la popolazione mongola ha sempre vissuto una vita nomadica ed ancora oggi i pastori mongoli sono quasi un milione, circa un terzo della popolazione, e accudiscono un patrimonio zootecnico stimato in circa 65 milioni di capi di bestiame, di…

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