Mongolia: Introduzione

La Mongolia è un Paese di altopiani, steppe e deserti, terra più di viaggiatori che di turisti, che può regalare la sensazione di essere catapultati in un'altra epoca se non addirittura su di un altro pianeta: un’immensità di spazi sovrastati da vasti cieli azzurri, senza barriere né recinzioni, dove vivono tenaci nomadi che mantengono tradizioni antiche e rivelano un cuore sorprendente.

 

Mongolia - Amitaba Mongolia - Amitaba
Khogoriin els
Mongolia, gher

 

Vasta quasi cinque volte l’Italia, la Mongolia ha un’altitudine media di circa 1600 metri e poche aree coltivabili, mentre la popolazione, che conta circa 3,2 milioni di abitanti, di cui un terzo concentrato nella capitale UlaanBaatar, si disperde con una densità di soli 2,1 abitanti per chilometro quadrato.

L’ambiente naturale presenta quattro aree principali: a nord, il territorio della taiga, dei grandi laghi e delle foreste di conifere boreali, a nord-ovest, in corrispondenza della catena dei monti Altai, si trovano foreste di pini e larici siberiani, al centro iniziano gli altopiani con le steppe erbose che, degradando verso est e verso sud, diventano semidesertiche arrivando fino alle dune di sabbia del deserto del Gobi, che caratterizza la regione meridionale. La lontananza dal mare determina un clima secco fortemente continentale, con temperature estive di 20/35°C ed invernali con punte di -40°C.

Esiste il mal di Mongolia, come confermato da chi vi è andato e tornato più volte; in questo spazio immenso e spopolato non si trova la solitudine, ma la libertà. Per questo torniamo sempre e cerchiamo di condividere con i viaggiatori le nostre stesse emozioni. Nei nostri viaggi, frutto di una lunga ricerca e di un capillare lavoro svolto con particolare passione da Alfredo Savino, si cerca anche di dare ad ognuno, secondo le sue esigenze, la possibilità di entrare in una gher, la tenda/abitazione dei nomadi, per farlo sentire a casa propria.

La Mongolia è un mondo di eccezionale fascino, ma è anche un Paese dove vi sono seri problemi di povertà e di rivalutazione della profonda eredità culturale. Per cercare di darle un utile contributo, Amitaba collabora attivamente da diversi anni con Asral Ong, un’eccellente organizzazione che fa capo a Lama Panchen Otrul (per saperne di più, consulta Attività di sostegno). Tra le varie iniziative promosse da Asral Ong abbiamo sostenuto, in particolare, il programma “Gher”, che consiste nel fornire una tenda tradizionale alle famiglie povere che ne sono sprovviste. Ne abbiamo acquistate alcune ed a partire dal 2009 destiniamo parte dei ricavi dei nostri viaggi in Mongolia a questo progetto.
Con il monastero di Shank, che si trova poco distante dalla famosa Kharakhorin, da 10 anni è nata una stretta collaborazione ed i nostri viaggiatori sono gli unici in Mongolia a dormire in un monastero buddhista. Ricordiamo, inoltre, che chi si reca in Mongolia può portare con sé molte cose da donare, che possono essere di grande utilità, in particolare vestiti caldi per i bimbi e attrezzature per la scuola, e potrà lasciare anche i propri vestiti utilizzati durante il viaggio.

Oltre ai viaggi a Calendario, accompagnati da guide italiane o da guide mongole parlanti la nostra lingua, che si svolgono prevalentemente nel periodo estivo, Amitaba organizza dei viaggi su misura, sia di gruppo che individuali, in tutte le regioni della Mongolia.
Prima di intraprendere o programmare un viaggio in questo meraviglioso Paese, consigliamo di consultare le sezioni Il Paese di Gengis Khan, che raccoglie le pagine dedicate alla storia e alla cultura della Mongolia, dove vengono anche introdotte le ricorrenze principali (festival), e Viaggiare in Mongolia, dove si possono trovare informazioni generali per un viaggio e proposte di itinerario che nascono dall’esperienza che Amitaba ha maturato in molti anni di lavoro.

 

 

 

 

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