Bhutan: Trekking su misura

 

 

La gran parte dei sentieri che si percorrono in Bhutan costituivano fino ai tempi recenti le uniche vie di comunicazione e commercio del paese.

 

 

Trekking

I centri principali a partire dagli anni ’50 sono stati gradualmente collegati da tortuose strade carrozzabili che sono faticosamente avanzate in un ambiente impervio, e il re del Bhutan ha posto l'obbiettivo di collegare con delle strade anche la maggior parte dei villaggi remoti entro il 2020; ma attualmente la maggior parte del territorio è raggiungibile solo a piedi. Il trekking offre così l’opportunità di entrare in contatto con la realtà rurale del mondo bhutanese, toccando con il tranquillo ritmo che solo il camminare riesce a regalare, villaggi e monasteri che sembrano l’archetipo di un mondo che fu forse conosciuto dai nostri antenati nelle Alpi. L’ambiente è vario e tra i più intoccati al mondo, quasi bucolico: nelle regioni basse arriva ad essere estremo tra le remote vette che delimitano il confine con il Tibet, dove si affrontano altissimi passi lambiti dai ghiacci perenni.

Nella scelta dei percorsi ci sono quindi variegate possibilità:

  • brevi percorsi esplorativi, ottimi per avvicinare la cultura del paese seguendone i ritmi come solo un percorso a piedi può consentire – ad esempio recandosi ai villaggi e monasteri dell’area del Phephe, in Bumthang, visitabili con tre facili giorni di cammino;
  • incontri con popolazioni che vivono in aree remote ma raggiungibili però con relativa facilità - come ad esempio il trekking che porta tra i Laya, a pochi giorni di cammino da Punakha;
  • trekking classici per gli appassionati che abbiano familiarità con il trekking, come il bellissimo percorso che segue le valli ad oriente del Chomolhari, la montagna sacra del Bhutan, giungendo allo Dzong di Lingshi;
  • esplorazioni riservate a trekkers esperti ed allenatissimi. Il "Sentiero dei pupazzi di neve" che raggiunge Lunana, una traversata a ridosso del Tibet, è considerato tra i più impegnativi di tutto l’Himalaia.

 

Amitaba può organizzare qualsiasi tipo di percorso richiesto, fornendo guide ed attrezzature. Se la preparazione è eseguita con sufficiente anticipo, può anche reperire un accompagnatore italiano esperto. Per facilitare una valutazione dei percorsi si consiglia di consultare le pagine I sentieri del Bhutan, dove vengono citati i percorsi più belli con  informazioni su durata, grado di difficoltà, stagioni e tappe.

Per il trekking, le considerazioni sul clima sono ovviamente di primaria importanza (Clima e attrezzatura).

 

 

Itinerari suggeriti
Il territorio bhutanese offre moltissimo per il trekking. Di seguito sono indicati 10 percorsi ben sperimentati, di cui alcuni vengono frequentati ogni anno da un discreto numero di gruppi. Gli itinerari maggiormente visitati sono, tra i percorsi facili, il “Trekking culturale del Bumthang", tra quelli di difficoltà moderata il “Sentiero…
Mountain Bike Un numero crescente di visitatori sceglie di percorrere le strade del Bhutan in bicicletta. Il traffico automobilistico è piuttosto consistente solo sulla strada che collega Thimpu, la capitale, con il confine meridionale con l’India a Phuntsholing. Non ci sono particolari difficoltà organizzative: basta pianificare le tappe in modo…

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