Egitto: A piedi nel deserto

Il vasto spazio del deserto è stato sempre percorso a piedi dalle tribù nomadi, popolazioni perfettamente adattate ad un ambiente inospitale. Per gli appassionati del trekking l’Egitto offre diverse opportunità, ma se non si ha l’obbiettivo di procedere per giorni senza riferimenti seguendo una direzione cardinale fissa è opportuno scegliere luoghi che presentino una grande varietà ambientale su brevi distanze.

Solitamente si utilizzando dei cammelli per il trasporto delle provviste, anche se alcuni preferiscono fare percorsi in jeep frammisti a tratti di cammino rincontrando i mezzi meccanici nei punti di campo o in altri punti prescelti lungo il percorso. Se si opta per un’organizzazione più ‘naturale’, utilizzando dei cammelli per il trasporto, può essere utile disporre di qualche cammello di riserva, da montare se sopravviene la fatica.

Per i trekking si possono anche seguire i percorsi dalle carovane di cammelli, tenendo conto che è possibile eventualmente ridurre la durata di alcune tappe.
Un percorso ideale per gli appassionati del trekking si svolge nel Sinai.


INDICE DELLA PAGINA


 

 

Trekking nel deserto del Sinai

Viaggio di 9 giorni; periodo consigliato, da ottobre a maggio

Dopo l'arrivo al Cairo ed una giornata dedicata alla visita della città si parte per il Sinai, arrivando a Santa Caterina. Da qui si segue un percorso di quattro giorni che conduce in alcune piccole oasi e tocca i punti panoramici più belli della zona, inclusa la vetta del biblico monte Sinai, che si raggiunge al termine del trekking e dove si pernotta godendovi il tramonto e l’alba; si torna quindi al Cairo per il rientro in Italia. Il programma del trekking può essere seguito anche da chi si trovasse già nel Sinai per una vacanza balneare, partendo da Sharm el-Sheikh o altre località.

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Organizzazione del viaggio

Amitaba fornisce i voli internazionali, i trasporti, tutti i servizi richiesti in Egitto e l’attrezzatura completa per i campi nel deserto ad esclusione del sacco a pelo. E’ possibile richiedere una tenda singola. Quando si eseguono i campi il trattamento è sempre in “pensione completa" con possibile richiesta di menu vegetariani; altrimenti la formula è a discrezione del viaggiatore. E’ sempre prevista la presenza di una guida egiziana specializzata in viaggi nel deserto che parla la lingua inglese.
Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti, della durata, del numero di persone per jeep, del tipo di alberghi e voli internazionali richiesti.
I preventivi di viaggio di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa Europ Assistance e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali al Cairo e il costo del visto che è ottenibile all’arrivo (non è richiesta una foto). Si ricorda che è possibile recarsi in Egitto anche con la sola Carta d’Identità.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

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Descrizione del viaggio

1°g. Partenza in volo dall’Italia con arrivo al Cairo
Sono disponibili diversi voli diretti, da Milano o da Roma; le compagnie usuali sono Alitalia ed Egypt Air. Se si accettano degli scali si possono utilizzare anche ad esempio la Austrian o la Olimpic, che offre spesso delle interessanti tariffe. Al Cairo Amitaba solitamente ospita i viaggiatori nella zona di Giza, ben ubicata per visitare le piramidi o per recarsi allo spettacolo di suoni e luci che vi si svolge ogni sera.

2°g. Cairo
Giornata dedicata alla visita della città e di Giza: il Museo, le Piramidi e la Sfinge, la cittadella e il bazar.

3°g. Cairo – S. Caterina
Si parte per il Sinai, transitando da Suez e percorrendo la strada che attraversa il deserto fino a Taba, sulla costa orientale del Sinai, che si segue verso sud fino alla deviazione per S. Caterina. Ci si sistema nei pressi del monastero al Morgenland hotel, il migliore disponibile.

4°g. S. Caterina – Zawateen
Da S. Caterina si raggiunge al-Malga nei pressi di Sheikh Musa, dove si caricano attrezzature e provviste sui cammelli. Da qui si sale sulla sommità dei monti Talaa, impiegando circa 2 ore e mezza. Questa zona è ricca di uliveti curati dai beduini; si sosta per il pranzo vicino ad una bella cascata. Ci si reca quindi con altre due ore di cammino a Zawateen, un’oasi ricca anch'essa di ulivi, dove si pone il primo campo.

5°g. Zawateen – Farsh el Rummana
Dopo colazione si sale al Djebel Abbas Basha (2305 mt) dove si trovano le rovine di un palazzo; si prosegue poi per il Wadi Tina, che dista circa un’ora, dove abbondano le piante di fichi. Si prosegue poi fino a Farsh el Rummana, una valle dove crescono i melograni e si pone il campo.

6°g. Farsh el Rummana – Wadi Kharaza
In circa due ore si arriva ad Ain el Negela, una fonte che sgorga dal roccia di granito, e si sale al Djebel el Bab (2088 mt), dove il panorama spazia fino al Golfo di Suez ed alla città di Tor. Da qui in circa quattro ore si arriva al Wadi Kharaza, dove l’acqua si raccoglie nelle cavità naturali di granito formando delle vasche, luogo ideale per il campo.

7°g. Wadi Kharaza – Monte Sinai
La giornata inizia camminando per circa tre ore tra le stupende formazioni di granito rosso del Wadi Homra; si sosta per il pranzo a Farsh Umm Sela che offre una spettacolare visuale sul Djebel Caterina (2646 m), il punto più alto della penisola del Sinai. Si scende quindi verso il Wadi el Arba'in dove si trova un monastero, e da qui si sale in vetta al monte Sinai (2285 mt), dove si pone il campo per la notte, potendo così gustare il tramonto.

8°g. Mt Sinai – S. Caterina – Cairo
Dopo aver goduto dell’alba si scende a visitare il monastero di S. Caterina. Si torna poi al Cairo, seguendo la medesima strada utilizzata all’andata. Al Cairo si alloggia nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo.

9°g. Volo dal Cairo per l’Italia

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