Egitto: Carovane di cammelli

Molti di noi hanno sognato di percorrere il deserto con una carovana di cammelli. Perché non provarci? Questo tipo di viaggio è adatto a persone che abbiano un buono spirito di adattamento: durante la carovana si pernotta sempre in tenda e si hanno a disposizione scorte limitate di acqua e cibo; nei percorsi più lunghi a volte viene organizzato un rendezvous con le jeep per ricevere rifornimenti. In compenso, non serve essere dei cammellieri…. Il personale accudisce e prepara i cammelli; i partecipanti devono solo montarli, sono bestie mansuete che seguono comunque solo gli ordini dei loro proprietari: non reagirebbero a urla o movimenti da camel-boys! Ogni partecipante ha a disposizione un cammello da cavalcare su cui viene caricato anche il bagaglio personale: per questo devono essere utilizzate borse morbide, non rigide tipo Samsonite. La durata delle tappe varia ovviamente di volta in volta, ma, come indicazione generale, si tenga conto di percorrere venti / venticinque chilometri al giorno e di cavalcare da quattro a sei ore.

Amitaba ha selezionato un itinerario che si concentra nel Deserto Occidentale in un’area particolarmente bella per la spettacolarità naturale, tra Agabat e il Deserto Bianco: qui si può sperimentare la vita da nomadi in un contesto veramente fiabesco.
Oltre al percorso nel Deserto Bianco descritto di seguito, possiamo organizzare carovane di cammelli anche per altre mete, tra le quali segnaliamo due itinerari da ritenersi eccezionali per la qualità degli scenari naturali: uno nel Deserto Occidentale e l’altro nel Sinai.


INDICE DELLA PAGINA


 

 

Programma 1: Percorso carovaniero di Dakhla, Deserto Occidentale

1°g. Arrivo a Dakhla dal Cairo in auto [hotel]

2°g. Dakhla – Wahat Galal – Sillim [campo]

3°g. Sillim – Wadi Tayara – Deserto Nero [campo]

4°g. Deserto Nero – El Qulaib, attraverso il Mare di Dune [campo]

5°g. Mare di Dune – Kharafish – Wudyan el Tin [campo]

6°g. Wudyan el Tin – El Qasr (Dakhla) [hotel]

7°g. Rientro al Cairo in auto

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Programma 2: Percorso carovaniero nel Sinai

1°g. Arrivo a Sheikh Hemeid, a 80 km da S. Caterina, in jeep [campo]

2°g. Sheikh Hemeid – Uadi Ghazala – Naqab el Humeidat – Ain Hundra – Canyon Bianco [campo]

3°g. Canyon Bianco – Wadi Arada – Djebel el Gouna [campo]

4°g. Djebel el Gouna – el Nawamis – Djebel el Makhroum [campo]

5°g. Djebel el Makhroum – Sheikh Hemeid; in jeep a S. Caterina [hotel]

6°g. Rientro al Cairo o a Sharm el-Sheik in jeep

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Programma 3: Carovana di cammelli nel Deserto Bianco

Viaggio di 9 giorni, carovana di 4 giorni. Periodo consigliato, da ottobre a maggio

L’itinerario inizia dal Cairo con la visita delle piramidi e raggiunge l’oasi di Baharyya. Da qui un percorso in parte fuoripista porta ad Agabat, ai margini settentrionali del Deserto Bianco. Qui si incontrano i cammelli che verranno utilizzati per un percorso di quattro giorni attraverso le aree più spettacolari del Deserto Bianco. Si rientra al Cairo transitando dall’oasi di Farafra, raggiungendo con un breve fuoripista l’arco naturale del Gabel el Mahrum e sostando alla Montagna di Cristallo.

1°g. Partenza in volo dall’Italia con arrivo al Cairo
Sono disponibili diversi voli diretti, da Milano o da Roma; le compagnie usuali sono Alitalia ed Egypt Air. Se si accettano degli scali si possono utilizzare anche ad esempio la Austrian o la Olimpic, che offre spesso delle interessanti tariffe. Al Cairo Amitaba solitamente ospita i propri viaggiatori nella zona di Giza, ben ubicata per la partenza verso il deserto e anche per visitare le piramidi o per recarsi allo spettacolo di suoni e luci che vi si svolge ogni sera.

2°g. Giza (Cairo) – Baharyya
Si inizia la giornata con la visita del sito delle piramidi e della Sfinge. Si lascia Giza quindi partendo con le jeep che trasportano tutto l’occorrente per il viaggio nel deserto, si pranza lungo il percorso. La prima tappa è l’oasi di Baharyya, dove ci si sistema in un grazioso e pulito alberghetto.

3°g. Baharyya – Deserto Bianco
A sud di Bahariyya un percorso fuori pista ai bordi di una frastagliata falesia dove si insinuano le sabbie, porta ad Agabat sul limite settentrionale del Deserto Bianco. E’ un punto panoramico eccezionale nei cui pressi si trova una particolare formazione rocciosa forata. Qui si trovano i cammelli e gli assistenti che attendono i partecipanti.

4°g. Agabat - Ain Sirw - Wadi Battikh
Dopo aver familiarizzato con le montature si parte a bordo delle ‘navi del deserto’; il percorso da Agabat attraverso Ain Sirw fino al Wadi di Battikh è di circa 27 chilometri.

5°g. Wadi Battikh - Wadi Henein [15 km] - Sahara el Gedida
La tappa porta prima al Wadi Henein, che dista circa 15 km, nel pomeriggio si prosegue verso il Deserto Bianco, di cui Sahara el Gelida, che dista circa altri 12 km, è parte.

6°g. Sahara el Gedida - Wadi Mashroom - Sahara el Qadima
Si raggiungono le famose formazioni dei funghi di gesso; si esplora con calma la zona e si prosegue poi fino ad el Qadima, un’altra area del Deserto Bianco dove si pone il campo.

7°g. Sahara el Qadima - Bir Rigw
Si trascorre la mattinata dedicandosi all’esplorazione della zona e dopo il pranzo si raggiunge Bir Rigw, dove attendono le jeep. Si salutano i cammellieri che tornano al loro villaggio.

8°g. Bir Rigw - Farafra – Cairo
Dopo colazione si raggiunge in jeep l’oasi di Farafra. Si prosegue quindi verso nord con una breve deviazione fuoripista che conduce ad uno stupendo arco di roccia chiamato Gabel el Mahrum, dove solitamente ci si ferma per il pranzo. Proseguendo, dopo una sosta alla Montagna di Cristallo si transita dall’oasi di Baharyya arrivando al Cairo in serata, dove si alloggia nel medesimo hotel utilizzato all’arrivo.

9°g. Volo dal Cairo per l’Italia
In funzione dell’orario di volo possono essere eseguite delle visite al Cairo, tra cui il celeberrimo Museo.

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Organizzazione del viaggio

Amitaba fornisce i voli internazionali, i trasporti, tutti i servizi richiesti in Egitto e l’attrezzatura completa per i campi nel deserto ad esclusione del sacco a pelo. E’ possibile richiedere una tenda singola. Quando si eseguono i campi il trattamento è sempre in “pensione completa" con possibile richiesta di menu vegetariani; altrimenti la formula è a discrezione del viaggiatore. E’ sempre prevista la presenza di una guida egiziana specializzata in viaggi nel deserto che parla la lingua inglese.
Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti, della durata, del numero di persone per jeep, del tipo di alberghi e voli internazionali richiesti.
I preventivi di viaggio di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa Europ Assistance e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali al Cairo e il costo del visto che è ottenibile all’arrivo (non è richiesta una foto). Si ricorda che è possibile recarsi in Egitto anche con la sola Carta d’Identità.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

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