Giordania: Col cammello per Aqaba

Uno dei sogni comuni a tanti appassionati della natura e in particolare del deserto è di effettuare una vera traversata con una tradizionale carovana di cammelli: difficile trovare luogo migliore della Giordania per realizzare questo progetto, seguendo le tracce del mitico Lawrence d’Arabia che portano da Wadi Rum ad Aqaba.

Al di là del fascino di ripercorrere gli eventi del suo celebre gesto, che portò alla conquista araba della roccaforte ottomana del Mar Rosso, questo tracciato si snoda in un’area dalla bellezza leggendaria, che lo stesso personaggio definì “vasto echeggiante e divino”. La traversata coi cammelli richiede tre giorni e tre notti consecutive di campo; tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani. Per raggiungere il punto d’inizio a Dieseh nel Wadi Rum il nostro consiglio è di partire da Amman per Petra seguendo la Strada dei Re che percorre lo spettacolare Wadi al Mujib, incontrando luoghi importanti nelle tradizioni cristiana e giudaica: Monte Nebo, dove si dice sia sepolto Mosè, Madaba, famosa per il mosaico della Terra Santa, e Kerak, con l’imponente castello crociato. A Petra si sosta per due notti, potendo così visitarne con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Dopo la visita di Beidah (Piccola Petra) si prosegue per il deserto del Wadi Rum dove si pone il primo campo a Dieseh; si raggiunge questo punto in jeep, e da qui il giorno successivo si parte con i cammelli. Arrivati ad Aqaba si alloggia in uno dei confortevolissimi centri balneari sul Mar Rosso; se si dispone di più tempo, è molto bello prolungare il soggiorno godendo della stupenda barriera corallina, dove si possono anche effettuare immersioni subacquee, vi è anche la possibilità di fare alcune interessanti escursioni, come indicato nella pagina del sito che parla di Aqaba.

 

NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore.

 

 

Nota tecnica

Il viaggio è affrontabile da chiunque abbia un certo spirito di adattamento, non serve una forma fisica particolare, ma solo un buono stato di salute e di vitalità. I cammelli percorrono dai 30 ai 40 km al giorno; le tappe di questo percorso sono mediamente di 35 km. Durante la traversata e la notte prima di partire coi cammelli si dorme in campo (quindi per 3 notti consecutive); il materiale necessario, incluse le vettovaglie, e il bagaglio personale vengono trasportati ai punti di campo prefissati dalle jeep, le tende vengono montate dagli assistenti giordani e il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Tutto il materiale da campo viene fornito da Amitaba, ad eccezione del sacco a pelo; si utilizzano tende a due posti. Le temperature previste variano in funzione del mese prescelto; si calcoli che nel periodo invernale le temperature di giorno arrivano a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 5 - 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è sempre secco, servono scarponcini da trekking per eventuali tratti a piedi e la usuale attrezzatura per la vita all’aperto; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante la giornata per riporvi una felpa, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.

 

 

Organizzazione del viaggio

La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua inglese per la traversata con i cammelli, mentre per le altre ci sono anche guide che parlano l’italiano.

 

Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti.

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Programma del viaggio

1°g. Italia - Giordania
Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane.

2°g. Amman – Monte Nebo - Madaba – Kerak – Petra
Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata.

3°g. Petra
Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scolpiti nelle falesie.

4°g. Petra – Beidah - Wadi Rum (Dieseh)
Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove tra le dune di sabbia rossa le falesie si ergono verticali anche per mille metri, formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne, e i venti scolpiscono formazioni che creano archi di roccia. Si raggiunge in jeep il punto di campo di Dieseh, da dove l’indomani si parte con la carovana.

5°g. – 7°g. Wadi Rum (Dieseh) – Aqaba, carovana di cammelli
La prima tappa porta allo spettacolare Siq Burdah, la seconda a Umm Ghadah e l’ultima arriva nei pressi di Aqaba, a circa un quarto d’ora di guida dall’abitato. Il terreno su cui si muove è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli. Aqaba è il punto più meridionale della Giordania che si affaccia sul Mar Rosso; giunti in città si visita il castello mamelucco posto sulle rive del golfo. Ci si sistema quindi presso uno dei centri balneari: la costa a sud di Aqaba fino ai confini con l’Arabia presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, un tratto di mare stupendo anche per le immersioni subacquee; sono disponibili alberghi di ottimo livello, tra i migliori si possono menzionare il Movenpick, Radisson, Intercontinental, Kempinski, Tala Bay e Aquamarina.

8°g. Aqaba (Mar Rosso); visita di Aila
Giornata di relax balneare. Si prevede una breve escursione alle rovine di Aila, la città antica di Aqaba.

9°g. Aqaba – Amman – Italia
Da Aqaba si raggiunge Amman per il volo di rientro in Italia utilizzando un collegamento aereo o via terra, in funzione degli orari e della convenienza.

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