Giordania: Strada dei Re

L'itinerario prevede un trekking di 4 giorni tra Shobak e Petra e l'esplorazione del Wadi Mujib.

NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore.

Si inizia dai siti della Strada dei Re (Monte Nebo, Madaba, Kerak) e si esplorano alcune delle aree più interessanti del Wadi al Mujib: il grande risalto che separa il bacino del Mar Morto e la vallata del Uadi Araba dalle regioni dell’altopiano giordano, una stupenda formazione geologica dove si sono formate falesie con pareti verticali che arrivano fino a mille metri d’altezza e si trovano molti punti di suggestiva bellezza, con inaspettate fonti d’acqua termale e cascate. Raggiunta Petra ci si sposta un poco più a nord, verso il castello di Shobak, per un trekking di quattro gironi consecutivi che segue i canyon ed i passi di questa spettacolare regione montuosa arrivando fino all’antica città nabatea, scoprendo sul tracciato luoghi storici e naturali di inaspettata bellezza. Si arriva a Petra nell’ultimo giorno, che si dedica alla visita delle rovine. Il percorso si differenzia da Petra e Wadi Rum perché nella parte iniziale esplora il Wadi Mujib e il trekking copre la regione più settentrionale, mentre l’altro aggira il sito storico da nord a sud.

 

 

Nota tecnica

Le tappe previste sono piuttosto lunghe ma non estenuanti e possono essere completate dalla maggioranza delle persone che abbiano una minima esperienza ed allenamento. Il materiale ed il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalle jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Tutto il materiale da campo viene fornito da Amitaba, ad eccezione del sacco a pelo; si utilizzano tende a due posti. Le temperature previste variano in funzione del mese prescelto; si calcoli che nel periodo invernale le temperature di giorno arrivano fino a 15 – 20 gradi e di notte scendono mediamente fino a circa 5 - 10: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è sempre secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante il cammino per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.

 

 

Organizzazione del viaggio

La Giordania offre ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua inglese per la parte del trekking, mentre per le altre ci sono anche guide che parlano l’italiano.

Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net- tel.: 02 33614196

 

 

Programma del viaggio

1°g. Italia - Giordania
Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane.

2°g. Amman – Monte Nebo - Madaba – Wadi al Mujib
Dirigendosi verso sud si percorre l’antica Strada dei Re visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Si arriva quindi al Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, dove si esplorano con la jeep alcune delle profonde vallate più spettacolari, giungendo per il pernottamento in una stazione termale posta nei pressi di una cascata e di sorgenti di acqua calda, ottimo luogo per terminare la giornata con una piacevole immersione nelle acque termali.

3°g. Wadi al Mujib - Kerak – Petra
Si continua l’esplorazione del Wadi arrivando sulla strada principale che porta al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si prosegue per Petra, dove sono disponibili alberghi di ottimo livello.

4°g. Petra – Shobak; inizio del trekking: Mansurah
Si torna verso nord per circa 40 km arrivando al castello di Shobak, conosciuto all’epoca come ‘Le Krak de Montreal’, il primo dei castelli crociati ad essere edificato nel 1115; ma quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Arroccato sul fianco di una montagna, presenta un esterno imponente con un severo portale e muri di grande spessore; è in condizioni peggiori rispetto a Kerak, ma consente un’interessante visita, con la possibilità di esplorarne anche gli oscuri passaggi segreti. Il trekking inizia da questa zona; la prima tappa porta a Mansurah, da dove si gode una bella panoramica sui i canyon di roccia arenaria che si attraversano nei prossimi giorni per raggiungere Petra. Si pone qui il primo campo; l’attrezzatura viene trasportata, sia oggi che nella giornate seguenti, dalle jeep, che arrivano ai punti di campo seguendo un altro percorso.

5°g. – 7°g. Mansurah – Petra
Il primo giorno si scende nel canyon per raggiungere la valle di Abu Sakakin, che si percorre tra oleandri, fonti d’acqua e una cascata che cade tra formazioni vulcaniche, un percorso quasi dimenticato che porta alle rovine di Ayn Kutlah e, camminiamo attraverso giardini di ginepro, fino a Hayat Al Qubur. Qui si individuano le prime tombe rupestri nella roccia delle colorate pareti di arenaria, luogo ideale per porre il campo. Dopo aver attraversato il Siq Umm Al-Aldah si raggiungiamo i confini settentrionali di Petra arrivando nell’area di Beidah, con il siq al Berid (Piccola Petra) che offre una delle migliori vedute sulla valle e sui principali monumenti di Petra; qui si visita anche un villaggio neolitico risalente a circa 9000 anni fa. Si pone il campo in quest’area. La mattina successiva si parte presto per raggiungere Djabal Qattar ed ad-Dayr, "il convento"; da qui si scende verso Petra, dove si dedica il resto della giornata all’esplorazione delle rovine. In serata, sistemazione nel medesimo hotel utilizzato il 4° giorno.

8°g. Petra - Wadi Rum - Amman
Con circa due ore di guida si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si esplora la bellezza naturale del luogo con la jeep, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Nel pomeriggio si rientra verso nord ad Amman, che dista circa quattro ore di guida.

9°g. Giordania – Italia
Partenza in volo da Amman per l’Italia.

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