India: Sikkim

Ai tempi del Raj le valli del Sikkim videro la nascita del trekking himalaiano, India:  Trekking in Sikkim - Amitabaquando i coloni britannici iniziarono ad esplorare la regione a piedi arrivando a costruire anche molti ‘lodge’ dove trovare riparo a fine tappa, posizionati lungo gli storici sentieri che seguivano per la gran parte i selvaggi territori arborei delle fasce montane più basse. L’ambiente qui è rimasto in larga misura ottimamente preservato e regala il piacere di vivere un’esperienza di piena immersione in una natura immacolata e grandiosa. Un fattore importante da prendere in seria considerazione per dei percorsi a piedi è il forte flusso monsonico della regione (si veda anche la pagina Viaggi in Sikkim) che rende, in particolar modo a ridosso delle pendici del Kanchendzonga, il periodo da maggio a settembre sconsigliabile, tranne per coloro che sono appassionati di botanica e desiderino ammirare le incredibili fioriture dell’inizio del periodo delle piogge; nel periodo invernale invece le zone alte si ammantano di neve, rendendo il trekking molto difficile. In sintesi, i mesi migliori sono ottobre e novembre oppure aprile.

 

 

I percorsi più belli

Il trekking in Sikkim è ancora soggetto al rilascio di permessi e i sentieri aperti al turismo nelle zone più interessanti sono di fatto molto pochi. Per gli appassionati dell’esplorazione himalaiana i sentieri più belli portano alle falde del Kanchendzonga, il monte sacro del Sikkim: un colosso che supera gli 8500 mt, terzo al mondo per altezza ed il meno scalato tra le grandissime montagne per via delle difficoltà oggettive che presenta. Si tratta di due percorsi:

  • uno parte da Yuksom, l’antica capitale del Sikkim situata nella parte occidentale, e attraverso foreste vergini di rododendri e pasture di yak in un ambiente incontaminato arriva al passo di Goeche, finestra che si affaccia sulle pareti inaccessibili del Kanchendzonga; per il rientro si ripercorre lo stesso sentiero. Il tempo richiesto da Yuksom è di circa una settimana. Chiedendo un opportuno permesso, si può percorrere una deviazione che in 4 giorni tra andata e ritorno da Dzongri, uno dei campi del trekking, porta al campo base della parete est; è un'opzione poco seguita perché il sentiero non offre panoramiche sulla grande montagna.
  • il secondo percorso inizia da Lachen, un villaggio situato a nord di Gangtok che si raggiunge da qui con un giorno di guida, e porta al Lago Verde nella valle del ghiacciaio dello Zemu che fluisce dalla possente catena del Kanchendzonga; è un sentiero interessante che porta dalle impervie foreste delle regioni settentrionali fino al tipico ambiente dell’alto Himalaia, con un avvicinamento graduale da est verso la straordinaria barriera glaciale del terzo monte al mondo. Anche qui il percorso per rientrare è il medesimo ed il tempo richiesto da Lachen è di circa 9 giorni. 

 

 

Organizzazione del trekking

Amitaba si occupa della preparazione dei necessari permessi e della predisposizione di tutti i servizi necessari iniziando dal volo dall’Italia, trasferimenti locali, sistemazioni, visite culturali e turistiche durante l’avvicinamento e dopo il trekking, assegnazione di guida e autisti. Per il trekking mette a disposizione l’attrezzatura da campo e da cucina necessarie e reperisce guida, cuoco e portatori che si occupano anche dell’allestimento dei campi. L’attrezzatura utilizzata è di buona qualità, adatta a resistere anche ad eventuali piogge. I partecipanti solitamente portano solo il proprio sacco a pelo, che può essere comunque anche noleggiato localmente.

 

I prezzi non sono indicati perché variano in funzione del numero dei partecipanti (si segnala a questo proposito che in Sikkim per il rilascio dei permessi è richiesto un numero minimo di persone), del tipo di servizi richiesti e del costo dei voli; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. Tutti i viaggi sono coperti da assicurazione. 

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Tappe per il Goeche La

Le tappe indicate prevedono un allenamento normale 

 

1° g. Yuksom (1780 mt) - Tsokha (3050 mt); ca 5/6 ore
2° g. Tsokha - Dzongri (4030 mt); ca 5/6 ore
3° g. Dzongri - Thangsing (3800 mt); ca 4 ore
4° g. Thangsing - Lago di Samiti (4060); ca 3/4 ore
5° g. Salita al Goeche La (4940 mt)
6° g. Lago di Samiti - Bakhim (oltre Dzongri)
7° g. Bakhim - Yuksom

 

 

Tappe per il Lago Verde

Le tappe indicate prevedono un allenamento normale

1° g. Lachen - Zema (2900 mt)
2° g. Zema - Talem (3170 mt)
3° g. Talem - Yabuk (3780 mt)
4° g. Yabuk - Campo alto
5° g. Campo alto, acclimatazione
6° g. Campo alto: salita a Zemu e Lago Verde (5150 mt)
7° g. Campo alto - Yabuk
8° g. Yabuk - Talem
9° g. Talem - Lachen

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