Egitto: Il Sinai

Il Sinai è conosciuto principalmente per la qualità e convenienza delle stazioni balneari sul Mar Rosso. Oltre a quest’aspetto di piacevole turismo il Sinai offre la possibilità di scoprire un deserto molto interessante, con zone di dune prevalentemente vicine alla costa e barriere montuose intersecate da vallate aride che presentano forti contrasti nelle colorazioni della terra, tra cui le più celebri sono quelle del "Canyon colorato". Troviamo oasi incastonate in un ambiente aspro ricche di palmeti, uliveti, piante di fichi e melograni, dove da tempi immemorabili vivono tribù beduine. Per chi ha sete di storia, ci sono interessanti templi, iscrizioni rupestri o scolpite su stele e miniere che risalgono all’antico Egitto (il Sinai a quei tempi era chiamato la ‘Terra dei turchesi’ per l’abbondanza di queste pietre, e venivano estratti anche il rame e altri metalli). In questo impervio deserto anche la tradizione cristiana è riuscita a mantenere le proprie radici: è molto attivo ancora il monastero di Santa Caterina ai piedi del biblico Monte Sinai.
Un viaggio ci circa una settimana consente di vedere i luoghi più belli; l’itinerario "Scoprire il Sinai" che propone Amitaba è adatto anche per chi fosse già nel Sinai per una vacanza balneare e volesse cimentarsi con qualcosa di più avventuroso, utilizzando i nostri affidabili servizi.

 

 

Scoprire il Sinai

Viaggio di 6 giorni per chi si trova in un centro balneare del Sinai; 8 giorni dall’Italia Periodo consigliato, da settembre a maggio.
La descrizione del viaggio che segue inizia da Sharm el-Sheikh, perché è il luogo maggiormente frequentato dai visitatori che si recano in Sinai ed è una località ben collegata con i voli dall’Italia per chi facesse questo viaggio partendo direttamente da casa. Oltre che da Sharm el-Sheikh è chiaramente possibile partire anche dalle altre località della costa, come Dahab o Nuweiba, ridisegnando un po’ il percorso. Oppure dal Cairo, da dove in jeep si può arrivare tranquillamente in giornata fino a Serabit el Chadin, che è la prima tappa prevista dal nostro itinerario, passando comunque da Abu Zenima. Il tempo richiesto è il medesimo rispetto a quello impiegato da Sharm el-Sheikh (c.a. 5 ore, con una distanza di 310 km in tutto). Al termine del tour dal Cayon colorato si può rientrare direttamente al Cairo in giornata con la jeep seguendo la strada che collega Taba a Suez attraversando un’altra zona del Sinai: un percorso di 450 km che richiede circa 6 ore; oppure si può prendere un volo di collegamento interno da Taba o da Sharm el-Sheikh.
L’itinerario da noi previsto è un percorso stupendo, ben collaudato e privo di pericoli che richiede in tutto quattro campi, con una notte in hotel dopo i primi due. Alcuni dei luoghi che si visitano richiedono dei tratti a piedi, al massimo di circa 2 ore; una passeggiata un po’ più lunga è la salita al monte Sinai, che non è da considerarsi …obbligatoria; per chi volesse, questa salita può anche essere fatta montando un cammello.
Nella scelta del periodo in cui fare il viaggio, si consideri che a volte tra dicembre e gennaio la cima del Monte Sinai è difficile da salire per via del ghiaccio.

 

 

Organizzazione del viaggio

Amitaba fornisce i voli internazionali, i trasporti, tutti i servizi richiesti in Egitto e l’attrezzatura completa per i campi nel deserto ad esclusione del sacco a pelo. E’ possibile richiedere una tenda singola. Quando si eseguono i campi il trattamento è sempre in “pensione completa" con possibile richiesta di menu vegetariani; altrimenti la formula è a discrezione del viaggiatore. E’ sempre prevista la presenza di una guida egiziana specializzata in viaggi nel deserto che parla la lingua inglese.
Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti, della durata, del numero di persone per jeep, del tipo di alberghi e voli internazionali richiesti.
I preventivi di viaggio di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa Europ Assistance e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali al Cairo e il costo del visto che è ottenibile all’arrivo (non è richiesta una foto). Si ricorda che è possibile recarsi in Egitto anche con la sola Carta d’Identità.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Descrizione del viaggio

1°g. Sharm - Abu Zenima - Serabit el Chadin
Partenza di prima mattina con le jeep che trasportano le provviste e tutto l’occorrente per i campi. Si segue la costa occidentale del Sinai verso nord fino ad Abu Zenima; si copre una distanza di 290 km consumando il pranzo lungo il percorso. Da Abu Zenima si procede verso il deserto interno attraverso l'Uadi Matulla fino al campo di Serabit el Chadin, che dista altri 60 km circa; il percorso richiede in tutto circa 5 ore di guida.

2°g. Serabit el Chadin
Dopo colazione ci si incammina verso il tempio di Hathor, una salita che richiede al massimo un’ora; sul percorso si trovano le scritte rupestri di Rod el Air. Il tempio è costituito da molti cortili dove si notano diverse iscrizioni; nei pressi sorge anche un tempio dedicato a Sodpu, il dio del Deserto Orientale. Si torna al campo per il pranzo e nel pomeriggio si esplorano in jeep le valli più belle della zona. Nel Uadi Chredj, che era un centro minerario per il rame ai tempi dei Faraoni, si raggiunge a piedi la stele di Sahura, da cui si ammira un magnifico panorama. Nel Wadi Ba’ba’ si incontrano dei verdissimi, inaspettati palmeti; prima di rientrare al campo per la cena ci si reca a visitare anche la piccola oasi di Bir el Nasb.

3°g. Serabit el Chadin - S. Caterina
Il percorso di oggi inizia attraversando il Wadi Seih, dove ci si ferma a visitare la tomba di un importante santo del Sinai, Shikh Habus. Si prosegue attraverso il Uadi Mukattab, dove si trovano molte iscrizioni preistoriche e copte. Dopo il pranzo si transita dal Uadi di Feiran, dove si trova un monastero, arrivando a Santa Caterina. Ci si sistema nei pressi del monastero al Morgenland hotel, il migliore disponibile.

4°g. S. Caterina - Ain Hundra (Hazerot)
Per i più volenterosi, la cosa più bella è alzarsi prestissimo per godere dell’alba dal biblico, panoramicissimo Monte Sinai, alto 2285 mt (chiamato localmente Gebel Musa), una passeggiata in salita la cui durata dipende dalla forma fisica, mediamente circa 2 ore; è però possibile noleggiare un placido cammello che porta fin sotto la cima. Tornati a valle, magari scendendo i 3000 ‘Gradini del Pentimento’, un percorso molto bello da fare …in discesa, si visita il monastero di Santa Caterina e quindi si parte in jeep verso la coloratissima ‘montagna blu’. Dopo il pranzo si prosegue lungo il Uadi Safra fino a Nawamis, dove si trovano delle tombe ben preservate che risalgono all’Età del Bronzo. Si prosegue quindi per l’oasi di Ain Hundra, il luogo riferito nelle Bibbia come Hazerot, dove si pone il campo.

5°g. Ain Hundra – Canyon Colorato
Si attraversa il Uadi Hundra e si passa da Ain Furtaqa raggiungendo il Canyon Colorato, dove si pone il campo. Si dedica il tempo restante a passeggiare tra le affascinanti, incredibili formazioni di questa stupenda area di deserto, dedicandovi minimo un’ora e mezza.

6°g. Canyon Colorato - Sharm el-Sheikh
Dal Canyon colorato si raggiunge la costa orientale del Sinai a Nuweiba, dove si può visitare il paese. Da qui si prosegue seguendo la bella strada verso sud fino a Sharm el-Sheikh, un percorso di 200 km (circa 3 ore) che si snoda tra la costa e alcuni tratti interni, offrendo belle visuali del mare e del deserto.

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