Etiopia storica

Osservandola dall’alto, l’Etiopia si rivela un continente: racchiude i paesaggi e i segreti di ogni geografia. Il suo altopiano è il più vasto dell’Africa, sfiora le coste del mar Rosso e si allunga fino alle piane umide del Nilo Bianco. Canyon impressionanti, crepacci, gole spezzano questo immenso tavolato. Montagne salgono fino a 4000 metri.
L’Etiopia è il più antico impero dell’Africa a Sud del Sahara. Le sue radici sono nel leggendario amore della regina di Saba e di re Salomone. Menelik, loro figlio, fu il capostipite di un impero millenario. Prima di Roma, l’Etiopia divenne un regno cristiano.
La sua storia è straordinariamente legata alle radici della nostra cultura. Rimasta isolata nel medioevo, accerchiata da paesi islamici, la cultura etiopica ha mantenuto intatte tante caratteristiche che in occidente sono ormai andate perdute. Tutto questo e l’accoglienza del popolo etiope fanno di questo itinerario un viaggio di vera scoperta.

 

Etiopia storica - Amitaba Etiopia storica - Amitaba Etiopia storica - Amitaba
Addis Abeba
Mercato
Axum

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Descrizione del viaggio

1°g.   Partenza per l'Etiopia

2°g.   Addis Abeba – Bahir Dar
Arrivo ad Addis Abeba di prima mattina. Visita della città comprensiva del Museo Nazionale, che conserva i resti fossili di Lucy, l'antica progenitrice ominide vissuta 3,5 milioni di anni fa, e della Cattedrale di San Giorgio. Volo per Bahir Dar nel tardo pomeriggio.

3°g.   Bahir Dar (70 km, 3 ore)
Mattinata dedicata alla navigazione sul Lago Tana, ricco di chiese e monasteri di grande interesse storico. Nel pomeriggio visita alle cascate del Nilo Azzurro, raggiungibili con un'interessante passeggiata in ambiente naturalistico.

4°g.   Bahir Dar – Gondar (185 km, 3 ore)
Al mattino trasferimento a Gondar, la "città dei castelli", considerata la Camelot d’Africa. Si visiteranno il Recinto Imperiale, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, il Palazzo e i Bagni di re Fasilidas: un piccolo palazzo con una piscina, tenuta vuota per tutto l’anno e riempita solo per la festa di Timkat, l'Epifania etiope.

5°g.   Gondar – Parco Nazionale dei Monti Simien (200 km, 5 ore)
Al mattino trasferimento a Debark, la cittadina all’entrata del Parco. Con un’ora di macchina e poi una camminata di 30 minuti si possono avvistare colonie di babbuini Gelada. Con altri 30 minuti di macchina e una decina di minuti di cammino a piedi si raggiunge uno dei punti più panoramici del parco: le cascate di Jimbar.

6°g.   Parco Nazionale dei Monti Simien – Axum (280 km, 7 ore)
Si parte al mattino presto, prendendo una buona strada di montagna con grandi  panorami sulla valle dello Shirè. E' un susseguirsi di ripide discese e vertiginose salite fino al ponte di ferro sul fiume Tacazzè, sul versante opposto si potranno ammirare alberi d'incenso. Arrivo ad Axum nel tardo pomeriggio.

7°g.   Axum – Gheralta (120 km, 3 ore)
Al mattino visita dell’area archeologica di Axum: le steli, la necropoli di Keleb ed il museo. Successivamente visita della Chiesa di Santa Maria di Zion, splendido esempio di architettura tradizionale. Trasferimento a Gheralta, lungo la strada visita al tempio della Luna di Yeha, uno dei pochi resti pre cristiani della civiltà axumita.

8°g.   Gheralta
Al mattino visita al mercato di Hawsien e alla vicina chiesa di Giorgis Maikudi, ad un’altitudine di 2100 m. Nel pomeriggio, visita alla bella chiesa di Mariam Papaseiti, costruita in una valletta con grandi alberi di ficus. All’interno, la stanza centrale ha i muri coperti da dipinti, molti dei quali ancora originali.

9°g.   Gheralta – Makalle (100 km, 2,30 ore)
Al mattino visita della chiesa di Debre Tsion (ossia monte Sion), la miglior opera dello “scavatore” di chiese Abuna Abraham (1350-1425 circa). Dopo pranzo visita a una delle chiese più belle e accessibili della zona dell’Amba Geralta: Abreha Atsbeha. E’ una chiesa ipogea ma quasi in pianura, risalente tra il VII e l’XI secolo. Trasferimento a Makalle.

10°g.   Makalle – Lalibela (400 km, 8 ore)
Si lasciano le terre del Tigrai per entrare nel territorio degli Amhara. Il percorso di questa giornata è di 300 km circa di strada asfaltata e buona pista, passando per il lago Ashianghi e Amba Alagi, luoghi famosi della nostra storia coloniale. Suggestivi gli scorci di un mondo rurale arcaico. Arrivo a fine giornata a Lalibela.

11°g.   Lalibela
Al mattino visita al mercato di Lalibela, e poi chiese rupestri, straordinarie opere monolitiche tagliate nella roccia e collegate da un dedalo di gallerie. Lalibela è la Gerusalemme d’Africa, luogo di pellegrinaggi infiniti, centro della fede del mondo ortodosso africano nonchè sito patrimonio dell’Unesco.

12°g.   Lalibela – Dessie (311 km, 6 ore)
Si lascia Lalibela per proseguire verso sud. Poco distante si effettuerà una sosta per visitare il bellissimo Monastero di Genete Mariam, uno dei tanti che costellano le montagne nei dintorni di Lalibela frequentata da pellegrini durante tutto l’anno. Lungo il percorso si passeranno le sorgenti del fiume Takkaze, uno dei più grandi affluenti del Nilo. Arrivo a Dessie.

13°g.   Dessie – Mercato di Bati – Guassa (370 km, 7ore)
Partenza in direzione sud lungo una delle strade più belle dell’altopiano centrale. Visita al mercato di Bati, dove Wollo, Afar e Oromo si ritrovano. Si riprende il viaggio e raggiunti i 3100 metri di quota del passo Termabère e superata la “Galleria Mussolini” costruita dagli italiani nel 1937-38, si raggiunge la deviazione per la riserva naturale del Guassa Plateu.

14°g.   Guassa – Addis Abeba (230 km, 5 ore)
Al mattino visita della Guassa Conservation Area, uno splendido esempio della bellezza e della biodiversità di questo Paese. Incontro con la comunità locale, passeggiata alla ricerca dei babbuini e possibilità di intravedere il lupo del Simien. Ritorno ad Addis Abeba nel pomeriggio e trasferimento in aeroporto.

15°g.  Arrivo a destinazione

Chiudi ×