Giordania e Terre Bibliche

Questo percorso è stato studiato per consentire una visita dei siti più importanti delle tradizioni storiche e bibliche di Giordania e Israele. Si esplorano approfonditamente Petra e Gerusalemme, gemme preziose di questa ricchissima regione del mondo, e si vede un importante insieme di luoghi storici e di pellegrinaggio. In Giordania: la Strada dei Re con Monte Nebo, Madaba e Kerak, quindi Jerash, Ajlum e Umm Qais, avendo anche l’opzione, utilizzando un giorno in più per il viaggio, di visitare il magico deserto del Wadi Rum. In Israele: dal lago di Tiberiade nel cuore della Galilea, con i siti di Tabhga e Cafarnao, procedendo verso sud per Gerusalemme si incontrano Cana e Nazareth; quindi Betlemme e, rientrando in Giordania dal ponte di Allenby, Betania. Aggiungendo un giorno in Israele si può provare a raggiungere Hebron, e, rientrando verso la Giordania, si visitano il monastero di San Giorgio, Gerico ed il Monte della Tentazione. Per completare questo stupendo tour è poi molto bello fermarsi per un soggiorno di relax sul Mar Morto.

 

NB: si ricorda che il programma può essere variato in funzione dei desideri e interessi del viaggiatore.

 

Si parte da Amman percorrendo la storica Strada dei Re che dopo Monte Nebo, dove si dice sia sepolto Mosè, e Madaba, famosa per il mosaico della Terra Santa, transita dallo spettacolare Wadi al Mujib e arriva all’imponente castello crociato di Kerak giungendo a Petra. Qui si sosta per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Da Petra si torna verso nord visitando le rovine di Jerash, il sito definito da molti archeologi la “Pompei del Medio Oriente”, e si arriva in Siria a Damasco, dove si sosta per due notti. Nella capitale siriana il mercato coperto della città vecchia circonda i luoghi di interesse storico, consentendo di passeggiare in un unico momento tra il vivace bazar e le reliquie del passato, tanto che il mercato stesso sembra trasportato in un mondo senza tempo, fatto di gesti, profumi e forme che furono condivisi anche dai nostri antenati. Si prosegue ancora per un tratto verso nord arrivando al castello crociato di Crac des Chevaliers, ottimamente preservato, spettacolare e grandioso. Da qui si attraversa il deserto siriano verso est fino all’oasi di Palmira, uno dei siti storico archeologici più belli al mondo; si alloggia per due notti nell’oasi, avendo il tempo necessario per gustare questo luogo incomparabile. Da Palmira si torna in Giordania seguendo verso ovest una strada più meridionale; prima del confine si visita il sito di Bosra, famoso per il teatro romano così ben preservato da essere ancora utilizzato. Chi ha il tempo disponibile, anziché rientrare, può completare il circuito arrivando sul Mar Morto, dove è sempre piacevole sostare per qualche giorno di relax in un centro di benessere termale.

 

 

Organizzazione del viaggio

La Giordania e Israele, dove ci sono sistemazioni anche a 5 stelle, offrono ottimi servizi d’accoglienza: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizzano comode auto o pulmini privati. Sono disponibili guide che parlano la lingua italiana.

Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, alberghi e voli richiesti; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. I preventivi di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa di viaggio e non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Descrizione del viaggio

1°g. Italia – Giordania
Partenza in volo per Amman. Vi sono molte opzioni di volo disponibili con più compagnie e partenze da diverse città italiane.

2°g. Amman - Monte Nebo – Madaba – Kerak – Petra
Dirigendosi verso sud si parte per Petra percorrendo l’antica Strada dei Re e visitando il Monte Nebo, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove è venuto in pellegrinaggio anche un Papa, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa, e proseguendo si transita per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Si giunge a Petra in serata.

3°g. Petra
Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “… città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro ed i colonnati, ed un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie.

4°g. Petra – Beidah - Wadi Rum
Ci si reca al sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, incastonato tra inaccessibili canyon a nord di Petra. La storia qui ha inizio nel Neolitico, con resti che risalgono al 7000 a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale; durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico. Dopo la visita si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, dove si dedica il pomeriggio all’esplorazione del deserto con la jeep tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia; si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. La sistemazione al Wadi Rum è in campo attrezzato, dove sono disponibili per chi preferisce anche delle comode stanze con servizi.

5°g. Wadi Rum - Jerash
Si lascia Wadi Rum dirigendosi verso nord seguendo la veloce autostrada per Amman e, proseguendo verso nord, si arriva a Jerash, uno dei siti archeologici più interessanti al mondo. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”.

6°g. Jerash - Ajlum - Umm Qais - Tiberiabe
Ad ovest di Jerash si trova la città di Ajlun, dove si erge il castello di Rabad costruito sulla sommità di un colle nel 1184; domina un vasto tratto della valle del Giordano formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlun si raggiunge verso nord il villaggio di Umm Qais, a pochi passi dal Golan ed Israele, dove si trovano i resti dell’antica città di epoca tolemaica di Gadara, immersi in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano e dal lago Tiberiade fino ai monti del Libano. Le estese rovine sono frammiste ad un antico villaggio ottomano abbandonato e si ammirano i resti di due teatri. Per arrivare al lago di Tiberiade, o Mare di Galilea, si segue per un tratto la valle del Giordano verso sud, attraversando il confine al ponte di Sheikh Hussein, per poi tornare verso nord raggiungendo la costa del lago, arrivando lungo il versante occidentale fino alla cittadina di Tiberiade, un luogo santo per gli ebrei dove si trovano molte tombe dei loro eruditi.

7°g. Tiberiade - Tabgha – Cafarnao - Cana - Nazareth – Gerusalemme
Situata poco più a nord di Tiberiade, lungo la costa del Mar di Galilea, Tabgha è un sito con tre chiese che commemorano diversi eventi della vita di Gesù: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago. A Cafarnao, poco oltre Tabgha sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trova la casa di S Pietro. Dope queste visite si lascia il lago di Tiberiade verso sud ovest arrivando a Cana, luogo del primo miracolo di Gesù, e Nazareth, con la Basilica dell’Annunciazione, al cui interno si trova la Grotta dell’Annunciazione, ovvero la casa di Maria. La parte vecchia della città, che è il centro arabo più grande di Israele, è interessante da vedere, con viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. Si parte quindi per Gerusalemme, situata circa 160 km più a sud, dove ci effettua una prima esplorazione della città vecchia. E’ un’enclave entusiasmante, racchiusa dalle antiche mura ottomane si stende di fronte al Monte del Tempio e Muro del Pianto con i quartieri armeno, cristiano, giudaico ed arabo, un luogo molto vivo, pienamente “vero e vissuto” con circa 30.000 abitanti, ininterrottamente utilizzato attraverso le intricate vicissitudini di migliaia di anni di storia! Nella parte araba si trova uno dei suq più belli al mondo, privo di pericoli per i visitatori, con una miriade di negozietti che offrono ogni possibile mercanzia oltre a souvenir, prodotti turistici e un vasto numero di minuscoli ristorantini tipicissimi.

8°g. Gerusalemme
La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche; le parti più importanti sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica che si esegue passeggiando. Dopo il Monte degli Ulivi, che offre anche una bella panoramica sulla città, ci si reca per iniziare il percorso a piedi al Muro del Pianto, che fu parte della cinta del grande Tempio di Re Salomone distrutto dai romani e dove pregano gli ebrei di tutte le diverse scuole. Si sale da qui al Monte del Tempio con la Cupola della Roccia, splendidamente ricoperta d’oro, il luogo simbolo di Gerusalemme che sorge sopra una lastra di roccia che ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui secondo i musulmani Maometto ascese al cielo. Ci si sposta quindi all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Capella della Flagellazione, punto d’inizio della Via Dolorosa, ovvero la strada seguita da Gesù sopportando il peso della croce verso il Calvario, dove ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni, con un percorso che passa attraverso un tratto del quartiere arabo. La Via giunge alla Basilica del Santo Sepolcro, il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, al cui interno contiene il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale. Per completare le visite ci si reca poi al Cenacolo ed alla tomba del Re Davide, utilizzando il tempo che dovesse rimanere per passeggiare nella città vecchia.

9°g. Gerusalemme – Betlemme - Betania – Mar Morto o Amman
A soli circa 10 km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe di venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costatino nel 326 d.C., e tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù. Dopo la visita inizia il viaggio di rientro verso la Giordania, attraversando il confine sul celebre ponte di Allenby sul fiume Giordano. Nei pressi del Mar Morto ci si reca a Betania, il luogo del Battesimo di Gesù situato nel Uadi Kharrar, una piccola valle ornata da canneti ricca di antiche testimonianze archeologiche, dove scorre un piccolo corso d’acqua affluente del Giordano. Si prosegue quindi per Amman o per uno dei centri di benessere termale sul Mar Morto.

10°g. Giordania – Italia
Partenza in volo da Amman per l’Italia.

 

Estensione di un giorno in Israele:

9°g. Gerusalemme – Betlemme – Hebron – Gerusalemme>
Completata la visita di Betlemme si prosegue verso sud per Hebron, dove si trova la Tomba dei Patriarchi che conserva i resti di Abramo, Isacco, Giacobbe e delle loro mogli. Purtroppo a volte non è visitabile per via delle ricorrenti tensioni politiche di questa zona: quindi per una visita serve consultarsi con la propria guida. Il sito storico, o Tomba dei Patriarchi, è costituito dalla Moschea di Ibrahim, al cui interno ebrei e musulmani sono rigorosamente separati e si trova anche una parte che è una sinagoga. I cenotafi che si vedono al piano superiore, costruiti in epoca mamelucca, non sono le vere tombe, che si trovano invece nella sottostante Grotta di Macpela, un luogo secondo per sacralità a musulmani ed ebrei solo al Monte del Tempio. Si rientra quindi a Gerusalemme, dove, tempo permettendo, ci si reca al suq della città vecchia.

10°g. Gerusalemme – San Giorgio – Gerico e Monte della Tentazione – Betania - Mar Morto o Amman
Questo percorso di rientro verso la Giordania segue il Wadi Qelt, la strada antica che collegava Gerusalemme a Gerico. Primo punto di interesse è il monastero di San Giorgio, del V secolo, che appare come fosse scolpito nelle rocce e sospeso sul ripido canyon. Per raggiungerlo bisogna fare una passeggiata di circa 20 minuti. Per i più sportivi, da qui è poi possibile raggiungere Gerico con meno di due ore di cammino seguendo un sentiero che segue le ripide falesie del canyon: per questa via si arriva passando dai palazzi di Hasmoneans, un interessante sito archeologico. Nel sito archeologico di Gerico (Tel es-Sultan) tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia. Nei pressi di Gerico una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, arrivando allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete della valle. Completate le visite da qui si entra poi in Giordania dal ponte di Allenby recandosi al sito di Betania, come descritto sopra, e si prosegue per Amman o per uno dei centri di benessere termale sul Mar Morto.

11°g. Giordania – Italia
Partenza in volo da Amman per l’Italia.

 

Estensione sul Mar Morto:

10°g. o 11°g. – 12°g. o 13°g. Mar Morto, soggiorno di relax
Per godere nel modo migliore delle opportunità offerte dalle peculiari condizioni climatiche del Mar Morto vi sono diversi centri di benessere termale, dotati di ogni comfort. Sono disponibili ottime sistemazioni a 4 stelle e strutture di livello internazionale a 5 stelle come ad esempio il Movenpick o il Marriot Resort, che dispongono di piscine e bagni con diversa concentrazione salina, idromassaggio, percorso kneipp, sauna, hammam turco, trattamenti con il sale, centri fitness attrezzati, massaggi tradizionali e orientali, trattamenti rilassanti, rigeneranti e curativi; con anche campi da tennis, negozi e ristoranti ed altre moderne infrastrutture ed amenità che contribuiscono a rendere ancor più piacevole il soggiorno. Soddisfano quindi perfettamente anche il desiderio di vacanza.

13°g. o 14°g. Giordania – Italia
Partenza in volo da Amman per l’Italia.

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