Giordania: Escursioni in Israele

Nella pagina Tradizione biblica e visita di Gerusalemme sono state inserite delle valutazioni generali per una visita in Terra Santa. Di seguito sono riportati i nostri suggerimenti su come svolgere al meglio un’escursione in Israele partendo dalla Giordania con percorsi da 1 a 4 giorni. Una nota tecnica: l’ottenimento di visti e permessi è a cura di Amitaba e la guida locale in Israele sarà diversa da quella utilizzata in Giordania. Per gli hotel, a Gerusalemme c’è un’ampissima scelta, dall’extra lusso a scendere; anche a Tiberiade, dove è prevista una notte con l’escursione di 4 giorni, c’è un’ampia gamma di alberghi di cui due storici (Scots e Rinomin).

 

 

Itinerari suggeriti per un'estensione in Israele

Nota: negli schemi di itinerario vengono indicati solo i nomi dei siti prescelti per le visite; di seguito sotto sono inserite delle brevi descrizioni di tutti i luoghi suggeriti. Come punto di partenza e rientro indichiamo ‘Giordania’, intendendo o Amman o il Mar Morto.

 

Itinerario di 4 giorni

  • Giordania – Betania - Confine di Sheikh Hussein – Tiberiade (Tabhga, Cafarnao)
  • Tiberiade – Cana – Nazareth – Monti Gilboa – Gerusalemme (Cenacolo e suq città vecchia)
  • Gerusalemme (Monte degli Ulivi, Monte del Tempio e Cupola della Roccia, Muro del Pianto) - Betlemme
  • Gerusalemme (via Dolorosa e Santo Sepolcro) - Monastero di San Giorgio – Gerico (con Qurantul) - Confine di Allenby – Giordania

 

Itinerario di 3 giorni

  • Giordania – Confine di Sheikh Hussein – Nazareth – Gerusalemme (suq città vecchia)
  • Gerusalemme (Monte degli Ulivi, Monte del Tempio e Cupola della Roccia, Muro del Pianto, via Dolorosa e Santo Sepolcro, Cenacolo)
  • Gerusalemme – Betlemme –Confine di Allenby – Betania - Giordania

 

Itinerario di 2 giorni

  • Giordania - Confine di Allenby – Gerusalemme (Monte del Tempio e Cupola della Roccia; Muro del Pianto; via Dolorosa e Basilica del Santo Sepolcro)
  • Gerusalemme – Betlemme - Confine di Allenby – Betania - Giordania

 

Itinerario di 1 giorno

  • Giordania – Confine di Allenby - Gerusalemme (Monte del Tempio e Cupola della Roccia; Muro del Pianto; via Dolorosa e Basilica del Santo Sepolcro) – Confine di Allenby - Giordania

 

 

ISRAELE: DA NORD A SUD, I SITI DI MAGGIOR INTERESSE

Galilea (nord)

Tiberiade (Tiberias) – Il Lago Tiberiade o Mare di Galilea (in ebraico anche Kinneret o lago Genezaret) è situato nella parte settentrionale della Galilea e la città di Tiberiade è situata sulla costa ovest. E’ un luogo santo per gli ebrei con molte tombe dei loro eruditi. In città ci sono acque termali e per le visite ai siti cristiani principali sono le chiese di S. Pietro e degli Apostoli, posta questa sulla riva del lago. Nella regione è il punto migliore per sostare perché ben attrezzato turisticamente.

Tabgha - Poco più a nord di Tiberiade lungo la costa del Mar di Galilea è un sito con tre chiese costruite negli anni ’30, impregnate di un’atmosfera piuttosto mistica, e da cui si godono ottimi panorami: la Chiesa delle Beatitudini, il Santuario della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci ed il Santuario del Primato di San Pietro, posto quest’ultimo in riva al lago.

Capernaum (Cafarnao o Kfar Nahum) - Poco oltre Tabgha, sempre seguendo la costa nord ovest del lago, si trovano una sinagoga e la casa di S Pietro.

Cana (Kafr Kana) – Arrivando da Tiberiade 7 km prima di Nazareth si incontra Cana, oggi una località araba chiamata Kafr Kana, il luogo del primo miracolo di Gesù: la trasformazione di acqua in vino ad un banchetto di nozze. Vi si trovano due chiese che commemorano l’evento, una ortodossa ed una cattolica edificata dai francescani nel 1881.

Nazareth – E’ la più grande città araba di Israele, situata a 160 km a nord di Gerusalemme. La parte vecchia è da non perdere: viuzze acciottolate fiancheggiate da dimore storiche, con un suq molto vivo con interessanti negozietti e molti ristorantini tipici. A Nazareth ci sono molte chiese da vedere; ma il sito principale è la Basilica dell’Annunciazione (costruita nel 1969), al cui interno si trova la Grotta dell’Annunciazione, ovvero la casa di Maria.

Monti Gilboa - Tra Gerusalemme e Nazareth segnano il confine meridionale della Galilea; vi sono alcune belle strade panoramiche che si possono percorrere, allungando il tragitto tra Nazareth e Gerusalemme di soli circa 40 km.

 

Gerusalemme

La città di Gerusalemme è la Città Santa dell’umanità dove coesistono i siti più sacri delle religioni semitiche: ciascuno di questi luoghi è motivo di interesse ed una visita approfondita completa può impegnare anche per parecchi giorni. Fortunatamente le parti più speciali sono concentrate nella città vecchia, consentendo una visita fantastica anche se si dispone di una sola giornata. Non riportiamo qui accenni storici: le vicende di Gerusalemme sono state molto intricate e ricche di eventi, iniziando 3000 anni or sono dai tempi di Re Davide, e permangono complesse ancora oggi; meglio quindi riferirci ai testi specialistici. I siti usualmente visitati nei nostri tour sono i seguenti.

Monte degli Ulivi – In arabo è chiamato Gebel at-Tur, ovvero ‘monte santo’, ed è principalmente una necropoli ebraica con giardini e diverse chiese e grotte dove Gesù venne arrestato e ascese al cielo. Motivo di questa vasta necropoli, considerata il cimitero ininterrottamente utilizzato più antico al mondo, è che per gli ebrei è il luogo dove Dio inizierà a resuscitare i morti dopo la venuta del Messia. Il Monte regala una delle visuali più belle su Gerusalemme.

Monte del Tempio - E’ una delle aree più contese in assoluto al mondo: per i musulmani è lo Haram ash-Sharif, ovvero il luogo dove il profeta ascese al cielo per raggiungere Allah, terzo per sacralità dopo la Mecca e Medina; per gli ebrei è il sito dove venne depositata l’Arca dell’Alleanza nel tempio di Re Salomone. Consiste in un’ampia area pianeggiante e lastricata, con la Cupola della Roccia al centro, alcuni altri edifici ed una moschea; dalla porta di accesso di Bab al-Marghiba, riservata ai non musulmani, si arriva dal Monte del Tempio alla spianata del Muro del Pianto, che corrisponde al muro di cinta esterno da questo lato.

Cupola della Roccia – Eretta nel VII secolo dai califfi omayyadi al centro del Monte del Tempio la Cupola della Roccia, Qubbet al-Sakhra in arabo splendidamente ricoperta d’oro è il luogo simbolo di Gerusalemme. Sorge sopra una lastra di roccia che per ebrei e musulmani ha un valore molto particolare: fu qui che Abramo stava per compiere il sacrificio del figlio ed è il punto da cui Maometto ascese al cielo.

Muro del Pianto – La parete di pietra costruita come muro di contenimento del secondo tempio di Gerusalemme verso il 520 a.C., edificato successivamente alla distruzione da parte dei babilonesi del Tempio di Re Salomone, è il più importante sito religioso per gli ebrei, che iniziarono a radunarsi qui per pregare a partire dalla fine del I secolo, dopo che era stato distrutto anche il loro secondo tempio. Ma fu nel periodo ottomano dal XVI secolo che divenne il luogo di pellegrinaggio principale per tutti gli ebrei: da allora vengono qui a piangere la perdita del Tempio, ovvero del sito più sacro per la loro religione, da cui il nome, ‘muro del pianto’.

Via Dolorosa (Via Crucis) – E’ il percorso che secondo la tradizione Gesù seguì trasportando la croce fino al Calvario, lungo il quale ogni giorno dell’anno si snodano processioni cristiane di tutte le confessioni. Nel corso dei secoli ha subito delle modifiche ma i fedeli hanno cercato di averlo sempre più identico al cammino che fu effettivamente effettuato; si inizia all’esterno delle mura nord ovest del Monte del Tempio, nei pressi della Capella della Flagellazione, ed attraverso un tratto del quartiere arabo si giunge alla Basilica del Santo Sepolcro.

Basilica del Santo Sepolcro – E’ il luogo d’interesse principale per i cristiani all’interno della città vecchia, posta secondo la tradizione sul Golgota, o Calvario, che all’interno contiene le ultime cinque stazioni della Via Dolorosa: all’ultima, la quattordicesima, si trova il Santo Sepolcro. Venne edificata nel 326 d.C. ed in momenti successivi subì varie distruzioni e risistemazioni fino all’avvento dei crociati che nell’XI secolo le diedero l’aspetto attuale.

Altri siti – Gerusalemme ha un lungo elenco di altri siti interessanti tra cui scegliere, incluso un gran numero di chiese, ciascuna legata ad eventi e momenti particolari della storia; se poi si esplorano i siti legati alla sacralità delle religioni ebraica e musulmana l’insieme si amplia notevolmente. Menzioniamo quindi solo il sito del Cenacolo: la basilica posta sul luogo dell’ultima cena di Gesù e della discesa dello Spirito Santo per la Pentecoste: risale all’epoca crociata e venne denominata Santa Maria del Monte Sion; qui si trova anche il probabile luogo della tomba di David.

 

Cisgiordania, andando verso Amman

Wadi Qelt e Monastero di San Giorgio – Per andare da Gerusalemme a Gerico si può percorrere la vecchia strada che segue il Wadi Qelt, dove tra i vari siti d’interesse storico si trova il monastero di San Giorgio, del V secolo, che appare come fosse scolpito nelle rocce e sospeso sul ripido canyon. Chi desidera visitarlo deve fare una passeggiata di circa 20 minuti. Per i più sportivi, da qui è poi possibile raggiungere Gerico con meno di due ore di cammino seguendo un sentiero che segue le ripide falesie del canyon: per questa via si entra passando dai palazzi di Hasmoneans, un interessante sito archeologico. Se non si desidera percorrere la vecchia strada del Wadi Qelt, il monastero di San Giorgio è comunque raggiungibile con una deviazione di circa un quarto d’ora dalla strada principale che porta verso la Giordania.

Gerico – Nel sito archeologico di Gerico (Tel es-Sultan) tra le dune di sabbia si trovano le più antiche scalinate conosciute al mondo ed una torre di 8000 anni che indicano la presenza di una città fortificata, la prima della storia.

Monastero di Qurantul - Nei pressi di Gerico una funivia, che non sempre però funziona, porta al Monte della Tentazione dove il demonio tentò Gesù al termine del digiuno di 40 giorni, arrivando allo spettacolare monastero di Qurantul, abbarbicato alla parete della valle.

 

Cisgiordania, a sud di Gerusalemme

Betlemme – A soli circa 10 km da Gerusalemme si trova la città di Betlemme, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: abitata già nel neolitico, fu una città-stato già nel XIV secolo a.C. E’ un centro dove la multi religiosità dei luoghi traspare fortissima, ed è molto viva, con un mercato brulicante e la parte vecchia della città attorno alla magica piazza di Manger, molto interessante e pittoresca, nonché ricca di siti che meritano una visita. Motivo principe di venire qui è la Basilica della Natività, fatta edificare dall’imperatore Costatino nel 326 d.C., tutt’ora in funzione. E’ tra le mete più importanti di ogni pellegrinaggio in Terra Santa: in fondo alla navata una scala conduce alla Grotta della natività, il luogo dove si dice sia nato Gesù.

Hebron – Qui si trova la Tomba dei Patriarchi, dove riposano i resti di Abramo, Isacco, Giacobbe e delle loro mogli, un luogo sacro a tutte le religioni semitiche. Purtroppo a volte non è visitabile per via delle ricorrenti tensioni politiche di questa zona: la presenza di 500 coloni ebrei inseriti in una città per il resto palestinese fa si che per sostenere la loro presenza nell’area circostante la Tomba dei Patriarchi stazionino sempre alcune migliaia di soldati israeliani, ma ciononostante a volte è comunque pericoloso venirci. La situazione può modificarsi di giorno in giorno, quindi per una visita serve consultarsi con la propria guida e si raccomanda di non insistere se venisse sconsigliata. Il sito storico, o Tomba dei Patriarchi, è costituito dalla Moschea di Ibrahim, al cui interno ebrei e musulmani sono rigorosamente separati e si trova anche una parte che è una sinagoga. All’interno, i cenotafi costruiti in epoca mamelucca non sono le vere tombe, che si trovano invece nella sottostante Grotta di Macpela, un luogo secondo per sacralità a musulmani ed ebrei solo al Monte del Tempio di Gerusalemme.

More in this category: « Giordania e Terre Bibliche

Chiudi ×