India Himalaia: La valle di Leh

Si considera “valle di Leh” lo spazio interposto tra le gole dell’Indo, che, seguendo il corso del fiume, si aprono poco prima del villaggio di Upshi ad est e si richiudono stringendo nuovamente il maestoso corso d’acqua tra ripidi pendii ad ovest del monastero di Spituk. In questo tratto, lungo circa 70 chilometri, le montagne si allargano formando una vasta zona piuttosto pianeggiante che fiancheggia il fiume su cui si aprono una serie di valli laterali sia a nord che a sud. Ognuna di queste valli ospita almeno un villaggio che trova nelle acque di fusione che vi fluiscono la fonte della propria sopravvivenza, e quasi sempre le oasi si estendono dalle parti più interne tra i monti fino alle padelle alluvionali che si spargono verso il fiume Indo. Leh stessa è sorta in questo modo, e divenne capitale per scelta della dinastia reale. (Per informazioni di carattere generale, si consulti anche la pagina Leh e la valle dell’Indo).

Le oasi che affiancano l’Indo presentano un ambiente bucolico, con villaggi tradizionali dove gran parte del lavoro agricolo è ancora svolto manualmente e con l’ausilio di animali. In molte si trovano antichi monasteri ed alcuni di questi preservano importanti opere d’arte. Queste oasi d’alta quota distano da Leh al massimo circa 60 chilometri, rendendo possibile una visita tenendo Leh come base; molti preferiscono passare comunque una notte di campo in uno dei punti più lontani, ad esempio a Tak Tok o a Hemis, per godere appieno della bellezza dei luoghi, delle luci della sera e dell’alba, e sprecando meno tempo nei trasferimenti.

Prendendo come punto di riferimento Leh e seguendo una direzione oraria, i siti principali che si incontrano lungo il versante settentrionale della valle sono Shey, Tikse, Stakna, Chemrey e Tak Tok; meno conosciuti ma interessanti nelle vallate a nord di Tikse si trovano anche i villaggi di Stagmo e Nang. Tornando verso Leh, sul versante meridionale incontriamo Hemis, Matho e Stock. Nei pressi di Leh ci sono poi il monastero di Spituk e l’oasi di Sabu, che ha un proprio piccolo monastero Ghelupa.

Per una visita completa di questi siti, includendo Leh, si consiglia di utilizzare 4 giorni. Se non si dispone di questo tempo, per chi potesse utilizzare solo una giornata fuori da Leh si raccomanda di visitare almeno Tikse e Hemis, facendo una sosta sulla via del rientro a Stakna o a Matho per completare la giornata. Ecco quindi di seguito come si può articolare al meglio il circuito.

 

 

Visita di Leh e della Valle dell'Indo (4 giorni)

(Le visite di seguito indicate sono previste nei viaggi La porta del Tibet e Conoscere il Ladakh e il Rupshu).

 

Questo programma prevede un campo a Tak Tok. Amitaba fornisce tutto l’occorrente: veicoli, guida e il materiale necessario per il campo ad esclusione del sacco a pelo. Si usano comode tende a due posti, utilizzabili anche singolarmente per dormire, tenda comune con tavolo e sedie, tenda cucina e tende per i servizi. In funzione del numero di partecipanti oltre alla guida si ha al seguito un cuoco (se si è solo in 2 o 3 si può reperire una guida che svolga anche questo ruolo) e, se si è in più persone, degli assistenti; il viaggiatore non deve quindi preoccuparsi degli aspetti pratici (montaggio /smontaggio del campo, cucina). Il personale utilizzato lavora con Amitaba da parecchi anni e i pasti sono preparati da un cuoco abituato a soddisfare gli ospiti italiani. Nelle giornate che prevedono il rientro a Leh si fa il pranzo al sacco.

1°g. Leh
Giornata dedicata alla visita di Leh: il Palazzo Reale con i templi adiacenti, il panoramico Tsemo Gompa, dove sorgono anche i resti di quello che fu il primo castello della dinastia reale Namgyal, Sankar Gompa, l’antico Chorten di Tashi Gomang, la Pagoda della Pace, la parte vecchia della cittadina e il mercato.

2°g. Leh – Shey – Tikse – Chemrey - Tak Tok
Si lascia Leh verso est visitando i monasteri di Shey, che fu anche la sede del palazzo reale, e di Tikse, uno dei più celebri e attivi del Ladakh di scuola Ghelupa, che contiene molte importanti opere d’arte e un’impressionante statua di Yamantaka che regna nel Gonkhang. Oltre Tikse una valle laterale porta a Chemrey, dalla struttura molto vicina all’archetipo di quello che un visitatore immagina essere un luogo di ritiro himalaiano, con le casette dei monaci incastonate nei versanti di un ripido colle sulla cui cima sorgono i templi, tanto che fu scelto per girarvi il film ‘Samsara’. Oltre Chemrey si arriva al monastero di Tak Tok, l’unico di scuola Nyingmapa del Ladakh, costruito di fronte ad una grotta dove secondo la tradizione meditò Guru Padmasambhava, che contiene interessanti affreschi. Si pone qui il campo.

3°g. Tak Tok – Hemis – Stakna – Matho – Leh
Scesi da Tak Tok si attraversa l’Indo arrivando a Hemis, nascosto in una valle laterale sul versante meridionale dell’Indo. E’ il più grande del Ladakh, meta di pellegrinaggi e stracolmo di reperti artistici. Per chi ama camminare, in circa un’ora e mezza si può raggiungere l’eremo di Kotsang, luogo di ritiro dei monaci di Hemis. Tornando verso Leh seguendo il versante meridionale della valle si visita Stakna, un monastero posto su di un colle morenico sul bordo del fiume, ricco di interessanti sale affrescate. Proseguendo si arriva a Matho, l’unico monastero di scuola Sakya del Ladakh, impregnato di potenti energie esoteriche, posto in una posizione molto panoramica. Si rientra da qui a Leh.

4°g. Leh: Sabu, Stock, Spituk (e Phyang)
S’inizia la giornata recandosi alla vicina oasi di Sabu, dove si trovano anche delle acque termali, e si visita il grazioso monastero. Si prosegue quindi per l’oasi di Stock, ai piedi dell’omonima montagna sul versante meridionale della valle, dove si trovano il palazzo del re del Ladakh, molti chorten e un interessante monastero. Rientrando a Leh ci si reca al monastero di Spituk, situato nei pressi dell’aeroporto. Se avanza del tempo, da Spituk si può poi raggiungere anche il monastero di Phyang.

 

 

PROGRAMMA DI 4 GIORNI SENZA UN CAMPO A TAK TOK

1°g. Leh - Giornata come sopra

2°g. Leh - Escursione a Shey, Tikse, Stakna, Matho (Circa 65 km in tutto)

3°g. Leh - Escursione a Hemis, Chemrey, Tak Tok (Circa 145 km in tutto)

4°g. Leh - Giornata come sopra

 

 

SE SI DISPONE DI 3 GIORNI, CON CAMPO A TAK TOK

1°g. Leh - Visita di tutti i siti, come il 1°g. del programma di 4 giorni

2°g. Leh – Shey – Tikse – Chemrey - Tak Tok

3°g. Tak Tok – Hemis – Stakna – Matho – Leh

 

 

SE SI DISPONE DI 3 GIORNI, SENZA CAMPO A TAK TOK

1°g. Leh - Visita di tutti i siti, come il 1°g. del programma di 4 giorni

2°g. Leh - Escursione a Shey, Tikse, Stakna, Matho (Circa 65 km in tutto)

3°g. Leh - Escursione a Hemis, Chemrey, Tak Tok (Circa 145 km in tutto)

 

 

SE SI DISPONE DI SOLI 2 GIORNI

1°g. Leh - Visita di tutti i siti, come il 1°g. del programma di 4 giorni

2°g. Leh - Tikse - Hemis – Stakna o Matho - Leh (Circa 100 km in tutto)

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