India Himalaia: Sikkim

Amitaba organizza viaggi in Sikkim fin dall’inizio della propria attività e dispone di ottime guide locali ed autisti. Un viaggio attraverso le profonde valli del Sikkim si svolge in un ambiente botanico di grande interesse e varietà, passando dalle orchidee che crescono spontaneamente nel fondovalle alle foreste di rododendri delle creste, tra monti rigogliosi e gradevoli villaggi, una natura splendida impreziosita da alcuni stupendi monasteri buddisti.

Su tutto domina l’imponente mole glaciale del Kanchendzonga, a cui è possibile avvicinarsi con due interessanti percorsi di trekking. Buona parte del territorio è oggi aperto al turismo, previo il rilascio di un permesso (che viene richiesto direttamente da Amitaba, sono quasi sempre… dipende dal funzionario… necessarie due foto tessera all’ingresso nello stato).

 

Si possono distinguere tre aree principali: (clicca qui per vedere le immagini) la parte occidentale dove si trovano alcuni bei villaggi ed i monasteri più antichi, tra cui primeggiano Pemayangste, Sangachoeling e Tashinding. La zona centrale dove sono collocati il grande monastero di Rumtek e Gangtok, la capitale, che offre diversi punti di interesse. Le valli settentrionali dove le parti culturalmente più interessanti sono a breve distanza da Gangtok, con i siti di Kabi, Phensang, Phodrang e Labrang, mentre nel cuore delle montagne troviamo principalmente remoti villaggi immersi nella natura selvaggia. Le cittadine storiche di Darjeeling e Kalimpong, che originariamente erano parte del regno del Sikkim e furono cedute alla corona britannica, oggi sono inglobate nello stato indiano del Bengala: offrono una gradevolissima tappa d’ingresso e/o di uscita, essendo entrambe vicine all’aeroporto di Bagdogra, che è l’usuale punto di arrivo.

 

E’ possibile esplorare i punti principali del Sikkim con un viaggio non molto lungo: una visita anche breve consente di gustare alcuni siti di bellezza e importanza irrinunciabili, da Tashiding e Pemayangtse ad ovest, e Rumtek e Gangtok nella zona centrale; si veda ad esempio l’itinerario Alle porte del Kanchendzonga. Un viaggio in Sikkim spesso include la visita della città di Calcutta, che è collegata da un breve volo a Bagdogra o si raggiunge in treno da Siliguri; questa opzione è prevista nell’itinerario Conoscere il Sikkim. Alcuni viaggiatori abbinano la visita del Sikkim ad un viaggio in Bhutan (vedi ad esempio Sikkim e Bhutan), in quanto l’unico confine di accesso terrestre al Paese del Drago è Puntsholing, a poche ore di guida sia da Bagdogra che da Kalimpong o Darjeeling. La compagnia di bandiera bhutanese offre anche alcuni voli tra Bagdogra e Paro.

 

 

Clima e territorio

Un viaggio in Sikkim deve tener conto del clima: da fine maggio ad agosto per via delle forti piogge muoversi può risultare difficile oltre che scomodo. Un'altra considerazione importante nel pianificare un itinerario è che le strade sono spesso strette e tortuose, se pur non pericolose e quasi tutte asfaltate, e gli spostamenti richiedono quindi più tempo che in altre zone. Le sistemazioni alberghiere sono sempre quantomeno dignitose ed in alcuni centri si trovano anche hotel storici di una certa classe.

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