India Himalaia: Valle di Nubra

La valle di Nubra è situata a nord di Leh e si raggiunge scavalcando il passo di Kardung, che raggiunge i 5602 mt ed è il punto più alto al mondo raggiungibile con mezzi meccanici (NB: Wikipedia indica un’altezza di 5359 mt, 5602 è la quota indicata in India – quale che sia, è altissimo!). L‘impatto fisico di una salita ad una quota così elevata è attenuato con l’accortezza di non sostare troppo a lungo al passo e procedendo per la spettacolare discesa che riporta ai circa 3300 mt di quota della valle del fiume Shyok; non si ha così il tempo di subire gli effetti dell’esposizione all’aria estremamente rarefatta del passo. La traversata, se le condizioni della strada sono a posto, richiede un minimo di 5 ore di jeep. Il clima a Nubra è un po’ più mite che altrove in Ladakh; si possono avvistare anche dei cammelli bactriani che ricordano l'epoca carovaniera, quando Nubra era tappa di transito tra Tibet e Turkestan.

Per visitare Nubra si suggerisce un itinerario di 3 giorni, riducibile a due se ci si limita ad una visita veloce dei luoghi indicati. E’ consigliabile portare con sé l’attrezzatura da campo e tutto quanto necessario per l’escursione: a Nubra si trovano attualmente solo alcune piccole locande a conduzione famigliare, non sempre molto pulite. Amitaba fornisce tutto l’occorrente: veicoli, guida e il materiale necessario per il campo ad esclusione del sacco a pelo. Si usano comode tende a due posti, utilizzabili anche singolarmente per dormire, tenda comune con tavolo e sedie, tenda cucina e tende per i servizi. In funzione del numero di partecipanti oltre alla guida si ha al seguito un cuoco (se si è solo in 2 o 3 si può reperire una guida che svolga anche questo ruolo) e, se si è in più persone, degli assistenti; il viaggiatore non deve quindi preoccuparsi degli aspetti pratici (montaggio /smontaggio del campo, cucina). Il personale utilizzato lavora con Amitaba da parecchi anni e i pasti sono preparati da un cuoco abituato a soddisfare gli ospiti italiani.

 

 

Itinerario suggerito

(Questa escursione è prevista nei viaggi La porta del Tibet, Valle dell’Indo e altopiano del Rupshu e Conoscere il Ladakh e il Rupshu).

1°g. Leh – Kardung La – Nubra
La salita al passo del Kardung (5602 mt) offre una visuale vastissima sulle infinite catene di monti che si stendono lungo il fiume Indo: lo sguardo spazia verso est fino ai ghiacci del Kang Yaze, la vetta principale della regione di Markha; a ovest impressiona il groviglio di monti impervi che nascondono il remoto regno dello Zanskar. Lungo la salita a volte si incontrano dei temerari in bicicletta: l’orgoglio di pedalare fino al Kardung forse regala l’ossigeno necessario! La bellissima discesa si apre sulla valle del fiume Shyok (a circa 3300 mt) e conduce a una vasta piana formata dalla confluenza tra il fiume Shyok e il fiume Nubra, che scorre da nord alimentato dagli enormi ghiacciai del Karakorum. Questo spazio incastonato tra i monti custodisce alcuni monasteri e villaggi molto interessanti, ma già la bellezza naturale è sufficiente per spingersi fin qui: la cornice di monti maestosi ha al suo centro dune di sabbia bianca lambite dai due fiumi, laghetti nascosti e fonti di acque termali. Si pone il campo tra le dune di Hunder o nell’oasi del villaggio di Diskit, sovrastato da un monastero abbarbicato sulle rocce, che risponde appieno a quanto potremmo immaginarci da un tempio del regno di Shambala… luogo ideale per godere di una vista superba e per gustare il tramonto sulla valle! Questo Gompa è il più antico (c.a. 350 anni) e grande (c.a. 70 monaci) di questa regione; contiene statue e affreschi molto belli.

2°g. Nubra
Si lascia il campo fisso dedicando la giornata alla parte della valle posta lungo il fiume Nubra, giungendo fino alle fonti di acqua calda di Panamik. Si dice che abbiano ottime proprietà antireumatiche; per chi volesse, esiste una vasca dove ci si può bagnare. Una breve passeggiata porta ad un magico laghetto cinto da colline moreniche, dove in estate se il sole splende si può anche fare un bagno; dai colli si gode una magnifica vista. Ci si reca al monastero di Samtanling (Sumur), il cui abate segue anche il monastero di Rizong: entrambi sono luoghi famosi in Ladakh per la disciplina, la qualità degli insegnamenti e l’impegno con cui si dice vi vengano svolte le pratiche ascetiche. Una bella passeggiata tra le dune bianche poste vicino alla confluenza dei fiumi completa l’esplorazione della valle. Per i più sportivi, oltre Panamik un ponte porta sulla sponda occidentale del fiume Nubra, consentendo di raggiungere a piedi il monastero di Hensa, posto in una posizione panoramica sovrastante la valle.

3°g. Nubra – Kardong La – Leh
Prima di lasciare la valle si visita il piccolo monastero di Hunder, situato ai piedi di una stretta gola, un luogo di ritiro dove vivono pochi ospitali monaci che rivela degli interni con affreschi e statue molto interessanti. Ai piedi del monastero nell’oasi rigogliosa si trovano dei bellissimi chorten. Inizia quindi il viaggio di ritorno; si transita ancora da Diskit e ci si inerpica lungo la bellissima strada che scavalca l’Himalaya – la vista incredibile merita almeno un secondo passaggio!

 

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