India: Il sud, dal Tamil Nadu a Mysore

Questo stupendo itinerario nell’India meridionale esplora i siti di principale interesse del Tamil Nadu e del Karnataka. Il percorso inizia da Chennai (Madras) e, procedendo verso sud fino a Madurai, tocca i luoghi più belli della regione, da Mahabalipuram a Thanjavur e Trichy, includendo anche Pondicherry ed Auroville. Poi da Madurai ci si spinge verso nord fino a Ooty entrando nel Karnataka, dove si visitano Mysore e Sravanabelagola arrivando quindi a Bangalore.

Avendo più giorni a disposizione, l’itinerario può essere esteso aggiungendo alcune tappe nella zona del Tamil Nadu, ad esempio recandosi a Tiruvannamalai, o ai siti della regione di Mysore, tra cui sono di eccezionale valore Belur e Halebid, nei pressi della città di Hassan.

 

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Cerimonie nei templi

 

 

Organizzazione del viaggio

I servizi disponibili permettono diverse tipologie di viaggio. Gli hotel possono essere anche molto lussuosi nelle località principali e più semplici nelle altre, ma comunque ben curati, oppure si possono utilizzare sistemazioni che, pur assicurando pulizia e decoro, tengano in primaria considerazione i costi; in alcune località è possibile alloggiare in palazzi e case di valore storico, di cui alcune hanno costi ragionevoli. E’ possibile scegliere se includere o meno i pasti. Gli spostamenti avvengono sempre con un mezzo privato e autista e il tipo di veicolo varia in funzione del numero di partecipanti; vi sono anche per questo diverse soluzioni, dall’utilizzo di una classica autovettura indiana a mezzi più moderni dotati di aria condizionata. Sono disponibili guide indiane che parlano la lingua italiana; gli autisti di norma parlano invece solo inglese, ed alcuni sono piuttosto esperti in merito ai siti che si visitano.

 

Per questi motivi i prezzi non sono riportati perché variano in funzione del numero dei partecipanti, del tipo di servizi richiesti e del costo dei voli; sarà nostra cura fornire una valutazione economica in tempi brevi. Tutti i viaggi sono coperti da assicurazione.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

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Descrizione del viaggio

1°g. Volo Italia – Chennai (Madras)
Per il volo si può scegliere tra molte opzioni. Alcune compagnie europee hanno anche voli diretti per Chennai e il ritorno diretto da Bangalore; per orari e costi contattare Amitaba. All’arrivo si viene ricevuti dal corrispondente indiano di Amitaba e dalla guida (se richiesta); trasferimento in hotel.

2°g. Chennai - Mahabalipuram
Si lascia Chennai verso sud arrivando a Kanchipuram, la città santa induista conosciuta come “la terra dei mille templi", prescelta dall’immortale Shankara nell’VIII secolo come sede di uno dei 4 Acharya dell’India. Ci si immerge nell’atmosfera e bellezza artistica dei templi più significativi, tra cui spicca il Kailashanathar, edificato nell’VIII secolo dai re della dinastia dei Pallava, dove tra gli elaborati bassorilievi si rivelano le 64 forme del dio Shiva. Si prosegue quindi per Mahabalipuram, dove si alloggia in un hotel che si affaccia sull’oceano; i trasferimenti coprono in tutto 80 km e richiedono circa due ore. La località di Mahabalipuram custodisce un tempio di Shiva costruito nel VII secolo che sorge sulle sabbie di fronte all’oceano, un sito dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità"; nei pressi si trovano stupendi bassorilievi rupestri, entrati a far parte dell’immaginario fotografico dell’India.

3°g. Mahabalipuram – Pondicherry
Proseguendo verso sud si raggiunge Pondicherry, che dista 135 km, un percorso di 4 ore al massimo. Pondicherry è l’enclave francese dell’India dove è situata anche Auroville, la cittadina fondata su ispirazione di Sri Aurobindo dalla Madre nel 1968, una figura ascetica e carismatica, che con l’ausilio dell’architetto Roger Arger ha pensato di porre le basi per un nuovo modo di vivere a dimensione umana, edificando questa interessante struttura che sorge attorno al Matrimandir, il tempio centrale. Chi è interessato potrà fare una visita guidata di Auroville.

4°g. Pondicherry - Thanjavur
Si parte di prima mattina, ancora verso sud con un percorso di 194 km nel cuore del Tamil Nadu che richiede all’incirca 4 ore di viaggio; la meta è Thanjavur. L’itinerario di oggi conduce ad alcuni siti entusiasmanti: Chidambaram, uno dei templi più venerati dell’India, la cui origine, come spesso qui accade, sfuma nella leggenda; impressionano la varietà di stili che testimoniano l’antichità del sito, la qualità di molte delle statue e dei bassorilievi e le 4 gigantesche torri perimetrali. Poi Ganagaikondachlapuram, edificato nell’XI secolo dalla dinastia dei Cholas per custodire un lingam di Shiva alto 4 metri. A Darasuram si visita il tempio di Airavateswarar (XII sec.), anch’esso splendido esempio del periodo dei Cholas. Completa la giornata la visita di Swamalai, il complesso dedicato a Muruga, l’entità che spiegò il significato del mantra Om al dio Shiva, edificato su di un colle artificiale a cui si accede con 60 gradini che simboleggiano il ciclo astrale induista di 60 anni.

5°g. Thanjavur
La città di Thajavur fu l’ultima capitale dell’impero dei Cholas e rimase sempre uno dei centri culturali e politici principali dell’India del sud, anche nel periodo britannico. I siti più interessanti sono sicuramente il tempio di Brihadisvara, anch’esso dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità", e il palazzo di Tanjore che custodisce la Galleria d’arte. Il Brihadisvara è forse l’esempio più eclatante dell’opulenza dell’impero dei Chola, edificato nell’XI secolo, domina la cittadina con l’imponente torre centrale di 13 piani sormontata da una pietra del peso di 80 tonnellate che fa da cuspide, una profusione di statue, dipinti e bassorilievi.

6°g. Thanjavur – Trichy - Chettinad
Chettinad dista 105 km, un percorso che richiede al massimo 3 ore; lasciata Thanjavur si giunge a Trichy (Tiruchirappalli), una cittadina al centro delle vicende storiche del Tamil Nadu che custodisce il complesso di Sri Ranganathaswamy, un tempio racchiuso da una cerchia di sette mura concentriche ed ornato da 21 torri, uno dei più vasti dell’India. Nei pressi, sul colle del forte che offre una bella vista della città, si trovano templi rupestri e un interessante tempio dedicato a Vianayaka. La zona di Chettinat è una zona rurale che colpisce per la presenza delle costruzioni appartenenti alla casta dei Chettiars, una prospera comunità che ha investito nei propri palazzi disseminati in 74 villaggi e anche nelle arti; il Chettinad Palace nel villaggio di Kanadikathan è uno degli esempi più interessanti.

7°g. Chettinad - Madurai
Madurai dista 50 km, circa un’ora di strada; è una delle più antiche città dell’India, un centro piacevolmente vivace edificato attorno ad uno dei templi più affascinanti dell’India, il Shree Meenakshi, dedicato al dio Shiva. La costruzione nella forma attuale è dovuta alla dinastia dei Nayaks, originaria del XVI secolo, con le quattro torri perimetrali decorate da migliaia di statue. Vi si svolgono in continuazione cerimonie religiose e processioni interne a cui è molto interessante assistere.

8°g. Madurai – Ooty
Inizia il percorso verso nord con un trasferimento fino ad Ooty, una località ai bordi del Tamil Nadu situata sulle colline coperte di foreste di Nilgiri, sorta per iniziativa degli inglesi come luogo di relax. Si coprono 325 km in circa 8 o 9 ore di viaggio.

9°g. Ooty - Mysore
Dopo una visita di Ooty e un giro sul trenino a vapore di eredità coloniale si prosegue verso nord per Mysore, entrando nello stato indiano del Karnataka. La distanza è di 160 km e richiede al massimo 4 ore.

10°g. Mysore
Giornata dedicata alla visita della città, una meta affascinante conosciuta come la “città dei palazzi", che fu centro di un potente regno e sede della dinastia dei Maharaja Wodeyar. Tra i siti principali si visitano il Palazzo di Mysore, costruito nel tipico stile indo-saraceno con cupole, torri, archi e colonne, e con una breve escursione fuori città si raggiungono Somnathpur, uno squisito tempio del XIII secolo dedicato a Vishnu, e Srirangapatnam. Quest’ultima ha conteso a Mysore il ruolo di capitale della regione ed è stata al centro di infinite battaglie, ma fortunatamente i grandi templi induisti sono stati risparmiati dal furore delle lotte. A Mysore è anche molto interessante visitare la zona del mercato e curiosare nelle botteghe artigiane, dove, tra la moltitudine di arti e mestieri, si trovano anche maestri d’incisione su legno.

11°g. Mysore – Sravanabelagola - Bangalore
L’ultima tappa di questo viaggio porta a Bangalore, che dista 140 km, un viaggio di circa 3 ore. Sul percorso ci si reca a Sravanabelagola, uno dei luoghi santi della religione giainista. La grande statua di Gomateshwara, un re che abbandonò onori e gloria per dedicarsi alla vita spirituale, troneggia alta quasi 20 metri in cima ad una collina circondata da tempietti, che si raggiunge salendo una scalinata scavata nella roccia. Tutt’attorno si trovano i dharamsala dei pellegrini e molti templi, immersi nella quiete tipica dei luoghi Jain. Giunti a Bangalore si effettua una visita di questa ormai moderna città dell’India.

12°g. Volo Bangalore - Italia.

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