Madagascar: Dagli altopiani alla costa ovest

Viaggio di 16 giorni con la possibilità di abbinare un soggiorno mare sull'isola di Sainte Marie e/o di Nosy Be. Giunti ad Antananarivo, capitale del Madagascar, si inizia questo magnifico percorso andando nella riserva del Perinet, casa del lemure più grande del Madagascar, e da qui si procede verso sud seguendo un grande anello che attraversa le regioni dell’altopiano, dai colori intensi con campi coltivati e tipiche case di mattoni rossi, dove si incontrano Antsirabe, Ambustra e Fianarantsoa, sito Unesco, entrando in contatto con le diverse etnie e l’artigianato locale e visitando i parchi di Anja e Isalo. Arrivati sulla costa sud occidentale a Tulear si inizia un graduale rientro verso nord utilizzando le piste che seguono la costa che si affaccia sul Canale del Mozambico, una traccia che si snoda attraverso uno degli ambienti marini più belli al mondo, tra infinite spiagge bianche, la foresta spinosa ed i baobab, con rari villaggi ed il turismo ancora assente. Si sosta a Salary per godere dell’incanto di un mare corallino dove, in certi periodi dell'anno, si possono avvistare le balene che migrano verso nord. Giunti a Morondava, dove si trova l’ormai celebre “viale dei baobab”, si ritorna sull’altopiano attraverso la savana, transitando da Miandrivazo e rientrando ad Antananarivo.
Infine, sono previste due possibili estensioni sulle isole malgasce. A Sainte Marie, un paradiso tropicale situato lungo la costa nord orientale del Madagascar, che si raggiunge in volo. O a Nosy Be, circondata da un mare cristallino, per un piacevole relax e attività sportive acquatiche ed escursioni.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

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Salary Bay
Baobab
Famiglia malgascia

 

 

Natura e popolazione

Il Madagascar ha una natura molto varia, preservata dai numerosi Parchi Nazionali distribuiti su tutto il territorio nazionale, e caratterizzata da diverse aree climatiche con una quantità di specie endemiche vegetali ed animali, tra cui i simpatici lemuri che sono divenuti il simbolo di questa terra. Le coste in molte aree sono adorne di vaste spiagge bianche lambite da mari corallini, ancora oggi sfruttate solo in minima parte dal turismo.

Su questa isola, la più grande dell'Africa, vivono ben 18 diversi gruppi etnici di origine sia africana che asiatica, che nelle regioni abitate hanno plasmato l’ambiente in modo molto vario con campi terrazzati per la coltivazione del riso, aree di pastura, e, soprattutto al nord, piantagioni di canna da zucchero e spezie. L’indole delle persone è profondamente rilassata e pacifica, ben lontana dalla potenziale aggressività di tante aree dell’Africa, e il viaggiatore occiedntale non corre rischi.

 

 

Attività di sostegno in Madagascar

Purtroppo in questo paradiso naturale la maggior parte della popolazione vive a livello di sola sussistenza ed i bambini di strada sono un fenomeno tristemente diffuso. Amitaba ha così deciso sostenere con i propri viaggi in Madagascar le attività umanitarie dell’associazione Omeo Bon Bon, devolvendole una parte dei ricavi.i Per maggiori informazioni si veda la sezione Attività di sostegno in Madagascar.

 

 

Clima del Madagascar

Il Madagascar comprende più zone climatiche. Sugli altopiani nell’inverno australe (da giugno a settembre) le temperature diurne sono miti, mentre quelle notturne possono scendere fino a 9/10 gradi, cone piogge scarse; in questo periodo dell’anno sulla costa nord-ovest il clima è tropicale con scarse precipitazioni e temperature gradevoli (tra i 18 e i 29 gradi); sulla punta settentrionale, vicino a Antisiranana, il clima è più asciutto e ventoso, con temperature medie intorno ai 27/30 gradi.

 

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Antananarivo, Palazzo Rova
Villaggio sull'altopiano
Parco Anja, lemure Catta

 

 

DESCRIZIONE DEL VIAGGIO

1°g.   Volo per Antananarivo  
Arrivo, trasferimento in città e sistemazione in albergo.

2°g.    Antananarivo – Andasibe   
Si parte in direzione est per la riserva del Perinet; lungo il percorso si sosta alla fattoria del Pereyras dove si potranno osservare diversi tipi di rettili e bellissime farfalle, tra cui la più grande al mondo che è chiamata Cometa e arriva fino a 20 cm di apertura alare. Arrivati nel Parco di Perinet, si visita una riserva privata, dove si possono avvicinare piccoli lemuri e altre specie endemiche, immersi in un’ampia varietà di flora locale. La tappa è di circa 150 km.                      

3°g.    Andasibe – Antsirabe  
Al mattino si visita il vicino Parco Nazionale di Analamazaotra, dove nella lussureggiante foresta tropicale vive il lemure più grande del Madagascar: l’Indri. Si torna quindi verso la capitale, deviando poi verso sud attraverso gli altopiani centrali, dove si vedono le tradizionali case malgasce di mattoni rossi e le coltivazioni terrazzate di riso. Pernottamento nella cittadina di Antsirabe. La tappa è di circa 310 km.

4°g.    Antsirabe – Sahambavy (Fianarantsoa)  
Dopo una breve visita della città, famosa per le pietre semipreziose (ametista e tormalina), si prosegue con l’esplorazione degli altopiani visitando Ambustra, un villaggio famoso per l’artigianato ligneo. Si prosegue poi per Antoetra e si lascia la strada principale con una pista sterrata tra i villaggi della regione entrando nella zona dell’etnia Zafimaniry, nota per le lavorazioni in legno con cui ornano anche le finestre delle modeste abitazioni. Si visita il villaggio principale, avendo modo di incontrare le persone e, se è presente, anche il capo villaggio. Si rientra quindi sulla strada principale e si prosegue il viaggio; la strada attraversa la terra dell’etnia Bestileo, e in serata si giunge nei pressi di Fianarantsoa. La tappa è di circa 250 km.

5°g.    Fianarantsoa – Ambalavao – Parco di Anja - Ranohira  
Si raggiunge Fianarantsoa, la cui parte vecchia, sito UNESCO, è molto interessante da visitare. Si prosegue poi verso Ambalavao, una piccola cittadina dove si trova un interessante laboratorio artigianale della preziosa carta di Antemoro; si osserva la produzione che inizia lavorando la corteccia di un albero locale e viene decorata con bamboo e fiori essiccati. Si prosegue per la riserva naturale di Anja, posta ai piedi di stupende montagne granitiche ai bordi di un laghetto, dove accompagnati da una guida del Parco, si potranno vedere i bellissimi lemuri Catta, conosciuti per la loro coda ad anelli. Il viaggio continua nella terra dell’etnia Bara, dedita all’allevamento degli zebù. La tappa è di 270 km.

6°g.    Ranhoira (Parco di Isalo) 
Si dedica la giornata alla visita del Parco Nazionale dell’Isalo, 81000 ettari di territorio caratterizzato da pianure erbose e massicci di arenaria calcarea, modellati dal tempo nelle forme più bizzarre, che offre panorami spettacolari. Il parco conserva alcune piante endemiche di quest’area quali le “zampe di elefante” e le tapia, le cui cortecce nodose sono resistenti al fuoco. Si seguono i sentieri più interessanti del Parco accompagnati da una guida attraverso le caratteristiche formazioni rocciose, esplorando aree aperte ed anche stretti canyon ornati da piscine naturali e cascate; si incontra anche un certo numero di amichevolissimi lemuri, che saranno particolarmente interessati alle nostre merende! Il percorso richiede circa 3 ore fino al punto di sosta per il pranzo al sacco, senza dislivelli in salita particolarmente impegnativi; da qui chi lo desidera può poi recarsi con un’altra ora circa di cammino nello stretto canyon che porta alla "piscina nera".

7°g.     Ranhoira – Tulear – Ifaty  
Si transita dal villaggio di Ilakaka, famoso per l’estrazione degli zaffiri. Giunti sulla costa si visita il giardino botanico Arboretum accompagnati da una guida; si osservano piante della foresta spinosa, tipica del sud del Paese, e diverse piante medicinali. Si raggiunge quindi per una breve visita la cittadina di Tulear, sulla costa dell’oceano, iniziando da qui la risalita verso nord. Si lascia la strada asfaltata: la si riprenderà solo a Morondava. Si giunge a Ifaty, dove si trova la spiaggia più rinomata di questa regione. La tappa è di circa 310 km.

8°g.    Ifaty – Salary  
Nei pressi di Ifaty si visita il Villaggio delle Tartarughe, un progetto per la salvaguardia di due specie a forte rischio di estinzione. Con l’ausilio di una guida della riserva si vedono i vivai e si segue un sentiero molto bello attraverso il peculiare ambiente naturale della foresta spinosa, dove si vedono anche diversi baobab e rare specie di uccelli e a volte rettili. Si pranza nel villaggio e quindi si prosegue verso nord percorrendo una pista in gran parte sabbiosa attraverso rari, remoti villaggi di pescatori posti tra la foresta spinosa e i litorali di sabbie bianche, un ambiente decisamente stupendo. Tappa di circa 100 km.

9°g. – 10°g.  Salary  
Giornate a disposizione per il relax e le attività marine. In questo stupendo tratto della costa vi è uno dei punti più belli della grandissima barriera corallina del Madagascar: tra le più lunghe al mondo, si estende lungo la costa sud est e grazie al relativo isolamento ha conservato l’originaria bellezza.

11°g.    Salary – Andavadoka – Morombe  
Si procede ancora verso nord lungo la splendida costa, dove chilometri di spiagge deserte sono frequentati solamente dai pescatori nomadi dell'etnia Vezo, di cui si incontrano diversi piccoli villaggi; all’interno si estende la foresta spinosa con i baobab. Si sosta all’ora di pranzo in una baia nei pressi del villaggio di Andavadoka, dove si potrà fare un bagno in questo bellissimo mare. Si prosegue quindi per Morombe. La tappa è di circa 110 km.

12°g.    Morombe – Belo sur Mer  
Questa è la giornata più impegnativa di tutto il viaggio, sono circa 263 km che richiedono approssimativamente 10 ore di pista attraverso territori in gran parte pressoché disabitati; si piega all’interno dell’isola e si lascia poi la strada principale verso nord tornando gradatamente verso la costa. Si attraversa su di un rudimentale barcone il fiume Mangoky; nella parte finale del percorso è anche previsto un semplice guado. Si attraversano anche ampie savane e in diverse aree si vedono i baobab con alcuni esemplari di dimensioni impressionanti. Giungendo a Belo sur Mer si incontrano le grandi saline e un bosco di magnifici baobab.

13°g.    Belo sur Mer – Morondava  
Si continua sempre verso nord; lasciate le saline la boscaglia spinosa si fa progressivamente più densa con occasionali belle radure lacustri. Nei pressi di Morondava si arriva alla strada asfaltata; la si segue per un breve tratto verso est e con una deviazione a nord si arriva al “viale dei baobab”, uno dei luoghi più celebri dell’isola. In questa regione le risaie sono punteggiate di giganteschi baobab e si trova un esemplare formato da due di questi bei colossi che si attorcigliano armoniosamente: per questo si sono meritati l’appellativo di ‘baobab dell’amore’; sul ciglio della strada si vedono alcune tombe decorate dell’etnia Sakalava. La tappa è di circa 110 km.

14°g.    Morondava – Miandrivazo  
Mattinata libera. Dopo pranzo si parte in direzione est verso l’interno lasciando gradualmente la pianura costiera e arrivando nella savana in regioni pressoché disabitate; si incontra la valle del fiume Dabara e proseguendo si devia verso nord attraverso un bell’ambiente di colline e corsi d’acqua e, superato il grande fiume Tsiribihina, si giunge a Miandrivazo. Per tutto il percorso la strada è in buone condizioni. La tappa è di circa 275 km.

 

Per chi rientra:

15°g.   Miandrivazo – Antsirabe – Antananarivo  
Si prosegue la graduale salita verso la parte centrale del Paese seguendo un bel percorso panoramico, arrivando infine sul verde altopiano malgascio con i terrazzamenti di riso e le coltivazioni, dove si inizia ad incontrare un minimo di traffico e si giunge alla cittadina di Antisirabe (4 ore). Da qui si segue il percorso del primo giorno fino alla capitale (altre 3 ore); si percorrono 395 km. Ad Antananarivo si effettua una breve visita della città. Trasferimento in aeroporto e volo di ritorno

16°g.    Arrivo a destinazione  

 

Estensione a Sainte Marie

(NB: è possibile fermarsi anche più a lungo o fare entrambe le estensioni)

15°g.   Miandrivazo – Antsirabe – Antananarivo  
Si prosegue la graduale salita verso la parte centrale del Paese seguendo un bel percorso panoramico, arrivando infine sul verde altopiano malgascio con i terrazzamenti di riso e le coltivazioni, dove si inizia ad incontrare un minimo di traffico e si giunge alla cittadina di Antisirabe (4 ore). Da qui si segue il percorso del primo giorno fino alla capitale (altre 3 ore); si percorrono 395 km. Ad Antananarivo si effettua una breve visita della città.

16°g.    Antananarivo - Sainte Marie  
Volo per l’isola di Sainte Marie e sitemazione in albergo. Giornata di relax.

17°g. – 19°g. Sainte Marie  
Giornate a disposizione. Sainte Marie, gioiello tropicale, per la sua posizione strategica fu nei secoli scorsi una base dei pirati che da qui intercettavano i mercantili provenienti dall’Asia. Baie che si affacciano su un mare cristallino, spiagge bianche, piccoli villaggi, un entroterra dalla foltissima vegetazione sono visitabili affittando una bicicletta o partecipando ai tour organizzati dagli alberghi. La vicinissima Iles aux Nattes è una piccola perla circondata da una vasta barriera corallina e si presta ad una piacevole escursione. Si possono anche effettuare immersioni subacquee.

20°g.    Sainte Marie – Antananarivo  
Nel pomeriggio volo per Antananarivo e poi per l'Italia.

21°g.    Arrivo a destinazione  

 

Estensione a Nosy Be

(NB: è possibile fermarsi anche più a lungo o fare entrambe le estensioni)

15°g.    Miandrivazo – Antsirabe – Antananarivo  
Si prosegue la graduale salita verso la parte centrale del Paese seguendo un bel percorso panoramico, arrivando infine sul verde altopiano malgascio con i terrazzamenti di riso e le coltivazioni, dove si inizia ad incontrare un minimo di traffico e si giunge alla cittadina di Antisirabe (4 ore). Da qui si segue il percorso del primo giorno fino alla capitale (altre 3 ore); si percorrono 395 km. Ad Antananarivo si effettua una breve visita della città.

16°g.    Antananarivo – Nosy be  
Volo per l’isola di Nosy Be e sistemazione in albergo. Giornata di relax.

17°g. – 19°g. Nosy Be  
Giornate a disposizione. Nosy Be è la più grande delle isole dell’arcipelago del Madagascar, lambita da mari cristallini è turisticamente ben attrezzata. E' possibile organizzare diverse attività tra cui un’escursione all’isola di Nosy Iranja, un piccolo gioiello collegato all’isola adiacente da una lunga lingua di sabbia bianca; qui è anche possibile pernottare in essenziali ma romantiche capanne. Gli appassionati di snorkeling e di immersioni subacquee possono recarsi a Nosy Tanikely, Parco Nazionale marino, dove i più fortunati potranno ammirare la tartaruga marina.

20°g.   Nosy Be – Antananarivo  
Volo nel pomeriggio volo per Antananarivo e poi volo di rientro.

21°g.    Arrivo a destinazione  

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