Il Nepal e la storia

Questo itinerario consente la visita approfondita della valle di Katmandu che nelle sue tre antiche capitali di Patan, Bhaktapur e Katmandu contiene la quasi totalità delle parti storiche e culturali del paese. Ci si reca anche a Nagarkot per gustare un tramonto sulle vette himalaiane, il punto panoramico più spettacolare nei dintorni di Katmandu.

Si suggerisce anche l'opzione di recarsi alla cittadina di Pokhara, prolungando il viaggio di due giorni. Pokhara è interessante per l'ambiente naturale che la circonda: posta nei pressi di un piccolo lago tropicale dove maturano manghi e banane, a circa 900 metri di quota, è cinta all’orizzonte dalle vette glaciali dell'Annapurna Sud, del Machapuchare e del gruppo del Manaslu, che supera gli 8000 metri di quota. Solitamente si raggiunge Pokhara in volo da Katmandu e si rientra in auto o minibus privato, avendo così l'opportunità di godere dei panorami delle valli himalaiane, tra la vegetazione lussureggiante, le coltivazioni a terrazze dei bei villaggi e i fiumi impetuosi che irrompono dai ghiacciai. Chi preferisce può comunque rientrare in volo o eseguire sia l’andata che il ritorno via terra.

 

 

Organizzazione del viaggio

La descrizione del programma parte dall’arrivo a Katmandu e fornisce i dettagli fino alla ripartenza. Amitaba predispone chiaramente anche tutti gli altri servizi necessari, se richiesti: voli internazionali dall’Italia, collegamenti aerei dall’India, dal Bhutan, dal Tibet e da altre destinazioni o collegamenti terrestri dall’India o dal Tibet. A Katmandu e Pokhara ci sono hotel di diverso standard; Amitaba utilizza alberghi di buona qualità che offrono anche tipicità ambientale e può comunque prenotare anche degli hotel scelti dai partecipanti. E’ prevista sempre la presenza di un accompagnatore locale per l’intero viaggio che nella valle di Katmandu è anche esperta dell’arte e della cultura e parla la lingua italiana. Gli spostamenti interni in Nepal vengono sempre eseguiti con veicoli privati.
Il costo del viaggio varia in funzione del numero dei partecipanti (è possibile svolgerlo anche individualmente), del tipo di servizi, trattamento, alberghi e voli richiesti. I preventivi di viaggio di Amitaba includono sempre la polizza assicurativa Europ Assistance, non richiedono costi extra per iscrizione, polizze di cancellazione o altro e vengono froniti in tempi brevi. Sono escluse le mance, le tasse aeroportuali, il costo dei visti e le spese per l'invio di documenti.
Per i consigli pratici di un viaggio consultare la pagina Viaggiare in Nepal.

 

Per ogni chiarimento o richiesta, contattateci: amitaba@amitaba.net - tel.: 02 33614196

 

 

Descrizione del viaggio

1°g. Arrivo a Katmandu
Arrivo a Katmandu e sistemazione in albergo; in funzione dell’orario di arrivo del volo internazionale il programma della prima giornata può variare. Usualmente dopo un po’ di riposo nel pomeriggio si visita Swayambunath, chiamato anche il "Tempio delle scimmie". Il grande Stupa, con i caratteristici occhi che guardano in ogni direzione, è il punto di interesse principale della collina dove sorge, che è ricca di un insieme di monasteri, statue e un gran numero di chorten (reliquiari). Alla base del colle un sentiero ne segue il perimetro, ornato da innumerevoli ruote di preghiera; al mattino e alla sera molti devoti lo percorrono recitando i loro mantra. Il tramonto dal grande Stupa, con il continuo richiamo della campane suonate dai devoti, è un momento di grande magia.

2°g. Bhaktapur e Changu Narayan
Bhaktapur è una delle tre capitali della valle di Katmandu. Delle tre è quella che preserva meglio le tradizioni, e consente di rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della "civiltà" moderna. Bhaktapur significa "città dei devoti", e i segni della pratica religiosa effettivamente accompagnano i nostri passi. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre gli esempi eclatanti di architettura Newari, tra cui la stupenda Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya. Ci si reca poi a Changu Narayan, uno splendido villaggio che poggia su di un colle proteso panoramicamente sulla valle di Katmandu, impreziosito da un tempio induista che risale all’anno 325 d.c., incluso tra i monumenti protetti dall’Unesco.

3°g. Pashupatinath, Bodhnath e Durbar
Pashupatinath è il luogo del Nepal più sacro agli induisti. Dedicato a Shiva, si estende su un’area di 260 ettari. Lungo i ghat, le gradinate sul fiume, nei pressi del tempio tra fedeli e Sadhu, i pittoreschi mistici indiani, vengono poste le pire funerarie. Da qui si raggiunge Bodnath. Il suo grande stupa, secondo la leggenda fu fondato per contenere le reliquie di Buddha Kashyapa, il Buddha che precedette Sakyamuni nel nostro evo cosmico. E’ molto simile come struttura a Swayambu e di dimensioni maggiori. Nei dintorni di Bodnath hanno trovato ospitalità molti rifugiati tibetani, che animano un interessante mercatino, e sono sorti numerosi monasteri appartenenti a tutte le principali scuole del buddismo tibetano. Prima di rientrare in hotel si visita quello che è considerato il cuore di Katmandu: Durbar, dove in uno dei palazzi che impreziosiscono questo magico spazio vive la Kumari, la dea vivente dei nepalesi.

4°g. Katmandu e Nagarkot
Mattinata libera; la guida è a disposizione dei partecipanti. Si suggerisce di approfittare del tempo a disposizione per aggirarsi tra gli innumerevoli negozietti di artigianato locale del centro di Katmandu. Dopo pranzo si raggiunge il villaggio di Nagarkot per godere del tramonto sull’arco himalaiano; si rientra in hotel per la cena.

5°g. Budanilkanta e Patan
La scultura del VII secolo della divinità sdraiata sui serpenti situata nei pressi di Katmandu a Budanilkanta, posta al centro di una grande vasca d'acqua, è considerata una forma di Avalokiteshvara dai buddisti Newari, mentre per gli induisti è Narayan, un’incarnazione di Vishnu. La città di Patan, la terza e più antica delle capitali della valle, conosciuta come la città della bellezza, è separata da Katmandu da un fiume. In corrispondenza dei quattro punti cardinali della città ed al suo centro sorgono cinque famosi stupa, eretti secondo la tradizione dall’imperatore Asoka. Un monumento particolare di Patan è quello conosciuto come Mahabuddha, una curiosa replica del famoso tempio di Bodhgaya. Su ogni mattone dell’edificio, interamente realizzato in terracotta, è rappresentato il Buddha, come pure scene della vita dell’Illuminato. Per questa grande quantità d’immagini sacre, l’edificio è chiamato "il tempio dei mille Buddha". Il tempio d’oro, un altro dei siti maggiormente degni di nota, è un monastero a forma di pagoda che nasconde un grande vajra dorato, a cui si accede passando tra due leoni.

6°g. Partenza da Katmandu
In funzione dell’orario di partenza si possono eseguire delle altre visite ai siti storici o curiosare nei negozietti del centro di Katmandu.

 

 

Se si dispone di qualche giorno in più…

1°g. Katmandu – Pokhara (l’estensione è inserita di solito tra il 3° e il 4° giorno)
Si raggiunge Pokhara in volo da Katmandu e ci si sistema in hotel. Dopo la visita della cittadina, con il caratteristico lago, si raggiunge una collina poco distante, ottimo punto di osservazione per ammirare le bellissime vette himalaiane che contornano Pokhara, l’Annapurna Sud, il Machapuchare e il massiccio del Manaslu.

2°g. Pokhara – Katmandu
Rientro a Katmandu in auto o con minibus privato. Il tragitto consente di godere dei bellissimi panorami delle valli himalaiane, solcate da possenti fiumi tra la vegetazione lussureggiante e le coltivazioni a terrazze dei bei villaggi.

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