Uzbekistan: Via della Seta e meraviglie storiche

Questo viaggio di 11 giorni ha come punto di partenza Tashkent, la capitale. Da qui si raggiunge in volo Nukus, nell’ovest del Paese, da dove si inizia la traversata via terra visitando i castelli del deserto nella regione di Elliq-Qala, parte dell’antico regno della Corasmia e si arriva alla splendida città di Khiva per procedere poi verso est attraverso il deserto di Kyzylkum fino a Bukhar. Si raggiunge quindi Samarcanda, dove si sosta tre notti avendo così modo di visitare anche Shakhrisabz, e si rientra a Tashkent in treno, che da qui è il mezzo più comodo e veloce.

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Khiva, il grande minareto
Bimbo uzbeko
Khiva

 

 

DESCRIZIONE DEL VIAGGIO

1°g.    Partenza in volo per l’Uzbekistan

2°g.    Tashkent
Arrivo a Tashkent e trasferimento in albergo. Mattinata di riposo. Nel pomeriggio si visita la città, che è il centro urbano più grande dell’Asia centrale, iniziando dal complesso di Khast Imom, centro religioso del paese dove si trovano diversi siti interessanti (la madrassa Barak-Khan, la moschea Tilla Sheikh, il mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shashi e l’istituto islamico dell’Imam al-Bukhari), e dal grandissimo bazar di Chor-Su. Si prende poi un tratto della metropolitana, che è uno dei punti di interesse per la sua tipologia costruttiva e per la ricca decorazione risalente al regime sovietico, arrivando nel centro della Tashkent moderna, dove si trovano unla grande piazza con la statua equestre di Amir Timur (Tamerlano), la piazza dell’Indipendenza e il museo di Arti Applicate.

3°g.    Tashkent – Nukus – Khiva
Ci si imbarca sul volo per Nukus. Questa remota cittadina nell’ovest del paese ospita lo straordinario museo Savitsky, chiamato da molti "il Louvre del deserto". Nel primo pomeriggio si parte per Khiva (200 km, circa 4 ore) e lungo il percorso si visitano due importanti siti dell’antico regno della Corasmia: Shylpyk-Kala, un tempio fortezza zoroastriano, e le impressionanti rovine di Toprak Kala, che ne fu la capitale nel III secolo.

4°g.    Khiva
Si dedica la giornata alla visita di Khiva; la parte antica, designata dall’Unesco "Patrimonio dell’Umanità", è circondata da mura perimetrali e contiene i principali monumenti storici, una città-museo. Il pomeriggio è libero per poter esplorare il sito a proprio piacimento.

5°g.    Khiva – Bukhara
Si continua il viaggio verso est; Bukhara dista 480 km, un viaggio che impegna per circa 7 ore. La strada segue il tracciato dell’antica Via della Seta attraverso il deserto di Kyzylkum; si sosta per godere dei panorami del deserto e del fiume Amurdarya.

6°g.   Bukhara
Il centro della città storica è un gioiello e lo si esplora a piedi. Il punto d’inizio è la piazza di Lyabi Hauz e alcuni dei punti salienti sono la moschea Maghoki-Attar, che è la più antica dell’Asia e il punto più sacro della città, i bazar coperti, il minareto di Kalon, le moschee di Kalon e Bolo-Khauz, le madrasse Chor Minar, Mir-i-Arab, Ulugbek e Abdul Aziz Khan, il palazzo di Ark e i mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub.

7°g.    Bukhara – Samarcanda
Mattina libera per acquisti e visite. Dopo pranzo si parte per Samarcanda, che dista 270 km, un viaggio di circa 4 ore; sosta per una visita del caravanserraglio di Rabat Malik.

8°g.    Samarcanda
Visita delle meraviglie di Samarcanda: il Registan, la moschea di Bibi Khanym, il bazar di Siyob, l’osservatorio di Ulugbek, la necropoli di Shah-i-Zinda, il mausoleo di Tamerlano e il Gur Emir.

9°g.   Samarcanda, escursione a Shakhrisabz
La città di Shakhrisabz, luogo natale di Tamerlano, dista circa 2 ore di viaggio (90 km) verso sud; si attraversa un passo con bei panorami verso la catena dei monti Fan ad est. La strada del passo, pur essendo comoda e larga, è chiusa al transito dei pulmini ed è pertanto necessario utilizzare delle auto. A Shakhrisabz si effettua una visita completa ai resti del palazzo di Ak-Saray, ai mausolei di Jehangir e di Dorut Tilovat e alla moschea di Kok-Gumbaz. Si rientra quindi a Samarcanda.

10°g.    Samarcanda – Tashkent
Si visitano la tomba di San Daniele e il museo dell’area archeologica di Afrosiab, che un tempo costituiva il centro città. Come ultima tappa, si raggiunge il villaggio di Koni Ghil, dove viene prodotta artigianalmente la tipica carta di Samarcanda. Il treno veloce per Tashkent, che dista circa 300 km, parte alle 17.00 con arrivo alle 19.10.

11°g.    Volo di rientro

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