Informazioni utili

Da: sabato 11 febbraio 2012A: mercoledì 22 febbraio 2012Durata: da 12 a 16 giorni

Estensione finale a: domenica 26 febbraio 2012

 

Un viaggio alla scoperta della cultura, storia e tradizioni della parte più interessante del Centro America.

 

Giunti in volo a Città del Guatemala ci si reca a Chichicastenango, situata a 2030 mt di altitudine, un luogo reso famoso dal magnifico mercato indigeno, tra i più vivi e colorati di tutta la regione, dove si possono ammirare costumi e prodotti tradizionali. Nella chiesa di San Tomas e presso il tempio di Pascual Abaj, dedicato alla divinità maya della terra, si può anche assistere ad antiche cerimonie di culto pagano che fondono i riti cattolici con pratiche derivanti da tradizioni maya. Si prosegue poi per il lago Atitlan, che occupa un’immensa conca ai piedi di diversi vulcani; i maya veneravano le sue acque e tuttora per la popolazione indigena il luogo è sacro. Forse per questo motivo lungo le sue rive sono sorte diverse comunità con caratteristiche peculiari: insediamenti hippy, centri di meditazione, roccaforti maya e varie comunità spirituali. Tenendo come base Panajachel si effettua un’escursione in barca ai piccoli e più tradizionali villaggi indigeni che sorgono sulle sponde del lago. Si transita quindi da Sololà, dove si potrà visitare un altro mercato indigeno, e si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, considerata un gioiello coloniale di rara bellezza e dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La città è stata la capitale del Guatemala dal 1543 al 1773 e conserva splendidi palazzi coloniali che sono sopravvissuti a terremoti, inondazioni e incendi; lungo le pittoresche stradine acciottolate si prospettano case dalle calde tonalità senape e ocra, impreziosite dagli elementi decorativi in stile coloniale, e si trovano molte chiese concentrate soprattutto nel piccolo centro storico. Lasciata Antigua si entra per un breve tratto nell’Honduras per visitare il sito archeologico di Copan, anche questo parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO; nel periodo classico della cultura Maya (250 - 900 d.C.) questa città era considerata un grande centro scientifico specializzato nell’astronomia. Rientrando in Guatemala si visita il sito archeologico di Quiriguà che offre la più bella serie di monoliti scolpiti e datati. L’altezza delle stele varia, arrivando a superare i 10 metri; testimoniano i riti di adorazione del tempo e venivano erette previa consultazione dei calendari. Il viaggio prosegue verso il tranquillo villaggio di Livingston, che sorge nel fitto della giungla ed è accessibile dal porto caraibico di Puerto Barrios. Gli afro-guatemaltechi che vivono in queste terre discendono dagli schiavi africani portati nel Nuovo Mondo che riuscirono a fuggire o che sopravvissero a naufragi. I matrimoni misti con la popolazione maya autoctona hanno dato vita a una cultura e a una lingua particolari, che racchiudono elementi africani, maya ed europei. Lívingston costituisce un'interessante anomalia per il suo stile di vita, le sue piantagioni di palme da cocco e gli edifici in legno dai colori vivaci. Si prosegue navigando lungo il Rio Dulce, dove ci si immerge in un formidabile ecosistema tropicale che è l’habitat dei giaguari e delle scimmie-ragno; qui con un po’ di fortuna si avvistano anche i placidi lamantini. Arrivati a Flores ci si trova su una minuscola isola del lago Petèn Itza collegata alle sue sponde da una strada rialzata lunga 500 metri. Il paese, edificato sopra un’antica città fondata dagli Itza, un gruppo etnico dei Maya, è caratterizzato da strade di ciottoli, casette colorate con tetti in lamiera rossi e da chiese ed edifici governativi costruiti intorno alla piazza centrale. Da qui si raggiunge la stupefacente Tikal, la più antica e più estesa città Maya che risale al 292 d.C., le cui rovine si ergono su una pianura ricoperta da foreste pluviali. Qui si passerà un’intera giornata tra piramidi tronche a gradini che sorreggono templi, bagni a vapore, edifici senza finestre intorno alle piazze pubbliche, tombe, steli, altari, monoliti scolpiti con straordinari personaggi e terreni per il gioco della palla. Il sito, ritenuto il più ricco e bello dell’America Centrale, si distingue anche per l’altezza delle piramidi che raggiungono i 50 metri. La mappa di Tikal fornisce un quadro perfetto dell’anarchia urbana dei Maya: le strade sono inesistenti, ciascun gruppo architettonico costituisce un mucchio disordinato; solo la piazza principale sembra imporre per motivi occulti e religiosi la presenza di alcuni monumenti in posizioni ben precise. Nel 1979 Tikal è stata proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

Estensione Mare dei Caraibi (Belize)

Dopo Tikal chi lo desidera può estendere il viaggio con un piacevole e rilassante soggiorno in Belize, dove si trova la più famosa barriera corallina del Mar dei Caraibi, seconda al mondo per grandezza e ricchissima di vita marina, un luogo ideale per dedicarsi agli sport acquatici o semplicemente rilassarsi sulle candide spiagge tropicali. E’ anche possibile prolungare la durata del soggiorno.

 

Nota tecnica

Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. In questo periodo le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° e le massime tra i 22° ed i 29°. Nella pianura del Peten (Tikal) il clima è tropicale e le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Sulla costa del Belize il clima presenta temperature estive che variano tra i 21° ed i 28°.

 

 

Programma del viaggio

1°g. Sabato 11 febbraio, volo per il Guatemala
Partenza in volo per Città del Guatemala; all’arrivo è previsto il trasferimento con un mezzo privato all’Hotel Stofella o al Biltmore.

2°g. 12/2 Città del Guatemala - Chichicastenango – Panajachel
Partenza per Chichicastenango e visita al mercato indigeno. La popolazione affascina per i colori dei costumi e l'atmosfera qui è molto particolare; nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena e spesso si può assistere a interessanti cerimonie. In serata si arriva a Panajachel, un villaggio accogliente affacciato sulle rive del lago Atitlan, luogo ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano. Si alloggia presso l’ Hotel Dos Mundos.

3°g. 13/2 Panajachel: navigazione sul lago Atitlan
Giornata dedicata alla visita del suggestivo lago di Atitlan. Si parte in mattinata con una barca privata per raggiungere i caratteristici villaggi indigeni di San Antonio e Santa Caterina Palopò, abitati da popolazioni ancora molto legate alle proprie tradizioni. Ritorno a Panajachel nel tardo pomeriggio.

4°g. 14/2 Panajachel – Sololà – Antigua
Partenza in mattinata e visita del mercato indigeno di Sololà; si prosegue per la città di Antigua dove si arriva nel pomeriggio e si alloggia presso la Posada Don Rodrigo.

5°g. 15/2 Antigua
Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua un tour con una guida che parla italiano. Oltre alla piazza centrale con la cattedrale, il Palacio de Los Capitanes e il Municipio ci si reca al Convento di S. Catarina.

6°g. 16/2 Antigua – Copan (Honduras)
Trasferimento a Copan in Honduras, che dista circa 4 ore di guida, attraverso un bell’ambiente collinare. Si superano le formalità di frontiera e si raggiunge il meraviglioso centro archeologico reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici; si effettuano la visita del sito e del museo utilizzando una guida che parla italiano. Si alloggia presso l’Hotel Marina.

7°g. 17/2 Copan - Puerto Barrios (Guatemala) - Livingston
Si lascia Copan verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica guatemalteca. Lungo il percorso, dopo circa 1 ora di viaggio, si arriva al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante. Arrivati a Puerto Barrios con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione per Bahìa de Amatique e Livingston, un percorso di circa un’ora e mezza. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta al Villa Caribe.

8°g. 18/2 Livingston - Rio Dulce – Flores
Da Livingstone si prosegue con una barca privata risalendo il Rio Dulce; la navigazione nella foresta è molto piacevole. Si raggiunge la strada dove si prosegue con un veicolo privato per Flores, dove si arriva nel tardo pomeriggio dopo circa 5 ore di guida. Si pernotta presso l’hotel Casona de la Isla.

9°g. 19/2 Flores – Tikal
In mattinata si raggiunge il centro archeologico di Tikal, dove su una distesa di 16 km quadrati si trovano tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya; è prevista la presenza di una guida locale che parla italiano. Si pernotta e si cena presso il lodge Tikal Inn, forse il migliore della zona, dotato anche di piscina.

 

Per chi rientra:

10°g. 20/2 Tikal – Flores - Città del Guatemala
Mattina a disposizione, ideale per godere del clima caldo e della piscina del lodge prima del ritorno a casa. Nel pomeriggio ritorno a Flores e breve volo aereo per Città del Guatemala. Accoglienza e trasferimento presso l’hotel Stofella o Biltmore.

11°g. 21/2 Città del Guatemala e volo di rientro
Mattina a disposizione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

12°g. Mercoledì 22 febbraio, arrivo a destinazione

 

Per chi segue l’estensione ‘Mare dei Caraibi’ in Belize:

10°g. 20/2 Tikal – Flores - Belize City – San Pedro (Cayo Ambergris)
Mattina a disposizione, ideale per godere del clima caldo e della piscina del lodge. Nel pomeriggio ritorno a Flores e breve volo aereo per Belize City e quindi volo (15 min.) per Cayo Ambergris, dove si alloggia all’ hotel Ramon’s Village. Qui il mare è caldo e ideale anche per effettuare immersioni; la spiaggia di sabbia bianca è quanto di meglio si può trovare nella regione dei Caraibi.

11°g. – 13°g. (21/2 – 23/2) Cayo Ambergris, soggiorno caraibico

14°g. 24/2 San Pedro - Belize city – Città del Guatemala
Trasporto privato in aeroporto, volo a Belize City e quindi continuazione in volo per Città del Guatemala via Flores. All'arrivo accoglienza e trasferimento all’Hotel Stofella o Biltmore.

15°g. 25/2 Città del Guatemala e volo di rientroa
Mattina a disposizione e trasferimento per il volo di rientro.

16°g. Domenica 26 febbraio, arrivo a destinazione

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