Informazioni utili

Da: domenica 12 febbraio 2017A: sabato 25 febbraio 2017Durata: 14 giorni

Il viaggio, ora alla quarta edizione, è un percorso che avvicina cultura, storia e tradizioni della parte più interessante del Centro America. Il tour inizia da Città del Guatemala da dove si raggiunge Antigua, situata tra magnifici vulcani, un gioiello coloniale dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Da qui si segue un circuito di tre giorni nella regione dell’altopiano iniziando dal sito maya di Iximche, esplorando il lago di Atitlan coi i suoi tipici villaggi e recandosi nella regione di Sololà e Chichicastenango, un incontro con le diverse popolazioni autoctone e i coloratissimi mercati. Si prosegue con le visite dei siti archeologici più importanti, prima meta Copan, situato in Honduras, e Quiringuà. Giunti nell’interessante villaggio costiero di Livingston, dove vive una serena comunità che fu costituita da ex schiavi, si dedica una rilassante giornata per godere del mare caraibico a Playa Blanca e, tornati nell’entroterra  navigando lungo lo spettacolare Rio Dulce, si arriva  a Tikal – da molti ritenuto il sito Maya più interessante in assoluto – e Yaxha. Da Flores si torna poi in volo a Città del Guatemala per il rientro.

 


GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba 
GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba 
GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba
Sololà
Quiriguà, stele
Chichicastenango, tortillas

 

 

Tappe

Guatemala Honduras

Mappa del percorso
 

 

Nota tecnica

Situato tra il tropico del Cancro e l’Equatore, il Guatemala ha un clima tropicale con la stagione secca che va da novembre ad aprile. A febbraio le temperature sono miti, con le minime tra i 12° ed i 16° nella regione dell’altopiano, dove si trovano Antigua e Atitlan, e le massime che possono essere di 29° nella pianura del Peten, dove si trovano Tikal e Yaxha, dove il clima tropicale presenta temperature che difficilmente scendono al di sotto dei 25°. Per l’intero percorso vengono utilizzati hotel di buona qualità e ci si sposta con mezzi privati; sono previsti quattro tratti in barca: per esplorare il lago Atitlan, per raggiungere Livingston da Puerto Barrios, per raggiungere Playa Blanca e lungo il Rio Dulce. Da Flores, al termine del circuito, si rientra a Città del Guatamela in volo.

 


GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba 
GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba 
GUATEMALA e HONDURAS: Civiltà Maya - Amitaba
Tikal, piazza principale
Livingstone
Santiago Atitlan, sincretismo

 

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1°g.    Domenica 12 febbraio, volo per Città del Guatemala – Antigua  
Partenza in volo per il Guatemala; ci sono diverse possibilità di scelta che Amitaba può prenotare con Lufthansa, KLM e altre compagnie; si sconsiglia di utilizzare United Airlines che richiede uno scalo negli Stati Uniti che comporta la necessità di visto statunitense e spesso code lunghissime per il controllo documenti mentre si è solo in transito. L’opzione suggerita che fa da riferimento per i servizi offerti (se si vola con alte compagnie possono esserci dei piccoli costi aggiuntivi per i transfer aeroportuali e / o di pernottamento) è di KLM. Da Milano Linate si parte alle 6.30 con arrivo ad Amsterdam alle 8.30; da Roma Fiumicino alle 6.10 con arrivo alle 8.50 - per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba. La partenza da Amsterdam è alle 11.25 con arrivo a Panama alle 16.40; si riparte con un nuovo volo alle 19.02 con arrivo a Città del Guatemala alle 20.31. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida del viaggio. Dall’aeroporto si prosegue direttamente per Antigua, che dista circa 50 km, impiegando meno di un’ora. Si alloggia presso la Posada de Don Rodrigo o equivalente.

2°g.    13/2 Antigua  
Antigua è una meravigliosa città coloniale circondata dalle cime di tre vulcani. L'ambiente è molto tranquillo e gradevole, un luogo ideale per passeggiare liberamente fra le chiese e le piazze ricche di fascino. Al mattino si effettua una visita guidata; oltre alla piazza centrale con la cattedrale e il Palacio de Los Capitanes, si visitano la chiesa de la Merced con la sorprendente facciata barocca, il convento dei Cappuccini e un laboratorio di giada. Pomeriggio libero.

3°g.    14/2 Antigua – Iximchè – Panajachel (Atitlan)  
Si parte percorrendo la panamericana attraversando le terre alte fino a Iximché, dove si visitano le rovine che sono situate nei pressi del villaggio di Tecpan. Questo sito fu la capitale dell’etnia cakchiquel durante il periodo maya post-classico e fu conquistato dagli spagnoli nel 1524. Il conquistatore Pedro de Alvarado stabilì Iximché come prima capitale del regno del Guatemala prima di trasferirsi nella valle di Almalonga nel 1527. Il sito si trova su di un promontorio e si compone di 6 grandi piazze e un palazzo; in questo luogo alcune guide spirituali maya eseguono ancora oggi riti e cerimonie. Si prosegue per il lago di Atitlan arrivando a Panajachel, il villaggio principale a nord est del lago, un luogo accogliente affacciato sulle rive, ideale per passeggiare e fare piccoli acquisti di artigianato. Il lago, considerato sacro nella tradizione dei maya, è permeato da un’aura tranquilla e un po' magica, dominato dal profilo dei vulcani che lo circondano; la zona ospita numerosi villaggi di etnia tzutuhil e cackchiquel - una tappa imperdibile del Guatemala. Si alloggia presso l’Hotel Dos Mundos o equivalente.

4°g.    15/2 Panajachel (Navigazione e villaggi del lago Atitlan)  
Al mattino navigazione sul bellissimo lago Atitlan per visitare Santiago Atitlan (45 min). E’ la capitale dei maya tzutuhil, dove persistono i culti ancestrali e resistono i riti maya e il sincretismo, un villaggio che conserva una grande personalità forgiata dalla fervente opposizione contro gli invasori e dalla lotta alla chiesa cattolica, oltre che dalla resistenza armata o passiva alla repressione militare degli anni dal 1970 al 1990. Le donne tessono e ricamano magnifici disegni di animali colorati. Si prosegue in barca fino a San Juan La Laguna (30 min), anche questo un villaggio dell’etnia tzutuhil; qui un’associazione di donne ancora oggi utilizza tinte naturali (come la carota e il cocco) per decorare i tessuti. Il villaggio è famoso anche per i pittori di arte naif che coloriscono le strade mostrando i propri quadri. Si torna quindi in barca a Panajachel (45 min). Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Santa Catarina e San Antonio Palopo, la cui principale attività è l’agricoltura.

5°g.    16/2 Panajachel – Sololà - Chichicastenango – Antigua  
Si parte per Chichicastenango, che dista circa due ore di guida; sul percorso si sosta al villaggio di Sololà per visitare il pittoresco mercato di frutta e verdura nella piazza vicino alla cattedrale, dove sono particolarmente belli i costumi tradizionali della gente. Chichicastenango è un paese circondato da valli e montagne, caratterizzato da un’aura mistica che si respira tra le strette vie acciottolate e i tetti dalle tegole rosse. Si visita il mercato indigeno che si tiene nella giornata di oggi (giovedì), il più grande del Paese, dove i mercanti maya dei villaggi circostanti vendono ogni genere di prodotto; si resta affascinati dai costumi colorati della popolazione locale. Nei pressi della chiesa di San Tomas è viva la presenza del sincretismo esistente tra cattolicesimo e la religione indigena; spesso si può assistere ad interessanti cerimonie. Il viaggio prosegue in discesa verso la pianura del pacifico attraversando piantagioni di canna da zucchero e foreste tropicali fino ad arrivare ad Antigua (circa 2 ore e mezza), dove si alloggia nel medesimo hotel.

6°g.    17/2 Antigua -  Copan (Honduras)  
Al mattino visita di una piantagione di caffè dove si potranno osservare il processo di produzione, raccolta e trasformazione dalla pianta alla tazza; a questo prodotto è legata la storia del Paese. Nel pomeriggio partenza in direzione dell’Honduras, si transita da Città del Guatemala e si prosegue attraverso un bell’ambiente collinare fino al confine; superate le formalità di frontiera si arriva a Copan, un viaggio di circa 5 ore. Pernottamento presso l’hotel Casa de Cafè o simile.

7°g.    18/2 Copan  
Al mattino visita del famoso sito di Copan, lo straordinario sito maya situato sulle rive dell’omonimo fiume riconosciuto come patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che, anche se di dimensioni minori, detiene un valore storico pari a quello di Tikal ed è reso famoso dalle bellissime stele, dallo splendore delle scalee e dalla profusione dei geroglifici. Per la visita delle rovine e del museo si utilizza anche una guida locale. Pomeriggio libero nel piccolo villaggio; per chi è interessato vi è la possibilità di visitare una riserva di uccelli.

8°g.    19/2 Copan - Quiriguà  (Guatemala) - Puerto Barrios – Livingston  
Si lascia Copan rientrando in Guatemala e ci si dirige verso Puerto Barrios, sulla costa atlantica. Lungo il tragitto, dopo circa 2 ore di viaggio, si arriva  al sito archeologico di Quiriguà, famoso per le stele alte circa 10 metri. Dopo la visita si prosegue verso la costa attraversando un ambiente dove la vegetazione tropicale è lussureggiante, arrivando a Puerto Barrios in circa 1 ora e 30 min. Da qui con una barca privata con motore fuoribordo si inizia la navigazione seguendo la costa per circa un’ora arrivando a Livingston, nella baia di Amatique. Livingston si trova al centro di una zona popolata da gente di origine africana che possiede cultura, idioma e tradizioni singolari e distinte dal resto del Guatemala; l'ambiente è allegro e il villaggio, nella sua parte più antica, è costruito con case di legno colorate. A Livingston si pernotta presso l’hotel Villa Caribe.

9°g.    20/2 Livingston, Playa Blanca  
Partenza al mattino con una lancia per raggiungere l'affascinante e remota spiaggia di Playa Blanca. Sabbia bianca, acque cristalline, sole e palme ... un perfetto connubio  per il  relax lontani dai luoghi più turistici; Playa Blanca è poco frequentata e conserva ancora il fascino e la bellezza delle spiagge più naturali dei Caraibi. Ritorno a Livingston nel tardo pomeriggio.

10°g.    21/2 Livingston - Navigazione Rio Dulce – Tikal  
Escursione in barca risalendo dalle foci il Rio Dulce, immersi nello scenario suggestivo della foresta tropicale. All’ingresso del lago di Izabal, la distesa d’acqua da cui si genera il Rio Dulce, si visita il castello di San Felipe, una piccola fortezza che venne costruita dagli spagnoli per difendersi dai pirati. Al termine della navigazione si prosegue per Tikal (4 ore), attraversando la pianura calcarea del Petén. Pernottamento a Tikal presso il Tikal Inn, situato nel parco nazionale a 15 minuti di cammino dalle rovine.

11°g.    22/2 Tikal  
Giornata dedicata alla visita delle rovine di Tikal, che si estendono per circa 16 km quadrati: si contano circa tremila costruzioni immerse nella foresta che esemplificano nel modo più spettacolare ed unico tutte le caratteristiche architettoniche della antiche città Maya. I resti più impressionanti sono la Gran Plaza, il complesso Q, il tempio IV, il Mundo Perdido, il tempio V, l’acropoli nord e centrale; la foresta circostante offre un paesaggio magnifico, e si possono vedere le scimmie urlatrici e diverse specie di uccelli. Per la visita è prevista anche la presenza di una guida locale che parla italiano. Una nota tecnica: sul volo da Flores a Città del Guatemala del 24/2 è concesso un bagaglio di solo 20 libbre (circa 10 kg); si potrà quindi caricare sull’automezzo su cui si è giunti quanto in eccesso, perché l’autista rientra a Città del Guatemala nella giornata di oggi e verrà a ricevere i partecipanti il 26/2 mattina all’aeroporto.

12°g.    23/2 Tikal - Yaxha – Flores  
Con circa un’ora e mezza di guida, di cui gli ultimi 13 km su strada sterrata, si giunge al sito maya di Yaxha, scoperto nel 1904 dall’archeologo Teoberte Maler. E’ un sito vasto che si estende per vari km quadrati, il terzo più importante del Paese dopo Tikal ed El Mirador, con più di 500 strutture identificate dagli archeologi tra cui molti templi, piramidi, acropoli e un complesso di piramidi gemelle, simili a quelle che si trovano solo a Tikal. Nel pomeriggio trasferimento a Flores (1 ora), dove si pernotta presso l’hotel Isla de Flores. Il nucleo antico della cittadina di Flores si trova su un'isola nel bel lago di Peten Itza, da cui si gode del meraviglioso paesaggio del tramonto.

13°g.    24/2 Flores – Città del Guatemala e volo di rientro  
Trasferimento all’aeroporto di Flores (10 min); ci si imbarca sul volo della TAG (Transportes Aereos Guatemaltecos) in partenza alle 8.00 per Città del Guatemala, dove si arriva dopo circa 45 minuti (orario da confermare); il bagaglio consentito sul volo è di 20 libbre (circa 10 kg) – vedi in merito la nota tecnica del 22/2. Visita della città di Guatemala e della mappa gigante del Paese in rilievo, nella zona nord della capitale: questo modello, realizzato all'inizio del XX secolo da geografi guatemaltechi che hanno attraversato il paese a cavallo per raccogliere i dettagli, è un'opera d'arte unica. Posizionata all'aperto ha uno sviluppo di 1800 metri quadrati, e offre uno scorcio sorprendente della topografia del paese. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Città del Guatemala dove il volo della KLM parte alle 13.58 con arrivo a Panama alle 17.22; si parte da qui per Amsterdam alle 18.55. Se fosse necessario stare a città del Guatemala una notte, si alloggia preso l’hotel Stofella il cui costo non è però incluso nel prezzo del viaggio.

14°g.    Sabato 25 febbraio, arrivo a destinazione  
Arrivo ad Amsterdam alle 11.00; il volo per Milano Linate è alle 12.15 con arrivo alle 13.50 e per Roma Fiumicino alle 12.20 con arrivo alle 14.30 – per gli orari delle altre connessioni contattare Amitaba.

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