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Da: sabato 11 luglio 2009A: domenica 26 luglio 2009Durata:

INDONESIA 2009: Flores, Komodo e Bali

Bajawa, Ngada

L’Indonesia è l’arcipelago più grande del mondo, costituito da oltre 17.500 isole a cavallo tra l’Asia e l’Oceania. La vastità ne determina la straordinaria varietà della vegetazione e della fauna; la natura in tutte le sue manifestazioni (foreste, mari, vulcani) ha una forza esplosiva. Tra mari corallini e foreste rigogliose qui è  sopravvissuto il drago di Komodo, il più grosso varano esistente che nonostante l’aspetto non discende dai dinosauri, il rarissimo rinoceronte di Java ed il più popolare orang-utan, la scimmia dal lungo pelame rossiccio.

La posizione geografica e la frammentazione in un gran numero di isole hanno inoltre contribuito a creare una stupefacente ricchezza culturale. L’Indonesia è abitata da un insieme di genti così vasto da essere un caleidoscopio sul mondo. Pur essendo a maggioranza musulmana sono diffuse tutte le principali religioni, che si sovrappongono in alcune zone dell’arcipelago agli originali culti animasti.

 

Il programma prevede di raggiungere l’isola di Bali in volo dall’Italia, e, dopo una breve sosta, di spostarsi in volo a Maumere sulla verdeggiante Flores, un’isola attraversata da una catena di vulcani, un territorio pressoché impenetrabile fino a qualche anno fa. Il dominio portoghese ne ha fatto un’isola dalla religione in prevalenza cattolica affiancata da rituali animisti. Da Maumere, un porto marittimo che si affaccia su una baia ricca di isole con fondali corallini dove la visibilità marina è di 50 metri e la temperatura media dell’acqua di 30 gradi, si segue la strada che attraversa l’isola verso ovest, raggiungendo il giorno seguente Moni, base di partenza per il vulcano Kelimutu. Il cratere offre un ambiente che non è riconducibile ad alcunché di terrestre: tre laghi dai colori diversi, in costante cambiamento per il continuo disciogliersi dei minerali nelle loro acque. Proseguendo attraverso le colline terrazzate a risaie si raggiunge l’altopiano di Bajawa per visitare i villaggi tradizionali del popolo Ngada sulle pendici del vulcano Inerie, dove si trovano anche i megaliti ed i totem, tipici di questa etnia e si continua verso il villaggio di Ruteng, cuore della regione di Manggarai. Giunti al lembo più occidentale di Flores a Labuhanbajo, si effettueranno una serie di escursioni che ci porteranno a scoprire le  isole del parco marino di Komodo, patrimonio dell’UNESCO, circondate da barriere coralline e abitate dai varani. Da Labuhanbajo si torna a Bali in volo, dove si soggiorna per alcuni giorni ad Ubud, un paesino situato sui dolci pendii che salgono verso le montagne centrali immerso in una rigogliosa natura, considerato tra le località più belle dell’isola, caratterizzato dalla quiete e da un’atmosfera rilassante resa ancor più gradevole dai numerosi saloni di bellezza e dalle SPA, ideali per coccolarsi. Qui, al riparo dal turismo caotico delle spiagge, si avrà il tempo di immergersi nella cultura balinese e di scoprire con delle gite giornaliere le bellezze dell’isola; la cucina è ottima, si possono fare belle passeggiate nelle risaie e lungo il fiume attraversando gole boscose, raggiungendo villaggi di artigiani dove si possono anche fare acquisti, assistere a spettacoli di danza e visitare i molti templi e musei.

 

Il clima dell’arcipelago indonesiano, situato a cavallo dell’equatore, è pressoché costante e le stagioni sono scandite solo dai monsoni: il periodo umido va da ottobre ad aprile, da maggio a settembre la stagione è secca ed il mese di luglio è il miglior periodo per una visita. I servizi offerti a Bali sono di ottima qualità, mentre a Flores gli alberghi sono più modesti ma comunque puliti e confortevoli, le strade sono asfaltate ma di lenta percorrenza; d’altro canto il fantastico scenario ripaga ampiamente le fatiche del viaggio. I trasferimenti via terra saranno con pulmino privato. L’infinita varietà  e la grande qualità della cucina indonesiana, con le sue numerose specialità regionali, renderà ancora più piacevole la nostra permanenza in questo arcipelago.

 

Programma del viaggio

(Nota: su richiesta, sono possibili estensioni del viaggio; ad esempio, soggiorni balneari e la salita al vulcano Rinjani di Lombok)

 

1°g.  Sabato 11 luglio, partenza in volo per Bali 

Per raggiungere Bali Amitaba utilizza voli Singapore Airlines, Lufthansa, Air France o di altre compagnie scelte dai viaggiatori.

 

2°g.  12/7 Bali  

Arrivo a Bali (Dempasar) ed accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente indonesiano di Amitaba; trasferimento all’hotel Keraton Jimbaran o simile.

 

3°g.  13/7 Bali - Maumere  

In mattinata volo per Maumere, nell’isola di Flores. Trasferimento all’hotel Sea World Club o similare. Nel pomeriggio breve giro della città con visita al mercato e, se il tempo lo permette, anche ad un villaggio rinomato per la tessitura artigianale.

 

4°g.  14/7 Maumere – Moni 

Inizia il viaggio attraverso l’isola di Flores, utilizzando un comodo pulmino privato. La tappa di oggi porta a Moni, un grazioso villaggio adagiato tra vette imponenti, base di partenza per la visita al vulcano Kelimutu. Durante il viaggio si visita un villaggio di pescatori costruito su palafitte, il seminario cattolico di Ledalero con il museo sulla cultura dell’isola di Flores, villaggi risalenti all’insediamento portoghese del XVI secolo e i centri di tessitura dell’ikat, il caratteristico tessuto decorato tipico della cultura indonesiana. A Moni si alloggia all’hotel Flores Sare o  simile.

 

5°g.  15/7 Moni - Bajawa 

Una comoda strada porta fino alla cima del vulcano Kelimutu, dove si ammirano in tutta la loro bellezza i tre laghi colorati incastonati nei profondi crateri della vetta. Il monte è considerato sacro dagli abitanti locali ed in base ad una leggenda questi specchi d’acqua raccolgono le anime dei morti: un racconto che  amplifica ulteriormente la suggestione del luogo. Il viaggio prosegue verso Nduria, un pittoresco mercato della frutta, visitando i villaggi tradizionali nei dintorni; la strada tocca in più punti la costa e le spiagge e poi all’interno attraversa le colline terrazzate a risaie arrivando così a Bajawa. Si alloggia all’hotel Wisma Kembang o simile.

 

6°g.  16/7 Bajawa - Ruteng   

Bajawa è un bel villaggio posto a 1100 metri di altitudine, dominato dal vulcano Ineire. Nella zona vivono i gruppi etnici degli Ngada, di cui si visitano i tradizionali villaggi con le tombe megalitiche. Si prosegue poi verso ovest raggiungendo Ruteng dove si alloggia all’hotel Wisma Dahlia o simile.

 

7°g.  17/7 Ruteng – Labuhanbajo 

Ruteng, città mercato, è il cuore della regione dei Manggarai, e si potranno visitare i villaggi tradizionali di questa etnia. Si prosegue poi verso Labuhanbajo, un’incantevole villaggio di pescatori dove si godono tramonti superbi sulle isole del parco marino di Komodo. Si visitano il porto ed una serie di suggestive grotte, conosciute come Batu Cermin. Si alloggia al Bajo Komodo Eco Lodge o simile.

 

8°g.  18/7 Labuhanbajo - Rinca  

In mattinata partenza in barca verso l’isola di Rinca. Si naviga nel Parco Nazionale di Komodo, patrimonio dell’UNESCO, che oltre alle due isole maggiori, Komodo e Rinca, include numerose piccole isole circondate da barriere coralline e mangrovie. La meta di oggi è la selvaggia e bellissima isola di Rinca, popolata dal Drago di Komodo, un varano le cui dimensioni medie superano i 2 metri di lunghezza e i 100 chili di peso; gli esemplari più grossi superano i 3 mt e sfiorano i 170 chili. In serata rientro in hotel.

 

9°g.  19/7 Labuhanbajo – Komodo  

Komodo è l’isola più grande del parco marino e prende il suo nome dal varano indonesiano. Quest’isola arida e selvaggia, battuta dal vento e solcata da burroni, ha un fascino molto particolare; durante la visita si vedranno i famosi Draghi di Komodo, che in lingua locale sono chiamati “ora”. In serata rientro in hotel.  

 

10°g.  20/7 Labuhanbajo - Kanawa

Si trascorre la giornata nella piccola isola di Kanawa, paradiso per gli appassionati del nuoto con maschera e pinne, tra spiagge bianche e mare cristallino; in serata rientro in hotel.

 

11°g.  21/7 Labuhanbajo - Bali - Ubud  

Trasferimento in volo a Bali dove si raggiunge in pulmino la bella cittadina di Ubud, centro culturale dell’isola. Armoniosamente inserita nella rigogliosa natura circostante, la città offre piacevolissime passeggiate lungo le risaie tra le palme da cocco, verso piccoli villaggi di artigiani, o nella fitta foresta popolata dalle scimmie; i sentieri si possono percorrere anche con le mountain bike. Spettacoli di danza e musica e un’ottima cucina allietano la permanenza e per chi desidera rilassarsi ci sono numerosi saloni di bellezza e Spa, perfetti per coccolarsi un po’. Il vicino fiume Sungay Ayung offre per i più sportivi la possibilità di fare del rafting. Musei, gallerie e librerie completano l’offerta culturale di Ubud. Si alloggia presso l’hotel Tegal Sari o simile.

 

12°g.  22/7 Ubud   

La giornata è a disposizione.

 

13°g.  23/7 Ubud  

In mattinata si parte per visitare la parte orientale di Bali; la prima tappa è il Palazzo di giustizia del XVIII secolo, un interessante esempio di architettura locale. Si prosegue poi per il Pura Besakih, un complesso di 23 templi considerato il più importante di Bali, arroccato a quasi 1000 metri sulle pendici del vulcano Gunung Agung. Si pranza a Kintamani godendo di una spettacolare vista sulla caldera del vulcano e sul lago Danau Batur. Nel pomeriggio si raggiunge Gunung Kawi, un luogo famoso per le tombe scolpite nella roccia situato in fondo ad una lussureggiante vallata. L’ultima tappa, prima del rientro all’hotel, è alla suggestiva Goa Gajah, o grotta dell’elefante, scavata nella roccia verso l’XI secolo e riccamente adornata.

 

14°g.  24/7 Ubud  

Si dedica la giornata ad esplorare la zona delle montagne vulcaniche della regione centrale dell’isola. La prima sosta è all’imponente tempio di Pura Taman Ayun che risale al XVII secolo. Si raggiunge poi il villaggio di Candikuning, un vivace mercato della frutta affacciato su di un bel lago vulcanico. Nelle vicinanze si trova un suggestivo tempio indo-buddista dedicato a Dewi Danu, la dea delle acque. Dopo il pranzo si prosegue per un’ampia vallata che è il cratere di un vulcano spento arrivando a due laghi, il Danau Buyan e il Danau Tamblingan, lungo le cui rive sorgono minuscoli villaggi e templi abbandonati. La strada che li costeggia attraversa un paesaggio lussureggiante e offre spettacolari panorami verso l’oceano e la parte settentrionale dell’isola. Si arriva quindi a Manduk in un sublime paesaggio montuoso dove numerosi sentieri raggiungono cascate, risaie e piantagioni di caffé; il villaggio conserva alcuni edifici olandesi risalenti all’occupazione avvenuta intorno al 1890. Da qui, percorrendo una strada che offre splendidi panorami verso la parte occidentale di Bali, si rientra ad Ubud.

 

15°g.  25/7 Partenza in volo da Bali  

Partenza dall’aeroporto internazionale di Bali; la maggior parte dei vettori parte in serata.

 

16°g.  Domenica 26 luglio, arrivo a destinazione  

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