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Da: sabato 26 aprile 2003A: sabato 3 maggio 2003Durata: 8 giorni

INGHILTERRA 2003: Avalon e la festa di Beltane
INGHILTERRA 2003: Avalon e la festa di Beltane - Amitaba
Stonehenge

L’esperienza di Avalon è un viaggio – nel 2003 già alla terza edizione - frutto di molteplici visite e ricerche. Si prende contatto coi luoghi legati alla magia della tradizione celtica dove le leggende arturiane si sovrappongono in luoghi immersi in una natura radiante vitalità, permeati di atmosfere sospese tra il sogno e la realtà. Terre speciali in cui paesaggio, culture tradizionali e miti si fondono in un’atmosfera fiabesca.

Il viaggio, che beneficia anche degli spunti raccolti nelle edizioni svoltesi negli anni precedenti, si svolge nell’arco di una settimana tenendo come base Glastonbury. Ci si sposta con un pulmino visitando gli antichi cerchi di pietre giganti di Avebury  e di Stonehenge, dove si potrà, grazie a un permesso speciale, entrare nel cerchio di pietre per sostare e sperimentarvi una meditazione.

Si visitano i luoghi della leggenda arturiana di Cadbury Castle (Camelot) e del castello di Tintagel in Cornovaglia, la mitica isola di Avalon, la sorgente sanguinosa dove si dice sia nascosto il Graal, il biancospino piantato da Giuseppe d’Arimatea al termine del suo pellegrinaggio. Si coglie l’occasione per partecipare alla festa di Beltane, la tradizionale festa celtica in cui si celebrano i riti druidici di ringraziamento per la primavera e la fecondità, condividendo l’allegro e suggestivo cerimoniale e il successivo banchetto.

 

 

Programma del viaggio

Nota: tutti i luoghi indicati vengono visitati, l’unica data fissa stabilita è quella della visita a Stonehenge, per la quale è necessario prenotare. Il calendario delle altre escursioni è stabilito giornalmente, per poterlo adattare alle esigenze dei partecipanti e alle condizioni meteorologiche, visto che quasi tutti i luoghi da visitare richiederanno di passare la giornata all’aperto. Vi saranno anche delle mezze giornate destinate allo shopping o alla visita facoltativa di siti minori o, a scelta, al riposo.

1°g.   Sabato 26 aprile, partenza per Londra
All’arrivo trasferimento in minibus a Glastonbury, dove si alloggia in Bed & Breakfast per tutta la settimana.

2° - 7°g.   (27/4 - 2/5) Glastonbury - Stonehenge - Avebury - Cadbury Castle (Camelot)
A Glastonbury si visita la Tor, la collina che corrisponde all’antica isola di Avalon, ora unita alla terraferma; il giardino di meditazione di Chalice Well, il Pozzo del Calice, dal quale scaturisce la Sorgente Sanguinosa, una fonte di acqua ferruginosa dal colore rossastro che veniva usata dai Druidi per i rituali di iniziazione; si dice sia il luogo ove fu nascosto il Graal. La collina di Wearyall Hill, il luogo dove Giuseppe D’Arimatea giunse al termine del suo pellegrinaggio e che egli riconobbe come il luogo che gli era stato predetto nella visione; qui è il punto dove piantò il suo bastone di biancospino che miracolosamente fiorì all’istante. Le rovine della cattedrale, distrutta da Enrico VIII quando separò la chiesa Anglicana da quella di Roma, conservano la tomba di Artù e Ginevra.
Si visita Stonehenge usufruendo di un ingresso riservato al sito (non concesso ai normali turisti) per entrare nel cerchio di pietre e fermarsi a meditare per sentirne l’energia.
Avebury è un altro gigantesco cerchio di pietre, che in realtà ha la forma di un drago lungo tre chilometri la cui spira centrale forma il grande cerchio che si confonde con l’abitato, circondato da un profondo fossato e da gruppi di alberi secolari. Avenbury è caratterizzata da un’energia  diversissima rispetto a Stonehenge, molto più accogliente e femminile.
Cadbury Castle (Camelot) era la residenza principale di Re Artù e sede della Tavola Rotonda. A quei tempi si costruivano i castelli con il legno. Anche se nulla di quelle costruzioni rimane e oggi l’aspetto è di una semplice collina ricoperta di prati e di boschi, tutti coloro che vi si recano restano rapiti dall’atmosfera fiabesca che ancora vi regna.
La magia di Tintagel, irrealmente sospeso tra terra e cielo, merita lo sforzo del nostro spostamento più lungo: si tratta di uno scoglio a picco sul mare collegato alla terraferma da un esile ponte. In questa fortezza gli incantesimi di Merlino permisero a Uther Pendragon di congiungersi con la Duchessa di Cornovaglia per concepire il bambino il cui destino sarebbe stato di liberare e unificare la Britannia: Re Artù.
Infine Beltane è la tradizionale festa celtica del ritorno della primavera e della celebrazione della fecondità. Si condivide l’allegro e suggestivo cerimoniale e il successivo banchetto.
I “crop circles”: se durante la nostra permanenza nella zona di Glastonbury, come è in effetti avvenuto durante l’ultima edizione del viaggio, si manifesteranno i famosi “cerchi nel grano”, coglieremo l’opportunità per osservare da vicino questo strano fenomeno, reso popolare da varie trasmissioni televisive.
Completeremo le nostre esperienze con una bella immersione nelle acque calde delle antiche terme romane di Acquae Sulis, situate nella simpatica cittadina di Bath.

8°g.   Sabato 3 maggio, volo di rientro  
Si torna in pulmino a Londra dove ci si imbarca sul volo di rientro

 

Nota tecnica

Si consiglia di portare un abbigliamento comodo, possibilmente “a strati”, ovvero che consenta di stare all’aperto con temperature sia calde che fredde (l’ideale sarebbe una giacca in goretex capiente, sotto cui mettere felpa o pile); costume da bagno, ombrello, riduttore per gli accessori elettrici (phon, rasoio).

 

Letture consigliate

Sulla saga di Re Artù ci sarebbe troppo da dire, e la letteratura relativa è sterminata. Si suggeriscono alcune letture in chiave moderna, romanzesche ma certamente ben documentate e godibili alla lettura:

  • Marion Zimmer-Bradley, LE NEBBIE DI AVALON, Longanesi
  • Mary Stewart, LA GROTTA DI CRISTALLO, Rizzoli
  • Mary Stewart, LE GROTTE NELLE MONTAGNE, Rizzoli
  • Mary Stewart, L’ULTIMO INCANTESIMO, Rizzoli

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