CANADA 2004: Iniziazione di Kalachakra di SS il XIV Dalai Lama a Toronto

Kalachakra a Toronto

SS il XIV Dalai Lama conferirà all’inizio del mese di maggio 2004 l’iniziazione di Kalachakra a Toronto in Canada. Questa iniziazione viene tradizionalmente conferita a vasti gruppi di persone, perché il messaggio di pace che viene generato investe l’intera umanità. Coloro che ne ricevono l’energia ispiratrice stabiliscono un’importante connessione con il maestro spirituale e con la comunità degli esseri che anelano la vittoria della felicità in tutte le dimensioni del cosmo.

Per avvicinarsi ai contenuti di Kalachakra sono disponibili vari testi, (ad esempio: A. Berzin, "L’iniziazione di Kalachakra" ed. Ubaldini, o E. Del Vico (1996) "Kalachakra" ed. Editalia; oppure, in inglese, J. Hopkins (1985) "The Kalachakra Tantra" ed. Wisdom Publication, London); allegata al programma trovate una breve citazione di SS il Dalai Lama. Anche nel sito di Amitaba nella parte “Cultura ed Esperienze” si trova un’ampia sezione dedicata al Kalachakra.

Programma del viaggio

 

1° g.    Sabato 24 aprile, partenza per Toronto

Arrivo e sistemazione in Hotel.


2° g. – 4° g. (25 – 27/4) Preparazione

Iniziano oggi i riti preliminari necessari alla costruzione del Mandala di Kalachakra.


5° g. – 7° g. (28 – 30/4) Insegnamenti di SS il XIV Dalai Lama

Verranno commentati il capitolo 18 (esame del sé e dei fenomeni), il capitolo 24 (sulle verità degli Arya) e il capitolo 26 (sui dodici anelli della catena di originazione interdipendente) tratti dal testo di Nagarjuna che illustra la Via di Mezzo.


8° g.    1/5 Danze rituali

Si svolgono le danze sacre per la consacrazione del luogo.


9° g.    2/5 Preliminari dell’Iniziazione di Kalachakra

Conferimento delle istruzioni preliminari.


10° g. – 11° g. (3 – 4/5) Iniziazione di Kalachakra

Conferimento dell’iniziazione.


12° g.    5/5 Cerimonia di lunga vita e partenza e partenza

Seguendo al tradizione, viene condotta una cerimonia per la lunga vita dove spesso S.S. il XIV Dalai Lama conferisce anche una specifica iniziazione. In serata ci si imbarca sul volo di rientro.


13° g.    Giovedì 6 maggio, arrivo a destinazione

Breve cenno di SS il XIV Dalai Lama sul Kalachakra

Il tantra di Kalachakra è una pratica di meditazione buddista che appartiene alla classe dei tantra dello yoga supremo, i più profondi insegnamenti del veicolo del bodhisattva. Secondo la tradizione, Buddha Shakyamuni si manifestò come Kalachakra nel sud dell’India ed espose questo tantra su richiesta di Suchandra, re di Shambala. In seguito, il re Suchandra diffuse gli insegnamenti di Kalachakra tra gli abitanti di Shambala. E’ detto che questi insegnamenti e la loro pratica ricomparvero in India soltanto nell’XI secolo, poco prima di essere introdotti in Tibet. Da allora, fino agli sconvolgimenti del secolo attuale, si sono propagati non solo fra i tibetani, ma anche nelle zone mongole a nord, così come nel Sikkim, nel Bhutan, nel Nepal e nelle regioni a sud e a ovest dell’Himalaia.
Il Kalachakra è stato uno degli ultimi e più complessi sistemi tantrici introdotti in Tibet dall’India. A differenza di quanto accade negli altri tantra, che non consentono di iniziare più di venticinque persone alla volta, al rito di Kalachakra partecipano, per tradizione, più vaste moltitudini. Le iniziazioni di Kalachakra vengono conferite sulla base di un mandala, la sacra dimora con le sue divinità residenti, di solito raffigurato in forma grafica.
La tradizione che seguo utilizza un mandala formato da sabbie colorate, costruito con estrema accuratezza prima di ogni iniziazione e distrutto alla fine della cerimonia. E’ importante capire quali sono gli aspetti fondamentali del sentiero buddista che forniscono il contesto al cui interno i mandala possono essere usati come oggetto di meditazione. Il primo è il forte desiderio di mettere fine alle esperienze di sofferenza degli esseri ordinari. Queste vanno dal piacere relativo degli dei e degli umani fino al dolore e ai tormenti degli animali, degli spiriti famelici e degli abitanti delle regioni infernali. Il praticante deve inoltre provare un forte desiderio di realizzare l’illuminazione per il bene degli altri e avere una corretta visione della realtà. All’origine, il mandala di Kalachakra era soprattutto associato al regno di Shambala, cioè a un’intera comunità. Oggi, nessuno sa dove si trovi Shambala, ma pare che esista tuttora, nonostante non si possa più vederla, né comunicare con essa in modo ordinario. Qualcuno avanza l’ipotesi che si trovi su un altro pianeta, altri sostengono che sia una terra pura. Quale che sia la risposta, secondo le scritture Shambala entrerà un giorno di nuovo in contatto con il nostro mondo, tornando a far sentire il suo influsso benefico.
Mentre tutti gli altri mandala riguardano solo il singolo praticante, il mandala di Kalachakra coinvolge l’intera comunità, la società nel suo complesso. Uno dei benefici più evidenti che derivano dal ricevere l’iniziazione è che, pur non essendo completamente preparati, si stabilisce una connessione con Shambala.
Di conseguenza, quando Shambala tornerà in contatto con la comunità del nostro mondo, gli effetti saranno positivi. Credo inoltre che conferire l’iniziazione a una grande moltitudine di persone crei un forte legame positivo tra tutti coloro che sono presenti e sparga quindi fertili semi di pace.

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