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Da: giovedì 1 marzo 2007A: sabato 17 marzo 2007Durata:

INDIA 2007: Insegnamenti del XIV Dalai Lama a Dharamsala

Dharamsala

Il viaggio porta a MacLeodganj (Dharamsala), la “Piccola Lhasa” dell’India, per ricevere dei preziosi insegnamenti direttamente da S.S. il XIV Dalai Lama, la massima autorità del buddismo tibetano, che presenterà due testi fondamentali nella tradizione buddista: la “Guida allo stile di vita del Bodhisattva” di Shantideva (è disponibile un’ottima versione in italiano del testo edita da Chiara Luce edizioni “Bodhisattvacharyavatara” di Geshe Yeshe Tobden) e “L’essenza dell’oro raffinato” di Gyalwang Sonam Gyatso, il terzo Dalai Lama.

 

Il famoso testo di Shantideva espone molto precisamente i contenuti delle sei saggezze (Paramita) sia dal punto di vista comportamentale che del loro fondamento nella più profonda visione filosofica della vacuità. Pur entrando nel merito anche dei temi più raffinati d’interpretazione filosofica, il percorso delineato dal grande maestro Shantideva mantiene però sempre un riferimento con ciò che in fondo più conta, l’indicazione di come inserire queste visioni di saggezza in una pratica personale. Il testo composto dal terzo Dalai Lama fornisce una precisa descrizione dell’essenza del Lamrim, il sentiero graduale verso l’illuminazione, integrando così in modo completo le indicazioni delineate da Shantideva. Questi insegnamenti portano così ad una comprensione completa del percorso che conduce alla completa illuminazione e alla liberazione dal ciclo delle rinascite. Seguire le dettagliate spiegazioni che S.S. il XIV Dalai Lama darà di questi temi, sedendo alla sua presenza nel cortile del suo monastero, è una fortunatissima e rara opportunità.

 

Gli insegnamenti verranno tradotti in inglese e, con la collaborazione di Siliana Bosa, in italiano. Siliana (Tenzin Dasel), è una monaca buddista di grande capacità che ha ricevuto l’ordinazione da S.S. il XIV Dalai Lama nel 1982. (Per ascoltare la traduzione si utilizza una normale radiolina con l’auricolare). La traduttrice e il coordinatore del viaggio ripercorreranno giornalmente i temi che vengono esposti, per coloro che entrano in contatto con questi contenuti per la prima volta. Il viaggio offre anche l’opportunità di immergersi nella realtà culturale e religiosa tibetana, che a MacLeodganj è mantenuta viva e vitale. E’ un viaggio adatto sia agli appassionati della cultura tibetana che a chi sia interessato a un serio primo approccio ai contenuti del buddismo tibetano.

 

Il viaggio prevede di raggiungere Delhi in India e di recarsi con un automezzo privato a MacLeodganj, chiamata anche Upper Dharamsala, a circa 2000 metri d’altitudine a ridosso dell’Himalaia, dove ci si sistema per l’intera durata del soggiorno in un comodo hotel situato a distanza di passeggiata dal luogo degli insegnamenti. S.S. il XIV Dalai Lama ha posto qui la propria residenza, motivo per cui oggi MacLeodganj è abitata da migliaia di profughi tibetani ed è anche la sede del governo del Tibet in esilio. Nel corso del tempo si è creato un vero e proprio angolo di Tibet, con i suoi costumi e la sua religione, ed è di fatto la capitale politica e spirituale del mondo tibetano in esilio: viene chiamata “La piccola Lhasa dell’India” ed è divenuta meta di pellegrinaggio ed anche il luogo di residenza per molti praticanti di meditazione occidentali.

 

Gli insegnamenti impegnano solitamente tutta la mattina e a volte anche il primo pomeriggio. Vengono tenuti nel cortile del monastero di S.S. il Dalai Lama, Namgyal, che è posto di fronte alla Sua residenza; noi studenti occidentali sediamo solitamente sul lato sinistro del cortile a poca distanza dal trono posizionato davanti all’ingresso del tempio dove siede S.S. il Dalai Lama. Attendono gli insegnamenti migliaia di tibetani e moltissimi monaci e Lama, alcuni di nobilissimo lignaggio. I monaci che risiedono a Namgyal sono molto motivati nella ricerca spirituale, ed a loro è anche affidato il compito di preservare la tradizione di Kalachakra: gli stupendi affreschi che adornano le sale sono i più dettagliati che si conoscano dei complessi mandala di questo Tantra. Prima dell’esilio il loro monastero, Namgyal, era ubicato a Lhasa all’interno del palazzo del Potala.

 

Seguire gli insegnamenti impegna molto tempo, sia per la durata delle lezioni, che mediamente impegnano da 4 a 6 ore al giorno, sia perché per assimilare quanto viene trasmesso dopo le lezioni è spesso utile cercare dei momenti di tranquillità, studio e riflessione; si tratta di un’esperienza di formazione molto profonda e seria. Per facilitare la comprensione dei temi vengono tenuti dai coordinatori del viaggio degli incontri per commentare ed analizzare le tematiche trattate. Si potrà comunque avere del tempo per visitare i numerosi istituti culturali e religiosi dove viene preservata l’antica e nobile cultura del Tibet: chi lo desidera può recarsi al Centro Medico ed Astrologico, al Monastero di Namgyal, alla Scuola di Dialettica, alla Library of Tibetan Works and Archives, al Norbu Lingkha Institute, alla Tibetan Music, Dance and Drama Society, al Children Village e in altri luoghi interessantissimi ma meno famosi. Si possono fare anche passeggiate nelle belle foreste himalaiane che circondano MacLeodganj. Per mangiare ci sono tantissimi ristorantini che offrono cibo di ogni genere: indiano, tibetano, europeo, giapponese, eccetera, dove spesso ci si incontra con i praticanti di Dharma che provengono da tutto il mondo. Miriadi di negozietti con prodotti artigianali molto belli, esposizioni di tanke e librerie che offrono testi anche rari completano un insieme ambientale decisamente piacevole.

 

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Giovedì 1 marzo ’07, volo per Delhi

 

2°g.  2/3 Delhi – Dharamsala  

Si parte direttamente dall’aeroporto con mezzi privati (Toyota Qualis) per MacLeodganj (Dharamsala), un percorso di circa 11 ore che inizialmente attraversa le pianure fino a Chandigart (4/5 ore) e poi, con panorami sempre più belli, porta a destinazione. Sistemazione al Surya hotel, uno dei migliori, panoramico e posizionato vicino a Namgyal.

 

3°g.  3/3 Dharamsala  

Dopo la registrazione necessaria per partecipare agli insegnamenti ci si reca con una breve passeggiata al monastero di Namgyal, dove oggi S.S. il Dalai Lama esporrà le storie di Jataka, che narrano delle vite precedenti del Buddha. Ci si accomoda nel cortile, dove ci si siede a terra; si cercherà di tenere il medesimo posto per l’intera durata degli insegnamenti.

 

4°g. – 14°g. (4 – 14/3) Dharamsala, insegnamenti di S.S. il XIV Dalai Lama

 

15°g.  15/3 Dharamsala  

Giornata libera.

 

16°g.  16/3 Dharamsala – Delhi  

Si parte con i veicoli privati (Toyota Qualis) alla volta di Delhi, dove si arriva in serata e si alloggia in un buon hotel (Ashok Resort o simile) nei pressi dell’aeroporto.

 

17°g.  Sabato 17 marzo, volo di rientro

 

 

Di seguito dei cenni su alcuni degli istituti di Dharamsala

 

Centro Medico ed Astrologico  E’ la più prestigiosa università medica tibetana. Dopo un corso settennale i giovani medici qui laureati si recano ad esercitare nei diversi stanziamenti di profughi sparsi per l’India. Il centro offre a tutti visite mediche gratuite; si pagano unicamente le medicine prescritte, composte principalmente da erbe medicinali che vengono lavorate nel centro stesso. Nella sezione astrologica è possibile richiedere la propria carta astrologica.

 

Monastero di Namgyal  Namgyal a Lhasa era situato all’interno del Potala, ed era di fatto il monastero del Dalai Lama. E’ stato costruito secondo un preciso disegno mandalico, voluto espressamente dal Dalai Lama, che lo ha aperto ai monaci di tutte le scuole del buddismo Vajrayana con lo scopo di approfondire la conoscenza e la pratica del Tantra di Kalachakra e del complesso rituale che accompagna questa importante iniziazione. Le pareti del monastero sono decorate con affreschi coloratissimi e di fine fattura. Attualmente ci vivono centinaia di monaci.

 

La scuola di dialettica  Qui i giovani monaci imparano l’arte del dibattito. Si potrà assistere ai dibattiti filosofici che vengono condotti all’aperto nel giardino di fronte al tempio principale, che contiene grandi statue in bronzo di notevole valore artistico che rappresentano Buddha Sakyamuni, Padmasambhava ed Avalokitesvara. Inoltre vi sono conservati frammenti di 1300 statue del Jokhang di Lhasa e centinaia di tanka (dipinti su stoffa).

 

Library of Tibetan Works and Archives  E’ un’imponente biblioteca di studi buddisti che custodisce la più completa raccolta di testi tibetani al mondo. Alla Library è annessa un’università aperta a tutti in cui si possono seguire corsi sul buddismo. Vengono continuamente pubblicati testi tibetani tradotti in inglese ed altre lingue.

 

Tibetan Music, Dance and Drama Society  Lavora per mantenere in vita le tradizioni teatrali, musicali e le danze del popolo tibetano.

 

Norbu Lingkha Institute  Scuola di pittura e di artigianato tibetano.

 

Children Village  Il più grande complesso scolastico per i bambini tibetani che vengono istruiti secondo i principi tradizionali. Il centro è tuttora oggetto di studio e comparazione da parte dei moderni pedagoghi occidentali.

 

L’Oracolo di Nechung, detto anche l’Oracolo di Stato, poiché tradizionalmente viene consultato dai membri del governo tibetano quando devono prendere difficili decisioni. L’incontro con l’Oracolo è un avvenimento molto coinvolgente, poiché il monaco, paludato negli implementi della divinità, viene impossessato dallo spirito del “Guardiano del Dharma Nechung”, dall’aspetto terrifico, e risponde in trance alle domande degli astanti.

 

 

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