Informazioni utili

Da: mercoledì 17 febbraio 2016A: sabato 27 febbraio 2016Durata:

Estensioni finali a: domenica 6 marzo 2016 O: lunedì 7 marzo 2016 O: martedì 15 marzo 2016

INDIA 2016: Mahamaham a Kumbakonam

Masimaham

Thanjavur

Thanjavur, Brihadeshwara

Tiruvannamalai

Tiruvannamalai, Arunachala

 

Il Tamil Nadu è tra le regioni più interessanti dell’India: qui le tradizioni induiste hanno prosperato nei millenni senza subire eccessive interferenze storiche delle invasioni musulmane e le dinastie reali si sono impegnate per trasmettere ai posteri testimonianze artistiche di qualità unica. Ma oltre la bellezza estetica delle forme del trascendente che qui troviamo immortalate in modo perfetto nella pietra dei templi, quello che più colpisce è la vitalità della spiritualità che si incontra, l’insieme corale dei sofisticati riti braminici che si compongono tra innumerevoli devoti e pellegrini agghindati nei modi che rivelano le diverse appartenenze, dove a volte si riceve un particolare benvenuto venendo accarezzati sul capo dalla proboscide dell’elefante del tempio! Il viaggio giunge nel momento più affascinante: il 22 febbraio a Kumbakonam, la città santa del Tamil Nadu, cade la ricorrenza del Mahamaham, l’evento che nella particolare ricorrenza dei 12 anni aggrega miriadi di devoti.

 

Tappe

 

Masimaham
Mappa del percorso - per l'itinerario interattivo cliccare sopra

 

Il viaggio prevede la visita di gran parte dei siti più interessanti del Tamil Nadu, da Tirunchirapally e Thanjavur fino a Chidambaram, Tiruvannamali, Mahabalipuram ed altri ancora, e include Pondicherry ed Auroville. Si vedono alcuni dei templi più importanti dell’India, capolavori d’arte pregni di significati e leggende, ricchissimi di contenuti spirituali, che rivelano anche le simbologie astrologiche e degli elementi. La stagione è ottima, si prevede tempo secco e il caldo non è eccessivo: a Chennai (Madras) a febbraio la media stagionale indica la minima a 20°C e la massima a 31°C ed un unico giorno con possibilità di pioggia. Per i trasporti si usano sempre mezzi privati e gli hotel sono di buona qualità (i siti dei medesimi sono indicati nel programma). 

 

Masimaham, processione Masimaham, processione Masimahan, processione
Masimaham, processione
Masimaham, processione
Masimahan, processione

 

Mahamaham a Kumbakonam

Kumbakonam è la città sacra più importante dell’India meridionale. Ogni dodici anni, quando nel mese lunare di Masi (tra febbraio e marzo) il pianeta Giove entra nel segno del Leone, la celebrazione annuale del Masimaham assume una valenza eccezionale (divine appunto ‘Maha’ – ovvero, un ‘grande’ maham), un momento considerato di sommo auspicio per la purificazione delle azioni negative: per questa magica opportunità giungono qui masse di devoti e un gran numero di yogi e sant’uomini. La peculiarità del luogo è data dalle 20 fonti sacre che nutrono la grande vasca del Mahamaham: si ritiene che ciascuna di queste vi versi in occasioni particolari l’acqua di uno dei fiumi sacri dell’India, facendo si che un’abluzione eseguita qui durante la specifica congiunzione astrale equivalga ad un’abluzione eseguita contemporaneamente in tutte le acque sacre dell’India! Il rituale normalmente prevede una prima abluzione sul fiume Kaveri, che fluisce attraverso la città un poco più a nord, seguita dal bagno purificatore al Mahamaham. Verso mezzogiorno confluiscono le processioni dai templi che portano, con tutti gli onori necessari e intensa devozione, le effigi delle diverse divinità ospitate negli innumerevoli templi di Kumbakonam per il rito del Theerthavari: vengono immerse, così che anche gli dei possano trarre beneficio da questa fortunata possibilità, ed i presenti avranno la fortuna di condividere le acque con gli illustri ospiti divini.

 

Brihadeshwara, Nandi Kumbakonam - Kumbeshwara Suryanal Koil
Brihadeshwara, Nandi
Kumbakonam - Kumbeshwara
Suryanal Koil

 

Programma del viaggio

1°g.  Mercoledì 17 febbraio, partenza in volo per Chennai (Madras)  
Per raggiungere Chennai (Madras) Amitaba utilizza voli Etihad, Lufthansa, KLM o di altre compagnie scelte dai viaggiatori. La maggior parte dei voli per l’India parte nel pomeriggio o alla sera con arrivo nelle prime ore del mattino successivo; il pernottamento presso l’hotel Radha Regent la notte del 17/2 è compreso nel prezzo del viaggio. Il volo consigliato, che fa da riferimento anche per i servizi di trasferimento inclusi, è della Etihad Airways che parte da Milano Malpensa alle 10.35 con arrivo ad Abu Dhabi alle 19.40 o da Venezia alle 10.55 con arrivo alle 19.50. Si riparte da qui alle 21.35. Per gli orari da altre città italiane contattare Amitaba.

2°g.  18/2 Chennai  
L’arrivo è previsto alle 3,45 del mattino; ci si trasferisce presso l’hotel Radha Regent (adhahotels.com/radha-regent-chennai/index.asp). Nel pomeriggio è previsto un giro in città, capitale del Tamil Nadu e uno dei centri principali dell’India. Si visitano il tempio di Kabaleeswar, che qui è il più importante ed è dedicato a Shiva, con le impressionanti torri in tipico stile dravidico, fondato nel XIII secolo e poi rifatto nel XVI; il tempio di Parthsarthy, anche questo rielaborato nel XVI sec.; la chiesa di San Tommaso, che si dice custodisca le spoglie dell’Apostolo; e il Ramakrishna Math, uno dei centri principali della scuola di Ramakrishna, fondato nel 1897 da Swami Ramakrishnananda, uno dei suoi discepoli principali.

3°g.  19/2 Chennai – Tiruchirapalli (Trichy)  
Si parte in volo per Tiruchirapalli, che dista circa 330 km a sud ovest di Chennai (Jet Airways, 10.25 – 11.50, orari da confermare); si alloggia presso l’hotel Sangam (sangamhotels.com/trichy). Entrando in città si sosta per una visita al Forte, edificato su di un colle alto circa 90 mt, un luogo che nella storia ha vissuto innumerevoli battaglie; alla base si trova il tempio di Thayumanavar (VI secolo) dedicato a Shiva e sulla cima del colle, con una bella visuale, il tempio di Ganesh, del VII secolo. Nel pomeriggio si visita l’antico complesso templare di Sri Rangam (Ranganatha) che pare abbia 2000 anni di storia e fu edificato nella forma attuale tra il XIII e il XIV secolo; è considerato il tempio più importante dell’India dedicato a Vishnu e contiene un suo tempio che la tradizione dice essersi autogenerato. Il luogo è famoso per le 7 mura concentriche attorno al tempio centrale ornate da 21 torri; si estende su un’area di 156 acri – è di fatto una cittadina religiosa, con innumerevoli avvenimenti quotidiani. Si continua andando al vicino tempio di Thiruvanaikoil (3km), anch’esso posizionato sull’isola formata dai fiumi Kaveri e Kollidam, dedicato a Shiva nella forma di Jambukeshwara, manifestazione dell’elemento acqua; è un sito maestoso, alcuni asseriscono che per interesse architettonico con le sue ciclopiche mura, le sale colonnate, le vasche e le torri superi addirittura Sri Rangam. Una nota redazionale: i templi degli altri 5 elementi sono a Chidambaram – spazio, Tiruvannamali – fuoco, Kanchipuram - terra (questi nel corso del viaggio si vedono) e Kalahasti in Andra Pradesh – aria.

4°g.  20/2 Tiruchirapalli – Thanjavur – Kumbakonam  
Si lascia la cittadina verso est, arrivando con circa 60 km di guida a Thanjavur. Vi si trova il famoso tempio shivaita di Brihadeshwara o Rajarajeshwara; edificato nell’XI secolo, è paragonato per la maestosità della struttura alle cattedrali europee. Ci si reca anche al Palazzo, del XIV secolo, dove risiede tutt’ora la famiglia reale dei Maharata, e si potrà visitarne una parte. Si prosegue quindi per altri 43 km verso nord est per Kumbakonam, dove si alloggia presso l’hotel Quality Inn VHA (qualityinnviha.com); questa città tempio è il luogo di pellegrinaggio principale dell’India meridionale, viene considerata la Varanasi del sud. Si iniziano subito le prime visite.

5°g.– 6°g. (21 – 22/2) Kumbakonam e festival del Mahamaham  
Queste due giornate saranno decisamente memorabili; il 22/2 i pellegrini si recano in massa alla grande vasca del Mahamaham per l’abluzione di purificazione, creando uno dei preziosi momenti che rende l’India unica al mondo; il punto saliente sono le processioni per il rituale del Theerthavari, quando le effigi divine vengono portate al kund per l’abluzione. Si seguiranno tutti questi eventi unendosi ai pellegrini e si effettueranno anche molte visite ai templi principali, ma è difficile dire prima di essere lì quali si vedranno, per via del grande afflusso di pellegrini. A Kumbakonam i templi più importanti a nostro avviso sono l’Adi Kumbeshwara, legato al simbolismo del nettare dell’immortalità, e sicuramente i templi di Sarangapani, Ramaswamy, Oppiliyappan, Nageshwara, Airavateshwara (Darasuram), Pattishwara e Tribhuvana; tra questi il Darasuram in particolare è curato dall’ASI (Archeological Survey of India) ed è considerato un tesoro nazionale riconosciuto dall’UNESCO. Il 21/2 si prevede un’escursione a Swamimalai (10 km), dove si trova il tempio della divinità che presiede e dà il nome al luogo: Swaminatha, una forma di Skanda o Muruga, figlio di Shiva. E’ uno dei 6 siti principali dedicati a Muruga, ed è particolarmente significativo perché si dice essere il luogo dove Skanda diviene ‘guru’ di suo padre Shiva, trasmettendogli il segreto del Pranava (l’Omkara – o suono primordiale) che Shiva aveva scordato. Una tradizione che probabilmente simboleggia una rivalutazione delle antiche tradizioni dravidiche rispetto a quelle ortodosse brahmaniche. Il tempio sorge su una collinetta artificiale a cui si accede salendo 60 gradini che rappresentano il ciclo di sessant’anni. Si prosegue l’esplorazione recandosi a Suryanar Koil (Suryanarayana), il tempio dedicato al dio Sole contornato dai tempietti dei pianeti. Il dio Surya (Sole) è considerato dai devoti la divinità suprema del pantheon indù, nella sua iconografia sono raffigurati simbolicamente tutti i concetti fondamentali dell’astronomia e dell’astrologia, è considerato il principale pianeta ed è proprio Surya che conferisce agli altri pianeti le loro caratteristiche peculiari. Surya è elargitore di salute, successo e prosperità; le due consorti di Surya sono Usha Devi e Chaya Devi, l’Alba e l’Ombra.

7°g.  23/2 Kumbakonam – Chidambaram – Pondicherry  
Si parte per Chidambaram, che dista 70 km in direzione nord ovest. In questa località si trova il famoso tempio di Shiva Nataraja, il signore della danza cosmica che dà inizio, sviluppa e distrugge l’universo, e vi si celebra l’onnipervadente elemento dello spazio. Letteralmente Chidambaram significa ‘spazio della coscienza’. Oltre ad essere uno dei più bei complessi templari dell’India, questo luogo è importante nella tradizione vedica perché secondo i saggi custodisce l’invisibile lingam dell’etere. E’ altrettanto famoso per le rappresentazioni statuarie della danza di bharatanatyam che riepiloga con le 108 posture di Nataraja lo sviluppo dell’universo; impressiona il visitatore anche la sala delle mille colonne. Si prosegue quindi per Pondicherry, 63 km più a nord, sulla costa dell’Oceano Indiano; si alloggia presso l’hotel Anandha Inn (anandhainn.com). Pondicherry è stata un’enclave della Francia fino al 1954, quando è entrata a far parte dell’India indipendente; nella zona vivono ancora molti Tamil che hanno mantenuto la cittadinanza francese e si riscontrano caratteri culturali unici. Pondicherry è famosa per lo Sri Aurobindo Ashram, nei cui pressi si trova anche un bel tempio di Ganesh, due interessantissimi siti che visiteremo. Si avrà del tempo per passeggiare sul lungomare e nella zona francese e fare acquisti.

8°g.  24/2 Pondicherry – Auroville – Tiruvannamalai  
Si raggiunge la vicina Auroville, un’enclave internazionale fondata nel 1968 attorno al tempio di Matrimandir, dedicato alla meditazione universale che prescinde da specifiche credenze, secondo un progetto delineato dall’architetto francese Roger Arger. Lo scopo di Auroville è la realizzazione di una sorta di città ideale basata sui principi promulgati da Aurobindo, un’idea che vede impegnate migliaia di persone provenienti da tutto il mondo con un ampio insieme di attività. Con un po’ di fortuna sarà possibile accedere al Matrimandir per una pratica di meditazione. Si prosegue verso est per Tiruvannamali, un viaggio di circa 120 km; si alloggia presso lo Sparsa Resort (sparsaresorts.com/index.php). Questo luogo è fondamentale nelle saghe del misticismo dell’India: secondo la tradizione mitica qui vi fu un incontro degli dei dove Brahma e Vishnu chiesero a Shiva, manifestatosi nella forma di una brillante colonna di luce che si estendeva all’infinito, di moderare il suo aspetto: egli acconsentì, generandosi istantaneamente nella forma del monte Arunachala, che per questa ragione è considerato il Kailash del Tamil Nadu. Per tutti gli induisti è un luogo di potenza mistica, in profondo rapporto con l’elemento fuoco nella sua forma divina Agni, forma suprema della divinità, l’elemento responsabile della trasformazione sia fisica che spirituale. Qui si trovano molti ashram; importanti sono le visite allo Sri Ramanashram (il famoso ashram di Ramana Maharshi) e allo Seshadri Ashram. Molto bello ed importante è il mistico tempio di Arunachaleshwar, dove Shiva si manifesta come Agnilingam, o elemento fuoco. Chi è interessato potrà salire col capogruppo per un tratto sul monte Arunachala seguendo un sentiero molto bello che parte dallo Sri Ramanashram e raggiunge la grotta sacra di Skandashram, dove Sri Ramana Maharshi ha passato molti anni della sua vita in ritiro, un luogo che ha una forza particolare; ci si fermerà a meditare o per stare semplicemente seduti in silenzio. Dalla terrazza di fronte alla grotta si domina la città e il tempio di Arunachaleshwar, posto alla sua base.

9°g.  25/2 Tiruvannamalai – Vellore – Kanchipuram – Mamallapuram (Mahabalipuram)  
Si parte in direzione nord per Vellore, che dista 87 km. Qui si visitano il grande forte del XVI secolo, che era un bastione dell’impero Vijayanagara, ed il bellissimo tempio di Jalakandeswara, un magnifico esempio dello stile Nayak-Vijayanagara del XVI secolo. Si prosegue quindi per Kanchipuram, che dista 70 km verso est; è una delle 7 città sante dell’India dove secondo la teologia induista è possibile ottenere la liberazione. Qui nel pomeriggio si visitano 4 dei templi principali. L’Ekambareshwara, un grande complesso shivaita dove si celebra l’elemento terra, la cui fondazione fu nel VII secolo; il Kailasanatha, forse il più impressionante, dedicato a Shiva, dell’VIII secolo; il tempio della dea Kamakshi (Occhio del Desiderio), un antico sito menzionato nei Tantra buddhisti e induisti - alcuni studiosi come ad esempio S.K. Rao pensano che Kamakshi fosse originariamente la dea Tara, venerata da buddhisti e induisti; il Varadaraja Perumal, un grandissimo complesso in stile Chola dell’XI secolo, dove non si può accedere al sancta sanctorum. Si prosegue quindi per Mahabalipuram, 67 km ad est, dove si alloggia presso l’Ideal Beach Resort (idealresort.com). 

 

Mahabalipuram Trichy, Sri Rangam Kanchipuram, Ekambareshwara
Mahabalipuram
Trichy, Sri Rangam
Kanchipuram

 

Per chi rientra:

10°g.  26/2 Mahabalipuram – Chennai e volo di rientro  
Mahabalipuram, antico porto della dinastia Chola, rinomata per la sua bella spiaggia, è famosa per i templi di piccole dimensioni, prototipi architettonici ideali in scala dei templi dravidici che sono stati presi ad esempio per la costruzione dei complessi templari del sud India. Di particolare bellezza è il tempio di Shiva costruito nel VII secolo che sorge sulle sabbie di fronte all’oceano, dichiarato dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”; e molto interessanti anche i 5 templi monolitici, i Pancha Rathas, dedicati ai fratelli Padavas. In loco si trova poi la famosa Discesa della Ganga, uno dei bassorilievi rupestri più declamati, entrato a far parte del repertorio fotografico dell’India. Completa le visite il tempio di Thirukadalmallai, dedicato a Vishnu. Nel pomeriggio si parte per Chennai (Madras) situata 60 km più a nord, dove ci si reca in aeroporto per il volo di rientro. Per chi è giunto con Etihad, la partenza per Abu Dhabi è alle 22.00 con arrivo alle 0.50.

11°g.  Sabato 27/2, arrivo a destinazione  
Si riparte per Venezia alle 2.30 con arrivo alle 6.30; per Milano Malpensa alle 8.55 con arrivo alle 12.55. Per gli orari di altre città contattare Amitaba.

 

Estensione in Kerala:

10°g.  26/2 Mahabalipuram – Chennai – Kochi (Cocin)  
Si segue il programma come sopra; quindi giunti a Chennai accompagnati da Lorena Trabucco, la conduttrice del viaggio in Kerala, ci si imbarca sul volo per Kochi (SG3627 19.50 – 21.40, orari da confermare). Trasferimento presso l’hotel Casino (cghearth.com/casino-hotel), dove arriveranno anche le persone che seguono solo questo programma.

11°g.  27/2 Kochi – Kumarakom  
Si dedica la mattina alla visita di Kochi, una città con una lunga storia coloniale, iniziata con l’occupazione portoghese del 1504. Ci si reca al forte, dove si vedono i pescatori all’opera con le reti fisse, alla chiesa di San Francesco, che è la più antica dell’India, al palazzo di Mattancherry e nel quartiere ebraico. Si parte quindi per Kumarakom, situata circa 55 km a sud; si alloggia presso l’hotel Backwater Ripples (backwaterripples.com), un comodissimo resort ayurvedico dotato di ogni comfort che si affaccia su di una tranquilla laguna nelle famose ‘backwaters’ del Kerala.

12°g.  28/2 Kumarakom  
Si dedica la giornata ad esplorare il mondo delle ‘backwaters’ e la vita dei villaggi, accompagnati da una guida locale; si utilizzano barche, biciclette e riksho a motore. Si vedranno le produzioni locali, dai diversi utilizzi delle palme da cocco alle coltivazioni e attività pastorizie e di pesca, incontrando le persone che vivono qui nei villaggi e nelle fattorie.

13°g.  29/2 Kumarakom – Navigazione nelle ‘backwaters’  
Utilizzando una comoda casa galleggiante si esplorano i canali interni del Kerala pernottando a bordo. I vascelli sono dotati di aria condizionata ed hanno al massimo due cabine; si consumano i pasti sulla barca.

14°g.  1/3 Backwaters – Mararikullam  
Si approda ad Alleppey (Alappuzha) e si procede da qui per Mararikullam, circa 14 km più a nord, dove si alloggia presso il Marari Beach Resort (cghearth.com/marari-beach), affacciato su una bella spiaggia dell’Oceano Indiano.

15°g. – 17°g. (2 – 4/3) Mararikullam  
Relax e possibilità di trattamenti ayurvedici presso il Marari Beach Resort; sono possibili escursioni in mare e si possono effettuare anche immersioni subacquee.

18°g.  5/3 Mararikullam – Kochi e volo di rientro  
Da Maraikullam ci si reca direttamente all’aeroporto di Kochi, che da qui dista 75 km in direzione nord. Per chi è giunto con Etihad, la partenza per Abu Dhabi è alle 20.55 con arrivo alle 23.50.

NB: Chi è interessato può trattenersi a Mararikullam un giorno in più e da Kochi volare a Varanasi via Delhi il 6/3 per proseguire col programma Shivaratri e cultura gangetica. In questo caso si resta una notte in più a Mararikullam (la notte del 5/3) e il giorno successivo ci si reca a Kochi per l’imbarco sul volo per Varanasi della IndiGo che parte da Kochi alle 12.40 con arrivo a Delhi alle 16.40; si riparte alle 18.25 con arrivo a Varanasi alle 19.45 (orari da confermare), dove si alloggia presso l’hotel Clarks (clarkshotels.com) e si incontrano i partecipanti giunti per Shivaratri e dal Madya Pradesh.

19°g.  Domenica 6 marzo, arrivo a destinazione  
Si riparte per Venezia alle 2.30 con arrivo alle 6.30; per Milano Malpensa alle 2.45 con arrivo alle 6.55. Per gli orari di altre città contattare Amitaba.

 

Estensione in Orissa, Madya Pradesh ed oltre

(NB: Per recarsi nelle aree etniche dell’Orissa è necessario il rilascio di un RAP (Restriced Area Permit): per questo documento il tempo richiesto è di circa 30 giorni e servono 2 foto tessera, copia del passaporto e copia del visto indiano - pertanto le iscrizioni per questa parte chiudono il 22/1/2016)

10°g.  26/2 Mahabalipuram – Chennai – partenza per Vishakhapatnam   
A Mahabalipuram si segue il programma come sopra; quindi giunti a Chennai si prende il treno della notte per Vishakhapatnam in Andhra Pradesh. Vi sono due treni disponibili, con orari un poco diversi (23.00 – 16.15 o 23.40 – 13.00) – se i posti sono disponibili si prenoterà preferibilmente quello che arriva a destinazione prima, si utilizzano cuccette di seconda classe con aria condizionata. Chi preferisse non utilizzare del treno può fermarsi a Chennai presso l’hotel Radha Regent e volare la mattina successiva (IndiGo 6E511, 7.10 - 8.25); il costo di questa opzione è quotato su richiesta.

11°g.  27/2 Vishakhapatnam  
L’arrivo col treno è previsto alle 13.00 o alle 16.15; si alloggia presso l’hotel Fortune Inn Shreekanya (fortunehotels.in/hotel/Visakhapatnam-Fortune_Inn_Sree_Kanya.aspx). Nel corso della giornata di oggi giungono qui anche le persone che seguono solo questo programma.

12°g. 20°g. (28/2 – 7/3) Vedi programma Etnie dell’Orissa e parchi del Madya Pradesh

19°g. – 28°g. (6/3 – 15/3) Vedi programma Shivaratri e cultura gangetica

 

 

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