Italia 2015: Salita dell'Adamello (3554 mt )

Adamello, 3554 mt

Adamello, salita

Adamello, salita

Questa bellissima escursione porta alla scoperta del Parco dell’Adamello, per apprezzarne i meravigliosi aspetti naturalistici; in particolare si attraversano i suoi vasti ghiacciai arrivando fino in vetta all’Adamello. Non mancherà la possibilità di fare un viaggio nel passato con la visita del cannone dell’Adamello che durante la prima guerra mondiale fu portato dalle sabbie del deserto libico fin qui, su uno dei ghiacciai più grandi d’Italia.

Il ritrovo è al bar del Ragnetto al passo del Tonale Ponte di Legno, venerdì 19 giugno alle 9.00. Nel caso di mal tempo Amitaba si riserva il diritto di sospendere l’escursione (restituendo il prezzo pagato).

 

Il parco dell'Adamello

Il Parco dell’Adamello è situato al centro della Alpi Retiche in provincia di Brescia e confina con il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Nazionale svizzero dell’Engadina e il Parco trentino Adamello-Brenta, facendo così parte della più grande area protetta delle Alpi (oltre 400.000 ettari).

Il ghiacciaio del gruppo dell’Adamello è tra i  più estesi delle Alpi italiane: la vastissima distesa immacolata formata con un andamento sostanzialmente pianeggiante dal Pian di Neve con l’attiguo ghiacciaio del Mandrone. Abitata fin dai tempi preistorici, l’area del parco durante la prima guerra mondiale è stata teatro di numerosi scontri tra le truppe italiane e austriache, un intenso insieme di battaglie, passate alla storia come la “Guerra Bianca”, che si sono svolte in un contesto dove purtroppo le avverse condizioni ambientali causarono più vittime dei combattimenti. Un importante monumento alla memoria di quei tristi fatti è il cannone 149G, detto l'ippopotamo per via delle grandissime dimensioni; nella storia recente qui si incontrarono Papa Giovanni Paolo II e l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

 

Gruppo dell'Adamello Rifugio della Lobbia
Gruppo dell'Adamello
Rifugio della Lobbia

 

Nota tecnica

L’escursione si svolge su sentieri, ghiacciai e prevede anche un piccolo tratto di ferrata (100 mt circa); è richiesto un buon allenamento. Sul ghiacciaio si camminerà legati in quanto, anche se pianeggiante, la possibilità di incontrare i crepacci è sempre presente. E’ necessario avere con sé: guanti, giacca a vento, calzature robuste adatte a camminare sulla neve, ramponi, piccozza, occhiali da neve, imbrago e moschettone, cappello e crema ad alta protezione solare. Nel caso non si disponesse del materiale tecnico richiesto, la guida potrà procurarlo. Si dorme in un rifugio di alta quota (3050 mt) in camere da 4 letti o più secondo la disponibilità al momento della prenotazione.

 

Programma del viaggio

 

1°g.  Venerdì 19/6   

Alle ore 9.00 ci si ritrova alla funivia Paradiso del passo del Tonale (1885 mt), l’arrivo è previsto con mezzi propri. Si risale in funivia al passo Paradiso (2585 mt) e si prosegue in seggiovia fino al Capanno Presena (2780 mt). Da qui inizia  la salita di c.a. 50 min verso il passo Maroccaro (3034 mt) e la discesa al rifugio Mandrone (2442 mt), che richiederà 1.5 ore. Pranzo in rifugio. Nel pomeriggio si prosegue per altre 3 ore c.a. salendo attraverso il ghiacciaio Vedretta del Mandrone fino al rifugio Lobbia Alta (3050 mt) dove si cena e si pernotta.

 

2°g.  Sabato 20/6  

Partenza per la traversata del Pian di Neve e ascensione all’Adamello (3554 mt), la risalita richiederà 3.5/4 ore. Si rientra in 2.5/3 ore al rifugio Lobbia Alta per la cena.

 

3°g.  Domenica 21/6  

Escursione di circa 1,5 ore alla cima Cresta Croce (3276 mt) e visita al cannone dell’Adamello; si percorre un piccolo tratto di ferrata (100 mt c.a.). Si discende poi dal ghiacciaio e si arriva per pranzo al rifugio Mandrone (3 ore c.a.). Nel pomeriggio si rientra risalendo il passo Maroccaro con discesa fino agli impianti della seggiovia in 2.5 ore. Di qui si ritorna alla base della funivia dove si ritrovano gli automezzi.

 

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