Informazioni utili

Da: mercoledì 26 dicembre 2012A: domenica 6 gennaio 2013Durata: 12 giorni

BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu

Trascorrere la serata di Capodanno in Bhutan è una delle bellissime opportunità offerte da questo viaggio, che mette a frutto l’approfondita conoscenza che Amitaba ha di queste stupende regioni himalaiane, consentendo la visita dei siti del Bhutan occidentale e della valle di Katmandu in un tempo contenuto ma senza rinunciare alla qualità e approfondimento delle visite.

E’ un percorso ricchissimo che in Nepal permette di incontrare, mentre ci si immerge nella fantastica vivacità e nei colori unici di questo paese, il meglio dell’arte Newari, la tradizione che ha creato alcune tra le forme più belle dell’arte raffigurativa dell’Asia ed è stata la raffinatissima matrice storica dell’iconografia tibetana. In Bhutan si visitano i siti storici principali della regione occidentale: gli stupendi Dzong di Paro, Thimpu, Punakha e Wangdi Phodrang; e luoghi importanti nel mondo culturale bhutanese, tra cui il tempio della fertilità di Chimi e l’immortale ‘Nido della tigre’ di Taktshang, luogo simbolo di questo microcosmo himalaiano. Si godrà così di una intensa esperienza del mondo di Druk Yul, il ‘Paese del Drago Tuonante’.

 

BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba

 

Nota tecnica

In Bhutan e nella valle di Katmandu in dicembre il clima è solitamente secco con il cielo limpido. Si incontrano le temperature in Bhutan a Paro, dove di notte possono raggiungere lo zero termico e di giorno arrivano ad un massimo di 14; il sole è caldo e di giorno si effettuano le visite senza particolari problemi di freddo; sia in Nepal che in Bhutan gli alberghi sono riscaldati. A Katmandu si alloggia presso l’hotel Vajra immerso in un bel giardino ad un quarto d’ora di cammino dal centro della città e dallo Stupa di Swayambhu. L’hotel è costruito nello stile tradizionale Newari con decorazioni in legno eseguite dall’artista Utam Raj di Patan e pitture del maestro tamang Bimal Moktan; offre diversi servizi inclusi i massaggi ayurvedici. Gli alloggi in Bhutan sono puliti con stanze dotate di bagno con acqua calda e lenzuola. Il cibo è valido, in Nepal chi vuole può anche trovare pietanze europee e in Bhutan lo stile è tra l’indiano e l’internazionale con qualche preparazione locale e cinese; tutti gli amici italiani che hanno viaggiato in Nepal ed Bhutan con noi non hanno perso un etto…. Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini.

 

BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Mercoledì 26 dicembre, partenza in volo per il Nepal   

2°g.  27/12 Arrivo a Katmandu  
Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente nepalese di Amitaba e trasferimento all’Hotel Vajra. Nel pomeriggio ci si reca a visitare Swayambhu, l’antichissimo stupa che si erge sulla valle, i templi circostanti e le colline adiacenti di Manjushri e Saraswati. Per le visite nella valle di Katmandu ci avvale di una guida nepalese che parla la lingua italiana e ci si sposta con un pulmino privato.

3°g. 28/12 Katmandu: Durbar, Patan  
Ci si reca nel centro storico della città, Durbar Square e dintorni, con i magnifici templi, l’antico palazzo reale, la galleria nazionale d’arte e il grande mercato di Indra Chowk. Si prosegue per Patan, che è la più antica delle tre capitali della valle di Katmandu. La piazzetta centrale è un gioiello dell’architettura newari; tra i vari templi della zona circostante i più importanti sono il Tempio d’Oro e il Kumbeshwor.

4°g.  29/12 Katmandu: Budanilkhantal, Pashupatinath, Bodnath  
Ci si reca a Budhanilkantal per ammirare la statua di Vishnu addormentato sul serpente, adagiata in una vasca d’acqua dove i bramini officiano i loro riti. Si prosegue per Pashupatinath, un antichissimo santuario indù lungo le rive del fiume Bagmati dedicato a Shiva, luogo di pellegrinaggio dove giungono anche molti pittoreschi Sadhu. L’intera collina è un mondo da scoprire, disseminata di antichi tempietti immersi nel verde; sulla riva del fiume avvengono le cremazioni. Si completa il tour di oggi allo Stupa di Bodnath, nel cuore del quartiere tibetano, ricco di botteghe, negozi e importanti templi e monasteri. Si visitano quello Nyingma di Sechen, sede della reincarnazione del grande Lama Dilgo Kyentse Rinpoche, il “monastero bianco” Ka-Nying di tradizione Kagyu e Nyingma fondato da Urgyen Tulku e, tempo permettendo, anche altri.

5°g. 30/4 Katmandu: Baktapur, Changu Narayan  
Visita di Baktapur, il cui nome significa “città dei devoti”; la più preservata tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della ‘civiltà’ moderna. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre esempi stupendi di architettura newari, tra cuila Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya. Nel pomeriggio si prosegue per Changu Narayan, magnifico santuario dedicato a Vishnu, posto su un’altura che domina la valle.

6°g. 31/12 Katmandu – Paro  
Mattina libera. Il volo della Druk Air per Paro parte alle 12.55 con arrivo alle 14.10; è molto spettacolare: si ha una visione dell’arco himalaiano dall’Everest e il Makalu fino al Kanchendzonga e al Chomolhari. All’arrivo è in attesa dei partecipanti la guida bhutanese che parla la lingua inglese. Paro, l’unico punto d’ingresso aeroportuale del Bhutan, è un bel villaggio che ha conservato le proprie caratteristiche tradizionali. Ci si reca subito allo Dzong, reso celebra anche dal film giratovi da Bertolucci, e quindi al Dungtse Chorten, costruito dal mitico Tamgtok Gyalpo, che all’interno rivela una potente atmosfera mistica e stupendi affreschi. Dopo un giro del paese ci va in hotel per festeggiare la fine dell’anno.

7°g.  1/1/’13 Paro - Punakha  
La giornata inizia con la visita dello dell’eremo di Dzongdraka, che si raggiunge con una breve passeggiata oltre l’omonimo bucolico villaggio dove si trova un interessante Lhakang, seguendo una spettacolare falesia: è uno dei luoghi santi del Bhutan, dove su di una precipitosa parete di roccia si trovano un Chorten e un piccolo monastero che fu luogo di meditazione di alcuni importanti mistici. Si inizia quindi il percorso verso est transitando dai pressi di Thimpu, la capitale,  (circa65 km che richiedono quasi 2 ore: la velocità è sempre moderata per via delle curve e il limite ufficiale è comunque di40 km/h - si ha così modo di gustare gli stupendi panorami). Si prosegue il viaggio per Punakha (77 km) attraverso il passo di Dochu, di3166 metri, dove si sosta per il pranzo in un piacevole rifugio. Il passo è contornato da una foresta lussureggiante con una stupenda visuale dell’arco himalaiano; si vedono migliaia di bandiere di preghiera colorate e 108 Chorten (reliquiari) e si osservano anche tanti piccoli tsa tsa contenenti le ceneri dei defunti, posti in gran numero attorno al Chorten più antico. La discesa tra scenari grandiosi porta nella valle di Punakha, dove con una passeggiata che transita per un bel villaggio ci si reca al tempio della fertilità di Chimi Lhakhang, posto su di una panoramica collina al centro della bella valle. Questo tempio fu fondato dal grande Lama Kunley, “l’illuminato pazzo” il cui emblema fallico adorna l’ingresso di molte case rurali. Le coppie che non riescono ad avere figli e chiedono qui con fiducia questa grazia vengono quasi sempre esaudite... anche gli stranieri! Dopo la visita si raggiunge in breve tempo l’hotel.

8°g.  2/1 Punakha  
Si inizia la giornata con la visita dello Dzong di Punakha, il sito più bello e storicamente importante del paese, meravigliosa sede invernale del Je Khempo, l’Abate del Bhutan, che vi risiede nei sei mesi più freddi dell’anno con i circa 1600 monaci che costituiscono il suo seguito, essendo il clima di questa valle molto mite. Lo Dzong è curato con amore e senza badare a spese, come si riscontra nella qualità dei restauri fatti nel tempio principale, danneggiato da un’inondazione. Tra gli affreschi si ammirano anche rarissimi mandala che non si trovano facilmente rappresentati altrove, neppure nei testi specifici; l’antica arte iconografica qui è… nel presente. Nel pomeriggio ci si reca allo Dzong di Wangdi Phodrang, che dista 21 km verso sud; è costruito su di un ripido colle che sovrasta il fiume, con un aspetto austero e ricco d’atmosfera.

9°g.  3/1 Punakha – Paro  
Si torna verso ovest risalendo al passo di Dochu e arrivando a Thimpu, il centro amministrativo del Bhutan che sta rapidamente crescendo mantenendo però lo stile tradizionale nelle costruzioni. Si iniziano le visite nella capitale dal grandioso Trashichhoe Dzong, dove sono situate la sede del governo, la sala del trono del re e la sede estiva dell’Abate del Bhutan. Si prosegue quindi con Dechen Podrang, un magnifico palazzo che fu la sede del governo prima della costruzione di Trashichhoe ed è ora una scuola monastica, e il grazioso convento femminile. Prima di lasciare Thimpu ci si reca al tempio di Changangkha Lhakhang. Si prosegue quindi per Paro, dove ci si sistema in hotel.

10°g.  4/1 Paro, escursione a Taktshang
A nord di Paro si trova il monastero di Taktshang, il “nido della tigre” di Guru Rimpoce, sicuramente il luogo più celebre del Bhutan, sospeso tra le rocce sopra la valle. Per facilitare la salita (c.a. 2 ore in tutto), con una modica spesa chi vuole può noleggiare un cavallo; sul percorso si giunge ad un rifugetto da cui si gode una vista stupenda, il punto dove volendo si possono fermare i meno allenati e dove solitamente si consuma il pranzo. Per questa escursione si consiglia di portare con se dei vestiti caldi, giacca antivento e scarpe adatte a camminare su sentiero. Tornati a valle ci si reca al villaggio e al forte di Drukyel e quindi a Kyuchu Lhakhang, uno dei monasteri più antichi del Bhutan, la cui fondazione è attribuita al re del Tibet Songtsen Gampo (VIII sec.), che contiene alcune preziosissime statue di Cenresi ed è uno dei 108 templi geomantici del Tibet.

11°g.  5/1 Paro – Katmandu - e volo di rientro  
Il volo per Katmandu parte alle 10.40 con arrivo alle 11.45. In funzione del volo di rientro utilizzato Amitaba effettuerà l’eventuale prenotazione del volo per Delhi e predisporrà eventuali servizi aggiuntivi richiesti sia a Katmandu che a Delhi.

12°g.  Domenica 6 gennaio, arrivo a destinazione

 

amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba BHUTAN e NEPAL 2012: Bhutan occidentale e valle di Katmandu - Amitaba

Chiudi ×