Informazioni utili

Da: venerdì 30 gennaio 2015A: lunedì 16 febbraio 2015Durata: da 13 a 18 giorni

Estensione iniziale da: mercoledì 4 febbraio 2015

CAMBOGIA 2015: Etnie, storia e natura

Mondolkiri

Angkor Thom

Tonle Sap

Koh Ker

Koh Kong

 

La parte iniziale del viaggio prevede un’esplorazione in barca delle foci dello Steng Kao Pao e un soggiorno all’isola tropicale di Koh Kong, incontaminata e coperta di foresta lussureggiante, fuori dal flusso turistico. Si raggiunge quindi Phnom Penh, da dove inizia il programma principale; dopo una visita della città ci si reca nelle regioni tribali dei Phnong, vicine al confine col Vietnam, esplorando il territorio dei monti Mondolkiri anche a dorso di elefante. Si prosegue verso nord per Kratie e da Stung Treng si visita in barca il superbo delta interno del Mekong, un territorio costellato di isolette con tranquilli villaggi e alcune cascate, l’habitat dei delfini d’acqua dolce. Sono previste diverse escursioni a piedi lungo facili sentieri, per godere nel modo migliore della natura e del bucolico mondo rurale della Cambogia. Si corona questo stupendo itinerario con la parte storica: si inizia da Koh Ker, la capitale Khmer nel X secolo, e, arrivati ad Angkor, ci si immerge nelle visite delle immortali rovine. Prima del rientro, ci si reca in barca tra i villaggi di palafitte e le case galleggianti del vasto lago Tonle Sap.

 

La stagione è ottima, ci si aspetta un clima secco e soleggiato. Per i trasporti terrestri si usano pulmini privati, gli hotel utilizzati sono puliti, di buona qualità; si trascorre solo una notte spartana con una sistemazione molto semplice in un villaggio Phnong tra i monti di Modolkiri: si utilizza una grande stanza comune e vengono fornite coperte e un lenzuolo – anche se non strettamente necessario, si suggerisce di portare con se un proprio sacco lenzuolo.

 

Angkor Phnom Penh
Angkor
Phnom Penh

 

 

Programma del viaggio, estensione iniziale

1°g.  Venerdì 30 gennaio, partenza per Bangkok  

2°g. 31/1 Bangkok – Koh Kong (Cambogia)  
Arrivo a Bangkok; all’aeroporto è in attesa dei partecipanti l’autista che con un pulmino privato accompagna i partecipanti a Koh Kong. Raggiunto il confine cambogiano, sulla costa a sud di Bangkok, superate le formalità di frontiera si prosegue per Koh Kong, dove si alloggia presso l’hotel Koh Kong Bay; il trasferimento è di 396 km e richiede circa 6 ore. L’hotel dispone di ristorante o, nei pressi dell’hotel, vi sono diversi locali tra cui scegliere, tra cui il Cafe Laurent.

3°g. 1/2 Koh Kong, escursione a Steng Kao Pao  
Si effettua un’escursione in barca lungo il fiume Steng Kao Pao entrando tra le foreste del Cardamom; con una breve passeggiata si godono i panorami tra il mare e la foresta e attraverso la folta vegetazione si arriva nella foresta di bambù. Si fa un picnic e vi è la possibilità di nuotare tra le cascate. Si rientra quindi a Koh Kong.

4°g. 2/2 Koh Kong – Koh Kong Island  
Ci si imbarca verso le 8 del mattino su di un battello di pescatori, nei pressi dell’hotel. Si segue l’estuario arrivando con circa un’ora di navigazione tra le mangrovie, dove si esplora l’area con una passeggiata (circa un’ora) prima di proseguire per Koh Kong, dove si approda su una spiaggia e ci si potrà recare (circa un’ora e mezza di cammino) alle cascate. Dopo il pranzo si esplora un’altra spiaggia dell’isola prima attraccare al Koh Kong Island Resort. Si alloggia in bungalow dotati di bagno; la corrente elettrica viene erogata dalle 18 alle 3 del mattino. Vi è un ristorante che fornisce cibo adatto anche persone vegetariane, con menù a partire circa $ 8.

4°g.– 6°g. (3/2 – 4/2) Koh Kong Island  
Koh Kong è un’isola ancora non intaccata dal turismo, dove si può assaporare la magica tranquillità offerta da un piccolo paradiso tropicale, un luogo perfetto anche per il nuoto pinnato.

7°g. 5/2 Koh Kong Island - Koh Kong Bay - Phnom Penh  
Si lascia l’isola con la barca e in circa due ore si torna all’approdo di Koh Kong Bay. Si parte con un pulmino privato per Phnom Penh, che dista 296 km, un percorso di circa 6 ore. Nella parer iniziale si attraversano i monti Cardamoms e si prosegue quindi attraverso le campagne cambogiane fino alla capitale. Giunti a Phnom Penh ci si accomoda presso l’hotel Cardamomes o simile; si incontrano i partecipanti giunti per la seconda parte del programma.

 

Case galleggianti Stung Treng
Case galleggianti
Cascate del Mekong

 

 

Programma principale

Per chi segue solo questa parte:

1°g. Mercoledì 4 febbraio, partenza per Bangkok  

2°g. 5/2 Bangkok – Phnom Penh  
Da Bangkok ci si imbarca sul volo della Bangkok Airways per Phnom Penh alle 8.05 con arrivo alle 9.15. Si viene accolti dal nostro corrispondente e ci trasferisce presso l’hotel Cardamomes o simile. Giornata libera; a cena ci si incontra con i partecipanti giunti da Koh Kong.

 

 

Programma comune

8°g. / 3°g. (6/2) Phnom Penh  
Utilizzando i riksho a pedali si effettua una visita della zona centrale della città, per averne una visione d’insieme; ci si reca al Museo del Genocidio e al “mercato russo”, un interessante bazar coperto dove si trovano anche diverse oggetti da acquistare. Nel pomeriggio ci si reca a visitare il Museo Nazionale, il Palazzo Reale e la Pagoda d’Argento; si gode del tramonto da una barca sul Mekong e si cena in un ristorante galleggiante.

9°g. / 4°g. (7/2) Phnom Penh – Sen Monorom  
Si parte verso est alla volta di Sen Monorom, capoluogo della regione di Mondolkiri a ridosso del Vietnam. Qui la densità di popolazione è la più bassa della Cambogia, il territorio è collinare e coperto da foreste rigogliose, dove si trovano anche diverse cascate; lo abitano una diecina di etnie diverse, di cui la principale (circa l’80% della popolazione) sono i Phnong. Si alloggia in un semplice hotel, il Long Vibol o simile; la tappa è di 359 km e richiede fino a 8 ore di guida. Si visitano il villaggio e la ONG, che è specializzata nell’artigianato locale.

10°g. / 5°g. (8/2) Sen Monorom  
Si esplorano i monti Mondolkiri visitando i villaggi Phnong, immersi in un ambiente naturale molto bello. Qui si vive di quanto offre la terra: riso, alberi da frutta e verdure varie; vengono coltivati anche fragole, caffè, alberi della gomma e anacardi. Vi sono ancora molte case tradizionali, al loro interno vengono custoditi caratteristici grandi vasi cilindrici, che si dicono vecchi più di mille anni, e gong tradizionali. Ci sono diversi tipi di gong, utilizzati in diverse occasioni; i vasi e i gong sono tra gli oggetti più preziosi, sia in termini materiali che spirituali. Durante la tirannia di Pol Pot venivano sepolti in luoghi segreti della giungla e in molti casi attendono ancora di essere recuperati. Si prevede di camminare da 2 a 4 ore e si effettua anche un giro di una o due ore a dorso di elefante. Si trascorre la notte in una casa tradizionale; si utilizzerà una grande stanza comune, vengono fornite coperte e un lenzuolo  si consiglia di portare con se un sacco lenzuolo.

11°g. / 6°g. (9/2) Sen Monorom  
Si prosegue con l’esplorazione della regione; oggi si prevede di camminare circa 5 ore. Si attraversano foreste e coltivazioni incontrando un fiume e giungendo ad una bella cascata dove si fa un picnic e si potrà fare un bagno. Dopo pranzo si continua raggiungendo la strada dove sono in attesa i veicoli che riportano a Sen Monorom; si alloggia nel medesimo hotel.

12°g. / 7°g. (10/2) Sen Monorom – Kratie  
Kratie è una tranquilla cittadina di origine coloniale francese sul Mekong, che dista circa 5 ore di guida; ci si accomoda presso l’hotel Santapheat o simile. Con un traghetto locale si raggiunge un’isola del Mekong abitata dall’etnia Cham, dove si effettua una piccola esplorazione a piedi; in questo tratto del grande fiume spesso si vedono delfini d’acqua dolce. Si rientra quindi a Kratie.

13°g. / 8°g. (11/2) Kratie – Stung Treng  
Si prosegue il viaggio arrivando a Stung Treng, una piccola cittadina che dista 140 km, un percorso di circa 3 ore. Si visitano i tipici villaggi del Mekong, immersi in un variegato ambiente naturale, e ci si concede una piacevole sosta sulle spiagge bianche del Mekong, dove chi vuole potrà fare un bagno. Ci si accomoda nei bungalow di un lodge, il Golden River o simile.

14°g. / 9°g. (12/2) Stung Treng (Visita alle “4000 isole”)  
Si dedica la giornata all’esplorazione del delta interno del Mekong, la regione delle ‘4000 isole’, condivisa da Cambogia e Laos. Si utilizza una barca di pescatori arrivando alle cascate, dove si visita la zona con una piacevole camminata (1 o 2 ore); ci cercano i delfini d’acqua dolce e si visitano le isole di Sopheak Mit e Lbak Khorn. Si sosta sulle spiagge del Mekong per un picnic; chi lo desidera potrà fare un bagno. Si prevede di navigare per circa 5 ore e si rientra in serata a Stung Treng, dove si alloggia nel medesimo hotel.

15°g. / 10°g. (13/2) Stung Treng - Koh Ker - Siem Reap  
Partenza per Koh Ker, nella selvaggia provincia di Preah Viehear; questo impressionante sito fu la capitale dell’impero Khmer nel X secolo. Le rovine si estendo su di un’area ampia; il complesso del Prasat Thom è la parte più interessante, con una piramide a 7 gradoni alta 32 metri. Nel pomeriggio si prosegue per Siem reap, che dista circa 70 km; il viaggio oggi richiede in tutto da 4 a 5 ore. Si alloggia presso l’hotel  Mystere d’Angkor o simile.

16°g. / 11°g. (14/2) Siem Reap, visita di Angkor  
Ci si alza presto per poter godere dell’alba sul Angkor Vat, il tempio più vasto e famoso del parco archeologico. Quindi con le biciclette si segue un percorso di circa 8 km partendo dal cancello meridionale della città reale di Angkor Thom; si esplorano le mura immerse nella foresta e si giunge al tempio del Bayon, celebre per le incredibili, innumerevoli torri ornate da quattro volti. Dopo pranzo utilizzando i tuktuk ci si reca al Ta Prohm, il tempio dove più di ogni altro si ammira la lotta tra i giganteschi alberi e le rovine, il luogo le cui immagini hanno reso gli spettacolari resti dell’antico impero Khmer  noti nel mondo. Si rientra quindi in hotel.

17°g. / 12°g. (15/2) Siem Reap – Tonle Sap e volo di rientro  
Ci si reca al villaggio di palafitte di Kampong Khleang (50 km) ai bordi del vasto lago di Tonle Sap; questa immensa distesa d’acqua ha una formidabile variazione di livello nel corso delle stagioni, circa 8 metri e anche più, che fa si che le dimensioni del bacino d’acqua cambino moltissimo, da cui la necessità di costruire le case su altissime palafitte. Si esplora il lago utilizzando una barca, potendo così osservare la vita che si svolge su queste acque tra pesca, allevamenti ittici e villaggi formati anche da case galleggianti. Si rientra in hotel; dopo pranzo si va all’aeroporto di Sien Reap, dove il volo della Bangkok Airways parte alle 15.35 con arrivo a Bangkok alle 16.30. Da Bangkok si prosegue in volo per la destinazione di origine.

18°g. / 13°g. Lunedì 16 febbraio, arrivo a destinazione

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