Informazioni utili

Da: domenica 9 agosto 2015A: sabato 22 agosto 2015Durata: 14 giorni

CAMBOGIA 2015: Vita, storia e natura

Cascate Mekong

Tonle Sap

Angkor, Ta Prohm

Phnom Penh

Stung Treng

 

Il viaggio propone una visita completa della Cambogia, per apprezzarne appieno i diversi aspetti. Si inizia con la visita di Phnom Penh, quindi si lascia la capitale per esplorare le regioni del Mekong iniziando dalla cittadina coloniale francese di Kratie, fino a Stung Treng e alla cascate del Mekong ai confini col Laos. Si esplora in barca il superbo delta interno del Mekong, un territorio costellato di isolette con tranquilli villaggi, l’habitat dei delfini d’acqua dolce. Da queste regioni selvagge ci si sposta ad ovest nella parte storica: si inizia da Koh Ker, capitale Khmer nel X secolo, e, arrivati ad Angkor, ci si immerge nelle visite delle immortali rovine, godendo di tutti i punti più famosi ed anche di alcuni tratti più segreti. Dopo una visita del vasto lago Tonle Sap con la barca, tra i villaggi di palafitte e le case galleggianti, ci si sposta nella regione di Phnom Kulen per un’immersione nella tranquilla vita rurale della Cambogia; si esplorano i villaggi e le foreste, e si potrà sperimentare per un giorno la vita delle serene persone che abitano la regione. Rientrando a Siem Reap ci si reca allo splendido sito di Beng Melea, un ultimo tuffo tra gli incredibili resti dell’Impero Khmer.

 

Koh Ker Casa rurale Kampong Phluk
Koh Ker
Casa rurale
Kampong Phluk

 

Sono previste diverse escursioni a piedi lungo facili sentieri, non eccessivamente impegnative, per godere nel modo migliore della natura e del bucolico mondo rurale della Cambogia.

Per i trasporti terrestri si usano pulmini privati, gli hotel utilizzati sono puliti, di buona qualità; si trascorrono due notti con una sistemazione semplice nelle case tradizionali del villaggio di Phnom Kulen: si utilizza una grande stanza comune e vengono fornite coperte e un lenzuolo – anche se non strettamente necessario, si suggerisce di portare con se un proprio sacco lenzuolo. 

 

Mekong Mekong Scuola
Mekong
Mekong
Scuola

 

 

Programma del viaggio

1°g.  Domenica 9 agosto, partenza per Bangkok  

2°g. 10/8 Bangkok – Phnom Penh  
Arrivati a Bangkok i ci si imbarca sul volo  per Phnom Penh. Si viene accolti dalla guida locale che seguirà l’intero percorso e ci trasferisce presso l’hotel Cardamomes o simile. Nel pomeriggio ci si reca con una tranquilla passeggiata, accompagnati dalla guida locale, a visitare un mercato locale; si cena sulle rive del Mekong.

3°g.  11/8 Phnom Penh  
Utilizzando i riksho a pedali si attraversa la zona centrale della città arrivando al Museo del Genocidio, la scuola che i famigerati khmer adibirono a lager; una visita toccante anche per la vicinanza temporale degli accadimenti, dove si potrà incontrare un sopravvissuto alla follia di quegli anni. Ci si reca poi al “mercato russo”, un interessante bazar coperto dove si trovano anche diversi oggetti da acquistare. Nel pomeriggio ci si reca al Palazzo Reale e alla Pagoda d’Argento, quindi al Museo Nazionale. Si gode del tramonto e si cena su una barca sul Mekong.

4°g.  12/8 Phnom Penh – Kratie  
Kratie è una tranquilla cittadina di origine coloniale francese sulle rive del Mekong con un interessante mercato, che dista da 4 a 5 ore di guida a nord est della capitale; ci si accomoda presso l’hotel Mekong Dolphin o simile. Ci si reca sul fiume con una barca per cercare i delfini d’acqua dolce, che popolano una parte del fiume dove vi è una maggiore profondità delle acque; è l’area del Mekong che preserva il gruppo più numeroso di questi rari mammiferi. Nel tardo pomeriggio con un traghetto locale si raggiunge l’isola situata di forte a Kratie per una gradevole esplorazione a piedi; è abitata dall’etnia Cham, di origine vietnamita, gente di indole gentile e sorridente che abita in tipiche case di legno, un’oasi di pace bucolica.

5°g.  13/8 Kratie – Stung Treng  
Si prosegue il viaggio verso nord arrivando a Stung Treng, una piccola cittadina sulle rive del Mekong che dista 140 km, un percorso di circa 3 ore. Si vedono i tipici villaggi del Mekong, immersi in un variegato ambiente naturale, e si visita la cittadina col suo interessante mercato e l’associazione Blue Silk. Ci si concede una piacevole sosta sulle spiagge bianche del Mekong, dove è possibile fare un bagno. Si alloggia presso l’hotel Golden River o simile; si cena al Beksei Mekong, dove si gode della vista del grande fiume dalla panoramica terrazza.

6°g.  14/8 Stung Treng (Cascate del Mekong)  
Si dedica la giornata all’esplorazione del delta interno del Mekong, arrivando fino alla regione delle ‘4000 isole’, condivisa da Cambogia e Laos. Si utilizza una barca di pescatori, veloce e leggera, per risalire le acque del fiume approdando all’imbocco di un sentiero che con una piacevole camminata (meno di 2 ore in tutto) porta alle cascate del Mekong. Rientrati, si pranza su un’isoletta al confine col Laos; qui il bacino d’acqua formato dal fiume ospita un branco di delfini d’acqua dolce. Si parte quindi con una barca di maggior stazza seguendo il deflusso del fiume fino a Stung Treng: è un percorso molto bello che dura alcune ore, attraverso la regione più bella delle “foreste sommerse”, così denominate perché vengono invase dalle acque nel periodo di maggior flusso del fiume. Rientrati a Stung Treng si alloggia nel medesimo hotel.

7°g.  15/8 Stung Treng - Koh Ker - Siem Reap  
Avvantaggiandosi della nuova strada che oggi consente questo collegamento si parte in direzione ovest per Koh Ker, nella selvaggia provincia di Preah Viehear; lungo il percorso si visita il villaggio di Tarabaliba. L’interessantissimo sito di Koh Ker fu la capitale dell’impero Khmer nel X secolo. Le rovine si estendo su di un’area ampia; il complesso del Prasat Thom è la parte più interessante, con una piramide a 7 gradoni alta 32 metri. Nel pomeriggio si prosegue per Siem Reap, che da qui dista circa 70 km; il viaggio oggi richiede in tutto da 4 a 5 ore. Si alloggia presso l’hotel  Mystere d’Angkor o simile.

8°g.  16/8 Siem Reap, visita di Angkor  
Con le biciclette si segue un percorso di circa 8 km contornando il bacino d’acqua del tempio di Angkor fino al cancello meridionale della città reale di Angkor Thom; si prosegue esplorando le mura immerse nella foresta fino alla porta orientale della città imperiale e da qui si giunge al tempio del Bayon. Si lasciano le bici e ci si immerge in questo incredibile edificio, celebre per le incredibili, innumerevoli torri ornate da quattro volti. [Nota: chi non volesse usare le bici potrà arrivare al Bayon col pulmino] Dopo pranzo utilizzando i tuktuk ci si reca al Ta Prohm, il tempio dove più di ogni altro si ammira la lotta tra i giganteschi alberi e le rovine, il luogo le cui immagini hanno reso gli spettacolari resti dell’antico impero Khmer noti nel mondo. Completa il tour la visita del tempio di Preah Khan, e si rientra quindi in hotel.

9°g.  17/8 Siem Reap, Angkor Vat e Tonle Sap  
Ci si alza presto per poter godere dell’alba su Angkor Vat, il tempio più vasto e famoso. Dopo una dettagliata visita si lascia l’area archeologica andando al villaggio di palafitte di Kampong Phluk sui bordi del vasto lago di Tonle Sap; questa immensa distesa d’acqua ha una formidabile variazione di livello nel corso delle stagioni, circa 8 metri e anche più, che fa si che le dimensioni del bacino d’acqua cambino moltissimo, da cui la necessità di costruire le case su altissime palafitte. Si esplora il lago utilizzando una barca, potendo così osservare la vita che si svolge su queste acque tra pesca, allevamenti ittici e villaggi formati anche da case galleggianti.

10°g.  18/8 Siem Reap – Benteay Srei – Phnom Kulen  
Ci si reca al Benteay Srei, un interessante edificio Khmer del X secolo, conosciuto come la ‘cittadella delle donne’. Si prosegue per Phnom Kulen, raggiungendo delle cascate, dove si sosta per il pranzo ed è possibile fare un bagno. Da qui si prosegue a piedi, seguendo un bel percorso nella foresta incontrando dei villaggi e anche dei resti archeologici che in circa 3 ore con un dislivello di circa 110 mt porta a Phnom Kulen; per chi volesse, parte del sentiero si può evitare utilizzando il ‘kuyon’, il piccolo trattorino in uso da queste parti. Si alloggia in una casa tradizionale del villaggio posta sulla cima della collina, ospiti della famiglia; il bagaglio personale (si prenderanno solo le cose che servono) viene trasportato fin lì dall’organizzazione. Si ha a disposizione una stanza comune e vengono forniti materassi, lenzuola, coperta, zanzariere e si utilizzano due bagni esterni.

11°g.  19/8 Phnom Kulen  
Si dedica la giornata all’esplorazione dei villaggi e ad una presa di contatto con la vita rurale. Si inizia ricevendo una tradizionale benedizione da parte dei monaci buddisti, quindi con una piacevole passeggiata si vedono diverse fattorie incontrando le famiglie che vivono qui e si potrà visitare anche la scuola. Si rientra nel pomeriggio al villaggio dove si alloggia, avendo del tempo a disposizione per completare l’esplorazione.

12°g.  20/8 Phnom Kulen – Beng Mealea – Siem Reap  
Si lascia il villaggio e camminando ci si immerge nella foresta tornando fino alla cascate da dove si era partiti il 18/8, dove si sosta per il pranzoe. Si prosegue quindi coi veicoli per il sito Khmer di Beng Mealea, che dista circa 50 km. Questo splendido tempio induista del XII secolo dedicato a Vishnu è uno dei più grandi dell’Impero Khmer (il perimetro è di 181 x 152 mt), ed anche uno dei più spettacolari per l’incredibile groviglio creato dalla vegetazione tropicale che era riuscita a sommergerlo; era posizionato al centro di una città, di cui resta solo la traccia dell’antico fossato che la cingeva. Completata la visita si prosegue per Siem Reap, che dista da qui circa 60 km, dove si alloggia nel medesimo hotel.

13°g. 21/8 Siem Reap e volo di rientro  
Mattina a disposizione per relax e acquisti; dopo pranzo si va all’aeroporto di Sien Reap.

14°g.  Sabato 22 agosto, arrivo a destinazione  

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