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Da: sabato 27 ottobre 2012A: domenica 4 novembre 2012Durata: 9 giorni

GIORDANIA 2012: Mar Morto, Petra e Mar Rosso

Il viaggio porta dal Mar Morto al Mar Rosso e prevede la possibilità di vivere un’avventura bella ma priva di pericoli, seguendo per tre giorni le piste di Lawrence d’Arabia tra Wadi Rum e Aqaba; l’alternativa è di recarsi sul Mar Rosso in un magnifico resort a 5 stelle è attendere lì chi esegue la traversata.

 

Giordania  - Amitaba Giordania  - Amitaba Giordania - Amitaba

 

L’itinerario segue la bellissima costa giordana del Mar Morto, visitando due importanti siti legati alla tradizione biblica: Betania e la Grotta di Lot. Raggiunta la riserva naturale di Dana si prosegue l’esplorazione della regione del Wadi Mujib giungendo al castello di Shobak e quindi a Beidah, la ‘Piccola Petra’. Dopo la visita della città immortale di Petra si prosegue per il deserto del Wadi Rum: qui si potrà scegliere se eseguire la traversata del deserto o se limitarsi ad esplorare in jeep una piccola parte di quello che è considerato il più pittoresco tratto di deserto del Medio Oriente, definito da Lawrence d’Arabia “vasto echeggiante e divino”. Il viaggio si conclude sulla costa a sud di Aqaba, un tratto di mare che giunge fino ai confini con l’Arabia, che presenta spiagge sabbiose e scogliere coralline tra le più pulite del Mar Rosso, circondate da montagne che cambiano colore con il trascorrere delle ore. Il clima è molto gradevole, rinfrescato da una persistente brezza proveniente dal nord, tanto che lo stesso Re Abdullah di Giordania ha posto qui la propria residenza invernale. Un ottimo luogo dove chi non è interessato alla traversata del deserto può godersi un po’ di relax in attesa dei compagni di viaggio, soggiornando presso lo stupendo Tala Bay Movenpick. Per i trasferimenti su usano comodi pulmini privati e le sistemazioni alberghiere sono tutte di buon livello.

 

Le piste di Lawrence d'Arabia

Il percorso tra Wadi Rum e Aqaba attraversa il tratto più bello e spettacolare dei deserti mediorientali. La mitica bellezza dei luoghi fu testimone delle vicende e conflitti tra i turchi e le leggendarie formazioni guerrigliere condotte da Lawrence d’Arabia; la loro impresa più grande, ritratta nel celebre film, fu la conquista di Aqaba provenendo da Wadi Rum, una via d’attacco che nessuno poteva ipotizzare. Potremo rivivere questa avventura, seguendone anche lo stile storico: si effettua il percorso utilizzando una carovana di cammelli. Segue la spedizione anche un veicolo fuoristrada che trasporta l’occorrente per i campi e che esegue dei rendez-vous a punti prefissati. La traversata prevede tre tappe che richiedono da 5 a 7 ore; non è obbligatorio usare sempre le montature: chi preferisce può seguire dei tratti a piedi o, se si fosse stanchi, si può decidere di fare dei tratti utilizzando il veicolo di supporto. Vengono posti due campi mobili nel deserto; tutta l’organizzazione è a cura di Amitaba e dei suoi corrispondenti giordani e i partecipanti devono solo portare il sacco a pelo. Il materiale e il bagaglio personale vengono trasportati ai campi dalla jeep e le tende vengono montate dagli assistenti giordani; il cibo viene preparato da un cuoco professionista. Le temperature, che di giorno sono usualmente tra i 20 e i 25 gradi, di notte possono scendere fino a circa 10 gradi: è quindi necessario portare con sé un sacco a pelo adeguato. Il clima previsto è secco, servono scarponcini da trekking e la usuale attrezzatura per camminare; si consiglia di portare uno zainetto da utilizzare durante le tappe per riporvi una felpa leggera, la borraccia dell'acqua e alcuni snack.

 

- Amitaba - Amitaba - Amitaba

 

 

Programma del viaggio

Il soggiorno sul mar Rosso presso il Tala Bay Movenpick può essere esteso su richiesta.

1°g. Sabato 27 ottobre, volo per Amman e prosecuzione per il Mar Morto
Per raggiungere Amman si possono utilizzare diverse compagnie aeree; Amitaba può prenotare il volo preferito dai viaggiatori. Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel.

2°g. 28/10 Mar Morto; escursione a Betania
Giornata di relax sul Mar Morto. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. E’ prevista una breve escursione a Betania nel Uadi Al Kharrar, il luogo del battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano, che dista circa mezz’ora.

3°g. 29/10 Mar Morto – Grotta di Lot - Shobak - Baidah– Petra
Si segue verso sud la costa del Mar Morto, godendo di panorami molto belli tra peculiari sfumature cromatiche, giungendo fino alla grotta di Lot, un sito importante nella tradizione biblica perché fu qui che le figlie di questo personaggio avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue quindi per Senfheh e la Riserva naturale di Dana, una valle sorprendentemente fresca e ricca d’acqua; da qui si raggiunge il castello di Shobak, il primo dei castelli crociati ad essere edificato nel 1115. Ma quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Dopo la visita si prosegue per il sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Si arriva in serata a Petra e ci si sistema presso l’Hotel Petra Moon (4 stelle).

4°g. 30/10 Petra
Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro e i colonnati, e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.

 

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Per chi segue “Le piste di Lawrence d’Arabia”:

5°g. 31/10 Petra - Wadi Rum; carovana fino a Siq Burdah
Si raggiunge il deserto di Wadi Rum con circa due ore di guida. Si incontrano le guide del deserto con i cammelli pronti a partire presso la località di Dieseh. Questa prima tappa porta fino allo spettacolare Siq Burdah. Il terreno su cui si muove in questi giorni è molto vario, tra aree rocciose e dune di sabbia; la guida beduina cerca sempre di seguire i tratti di sabbia più compatta, terreno ideale per i cammelli.

6°g. 1/11 Siq Burdah – Umm Ghadah
Prosegue l’avventura, attraverso il grandioso ambiente del deserto; meta di oggi: Umm Ghadah.

7°g. 2/11 Umm Ghadah – Aqaba
Al termine della carovana si raggiunge con circa mezz’ora di guida Aqaba; si prevede di arrivare tra le 3 e le 4 del pomeriggio. Si alloggia presso il Tala Bay Movenpick, un ottimo albergo a 5 stelle dove saranno già presenti i partecipanti che non seguono le piste di Lawrence d’Arabia.

 

Per chi si reca direttamente sul Mar Rosso ad Aqaba:

5°g. 31/10 Petra - Wadi Rum – Aqaba
Partenza per il deserto del Wadi Rum che si raggiunge con circa due ore di guida. Si salutano i compagni di viaggio che partono per la traversata e si esplora questa stupenda area del deserto con la jeep, tra dune di sabbia rossa, falesie che si ergono verticali anche per mille metri formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne e formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Dopo pranzo si parte per Aqaba; si alloggia presso il Tala Bay Movenpick, un ottimo albergo a 5 stelle.

6°g. – 7°g. (1 – 2/11) Aqaba
Soggiorno di relax sul Mar Rosso.

 

Programma comune:

8°g. 3/11 Aqaba – Amman
Mattina di relax sul Mar Rosso. Per chi lo desidera è possibile organizzare, avvisando con alcuni giorni di anticipo (bisogna predisporre dei permessi perché l’isola è in territorio egiziano), un’escursione alla storica Isola dei Faraoni, chiamata dai crociati Ile de Graye, che dista circa 17 km di navigazione da Aqaba. Vide il confronto tra Rinaldo di Chatillon e Saladino ed è un sito interessante per le rovine del periodo crociato, dove si può godere anche dei bellissimi coralli e fauna marina nuotando con maschera e pinne; il costo dell’escursione non è incluso nel prezzo del viaggio. Nel pomeriggio si parte per Amman, che dista circa 360 km, un viaggio di circa 4 ore. Si alloggia presso l’hotel Al Qaser Metropole (4 stelle).

9°g. Domenica 4 novembre, volo di rientro

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