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Da: sabato 28 dicembre 2013A: sabato 4 gennaio 2014Durata: 8 giorni

GIORDANIA 2013: Mar Morto e Petra

La Giordania offre al visitatore alcuni siti annoverati tra le gemme preziose del mondo e questo viaggio consente di goderne nel modo migliore. Si vedono il Mar Morto, contornato da scogliere biancheggianti di sale e montagne calcaree color aragosta, che oltre al clima salubre regala spettacolari panorami praticamente immutati dall’antichità; Petra, il sito storico archeologico più affascinante del Medio Oriente; Wadi Rum, un deserto dove sabbie, falesie e archi di roccia si fondono in una composizione di bellezza naturale sublime.  Il tour porta anche alla Grotta di Lot, a Beidah e tra Petra e Amman percorre la storica Strada dei Re attraversando il Uadi Mujib, che consente la visita del castello crociato di Kerak, di Madaba e di Monte Nebo.

Wadi Rum, tenda beduina Alba sul Mar Morto
Wadi Rum, tenda beduina
Alba sul Mar Morto

Giunti in volo ad Amman ci si trasferisce direttamente al vicino Mar Morto dove si sosta per 4 notti per godere di un momento di grande relax; si sperimenterà il galleggiamento sulle sue dense acque e chi lo desidera potrà fruire del centro benessere con diverse cure termali e terapie di massaggio. Lasciato il centro termale si segue la panoramica costa del Mar Morto verso sud arrivando al sito biblico della Grotta di Lot e si prosegue per il deserto del Wadi Rum dove si effettua un’esplorazione in jeep arrivando in alcuni punti particolarmente spettacolari; si punta quindi verso nord arrivando in serata a Petra. Qui ci si ferma per due notti, potendo così visitare con calma le rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città incastonata nelle rocce colorate. Rientrando ad Amman si visita Beidah, conosciuta anche come “Piccola Petra”, e si segue la strada storica, ricca di siti.

Nota tecnica

La Giordania offre servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate; per tutti gli spostamenti si utilizza un comodo pulmino privato dotato di aria condizionata. Spesso chi giunge qui per la prima volta rimane ben impressionato dal livello di cultura e gentilezza della gente. Il clima a fine anno è buono e piacevolmente caldo sul Mar Morto mentre a Petra le notti possono essere fredde con temperature minime anche di 5 – 10°c.

 

Kerak,  interni Monte Nebo, mosaici Monte Nebo
Kerak, interni
Monte Nebo, mosaici
Monte Nebo

Programma del viaggio

 

1°g.  Sabato 28 dicembre, volo per Amman; prosecuzione per il Mar Morto   

Giunti ad Amman si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel (www.dssh.jo), un ottimo centro termale a 4 stelle.

 

2°g. – 4°g. (29 – 31/12) Mar Morto, soggiorno di relax  

Giornate di relax sul Mar Morto, il punto più basso della Terra a circa 400 metri sotto il livello del mare; si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate e utilizzare i servizi dell’hotel. La struttura è dotata di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango, e vengono proposti anche diversi tipi di massaggio.

 

5°g.  1/1/2014 Mar Morto – Grotta di Lot – Wadi Rum – Petra  

Si segue la spettacolare costa del Mar Morto verso sud arrivando fino alla Grotta di Lot, il luogo dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Da qui si raggiunge il grandioso deserto di Wadi Rum, che fu teatro delle imprese di Lawrence d’Arabia, dove si segue un bel circuito con la jeep di circa 3 ore tra dune di sabbia rossa, formazioni scolpite dal vento che creano archi di roccia e falesie che si ergono verticali anche per mille metri, formando alcuni strettissimi canyon che nascondono fonti di acqua perenne. Si incontrano anche tende di beduini dove a volte è possibile sostare per gustare un ottimo tè alla menta. Completata l’esplorazione di prosegue per Petra, dove si alloggi presso l’hotel Petra Panorama (www.petrapanorama.com 4*).

 

6°g.  2/1 Petra  

Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.

 

7°g.  3/1 Petra - Beidah – Kerak – Madaba – Monte Nebo – Amman  

Questa ricca giornata inizia con la visita del sito di Beidah, conosciuto anche come Piccola Petra, un luogo meno visitato e interessatissimo, incastonato tra i canyon a nord di Petra. La sua storia inizia nel Neolitico, con resti che risalgono a sette millenni a C., ma il momento di splendore fu con le dinastie dei Nabatei a partire dal VI secolo a C., che per un periodo posero qui la loro capitale. Durante il fulgore di Petra fu uno dei suoi centri satelliti, come testimonia il bel tempio classico che accoglie il visitatore. Proseguendo verso nord si arriva al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da Kerak si continua a seguire la ‘Strade dei Re’ transitando dallo spettacolare Uadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, arrivando a Madaba, famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Ultima tappa prima di Amman, il Monte Nebo, è un vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Giunti ad Amman si alloggia presso l’hotel Toledo (www.toledohotel.jo  3*).

 

8°g.  Sabato 4 gennaio, Amman e volo di rientro  

Ci si reca in aeroporto per il rientro; in funzione dell’orario di partenza potrà essere eseguita o meno una visita della città di Amman, il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone.

 

Petra, il uadi Uscita del uadi Petra
Petra, il uadi
Uscita del uadi
Petra

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