Informazioni utili

Da: sabato 5 dicembre 2015A: domenica 13 dicembre 2015Durata: 9 giorni

GIORDANIA 2015: Una storia millenaria

Jerash, il cardo

Monte Nebo

Mar Morto

Petra

Madaba

 

Popolata fin dai tempi preistorici la Giordania è stata testimone di un continuo susseguirsi di flussi migratori, regni e domini a partire dall’epoca dei faraoni, intrecciati nei secoli con le vicende religiose delle tradizioni giudaiche, cristiana e musulmana. Il viaggio porta in tutti i siti più significativi, tessendo un percorso tra questi molteplici passati ed immergendosi anche nelle grandiose bellezze naturali di questa regione. Dall’antica, immortale Petra dei Nabatei alle glorie dell’impero romano con Jerash, conosciuta come la ‘Pompei del Medio oriente’, e le città della Decapolis: Pella, Umm Qais (Gadara) e la stessa Amman. Si incontra il mondo biblico al Monte Nebo, dove si dice vi siano i resti di Mosè, alla grotta di Lot, a Betania, luogo del battesimo di Gesù, e nei mosaici di Madaba. Si evocano le lotte dei crociati al castello di Ajlum e nelle fortezze cristiane di Kerak e Shobak, mentre l’ampio deserto ad est di Amman rivela il fastoso passato delle antiche dinastie e dei principi Omayyadi, che trovarono pace e rifugio in dimore isolate nel nulla. Il tour termina con una sosta di relax in un centro termale del Mar Morto.

 

 

Tappe

Mappa del percorso - per l'itinerario interattivo cliccare sopra

 

1°g.  Sabato 5 dicembre, volo Amman
Giunti a destinazione si viene accolti dalla guida locale e ci si trasferisce con un mezzo privato al Mar Morto, che dista circa un’ora di guida. Si alloggia presso il Dead Sea Spa Hotel, un ottimo centro termale a 4 stelle.

2°g.  6/12 Mar Morto -  Pella - Umm Qais - Ajlum – Jerash  
Si lascia il Mar Morto dirigendosi a nord lungo la valle del Giordano arrivando alle rovine di Pella, un sito con una storia antichissima che in epoca romana fu una delle città facenti parte della Decapoli. Oltre agli scavi del periodo greco-romano si trovano i resti di diverse epoche, iniziando dal paleolitico fino al medioevo. Proseguendo ancora verso nord si giunge a Umm Qais, dove si trovano i resti dell’antica città di Gadara, situati in una bella situazione naturale e panoramica: lo sguardo spazia dalla valle del Giordano al lago Tiberiade. Gadara venne fondata in epoca tolemaica ed in epoca romana fu parte della Decapoli; le estese rovine contengono due teatri e sono frammiste ai resti di un villaggio ottomano abbandonato. Dopo la visita si continua il tour procedendo ora in direzione sud per Ajlum (circa 60 km) dove si erge il castello musulmano di Rabad, costruito nel 1184 sulla sommità di un colle che domina un vasto tratto della valle del Giordano, formando un affascinante dedalo di torri, camere, gallerie e scale, tutte da esplorare. Da Ajlum si prosegue per Jerash, dove si alloggia presso l’hotel Olive Branch (3*). 

 

Wadi al Mujib Monte Nebo Jerash
Wadi al Mujib
Monte Nebo
Jerash, il teatro principale

 

3°g. 7/12 Jerash – Amman  
Si dedica la mattina alla visita del sito archeologico di Jerah, tra i più interessanti del Medio Oriente. Le rovine grandiose rendono pienamente la sensazione dell’antica gloria del luogo, passeggiando dall’arco con cui la città onorò la visita dell’imperatore Adriano ai teatri e ai templi, percorrendone i colonnati del cardo e lo stupendo foro ovale, un insieme che l’ha fatta definire la “Pompei del Medio Oriente”. Nel pomeriggio si prosegue per Amman (circa 70 km), il cui punto più interessante è l’antica Cittadella romana, posta su di una collina che domina la città, dove è anche ubicato un piccolo ma interessante museo archeologico; passeggiando tra le belle rovine si ammirano i resti del tempio di Ercole e del Palazzo Omayyade. Ai piedi della cittadella sorge il grande teatro romano, tutt’ora utilizzato, che forma un profondo semicerchio ricavato nel fianco della collina; venne costruito nel II secolo d.C. e può ospitare fino a 6000 persone. Si alloggia presso l’hotel Al-Qaser Metropole (4*) o simile.

4°g. 8/12 Amman, escursione ai castelli del deserto  
Si dedica la giornata alla regione ad est di Amman, un deserto ricco di storia: vi si trovano le rovine di antichi edifici, in parte realizzati durante il dominio dei principi Omayyadi nel VII secolo. La prima tappa (60 km) di questo interessante circuito è il palazzo di Qasr Hallabat, situato sulla sommità di una piccola collina. E’ tra i più elaborati dei “castelli nel deserto”; in origine fu un forte romano di basalto nero e successivamente venne trasformato dagli Omayyadi utilizzando una contrastante pietra bianca: furono aggiunti pavimenti a mosaico e una bella moschea; venne utilizzato come residenza dedicata ai piaceri del tempo libero. Seconda tappa (20 km), Hammam as-Srah, un complesso termale con annesso un padiglione di caccia. Gli edifici sono stati quasi completamente restaurati e si possono ancora vedere le condutture che venivano usate per convogliare l'acqua calda e il vapore. Si procede per Qasr Azraq (40 km), un forte di basalto nero situato in un’oasi, originariamente costruito dai romani e continuamente rinnovato nel corso del tempo; nel 1917 fu scelto da Lawrence d’Arabia come quartier generale. Vi sono diversi spunti di interesse, tra cui la piccola moschea e la torre, e si può anche visitare la stanza di Lawrence d’Arabia. Per completare, Qusayr Amra (25 km), un palazzo termale costruito all’interno del Wadi Butm all’inzio dell’VIII secolo dal califfo omayyade Walid I, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco per l’unicità e bellezza dei grandi affreschi, che sono stati restaurati. I muri interni ed i soffitti sono ricoperti da vivaci dipinti e alcune stanze sono pavimentate a mosaico; fu un luogo di svago e di piacere dei potenti califfi di Damasco. Da qui si rientra ad Amman (75 km).

 

Amman, cittadella Petra, ingresso Petra
Amman, cittadella
Petra, ingresso
Petra

 

5°g.  9/12 Amman - Monte Nebo – Madaba – Kerak – Shobak – Petra  
Si lascia Amman raggiungendo il Monte Nebo, che dista 50 km a sud ovest, vero balcone panoramico sul Mar Morto da dove nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Gerusalemme; è un luogo considerato sacro dalle tradizioni semitiche, dove nel 2000 è venuto in pellegrinaggio anche Papa Wojtyla, perché si dice che vi sia sepolto il profeta Mosè. Si prosegue per Madaba (10 km), famosa per l’antichissimo mosaico della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio che raffigura la Terra Santa. Da qui si procede verso sud seguendo l’antica Strada dei Re per circa 90 km, transitando per lo spettacolare Wadi al Mujib, tra le maggiori attrazioni naturali della Giordania, e arrivando al castello di Kerak, un’imponente roccaforte crociata molto interessante da visitare, costruita nel 1142 sulla sommità di un colle sopra l’omonima cittadina. Da qui si procede sempre verso sud arrivando a Shobak, il più antico dei castelli crociati edificato nel 1115; quanto osserviamo oggi risale in buona parte alla successiva epoca mamelucca, inclusi i torrioni e le mura. Si prosegue per Petra (30 km), dove si alloggia presso l’hotel Petra Moon o Petra Panorama (4 stelle).

6°g.  10/12 Petra  
Giornata dedicata alla visita dell’antica città. Si accede alle rovine percorrendo uno stretto canyon che sfocia in una valle scolpita tra torreggianti pareti di roccia dai colori intensi, dove le facciate degli edifici rupestri testimoniano la ricchezza dell’antica capitale dei Nabatei, il popolo che dominava la transgiordania prima dell’arrivo dei romani e trasformò la valle del Wadi Araba, con le parole del poeta Dean Burger, in una “…città rossa come rosa, antica quasi quanto il tempo…”. La zona archeologica è molto vasta, vi si trovano circa 800 resti tra palazzi, tombe rupestri e templi, inclusa una parte romana con il foro, i colonnati e un teatro scavato nella montagna; ma quello che colpisce maggiormente è la combinazione armoniosa di forme naturali, colori delle rocce ed edifici scavati nelle falesie. Nel pomeriggio una passeggiata porta fino al monte del grande tempio, chiamato “Il Monastero”, una delle opere più stupefacenti, che offre anche delle panoramiche straordinarie verso il deserto; per questa salita è possibile noleggiare un tranquillo mulo da montare, condotto dal proprietario.

7°g. 11/12 Petra – Grotta di Lot –Uadi Ma’in - Mar Morto  
Si raggiunge la spettacolare costa del Mar Morto sostando sul percorso alla Grotta di Lot, il luogo dove secondo la tradizione le figlie di questo personaggio biblico avrebbero trovato rifugio a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Si prosegue verso nord lungo la costa del Mar Morto; ci si addentra  nel Uadi Ma’in, situato tra Madaba e il Mar Morto, dove le acque termali creano diverse cascate che formano pozze naturali dove ci si può immergere. Si prosegue quindi il viaggio arrivando al Dead Sea Spa Hotel, già utilizzato all’arrivo, posto sulla riva.

8°g.  12/12 Mar Morto; escursione a Betania  
Giornata di relax. Si potranno fare dei bagni sperimentando lo straordinario galleggiamento che offrono le acque salate. L’hotel è anche dotato di un centro benessere dove è possibile usufruire di cure termali, tra cui sono molto rinomate le applicazioni con i diversi tipi di fango; il centro è anche specializzato in diversi tipi di massaggio. Chi lo desidera potrà effettuare un’escursione a Betania, situata lungo il Uadi Kharrar, un piccolo avvallamento un poco a settentrione del Mar Morto con un corso d’acqua che scorre per circa 2 km dalla sorgente fino al Giordano. In anni recenti gli studiosi hanno confermato che l’attività di Giovanni Battista si svolse in questi luoghi, tant’è che Betania è stata riconosciuta come il sito del battesimo di Gesù ed anche il Papa vi si è recato in pellegrinaggio.

9°g. Domenica 13 dicembre, volo di rientro  
Lasciato l’hotel ci si reca all’aeroporto di Amman per il volo di rientro.

Chiudi ×